
Sant’Anastasia, i fondi RFI serviranno per via Marconi, così decide la maggioranza in consiglio comunale

Somma Vesuviana si prepara a rendere magico il Natale. Eventi e spettacoli per grandi e piccoli.
Il Natale è alle porte e con esso anche l’atmosfera calda e avvolgente del mese più atteso dell’anno. Anche quest’anno come l’anno scorso la città di Somma Vesuviana si appresta ad organizzare eventi e intrattenimento per grandi e piccini, così da incrementare la magia che caratterizza il mese di dicembre e l’avvento del nuovo anno.
Lo scopo è quello di mettere in scena il clima della partecipazione natalizia e per rendere questo possibile la strategia adoperata sarà quella di strutturare diversi eventi e spettacoli volti a rivalutare il territorio di Somma Vesuviana, rendendolo un polo turistico attrattivo, tale da poter portare numerosi vantaggi economici agli esercizi commerciali. L’obiettivo di primaria importanza è quello di bloccare l’ondata migratoria dei concittadini verso paesi limitrofi, offrendo l’opportunità a quest’ultimi di partecipare alle attività natalizie direttamente nel proprio paese, favorendo, nel contempo, l’aggregazione e la collaborazione tra gli abitanti delle varie frazioni di Somma.
Affinché ciò avvenga il Sindaco l’avv. Pasquale Piccolo e l’amministrazione comunale, nella fattispecie l’assessorato agli Eventi e allo Spettacolo nella persona di Luigi Coppola, invitano tutte le realtà locali, le associazioni riconosciute, i negozianti, le scuole, i gruppi parrocchiali e tutti i cittadini che ne hanno piacere alla partecipazione costruttiva, sia essa di carattere programmatico, che di carattere organizzativo degli eventi in questione.
L’amministrazione si impegna a rendere pubblico questo invito al fine di recepire una partecipazione attiva, alla quale dovrà seguire una adesione scritta ed esplicita indirizzata all’assessorato “Eventi e Spettacolo”.
Anche quest’anno il progetto, in cui convergono le diverse attività legate al calendario natalizio della città, che avrà inizio in data 8 dicembre e terminerà il 6 gennaio, prende il nome di “Viviamo il Natale” unendo in un unico slogan l’amore per la ricorrenza e l’impegno a vivere tali giorni nel migliore dei modi.
Chiunque sia interessato potrà presentare l’adesione presso la sede del comune sita in piazza Vittorio Emanuele III entro il termine ultimo di martedì 1 dicembre, come d’avviso pubblico che è possibile consultare sul sito istituzionale del comune.
(Fonte foto: rete internet)
Nola, i suoi tesori dell’arte tra i luoghi promossi dal FAI e dalla giornate di primavera
Biancardi: “Con noi Nola sempre in primo piano per le eccellenze che esprime”.
I tesori della storia e dell’arte di Nola tra i siti promossi attraverso le giornate FAI di primavera.
L’Eremo dei Camaldoli, il Seminario Vescovile e la casa appartenuta ad una tra le più antiche famiglie di Nola saranno sotto i riflettori dell’importante evento del Fondo ambiente italiano che promuove la valorizzazione dei luoghi più belli d’Italia. I siti di Nola sono stati già inseriti nell’elenco delle location che sarà possibile visitare in occasione delle giornate FAI del 2016 in programma il 19 e 20 marzo.
L’iniziativa é stata possibile grazie all’adesione dell’amministrazione comunale di Nola alla fondazione che si occupa della tutela, della valorizzazione e della promozione dei beni di interesse storico ed artistico, della natura e dell’ambiente, della cultura e dell’arte.
“Con noi Nola é sempre protagonista nello scenario nazionale ed internazionale – sottolinea il sindaco Geremia Biancardi – l’adesione al FAI rappresenta l’ennesimo passo verso il definitivo percorso di rilancio e valorizzazione che il nostro territorio giustamente merita. Continueremo a lavorare nella convinzione che, dopo aver ottenuto il sigillo Unesco per la nostra festa dei Gigli, occorrerà percorrere tutte le strade e cogliere ogni occasione utile a dare il riassalto che merita alla nostra prestigiosa ed antica città”.
