Sant’Anastasia: Maurizio de Giovanni  presenta “Cuccioli per i Bastardi di Pizzofalcone”

Sabato 5 dicembre, alle ore 17:30 presso il IV Istituto Comprensivo Ponte di Ferro, lo scrittore Maurizio de Giovanni presenterà il suo nuovo romanzo: “Cuccioli per i Bastardi di Pizzofalcone”. “Cuccioli” è il quarto episodio della serie ambientata nella Napoli contemporanea e vede tra i protagonisti l’ispettore Lojacono e la squadra investigativa più sorprendente della narrativa italiana, che presto diventerà anche protagonista di una serie televisiva su RAI 1. “Con la presentazione del libro di Maurizio de Giovanni – afferma Ciro Fiore, presidente della Pro Loco dell’Arco-Sant’Anastasia, che ha organizzato l’evento – vogliamo lanciare un segnale al nostro territorio. Ogni libro è veicolo di cultura e per questo abbiamo scelto una scuola, il primo luogo deputato alla formazione dei giovani”. Alla presentazione parteciperanno, oltre allo scrittore napoletano, il dottor Francesco Abete, magistrato al tribunale di Napoli; Antonio Corbo, giornalista de “La Repubblica” e Angela De Falco, preside del IV Istituto Comprensivo Ponte di Ferro, che ospiterà l’evento e che, a proposito, dichiara: “Sono onorata di accogliere per la seconda volta, nella scuola che dirigo, un grande ambasciatore di Napoli, Maurizio de Giovanni, autore di passioni ed emozioni”. Lo scrittore napoletano è divenuto noto inizialmente con i libri dedicati al personaggio del commissario Ricciardi, attivo nella Napoli degli anni trenta. Successivamente, alla serie dedicata al commissario Ricciardi, è stata  affiancata quella più moderna dedicata ai “Bastardi di Pizzofalcone”. “Cuccioli” è un romanzo che volge lo sguardo ai più deboli, in un ambito civico e urbano sempre più indifferente che spesso si accanisce sui più indifesi. A combattere per conto loro, al loro fianco, c’è però una squadra di poliziotti “poco attendibile”, in cui       credono       in       pochi:       “I       Bastardi       di        Pizzofalcone”. L’evento è organizzato col patrocinio del Comune di Sant’Anastasia e in collaborazione con il IV Istituto Comprensivo Ponte di Ferro, la Libreria iocisto, il Circolo Letterario Anastasiano e il Circolo Incontrarci. (Fonte foto: rete internet)
La copertina del libro
La copertina del libro

De Luca sui fondi UE: no clientele ma fatti

Sei punti strategici, tra cui: lavoro, ambiente e trasporti. Sei punti strategici sui quali si basa la programmazione del Por 2014-2020. Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, traccia le linee degli investimenti. Alle spalle la vecchia programmazione 2007-2013, che “chiudiamo perdendo 3 miliardi di euro su 4,5 miliardi a disposizione”. “Abbiamo deciso di operare una svolta – ha detto – no alla polverizzazione della spesa né all’uso dei fondi europei come strumento di clientela politica. I fondi devono servire a risolvere i problemi”. (Fonte foto: rete internet)

Doppia operazione a Giugliano e Mugnano: I Nas sequestrano ingrosso di bibite e alimenti non rintracciabili

A Giugliano 50mila euro di bevande conservate in una rivendita che in base all’accusa presenta gravi carenze igieniche. A Mugnano operazione in una pasticceria.         A Giugliano i carabinieri del Nas di Napoli, il Nucleo Anti Sofisticazioni, insieme al personale dell’ Asl Napoli 2  Nord, hanno chiuso tre depositi di bibite nell’ingrosso di bevande “Brunitto Distribuzioni s.r.l.”, un grande esercizio commerciale zeppo di  vini, liquori e birre delle migliori marche, con sede legale a Parete (Caserta), legalmente rappresentato da B. G., sessantenne.  Motivo della chiusura forzata dei depositi: gravi carenze igienico sanitarie. L’intera struttura è stata sequestrata.  Il suo valore supera i 50mila euro.  Nell’ambito dello stesso servizio, a Mugnano, i militari hanno controllato il bar pasticceria “Le Plaisir”, gestito dalla società “Gran Caffè le Plaisir s.r.l.”, legalmente rappresentata da D. D.  Alla fine sono stati sequestrati 80 chili  circa di prodotti alimentari tipici della pasticceria. Erano privi di qualsivoglia indicazione utile a garantire la loro rintracciabilità. (Fonte foto: rete internet)

