Acerra, è in sciopero della fame da martedì: si sente male nel consiglio comunale

Giovanni D’Errico, 47 anni, addetto del Consorzio Unico di Bacino, senza salario dal 2012,  non tocca cibo da due giorni di fila.    Giovanni si è sentito male ieri pomeriggio. Stava urlando a squarciagola la sua disperazione contro i consiglieri comunali di Acerra, il sindaco, la giunta, nella grande sala dell’assemblea cittadina, in municipio. A un certo punto però Giovanni si è sentito male. E’ caduto per terra, a piombo.  I suoi compagni di sventura, che come lui stanno attuando da due giorni lo sciopero della fame, hanno chiamato subito il 118. Una volta giunti i soccorsi gli è stato per fortuna diagnosticato solo un calo di zuccheri improvviso. Ma la sua situazione è di quelle delicate. Giovanni è debole, con l’assenza di cibo non si scherza, e lo sono anche gli altri suoi tre colleghi del Consorzio Unico di Bacino che come lui non percepiscono il salario da più di 36 mesi.  Sono oltre 1300 gli addetti napoletani e casertani del cosiddetto ente regionale “Cub” rimasti senza salario e senza incarichi da oltre tre anni nell’ambito del mafiosissimo settore dei rifiuti. E il fatto paradossale è che si tratta di persone rimaste in organico. Senza busta paga però. Ma nel consiglio comunale di ieri non si è parlato di questa delicata vicenda. A tenere banco è stato il progetto ferroviario dell’alta capacità Napoli-Bari. Nessun accenno a quei quattro disperati che hanno montato una tenda davanti la municipio e che stanno dormendo là dentro, al freddo. Nessuna voglia di parlarne. Da parte di tutti. Quando Giovanni si è sentito male ed è caduto si sono avvicinati a lui per soccorrerlo soltanto il consigliere comunale Carlo Elmo e il presidente del consiglio,Domenico De Luca, preoccupati per le condizioni del lavoratore ormai ridotto allo stremo. Acerra, addetto Cub soccorso nel consiglio comunale              

Saviano: CorriAMO  2° edizione. Domenica 6 dicembre corsa podistica nella città del Carnevale

  Dopo il grande successo dello scorso anno, ritorna “CorriAMO Saviano”, la seconda edizione della gara podistica su circuito cittadino di Saviano. L’evento sportivo, organizzato dall’associazione sportiva dilettantistica Running Saviano, guidata dal presidente Dott. Giuseppe Franco, avrà il patrocinio del comune di Saviano, della regione Campania e dell’OPES (Organizzazione per l’educazione allo sport), ente di promozione sportiva riconosciuto dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI). Ad un anno esatto dalla sua nascita, “CorriAMO Saviano” torna nella cittadina del carnevale domenica 6 dicembre 2015 per una delle competizioni di podismo su strada più importanti e ambite dell’intera regione. Già lo scorso, al suo debutto, la manifestazione, fortemente voluta dal presidente Franco e dall’allora assessore allo sport Francesco Ferrara, ebbe grande seguito sia per quanto riguarda gli spettatori che per quanto concerne i partecipanti (si contarono ben 800 iscritti!, sic). Quest’anno, c’è stato un vero e proprio boom di iscrizioni fatto registrare già pochi giorni dopo l’apertura delle procedure di tesseramento. La città del Carnevale sembra essere particolarmente gradita ai numerosissimi corridori provenienti da ogni luogo della Campania, visto che in questa edizione sarà battuto il record di partecipanti: oltre 1000 tra podisti professionisti e atleti amatoriali pronti a sfidarsi sino all’ultimo metro. Il percorso, articolato su un totale di 10 chilometri, si snoda per le strade cittadine con partenza prevista alle ore 9,00 da Corso Italia, nei pressi del palazzo comunale. Quasi interamente pianeggiante, con un dislivello massimo di 6/7 metri, il tragitto abbraccia i tre antichi casali di Saviano, toccando le principali strade del centro storico (corso Europa, corso Garibaldi, via Antonio Ciccone, piazza Vittoria, corso Umberto I, via Enrico Manfredi, via Tappia Furignano, via Molino),  per poi raggiungere le frazioni di Sirico (via Tommaso Tufano, via Emanuele Gianturco) e Sant’Erasmo ( via S. Erasmo, via Cosimo Luigi Miccoli, via Trieste e Trento). Regolamento e modalità di partecipazione. All’evento potranno partecipare sia atleti regolarmente tesserati con associazioni o società, sia atleti singoli, liberi da qualsiasi vincolo di appartenenza a sodalizi sportivi, purché in possesso di certificato medico per attività sportiva agonistica in corso di validità. L’organizzazione, per il secondo anno, sarà affidata e curata dalla società “Gestione Gare Podistiche” di Pizzano Pasquale, che provvederà anche alla realizzazione di un servizio fotografico per immortalare i diversi momenti della corsa. Speaker ufficiale dell’evento è Marco Cascone. Iscrizione. Il cronometraggio dei tempi di gara sarà effettuato attraverso l’ausilio di un chip elettronico. Nella quota di partecipazione (5€ per i possessori di chip personale, 6 € per noleggio chip) sarà compreso: ricco pacco gara con t-shirt tecnica, pettorale gara, ristoro intermedio e al traguardo. Premiazioni con rimborsi spesa e Premi società Premi società (alle prime 10 con almeno 20 atleti giunti all’arrivo): 1° classificato 400€ 2° classificato 300€ 3° classificato 200€ 4° classificato 150€ 5° classificato 100€ Dal 6° al 10° classificato 50€ Premi individuali uomini: 1° classificato, 200€ + trofeo + cesto 2° classificato 150€ + cesto 3° classificato 100€ + cesto Dal 4° al 120° classificato, riconoscimento Premi individuali donne: 1° classificato, orologio + trofeo 2° classificato, cesto + trofeo 3° classificato, cesto + trofeo Riconoscimento a tutte le donne giunte all’arrivo Premio speciale: 1° uomo al traguardo sotto i 30’ e 1° donna al traguardo sotto i 36’ 1° uomo e 1° donna al 5° kilometro (traguardo volante) I primi 3 delle categorie MM65 (uomini dai 65 ai 69 anni), MM70 (uomini dai 70 ai 74 anni), MM75 (uomini dai 75 ai 79 anni), MM80 (uomini dagli 80 agli 84 anni). Tutti gli appassionati di running non possono assolutamente mancare a questo grande evento. L’appuntamento è, quindi, domenica mattina, 6 dicembre 2015 ore 8,00 presso il piazzale Enrico De Nicola. Un “in bocca al lupo” a tutti i partecipanti e buona corsa a tutti gli atleti. Che vinca il migliore. Viva lo sport, viva il podismo. Per maggiori informazioni visitare la pagina facebook “ASD RUNNING SAVIANO” oppure telefonare ai seguenti numeri: 3477911727 (Biagio Della Pietra), 3286219794 (Giovanbattista Franzese), 3662611453 (Giammario Meo)  