(Fonte foto: rete internet)
Incidente a Poggiomarino, morti due giovani ottavianesi: è lutto cittadino
Le parole di cordoglio del sindaco: l’intera comunità di Ottaviano si stringe al dolore che ha colpito le famiglie Annunziata e Tamburrino.
E’ lutto cittadino ad Ottaviano, proclamato ieri ufficialmente sul web dal sindaco Luca Capasso «Interpretando i sentimenti dell’intera comunità ottavianese, che si stringe commossa intorno alle famiglie Annunziata e Tamburrino, l’amministrazione comunale esprime il più profondo cordoglio per la tragica e prematura scomparsa di Carmine e Alessandro e proclama un giorno di lutto cittadino in occasione dei funerali».
La comunità ottavianese si stringe intorno alle famiglie di due vittime, due giovani ragazzi che hanno perso la vita in uno schianto in auto. E’ accaduto la notte del 24 Novembre, in via Turati, all’incrocio tra Poggiomarino e San Giuseppe Vesuviano, i giovani rientravano da una partita di calcetto, l’ultima della loro breve vita.
Alessandro Tamburrino, 22 anni, macellaio di Ottaviano, a breve sarebbe diventato papà, ha perso la vita sul colpo; Carmine Annunziata, anche lui 22enne di Ottaviano, studente, è rimasto aggrappato alla vita qualche minuto in più: dopo i disperati tentativi di liberarlo dalle lamiere è stato accompagnato all’ospedale di Sarno, ma poco dopo il suo arrivo è deceduto a causa dei gravi ed irreparabili danni riportati. Un altro amico, Domenico Forte di anni 25, proprietario del veicolo fatale Fiat Punto, è ricoverato all’ospedale Loreto Mare, in grave condizioni, appeso alla vita e alle preghiere della famiglia.
Come annunciato dal sindaco, i funerali si svolgeranno sabato 28 novembre, alle ore 15 nella chiesa di San Francesco di Paola. «La cittadinanza e tutte le organizzazioni politiche, sociali e produttive sono invitate ad esprimere la loro partecipazione. I titolari delle attività commerciali della città sono invitati alla chiusura degli esercizi durante i funerali»
(Fonte foto: rete internet)
Nola, il sindaco: è certificata dal Ministero la correttezza del Comune
Il sindaco di Nola Geremia Biancardi afferma: “Il Ministero dell’Interno certifica la correttezza del Comune di Nola“
“L’interrogazione dei grillini sul Comune di Nola? Siamo ai limiti della calunnia o della farneticazione. Il Ministero dell’Interno ha smentito le fandonie dei poco informati pentastellati: il monitoraggio quotidiano della Prefettura, che noi auspichiamo sia sempre più stringente, ha rilevato che non esiste alcun presupposto per l’invio di una commissione d’accesso, a testimonianza della condotta dell’amministrazione comunale, sempre ispirata alla trasparenza ed all’affermazione della legalità”: così il sindaco di Nola Geremia Biancardi.
(Fonte foto: rete internet)
Nola, primo incontro Scuola diocesana. Il tema: Acqua Bene Comune
Riprende per il quinto anno la Scuola diocesana di formazione alla cittadinanza attiva, partendo dal forte messaggio sociale dell’ultima enciclica Di Papa Francesco. Primo incontro sul tema “Acqua Bene Comune” sabato 28 novembre alle ore 17 presso la Casa del mutilato a Nola.
A discutere dell’importante questione sono invitati Gianluca Napolitano, rappresentante del Comitato civico per la difesa del diritto all’acqua, Salvatore Cioffi, delegato della Scuola diocesana, e don Aniello Tortora, direttore dell’Ufficio diocesano pastorale sociale e lavoro.
“L’amore, pieno di piccoli gesti di cura reciproca, è anche civile e politico, e si manifesta in tutte le azioni che cercano di costruire un mondo migliore. L’amore per la società e l’impegno per il bene comune sono una forma eminente di carità, che riguarda non solo le relazioni tra gli individui, ma anche «macro-relazioni, rapporti solidali, economici, politici». Per questo la Chiesa ha proposto al mondo l’ideale di una «civiltà dell’amore». L’amore sociale è la chiave di un autentico sviluppo”. Così scrive Papa Francesco nella Laudato Sì, l’enciclica sulla cura della casa comune che, nel richiamare ogni uomo e donna alla responsabilità verso il territorio, l’ambiente e il paesaggio abitati, invita ad assumersene la cura insieme, fondando così sulla bellezza delle relazioni umane la possibilità di un mondo migliore. L’enciclica di Papa Francesco interpella la vita di ciascuno, ed è per questo che gli incontri della Scuola diocesana di Formazione alla cittadinanza attiva si svolgeranno proprio a partire da essa, dalle sue forti e anche profetiche parole.