Brividi Napolinoir. Illuminiamo i monumenti dentro e fuori

L’appuntamento è per domani alle 18.30 presso il Gran Caffè Gambrinus di Napoli. Sarà un pomeriggio da sussulti e grida a spegnere i riflettori degli incontri della rassegna Illuminiamo i monumenti dentro e fuori promossa dalla Città Metropolitana al Gran Caffè Gambrinus: venerdì 4 dicembre dalle ore 18:30 con “Brividi Napolinoir”, infatti, entrerà in scena al gran completo la storica associazione di giallisti Napolinoir. Gli scrittori Diana Lama, Maurizio Ponticello, Ugo Mazzotta, Luciana Scepi, Paolo Calabrò e Martin Rua, intervistati da Caterina Lerro, incontreranno la città che li ispira, le sue luci e le sue ombre nere tra cronaca e fiction, tra thriller letterari e autentici misteri. Musiche da intramontabili film di genere eseguite dal vivo da un sassofonista, e attori, che daranno voce alle parole e alle suggestioni noir degli autori, saranno i coprotagonisti di un appuntamento indimenticabile che si svolgerà nel salone grande di uno dei locali simbolo di Napoli, rimesso totalmente a nuovo in occasione della kermesse. La tavola rotonda conclude il ciclo di conversazioni sulla letteratura a Napoli inaugurato con gli scrittori giornalisti Vittorio Del Tufo e Maurizio Ponticello che, con la lettura di alcuni brani, nel mese di ottobre anticiparono i loro libri freschi di stampa, rispettivamente, “Trentaremi” per l’editore Rogiosi, e “Forse non tutti sanno che a Napoli…” per Newton Compton.  

Mariglianella: Prevenzione dei rischi naturali e presentazione del Piano di Protezione Civile

L’appuntamento è per domani alle ore 16.30 presso la sala consiliare del comune di Mariglianella.   L’Amministrazione Comunale di Mariglianella guidata dal Sindaco Felice di Maiolo ha promosso un convegno sulla “Prevenzione dei rischi naturali” che si terrà Venerdì 4 Dicembre 2015 alle ore 16,30 nella Sala Consiliare e che vedrà la presentazione del “Piano di Protezione Civile del Comune di Mariglianella”. Al convegno interveranno: FELICE DI MAIOLO Sindaco di Mariglianella ARCANGELO ADDEO Responsabile Ufficio Tecnico Comune di Mariglianella ORAZIO COLUCCI Coordinatore dei Piani di Protezione Civile Agenzia Area Nolana MARIAROSARIA CHIERA Gruppo di lavoro per la predisposizione dei Piani di Protezione Civile Agenzia Area Nolana GIOVANNI TRINCHESE Amministratore Unico Agenzia Area Nolana

Bambini super intelligenti: ecco cos’è “la plus dotazione”. Ne parlano gli esperti