Napoli: con ANEA la prima sessione di esami EGE

Utilizzare in modo efficiente le risorse a disposizione, ricavare così una maggiore indipendenza energetica e ottenere infine una riduzione dei consumi e costi. Questi i considerevoli vantaggi per le Aziende che si adeguano all’obbligo di Diagnosi Energetica e lo fanno attraverso gli Esperti in Gestione dell’Energia (EGE), figura professionale particolarmente richiesta dal mercato lavorativo. La vantaggiosa opportunità di occupazione interessa in particolare la Campania e Napoli, dove l’ANEA (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente), centro esami accreditato da TUV per il rilascio della Certificazione EGE, offre la possibilità ai professionisti che lavorano nella progettazione energetica e nel risparmio energetico, di partecipare alla 1° data di esami fissata per venerdì 11 dicembre 2015 a Napoli, a cui è possibile iscriversi, inviando il modulo di richiesta partecipazione all’indirizzo email: aneainfo@tin.it, entro domenica 6 dicembre 2015 Un’importanza sempre più rilevante quella dell’Esperto in Gestione dell’Energia, alla luce dell’emanazione del D.Lgs 102 del 4 luglio 2014 sull’efficienza energetica, secondo cui si precisa l’obbligo da parte delle grandi aziende dello svolgimento delle diagnosi energetiche entro il 5 dicembre 2015 che, dal 19 luglio 2016, dovranno essere effettuate esclusivamente da parte di soggetti certificati (EGE, ESCO, Auditor energetici). Per info: www.anea.eu Anea-Agenzia Napoletana Energia e Ambiente Via Toledo, 317 – 80134 – Napoli – Italia Tel. + 39 081 409459 – e-mail: aneainfo@tin.it Arianna Esposito Ufficio Stampa Anea Cell: 328 4649192

Napoli: arrestati componenti della Commissione Tributaria

Sono accusati di concorso in concussione. Il vicepresidente della Commissione Regionale Tributaria Giuseppe Leone, 74 anni, ed un ex giudice della stessa Commissione, Loris Leone, 81, omonimo del primo, sono stati arrestati dai carabinieri, che hanno eseguito un’ ordinanza del gip del Tribunale di Nola su richiesta della Procura. I due sono accusati di concorso in concussione. Il 27 ottobre i militari di Castello di Cisterna avevano arrestato in flagranza Giuseppe Leone. (Fonte foto: rete internet)

