Napoli: continua la protesta dei lavoratori ex Cub. Il più temerario da 7 giorni vive su un’impalcatura
Da 7 giorni è arrampicato su un’ impalcatura davanti alla sede del Consiglio Comunale. Chiede un incontro con il Sindaco di Napoli De Magistris.
Nei giorni scorsi avevamo raccontato degli atti vandalici posti in essere per protesta dai lavoratori dell’ex Cub nei locali sede del Consiglio Comunale di Napoli.
Oggi portiamo ancora una volta alla vostra attenzione agli atti – anche estremi – che questi lavoratori compiono per essere ascoltati dalle istituzioni.
Un ex dipendente del Consorzio Unico di Bacino Napoli-Caserta in liquidazione, ha trascorso ancora una notte all’addiaccio a circa 15 metri di altezza.
Sul ponteggio, l’uomo, che è fratello del consigliere comunale Luigi Zimbaldi, ha collocato una brandina.
A terra i Vigili del Fuoco hanno montato un cuscino pneumatico.
I 660 ex Cub, rivendicano 40 mesi di stipendio.
(Fonte foto: rete internet)
Napoli: chiedeva il “pizzo” agli autotrasportatori, le indagini lo inchiodano
Pretendeva dagli autotrasportatori in transito in piazza Garibaldi il “pizzo” in proporzione al volume di affari.
Si presentava quale affiliato ad un noto clan della zona e in qualche caso ha anche messo in atto una rapina.
Dopo un anno di indagini la polizia ha notificato al pluripregiudicato Carmine Esposito, già detenuto, un’ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere.
Alle vittime mostrava la sua pistola e in un caso ha anche rapinato l’incasso.
(Fonte foto: rete internet)
A San Giorgio a Cremano la Marcia della Legalità
Dopo la tempesta giudiziaria che si è abbattuta sul Comune di San Giorgio a Cremano, con la nuova “Tangentopoli” il M5S ha organizzato una “Marcia della Legalità” per chiedere le dimissioni del Sindaco. Pochi giorni fa sono stati arrestati ben sei tra impiegati, funzionari comunali e imprenditori.
Sabato 31 ottobre nel pomeriggio di Hallowen, mentre “streghe” “maghetti” e “vampiri”, quelli ancora rimasti in libertà, si preparavano per la baldoria serale, alle 16 il corteo dei manifestanti grillini è partito da piazza Giordano Bruno ed ha raggiunto la piazza del Municipio (Piazza Vittorio Emanuele).
In testa alla manifestazione Danilo Cascone, il consigliere del Movimento 5 Stelle originario di San Giorgio a Cremano (il primo in Campania) che, già un anno fa, aveva denunciato alla Procura della Repubblica alcune irregolarità sugli appalti, nell’ambito dell’iniziativa “Bancomat San Giorgio” insieme al vicepresidente della Camera dei Deputati, Luigi Di Maio.
Affianco a Cascone gli altri consiglieri comunali del M5S di San Giorgio a Cremano, Rosanna Tremante, Pasquale Maiolino, Patrizia Nola.
Ovviamente non potevano mancare i portavoce nazionali Alessandro Di Battista (promotore delle varie marce sul territorio nazionale ndr), Sergio Puglia, Salvatore Micillo e Paola Nugnes e quelli regionali, Tommaso Malerba, Gennaro Saiello, Luigi Cirillo, Vincenzo Viglione.
Come è solito nel M5S, anche questa è stata una manifestazione senza barriere e senza “saracinesche abbassate” da parte dei negozianti che partecipavano timidi plaudendo all’iniziativa.
Al corteo, già folto in partenza, a mano a mano si sono aggiunti sempre più cittadini forse allettati dagli slogan che invitavano alle “Dimissioni” dei politici nel mirino della giustizia e al culto dell“Onestà”.
Così come gli inviti rivolti dai portavoce (Di Battista ndr) alle numerose persone affacciate ai balconi lungo il tragitto: “Scendete … Venite con noi … stiamo manifestando per i nostri figli …”
All’arrivo davanti alla “Casa” dei cittadini che dovrebbe essere trasparente, ma che invece è stata infangata, si è svolta un’agorà pubblica, alla quale hanno preso la parola i vari portavoce. “E’ arrivato il momento di lasciare la parola ai cittadini, il sindaco prenda atto della situazione e si dimetta immediatamente”, ha dichiarato Cascone, il quale ha ribadito che “… non abbiamo marciato solo per chiedere le dimissioni del sindaco, ma anche per tutti i cittadini di San Giorgio, che hanno il diritto di pretendere onestà e senso di responsabilità da chi li amministra”.