Una scelta in sintonia con il Sinodo che la Chiesa di Nola sta vivendo: «All’inizio di questo evento di grazia – ha detto il vescovo Beniamino Depalma, nell’omelia della celebrazione di apertura dell’anno sinodale – ho convocato non solo i pastori e le comunità della diocesi, non solo i fratelli delle altre confessioni cristiane con le quali condividiamo la fede e la missione, ma ho chiesto la partecipazione di quanti sono impegnati a vario titolo nel servizio al territorio. A voi amici amministratori e politici vorrei ricordare che senza Dio costruiamo una città e un territorio disumano, dove ogni azione diventa inconsistente, senza un fondamento e senza una vera e profonda motivazione, dove la politica rischia di diventare la ricerca del benessere personale o di pochi e non servizio al bene di tutti, dove chi resta fuori dalla cura sono i più deboli ed emarginati. Vogliamo impegnarci per la stessa missione: la dignità dell’uomo, del nostro stupendo territorio».
Queste il programma completo:
NOLA – 28 Novembre 2015 – ore 17
Acqua Bene Comune
Presso Sala della Casa del Mutilato
SPERONE 5 Dicembre 2015 – ore 10
Il Servizio del Trasporto pubblico
Presso Aula Consiliare
BOSCOREALE-MARCHESA – 12 Dicembre 2015 – ore 10
La Partecipazione esercizio di democrazia
Presso la Parrocchia S. Giuseppe
SCAFATI – 27 Febbraio 2016 – ore 10
Rifiuti e inquinamento ambientale
Presso Parrocchia San Pietro Apostolo
CASTELLO DI CISTERNA – 5 Marzo 2016 – ore 10
Legalità e Immigrazione
Presso Parrocchia San Nicola
SOMMA VESUVIANA – 12 Marzo 2016 – ore 10
Bilancio partecipato
Presso Cenacolo S. Maria del Pozzo
La brochure completa degli incontri:
http://www.diocesinola.it/web/ files/brochure_scuola_formaz_ dioc_2015-16.pdf
(Fonte foto: rete internet)
Camorra: Dia sequestra beni per 5 mln
Uomini della Dia di Napoli e Bologna stanno eseguendo un sequestro di beni per un valore di 5 milioni nei confronti di un imprenditore 59enne di Rimini, ritenuto vicino al clan dei Casalesi.
Il provvedimento è stato emesso dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta del direttore della Dia e riguarda due imprese del settore turistico e una villa con piscina e campo da tennis. Destinatario del provvedimento di sequestro è l’imprenditore Flavio Pelliccioni, arrestato nel dicembre 2011.
(Fonte foto: rete internet)
Napoli Ponticelli: più di mille ordigni e artifizi esplosivi in casa e in auto
I carabinieri denunciano 4 persone (una intera famiglia)
ordigni esplosivi improvvisati nascosti in tutte le stanze di un appartamento in via scarpetta, in un insediamento di edilizia popolare.
Nella stessa casa, e anche sull’auto parcheggiata in mezzo alle altre nel cortile, un migliaio di altri artifizi pirotecnici.
Una situazione ad alto rischio che ha portato alla decisione di fare intervenire i carabinieri del nucleo artificieri antisabotaggio per la classificazione e il sequestro in sicurezza.
La scoperta, che ha portato alla denuncia per detenzione di materiale esplodente dei 4 componenti un nucleo familiare, è opera dei carabinieri della stazione di ponticelli che insieme a colleghi del reggimento campania stavano effettuando servizi organizzati per contrastare la detenzione e la commercializzazione di materiale esplodente.
Nel corso di perquisizione domiciliare e veicolare i 4 (padre già noto, madre incensurata, un figlio agli aadd per reati contro il patrimonio e l’altro già noto) sono stati trovati in possesso di 108 ordigni esplosivi improvvisati del peso complessivo di 20 kg. e di ben 977 artifizi pirotecnici convenzionali (di ii, iv e v categoria) e del peso totale di 16 kg.