Un vademecum in caso di particolari attitudini o di atteggiamenti “strani” da parte dei più piccoli.  Può capitare di poter notare qualcosa di molto, molto particolare nei bambini. Atteggiamenti che a una prima occhiata possono ingannare: iperattività, tendenza a isolarsi, insofferenza a  svolgere compiti ripetitivi, intolleranza alla frustazione. Capita pure, però, che questi stessi bambini rivelino in età precocissima capacità cognitive notevoli o addirittura decisamente al di sopra della media .   Nulla di cui preoccuparsi particolarmente. Potrebbe trattarsi di plus dotazione, vale a dire, in sostanza, di performance intellettive particolari.  E’ importante però accertare bene l’esistenza di questa plus dotazione. A questo proposito rivolgiamo alcune domande a due esperti della materia, il dottor Giovanni Galli, psicologo e psicopedagogista svizzero, un luminare del settore, e il dottor Dario Ingrosso, anche lui piscologo e psicopedagogista, esercita a Napoli. Dottor  Galli, cosa è l’ “Alto Potenziale Cognitivo” ? “Un bambino, o un ragazzo, viene definito APC quando ha uno sviluppo cognitivo superiore allo sviluppo normale per un bambino della sua età (QI superiore ai 125/130 punti). In realtà il ragazzo ad alto potenziale cognitivo è spesso un bambino difficile che vive rapidamente dei problemi d’integrazione nella scuola. In classe, l’allievo ad APC evita, in generale, di farsi notare troppo performante. L’alto potenziale si manifesta per la precocità di determinati sviluppi cognitivi ed emotivi”.  Ma perché si usa questa definizione, Alto Potenziale Cognitivo? “Non utilizziamo questa sigla riferendoci alla letteratura internazionale. In questo ambito gli inglesi parlano di Gifted Children in Francia si usa Haut potentiel intellectuel o cognitif, precocità e quant’altro, in Spagna e nel mondo latino Plusdotacion. Ma, al di là delle varie etichette, in verità la questione si chiarisce sempre più. Ci troviamo in una situazione di potenziale, quindi di talento, di capacità in divenire, che non per questo incontrerà le occasioni necessarie per il proprio pieno sviluppo e crescita quotidiana “. Quali sono i segnali che ci permettono di riconoscere questo potenziale nei bambini? “Ci sono alcune caratteristiche, come per esempio: apprendimento spontaneo della letto-scrittura in età prescolare, abilità matematich, rapidità nella comprensione ed esecuzione, grande curiosità e interesse per le questioni profonde, molte conoscenze enciclopediche, ricerca di dialogo con gli adulti o compagni più grandi, poco con i coetanei, senso dello humor, interesse per giochi complicati, tendenza a lavorare da solo, rifugio nella fantasia, insofferenze alla routine, grande memoria (lungo termine), grande attenzione e concentrazione se motivati, altrimenti poco presenti, multitasking, molto esigente con sé stesso, fragilità alla frustrazione e bassa autostima. Il bambino “APC”  è un sorprendente. Ci sorprende per certe sue qualità, la profondità delle conoscenza, del ragionamento, della sensibilità. Ci sorprende per la sua fragilità, per la sua difficoltà di fronte alle frustrazioni e alle emozioni. Ci colpisce per gli aspetti discordanti che presenta, una sorta di disarmonia di sviluppo, definita dis-sincronia di sviluppo. In cosa consiste questa disarmonia di sviluppo? “La grande precocità e la grande profondità di alcuni sviluppi di questi ragazzi, non è omogenea. Spesso notiamo delle discrepanze.  Queste discrepanze possono essere di vario tipo interne ed esterne.  Interne quando notiamo la discrepanza fra abilità cognitive e riuscita quotidiana; oppure quando notiamo forti debolezze nella concentrazione e nell’attenzione diretta. Oppure ci sono delle discrepanze tra potenziale intellettuale e realtà emotiva interiore; si tratta pur sempre di bambini e ragazzi con grande intelletto ma con una esperienza corrispondente all’età reale. Oppure ci sono delle disarmonie dette esterne. Ciò avviene quando l’ambiente, la scuola, non riescono ad offrire degli stimoli adeguati per la crescita di questi ragazzi. Ciò li spinge ulteriormente all’isolamento. Isolamento che già percepiscono inconsciamente, scoprendosi differenti dai compagni di classe. D’altro lato è importante attivare i loro processi strumentali, pianificazione, organizzazione attenzione, concentrazione, metodo, e quant’altro affinché il loro potenziale possa infine ritrovarsi veramente attivato e quindi incidere positivamente sui processi narcisistici. A questo proposito è opportuno vegliare affinchè non vi sia uno sviluppo disturbato, come per es, lo sviluppo di un falso sé o altre problematiche come può meglio illustrare il mio collega Dario Ingrosso “. Allora dottor Ingrosso, perché è imperativo occuparsi  di questi bambini? “E’ Imperativo occuparsene per varie ragioni: in primo luogo perché spesso sono persone che soffrono perché si sentono soli, perché vivono problemi di auto stima, con elementi depressivi, oppure presentano difficoltà comportamentali. Questo accade proprio sulla base di un senso di  demotivazione e di inutilità “. Dottor Ingrosso, quali sono le conseguenze per lo sviluppo del bambino se non si riconosce questa sua particolare condizione, o particolare potenzialità? “Molti pensano che, in fondo, è più intelligente per cui non avrà problemi, ma invece, proprio per quanto detto prima, vi sono diversi rischi, uno di questi è che il bambino possa sviluppare un “falso sé” cioè, sviluppare un tipo di personalità che si definisce compiacente. Il bambino tende a comportarsi come crede che gli altri si aspettino che lui si comporti, ovvero a conformarsi alle aspettative altrui, sia di insegnanti che di genitori, ma anche degli altri bambini, a discapito di quelle che sono le sue vere potenzialità ed inclinazioni. Questo comportamento viene definito iper-adattamento “. Quali sono le conseguenze di tutto questo? “Può accadere che il bambino tenda a mascherare e soffocare le sue vere attitudini e potenzialità, per non sentirsi isolato o diverso, come diceva prima  il dottor Galli, perché ha, comunque, il bisogno emotivo di sentirsi parte del gruppo, da cui però, si percepisce, in qualche modo, diverso. A  scuola potrebbe annoiarsi facilmente con la tendenza a diventare più irrequieto e disattento; se questa situazione non è compresa o portata a conoscenza degli insegnanti finirà per compromettere il suo rendimento scolastico e le sue relazioni con i coetanei e con gli insegnanti. Potrebbero presentarsi problemi di autostima e narcisistici.  Può anche succedere che venga scambiato per un bambino iperattivo, cosa che, invece, non è “. Link: http://ingrosso-psicologo-napoli.oneminutesite.it/chi_siamo.html http://web.ticino.com/giovannigalli/APCplusdota.html https://independent.academia.edu/GiovanniGalli3  
Il dottor Giovanni Galli
Il dottor Giovanni Galli
 