Le manifestazioni di protesta sono sempre state il linguaggio di chi non viene ascoltato. Come i passi, col tempo, anche le proteste hanno avuto una evoluzione. Il Movimento 5 Stelle protesta in modo moderno, inteso civilmente. Il fenomeno oramai è diventato capillare. Il Modello di rivoluzione proposto dai penta stellati è culturale. Si informano, e, con i fatti certi, sanno dove vogliono arrivare. Non si danno regole, ma rispettano dei principi. Se fosse una battaglia, la coerenza potrebbe rappresentare il loro scudo, mentre l’onestà la loro lancia, non unica, non sufficiente, ma necessaria!
Pomigliano, spaccio di cocaina: 27enne finisce in manette
Il ragazzo è stato sorpreso e bloccato dai militari mentre cedeva due dosi di cocaina ad un acquirente.
Colto in flagranza di reato. Valentino Sodano, 27enne di Pomigliano D’Arco, è stato fermato dai militari in Via Roma, subito dopo aver ceduto 2 dosi di cocaina a un acquirente (segnalato quale assuntore al prefetto).
Durante le conseguenti perquisizioni domiciliare e personale, il malvivente è stato trovato in possesso di denaro contante per 835 euro ritenuto provento di illecita attività, un bilancino di precisione e altre dosi di cocaina.
L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.
Nola. Vita indipendente: inclusione sociale ed autonomia personale. Ecco i progetti per le persone disabili
Michele Cutolo: “Valorizziamo la capacità di decidere”.
Si scrive “Vita indipenente” e si legge opportunità di decidere e di scegliere da chi farsi affiancare. E’ il progetto che porta la firma dell’Ambito sociale N23 e che è riservato a chi, pur vivendo una condizione di disabilità, è in grado di “intraprendere percorsi di studio, di lavoro, di partecipazione alla vita sociale della comunità locale, con riferimento sia al contesto domestico che al contesto di vita esterna”. Per l’iniziativa, inizialmente della durata di un anno, sono stati stanziati 96 mila euro: 76mila e 800 finanziati dal ministero del Welfare e 19mila e 200 dall’Ambito del quale fanno parte 14 Comuni dell’area nolana. La documentazione necessaria per poter accedere alla risorse è pubblicata sui siti dei Comuni interessati, a cominciare da quello di Nola, capofila dell’Ambito N23. Sul portale le indicazioni sui criteri per la selezione dei beneficiari e le modalità operative. “Puntiamo sulla valorizzazione delle persone che – ha spiegato il presidente del coordinamento istituzionale Michele Cutolo – a prescindere dalla condizioni fisiche siano in grado di poter decidere come condurre la propria esistenza e da chi farsi affiancare nel percorso quotidiano delle attività svolte”.
“ La persona con disabilità – è scritto, infatti, nel disciplinare del progetto – sceglie e assume direttamente, con regolari rapporti di lavoro il proprio assistente personale e ne concorda, con tutti gli attori coinvolti, mansioni, orari, retribuzione e percorsi decisi in sede di valutazione, e ne rendiconta, la spesa sostenuta a questo titolo”.
“A Pompei ed Ercolano c’è la Cumana”: l’irresistibile show del presidente oscura la squadra
Il Napoli pareggia a Genova e non raggiunge la vetta della classifica, ma i riflettori sono tutti per De Laurentiis e i suoi strafalcioni che nessuno corregge
Non poteva vincere il Napoli contro il Genoa. Non poteva proprio. Sarebbe finito al primo posto e avrebbe vissuto una settimana di effimera gloria e falso visibilio, seppure in condominio con Inter e Fiorentina. Un’esposizione impossibile da sostenere, riflettori troppo accecanti. Spostateli, quei riflettori. E puntateli tutti su Aurelio De Laurentiis, il presidente del Napoli che un giorno prima della partita, intervenendo alla cerimonia per il trentennale della morte di Eduardo, ha tenuto uno show fantastico. Battute, accuse, schiaffi e carezze. Ha blandito alcuni giornalisti, ha rivendicato di aver indotto Sarri al cambio di modulo, ribadito che il San Paolo sta in fondo a destra. Ad un certo punto si è indignato perché il cronista che scrive il pezzo non è lo stesso che lo titola, dimenticando (o non sapendo affatto) che si tratta di una regola essenziale del giornalismo e che, semmai, l’anomalia è il contrario (benchè l’avvento del web le abbia stravolte tutte, le regole).