Palma Campania: carabinieri contro il lavoro nero. Denunciato un 34enne

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Dava lavoro a 2 clandestini costringendoli a operare in pessime condizioni igienico sanitarie. I carabinieri della locale stazione in collaborazione con personale dell’Asl Napoli sud e dell’INPS di Nola hanno effettuato un servizio per contrastare il lavoro sommerso. Il titolare di un opificio tessile in via Biagio Lauri, un bengalese 34enne, è stato denunciato per “impiego di lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno” e per violazioni alle norme in materia ambientale. In pratica, al momento del controllo gli operanti hanno sorpreso al lavoro due bengalesi, un 44enne e un 28enne clandestini e senza fissa dimora, all’opera “a nero” e in pessime condizioni igienico-sanitarie (comminate sanzioni per 18.500€). Come detto, al titolare dell’opificio sono state contestate anche violazioni in materia ambientale, cioè di smaltimento abusivo di rifiuti: scaricava in modo incontrollato gli scarti tessili di lavorazione in un deposito abusivo vicino alla sua fabbrica. (Fonte foto: rete internet)

Pomigliano D’Arco: nasce “48ohm spazio collettivo”, uno spazio d’intervento pubblico

Convocata per venerdì 4 dicembre, alle ore 19, presso lo spazio sito in Via Roma 114 a Pomigliano, una conferenza stampa nella quale si intendono definire le ragioni e le finalità che hanno portato a condividere questo percorso e annunciare le prime iniziative che verranno messe in campo. Il Collettivo 48ohm nasce per volontà di un gruppo di attivisti del territorio di Pomigliano d’Arco. Vuole essere un percorso aperto per la condivisione di esperienze, dove mettere a confronto idee, pratiche e proposte. Più che alla costruzione di un soggetto, pensiamo a definire uno spazio d’intervento pubblico. Libero, plurale, democratico, che vive e si organizza dal basso. Si vogliono individuare strumenti e metodi per la riappropriazione delle ragioni del conflitto, per la costruzione di una cultura critica, in questo tempo in cui si diffonde e prevale un pensiero a senso unico. Un luogo dove cercare risposte collettive al disagio materiale, alla precarietà e all’esclusione sociale. Vogliamo organizzare quella parte di società che non partecipa più alla discussione pubblica, alle questioni primarie che pure riguardano la vita di ciascuno di noi, la parte oppressa e sfruttata, che la politica governativa ha voluto escludere dalla partecipazione. É il tentativo di dar vita ad un fronte ampio che tragga forza dal basso e ambisca ad un’idea di società fortemente alternativa. Alla conferenza stampa interverrà anche l’organizzazione degli studenti, Uds Pomigliano, direttamente impegnata nella costruzione di questo percorso. Per info e contatti: Tel.: 3385754460 Email: flaviaenza99@virgilio.it  antoniogbarbati@gmail.com Facebook: https://www.facebook.com/48ohm-Spazio-Collettivo (Fonte foto: rete internet)