il dottor Dario Ingrosso
il dottor Dario Ingrosso

Mara, sì al trasferimento: la 15enne non vedente frequenterà il “Matilde Serao” di Pomigliano

Dopo la denuncia della madre, che aveva raccontato del rifiuto della scuola di accogliere la ragazza non vedente per la mancanza di insegnanti di sostegno, oggi arriva il via libera: il liceo classico Matilde Serao di Pomigliano è pronto ad accogliere Mara.   Sì al trasferimento di Mara dal liceo classico Pansini di Napoli al Matilde Serao di Pomigliano. A diramare la notizia, Radio Punto Zero, alla quale la madre della ragazza non vedente aveva affidato, così come a Fanpage,  la denuncia del caso della figlia che sarebbe stata inizialmente “rifiutata dalla scuola in questione  perché priva di insegnanti di sostegno che avrebbero potuto  affiancarla”. A prendere le difese di Mara anche  la Uici, Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli che ieri ha inviato una nota scritta alla scuola, chiedendo di accogliere la ragazza. Da domani la quindicenne, che da gande vuole diventare insegnante di sostegno, se vuole potrà trasferirsi a Pomigliano. “Il liceo Matilde Serao, fa sapere in una nota la scuola, sarà pronto ad accoglierla”. (Fonte foto: Rete internet)

A San Gennaro Vesuviano arriva il centro antiviolenza per le donne in difficoltà.

“Lilith: uscire dal silenzio” è il centro contro la violenza sulle donne che sarà inaugurato a Gennaio 2016 a San Gennaro Vesuviano. Violenza domestica, relazioni difficili, violenze psicologiche, fisiche ed economiche, sono ormai le piaghe che affliggono un numero sempre maggiore di donne.  La violenza sulle donne non può essere sconfitta a parole, con gli slogan, rimbalzandosi colpe e responsabilità, alimentando una guerra tra sessi dalla quale tutti sono inesorabilmente destinati a uscire sconfitti. Servirebbe fare qualcosa di più efficace. L’ambito territoriale N26 che comprende 7 comuni del Vesuviano (San Giuseppe Vesuviano Capofila, Ottaviano, San Gennaro V., Poggiomarino, Terzigno, Striano e Palma Campania) sta partorendo un centro contro la violenza di genere. L’assessore alle politiche sociali di San Gennaro V., Ornella Manzi, ha fatto richiesta di uno sportello in ogni comune dell’ambito N26, ottenendo l’approvazione di tutti. A Gennaio San Gennaro Vesuviano, con una conferenza stampa alla quale parteciperà l’assessore alle pari opportunità, Mara Carfagna, inaugurerà lo sportello che avrà sede presso il Convento Francescano del paese e un numero verde attivo 24h. «A seguito del convegno contro la  violenza sulle donne tenutosi lo scorso Settembre alla Fiera vesuviana, ho ricevuto diverse richieste d’aiuto» dichiara Ornella Manzi «Ho deciso di fare di più, richiedendo l’apertura di un apposito sportello, per ufficializzare il nostro operato e la mia sensibilità nei riguardi di una tematica così delicata» aggiunge l’assessore «Le donne violate hanno paura ad aprirsi e noi vogliamo dar loro coraggio. Il mio è un approccio iniziale, il vero lavoro viene fatto da professionisti, assistenti sociali, psicologi, psicoterapeuti e legali». Lo sportello sarà aperto due giorni a settimana, ma un numero verde sarà sempre attivo per emergenze anche notturne. Inoltre, nella palestra comunale si terranno corsi di yoga «Perché lo yoga aiuta a dare coscienza di sé, ad acquisire consapevolezza del proprio io» dice Manzi «e queste donne ne hanno bisogno. Si sentono colpevoli, non vittime, la vera violenza è quella psicologica.» Ci saranno avvocati penalisti che assicureranno assistenza gratuita alle donne che, dopo un percorso di aiuto e assistenza, decideranno di denunciare l’amore malato. Non mancheranno iniziative a sostegno dei minori: è prevista l’apertura di un centro polifunzionale a sostegno dei minori a rischio. Ci saranno operatrici che assisteranno i bambini nella crescita, faranno del doposcuola, attività creative e di formazione. Saranno seguiti da psicologi e psicoterapeuti nella loro crescita e nel percorso di socializzazione. «Ho abbracciato il progetto “Amore in-violato” con la Commissione Pari Opportunità del Tribunale di Nola per riportare l’educazione civica nelle scuole» dice, inoltre, l’assessore Manzi «Tratteranno violenze di genere e problematiche come il bullismo, l’anoressia e la stessa violenza sulle donne. Cosicché, i giovani, conoscendo il problema dalla radice, possano evitare di commettere errori». Un sostegno alle violenze di genere a 360° quello che fornirà il comune di San Gennaro Vesuviano, laddove la politica nella maniera italiana fa un passo indietro, facendo prevalere sensibilità, umanità e aiuto civile.