Ma la standing ovation va tutta ad una frase meravigliosa, uno strafalcione geografico – logistico che ancora grida vendetta, un’entrata a gamba tesa che certifica ancora una volta la distanza del presidentissimo da Napoli e dal territorio circostante. Ecco la frase: “Ho bussato al sindaco di Pompei e di Ercolano perché lì c’è la cumana, volevo fare un’accademia. Volevo costruire dieci campi regolamentari, una scuola, un albergo, palestre, piscine. Avevo semplicemente chiesto di darmi il terreno. Volevo investire 8 milioni di euro. Non ho più visto neanche loro”.
Ora, presidente, te lo diciamo noi perché non li hai più visti: perché a Pompei ed Ercolano non c’è la Cumana, ma la Vesuviana, anzi la Circumvesuviana (ora Eav). Vesuviana: da Vesuvio. Quello che erutta, quello che qualche secolo fa ha eruttato e distrutto anche due città. Quali? Pompei ed Ercolano, appunto. La Cumana sta da un’altra parte, perciò i sindaci non li hai visti più: perché magari hai provato a raggiungere Pompei ed Ercolano prendendo la Cumana. E non ci sei riuscito. E magari ti sei pure arrabbiato, avrai pensato che i sindaci, pur di non incontrarti, avevano fatto spostare le loro città. Che strani questi sindaci: chi ti nega lo stadio, chi non si fa trovare dove vorresti tu (“Ma come, Pompei non è attaccata a Pozzuoli?”). E che strani questi giornalisti: riportano i tuoi strafalcioni pari pari, senza sentire il bisogno di correggere nulla.
Campionati Mondiali di Pattinaggio Freestyle: le atlete della Somma Skating fanno brillare i colori della nazionale
Conclusi i Campionati Mondiali di Pattinaggio Freestyle tenutisi a Torino si festeggiano le due pattinatrici della Somma Skating School.
La neo campionessa europea Sveva Romano e Manuela Palo, vi hanno partecipato, con successo, quali atlete della nazionale italiana.
Prosegue l’autunno bollente del Freestyle per l’Italia; l’ultima tappa di questo sport spettacolare è stata quella di Torino dove si sono tenuti – al Palaruffini dal 26 al 30 ottobre – i Campionati Mondiali di Pattinaggio in linea Freestyle; evento organizzato con il patrocinio della Città di Torino, Torino2015 Capitale Europea dello Sport, Torino Metropoli, Regione Piemonte e Coni.
Un grandissimo evento di sport e spettacolo con i migliori pattinatori provenienti da moltissimi paesi, che sono stati pronti a sorprendere gli spettatori con i loro funambolismi ed acrobazie mozzafiato.
Con grande onore, tra gli atleti convocati – nella categoria juniores femminile – c’erano anche Sveva e Manuela.
Ottimi piazzamenti per le due ragazze alla loro prima esperienza a un mondiale: un ventesimo posto per Manuela e un ottavo posto per Sveva!!
Come dicevamo all’evento erano rappresentati moltissimi Paesi del mondo: Corea, Giappone, Cina , Iran, Arabia Saudita, Singapore, Australia, USA, India, Brasile , Argentina, Uruguay, Colombia, Russia, Inghilterra, Francia, Spagna, Polonia, Repubblica Ceca, Bielorussia, Ucraina.
Grande la soddisfazione del CT della Nazionale Andrea Pastormerlo per la prestazione di Sveva , unica atleta italiana a qualificarsi per le finali di speed slalom nella categoria juniores, con tempi migliori delle atlete senior!!
Possiamo dunque considerare la Somma Skating School una solida realtà’ sportiva nata nel comune vesuviano che sta dando lustro alla cittadina e che costituisce una ottima prospettiva per chi ambisce ad intraprendere una attività’ agonistica.
Pompei, boom di presenze nella prima domenica dei “musei gratis”
Continua il successo, segnalando boom di presenze sempre in crescendo, dell’iniziativa “musei gratis” per ogni primo week-end del mese. Iniziativa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali che ci avvicina alle bellezze del patrimonio storico, artistico e culturale italiano.
Dati molto positivi degli ingressi nei musei statali nella sola mattinata di questa prima domenica gratuita di novembre, con boom di ingressi a Pompei: 7.831 le presenze negli scavi, 4.852 alla Reggia di Caserta.
”Ancora una grande giornata di festa ” ha commentato il ministro Franceschini. ”Con quella di oggi siamo arrivati a circa 5 milioni di persone che, dalla prima edizione, hanno visitato gratuitamente i musei statali”.