Trovata anche una pistola a gas privata del tappo rosso e 4 cartucce calibro 7,65.
Ordini Panda in calo: alla Fiat di Pomigliano scatta il maxiponte natalizio
Apetino, Fim: “Nella fabbrica partenopea non più rinviabile l’arrivo di una seconda produzione “.
FCA di Pomigliano: gli ordinativi Panda non decollano e l’azienda programma il “superponte” di Natale, una pausa lunga 12 giorni. Superponte che sarà preceduto da quello più breve dell’Immacolata, vale a dire con uno stop previsto per lunedi 7 dicembre. Dunque, gli ordinativi dell’utilitaria regina del mercato italiano restano per il momento invariati. Si sono stabilizzati seguendo più o meno lo stesso andamento da qualche anno. Andamento che porta le produzioni annuali intorno alle 130mila vetture, cifra ben distante dalle 250-300mila Panda auspicate dall’ad Sergio Marchionne nella fase di lancio ( era il 2011 ). Questa situazione ha spinto l’azienda a programmare una lunga chiusura natalizia dell’impianto partenopeo, com’è del resto accaduto anche tra il 2014 e quest’anno. Lo stabilimento infatti chiuderà il 23 dicembre e riaprirà il 4 gennaio, a meno di ulteriori sorprese. Un lungo ponte determinato dalla fermata forzata compresa tra il 23 e il 31 dicembre e dal coincidente fine settimana. ” A questo punto non è più rinviabile la questione di introdurre un secondo modello a Pomigliano “, commenta nel dare la notizia Raffaele Apetino, coordinatore della Fim Cisl di Napoli per il settore automotive. FCA vuole dare il via al maxiponte natalizio utilizzando permessi retribuiti e ferie residue, strumenti che consentono di mantenere quasi del tutto invariato il salario. Ma nel caso di lavoratori che hanno esaurito permessi e ferie allora scatta la cassa integrazione, che fa abbassare la retribuzione del 20 %. A ogni modo, sempre secondo quanto riferisce Apetino, ” a Pomigliano durante le festività soltanto poche decine di persone andrebbero in cig, circa una quarantina “. ” Come Fim Cisl – il messaggio di Apetino – riteniamo che, in un contesto come questo che vede la ripresa del mercato dell’auto, non sia più rinviabile a Pomigliano una ricaduta positiva industriale e occupazionale per completare definitivamente il rilancio iniziato nel 2010 grazie agli accordi sottoscritti dalla Fim e dagli altri sindacati firmatari “. Ammontano a 2000 i lavoratori di Pomigliano in regime di contratto di solidarietà. Altri 2500 lavorano in modo stabile e continuativo, stop alle produzioni permettendo.
Somma Vesuviana, appello al sindaco: una strada per Valeria
Ciro Seraponte, presidente dell’associazione musicale e culturale «Antonio Seraponte» sollecita Piccolo e la commissione Topomastica a intitolare una strada a Valeria Solesin, vittima italiana degli attentati di Parigi.
Valeria Solesin, ricercatrice veneziana, è stata colpita da una delle prime raffiche di kalashnikov ed è morta dissanguata in un quarto d’ora o poco più a causa della ferita provocata da un proiettile in pieno volto. Era al Bataclan, a Parigi venerdì 13 novembre quando i terroristi hanno fatto strage di 187 persone. A lei l’associazione Antonio Seraponte vorrebbe intitolare una strada. «Gli attentati di Parigi hanno sconvolto l’anima di tutti noi, cittadini sommesi, cittadini italiani, cittadini europei. Valeria si sarebbe potuta chiamare in tanti nomi e sarebbe potuta essere figlia di ognuno di noi. Valeria è scomparsa, non c’è più, è stata brutalmente sottratta all’affetto dei suoi cari» – scrive Ciro Seraponte sul social Facebook Seraponte, proponendo a sindaco e Commissione Toponomastica la dedica della strada. Ipotizzando anche una cerimonia solenne con la partecipazione dei genitori della vittima. «L’operazione non costa niente e nulla sarà sottratto al bilancio comunale, è solo una questione di sensibilità».