Torre del Greco. Fumetti, mostre e concerti: il Natale culturale di Alt!

Il prossimo evento promosso dall’Associazione Lettori Torresi è per venerdì 11 dicembre al Circolo Professionisti con il disegnatore e fumettista Pasquale Qualano (foto). Per l’occasione sarà presentato il suo nuovo art book edito proprio da ALT! Edizioni. Strenne natalizie e tanto altro ancora per ALT!-Associazione Lettori Torresi che, alla soglia del suo terzo compleanno, e al secondo anno nella nuova sede del Circolo Professionisti, propone una ricchissima programmazione dei prossimi mesi, tra fumetti, letteratura e qualche sorpresa per tutti coloro che seguono l’attività dell’associazione che in questi tre anni ha visto alternarsi presentazioni di libri, serate dedicate al fumetto, mostre, concerti e importanti progetti europei. Si comincia il prossimo 11 dicembre 2015, alle ore 19.00, in compagnia del disegnatore e fumettista torrese Pasquale Qualano, particolarmente noto anche in America, più volte nostro ospite. La nuova occasione per invitare Pasquale è data dalla presentazione del suo nuovo art book edito proprio da ALT! Edizioni, il segmento editoriale dell’associazione. Durante la serata, oltre ad assistere alla sua presentazione, sarà possibile acquistare il volume e ricevere in regalo una sua stampa autografata. Il 19 dicembre 2015 ci attende invece una serata intensa tra fumetto, satira, teatro e comicità. ALT! incontra infatti Daniele Fabbri e Stefano Antonucci. Il primo è attore, regista, scrittore, sceneggiatore e comico di spettacoli Stand-Up Comedy. Il secondo è illustratore e fumettista. Insieme hanno creato un’eccezionale saga satirica incentrata sulla figura di “Gesù”, sì, proprio lui, in cui “il figlio di Dio” si reincarna, nel primo numero, in un attore comico, nel secondo numero in un politico e nel terzo viene catapultato nel mondo della televisione italiana anni ’90. Alla trilogia si affianca il quarto volume “V for Vangelo” che sarà presentato proprio nella sede di ALT! a partire dalle 18.30, accompagnato da una mostra delle tavole del fumetto. A seguire, alle 20.30, il pubblico sarà invitato a partecipare ad uno spettacolo di Stand Up Comedy dello stesso Fabbri. Sono avvisati i deboli di stomaco: lo spettacolo avrà contenuti blasfemi, irriverenti, e tutta l’intenzione di superare i limiti della morale cattolica e benpensante. Il 29 dicembre 2015 si chiude l’anno in compagnia de “Il coltello e la rete”, interessante saggio sull’uso consapevole delle tecnologie, scritto (tra gli altri) da Vincenzo Moretti, già creatore della rete #lavoronarrato, di cui ALT! fa parte dallo scorso 30 Aprile, insieme a tante altre realtà locali, nazionali e internazionali. Una piccola anticipazione per l’anno nuovo: il 16 gennaio, in occasione del terzo compleanno di ALT!, sarà ospite dell’Associazione Alessio Spataro, autore di “Biliardino”, geniale fumetto che racconta la storia del Novecento in maniera inedita e illuminante. Se ci sarà o no la possibilità di farsi una partita a biliardino è un segreto che vi sveleremo solo in futuro. “All’indomani del terzo anno associativo di ALT! – dice Salvatore Cervasio, presidente di ALT! – l’Associazione si è sempre più radicata sul territorio grazie alla Biblioteca, agli incontri e alle mostre, ma ha allo stesso tempo una vocazione nazionale e internazionale nella scelta degli ospiti, e nel prossimo anno ne vedrete delle belle! Ne è passata di acqua sotto ai ponti da quando ALT! è nata, ma possiamo assicurarvi che il meglio deve ancora venire, e associarsi per il 2016 sarà una scelta di cui non vi pentirete!”.