(Fonte foto: rete internet)
Pomigliano, genitori uniti contro il bullismo: nasce “Sbulloniamo “
E’ allarme violenza tra gli adolescenti anche nel territorio delle grandi fabbriche. Vittime minacciate attraverso il social “Ask”. La storia di Michela.
Il bullismo degli adolescenti è una violenza globale che purtroppo va di moda. Anche perché paradossalmente alimentata dalle tendenze imitative, dai social network, dagli smart-phone, dalla tecnologia. Tanto per fare un esempio ormai siamo al punto che i bulli preannunciano le loro “gesta” criminali, fornendo tanto di data e luogo, attraverso una piattaforma elettronica che si chiama “Ask”, molto usata dai ragazzi. Intanto con questi stessi mezzi, i mezzi forniti dalla tecnologia, un gruppo di genitori di Pomigliano sta tentando di combattere il terribile fenomeno epocale. Hanno infatti costituito un’associazione dal nome fantasioso quanto significativo, si chiama “Sbulloniamo”. L’associazione è stata anche registrata in municipio. Ha una pagina facebook e un contatto Ask. Attraverso il contatto Ask è possibile segnalare in forma anonima eventuali episodi allarmanti.
Ad animare l’iniziativa è una mamma, Michela Napolitano. Recentemente una figlia di Michela, di 14 anni, è stata picchiata nel parco pubblico di Pomigliano da un gruppo formato da una decina di ragazze. Questo stesso gruppo di adolescenti violente opera in modo molto attivo su Ask, preannunciando le “bravate del giorno” e minacciando le vittime predestinate. Ma in zona sono diversi anche i bulli maschietti. Mettono a segno le loro brutte intenzioni nel parco pubblico, davanti alle scuole, nei luoghi della cosiddetta movida locale. ” L’amministrazione comunale e le forze dell’ordine – racconta la signora Napolitano – spesso non sono a conoscenza di queste cose perché gli atti di bullismo non vengono segnalati, soprattutto per il timore di ritorsioni. Noi genitori – annuncia Napolitano – vogliamo portare i nostri progetti nelle scuole, sperando che ce li accolgano “. La speranza è di coinvolgere anche il comune, attraverso l’operato dell’assistenza sociale e della polizia municipale.
Dal Consiglio Regionale Borse di Studio alla Memoria dei Caduti di Nassirya
Il 12 novembre 2003 un’autocisterna irruppe ed esplose nella base militare di Nassirya, in Iraq, provocando il crollo di buona parte degli edifici, l’incendio, tra l’altro del deposito delle munizioni, con la morte di 28 persone, di cui 19 italiani, e tra questi 12 carabinieri. Tra questi alcuni erano campani: Alfonso Trincone, Maresciallo maggiore dei Carabinieri, Giuseppe Coletta, vice Brigadiere dei Carabinieri e Pietro Petrucci, Caporale dell’Esercito.
Per mantenere viva la memoria di quei caduti, uno dei consiglieri regionali, Carmine De Pascale, già Comandante Generale del 2° Comando delle Forze di Difesa dell’Esercito, Presidente del Gruppo Consiliare “De Luca Presidente in Rete” ha proposto, una “Legge Regionale” che prevede l’attribuzione di riconoscimenti in denaro, pari a mille euro cadauno, a dodici militari dell’Esercito e dei Carabinieri che si siano distinti sul territorio regionale per azioni di soccorso e coraggio, in servizio o fuori servizio, con particolare riferimento al contrasto della criminalità.
E il Consiglio Regionale ha approvato all’unanimità. De Pascale: “Oggi con l’approvazione di questa norma di legge si attualizza un provvedimento volto a mantenere viva la memoria dei caduti a Nassiriya il 12 Novembre del 2003 a causa di un vile attentato condotto contro la base italiana … questa legge regionale vuole onorare la memoria dei tre militari Campani vittime di quell’attentato. Il Consiglio Regionale mostra, in tal modo, la sua grande sensibilità nei riguardi di chi ha sacrificato la propria vita per il bene della Patria, volendo coniugare il valore dei propri corregionali caduti nell’adempimento del dovere con il valore di chi opera quotidianamente per la sicurezza del nostro territorio”
Per quanto riguarda invece i fondi, senza gravare ulteriormente sul bilancio della Regione, saranno utilizzate le risorse già allocate per lo stanziamento di borse di studio previste per il personale meglio classificato della Scuola Allievi Carabinieri di Benevento che è stata soppressa, a seguito della riorganizzazione dell’Arma.