FCA, Furlan dopo la visita a Pomigliano: “Fabbrica esemplare: ora nuovi modelli”

Ieri la segretaria generale della Cisl è stata negli impianti della Panda. Uliano: “A marzo discuteremo sul futuro”. Terracciano: “sviluppo e occupazione: non molleremo”.       Il modello Pomigliano e la sua validità, il successo della Fim nel consenso dei lavoratori partenopei e, dulcis in fundo, gli interrogativi sull’arrivo di una nuova vettura. Interrogativi sul futuro prossimo della grande fabbrica automobilistica napoletana, la migliore del comparto europeo di FCA, la fabbrica Gold Medal che però deve fare i conti con una produzione Panda insufficiente rispetto al fabbisogno occupazionale e alle potenzialità industriali, nonostante il primato dell’ auto più venduta in Italia. Per tutti questi motivi ieri la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, ha visitato la Fiat di Pomigliano. “E’ una fabbrica modello – ha dichiarato Annamaria Furlan al termine della visita – organizzata, innovativa, tecnologica, giovane. Ma noi non possiamo accontentarci di questo finché sino all’ultimo lavoratore non sarà rientrato nello stabilimento. A Pomigliano l’innovazione tecnologica e la qualità della professionalità sono tali che sicuramente qui possiamo immaginare di produrre nuovi modelli”. A questo proposito Ferdinando Uliano, della segretaria nazionale Fim Cisl per il settore auto, davanti ai cancelli dell’impianto si è sbilanciato anticipando che “il contratto di solidarietà a Pomigliano è in scadenza a marzo” e che “in quella sede sarà necessario avere un chiarimento sulle prospettive dell’impianto, che può accogliere nuovi modelli Alfa entro il 2017 inquadrandosi in quello che è il gruppo FCA oggi, ormai caratterizzato da produzioni medio alte”. “Bisognerà partire – ha sottolineato Uliano – dal fatto che l’accordo di Pomigliano, accolto dai lavoratori, ha salvato l’intero comparto automobilistico italiano, rilanciandolo”. In regime di cds in questo momento si trovano 1981 dei 4500 addetti dello stabilimento Panda. Lavorano poco, almeno non in modo continuativo. “Non bastano però solo i lavoratori e le imprese – ha avvertito Annamaria Furlan – ci vuole anche un sistema Paese che sia vicino al lavoro e che punti sulla crescita, in modo particolare nel Sud. Abbiamo bisogno, tra le altre cose, di una fiscalità di vantaggio, e non a caso la Cisl si sta battendo perché nella finanziaria ci sia il credito d’imposta per le nostre imprese che investono nel Mezzogiorno. Ci vuole sostegno all’occupazione e quindi una decontribuzione anche finanziaria che guardi al Sud con attenzione “.  Nel suo tour all’interno dello stabilimento la dirigente Cisl è stata accompagnata, tra gli altri, dal direttore dello stabilimento di Pomigliano, Thomas Gebka, da Lina Lucci, segretaria generale della Cisl Campania, da Giuseppe Terracciano, segretario regionale della Fim Campania, dalle rsa Fim e da Marco Bentivogli, segretario nazionale dei metalmeccanici Cisl. Bentivolgi ha ricordato le frasi di Marchionne pronunciate in primavera. “Ha detto – ha rammentato il sindacalista – che entro il 2018 sarà l’anno della saturazione occupazionale, cosa che qui è già possibile grazie a standard complessivi eccezionali “.  Deciso Terracciano: “Non molleremo fin quando non Pomigliano non si svilupperà creando ulteriore occupazione”.