A Cercola una giovane Campionessa Italiana di Kick Boxing

Si chiama Nunzia Marzo, ha quindici anni, essendo nata il 24 marzo del 2000. Sono otto anni che si allena nella palestra “Atletic Center” di Ciro Punzo, in Via Don Sturzo a Volla. Nunzia abita a Cercola, ma lei e la sua famiglia sono originarie di Volla. Il nonno materno, Molisso, ha una salumeria “storica” con annesso forno, in Via Rossi. Nunzia frequenta l’ITIS Marie Curie di Ponticelli. E’ cintura marrone di Kick Boxing. Dai 13 ai 15 anni ha combattuto nella categoria “Meno 42”. Da quest’anno è “Junior meno 50”. La sua corporatura è esile e minuta, ma dentro c’è una forza, una determinazione e un’astuzia tipica dei campioni. La settimana atletica di Nunzia è piena di impegni. Si allena al Vomero, per preparare l’esame per ottenere la cintura nera (a gennaio farà l’esame n.d.r.), a Volla e a Napoli con il suo maestro Crispo Christian per continuare nella sua già brillante carriera. Infatti, nonostante la sua giovane età ha accumulato un palmares di tutto rispetto, da fare invidia ai migliori campioni. Nunzia Marzo ha vinto tre volte i campionati Italiani (2011-2014-2015) e, in cinque anni di convocazione in nazionale, ha conquistato due bronzi, uno mondiale e uno europeo. Tante le selezioni fatte per giungere a questi traguardi, passando dalle competizioni regionali a quelle interregionali, fino ai campionati italiani, alla Coppa Italia, alla Coppa del Presidente e alla Nazionale con gli europei e i mondiali. Ad Agosto ha partecipato ai campionati mondiali in Spagna, a San Sebastian. Non è riuscita a salire sul podio, ma ci ha assicurati che farà di tutto per salirci l’anno prossimo. Il suo giovane maestro, Christian Crispo, è cintura nera di IV° Tan. Ci spiega la sua attività e quella della palestra, che rappresenta un punto di riferimento significativo ed un esempio per i tanti giovani della zona. “Nella nostra palestra sono circa una trentina i ragazzini che praticano Kick Boxing … E’ uno sport che costituisce una valida e costruttiva alternativa in un un’area particolare in cui crescono questi ragazzi … operiamo in un contesto sociale difficile come quello di Ponticelli e di Volla … e siamo orgogliosi di essere un esempio per i tanti ragazzini … nella nostra palestra, per i più piccoli, preferiamo iniziare con il Karate, una disciplina motoria che abitua ed educa al rispetto, all’integrazione e al sacrificio sportivo … poi per chi continua c’è il Kick Boxing che dà più spazio alla fantasia motoria e al combattimento … la nostra palestra è affiliata alla FIKBMS, riconosciuta dal CONI … le istituzioni locali sono assenti e ignorano i nostri atleti“ Dalle nostre parti i piccoli campioni crescono, a prescindere dalla politica e dalle istituzioni locali, spesso “missing”, oppure distratte da altri affari, in una realtà sociale, economica e culturale molto complessa e difficile, una realtà dove spesso la notorietà è amplificata solo da fatti di cronaca nera. Impegno, determinazione, passione e voglia di conoscere i propri limiti, sono questi gli ingredienti giusti che fanno di un atleta un campione, politica a parte.

Auchan Campania, trasferimenti al nord: improvvisa “epidemia” tra i lavoratori. Tutti in malattia

Nell’ipermercato di Pompei solo 4 sui primi 16 addetti hanno fatto le valigie. Nel Napoletano sono per il momento 108 gli esuberi da trasferire.    Mettersi in malattia per non lasciare la propria terra, per evitare il peggio, il trasferimento al Nord, per scongiurare l’emigrazione forzata voluta dall’azienda. Succede nell’ipermercato Auchan di Pompei. Ma c’è già chi è pronto a scommettere che una strana epidemia improvvisa stia per colpirà anche l’iper di Mugnano della multinazionale francese, dove pure tira aria di trasferimenti forzati a centinaia di chilometri di distanza. Intanto a Pompei, dei primi 16 addetti del punto vendita che l’azienda vuole trasferire al nord, pena il licenziamento, soltanto 4 hanno accettato di andare a lavorare nelle strutture delle varie regioni italiane, Lazio, Lombardia, Piemonte. Gli altri si sono messi tutti in malattia: una vera “strage” da raffreddore e acciacchi vari. Ora però ci si chiede cosa possa accadere quando la multinazionale spedirà gli stessi avvisi di trasferimento agli altri 18 addetti da allontanare tra Roma e la Val Padana (il numero degli esuberi di Pompei è di 34). Situazione sempre più tesa dunque. Corre voce che l’azienda si stia apprestando a prendere lo stesso provvedimento anche nell’ipermercato di Mugnano. Il nocciolo del problema sta nel fatto che dei 1345 lavoratori italiani del comparto Auchan spediti a luglio in mobilità incentivata la quota di addetti del sud Italia che se ne sono andati via è stata inferiore alle aspettative. Mancano all’appello delle estromissioni ancora 200 lavoratori del comparto meridionale, 108 i  campani dei quattro ipermercati di Pompei, Mugnano, Napoli via Argine e Nola che dovrebbero essere fuoriusciti ma che sono ancora al lavoro. Negli impianti di Pompei, di Mugnano e di Napoli via Argine si con concentra la maggior parte degli esuberi. Auchan nelle lettere di trasferimento scrive di “disutilità” della prestazione lavoratori dei dipendenti da trasferire. Ecco il contenuto di una lettera di trasferimento consegnata a uno degli addetti di Pompei, destinato all’ipermercato di Concesio, in provincia di Brescia: “In considerazione della disutilità della sua prestazione nell’ipermercato di Pompei e della necessità organizzativa nell’ipermercato di Concesio, in provincia di Brescia, disponiamo per motivi organizzativi, nel rispetto di quanto stabilito dall’articolo 2103 del codice civile, il suo trasferimento a Concesio, dove  è necessario ricoprire una posizione vacante dove le condizioni di mercato, l’organizzazione del lavoro e il rapporto tra personale disponibile e fabbisogno ci consentono di conservare il suo posto di lavoro e di utilizzarla efficacemente”. L’azienda motiva i trasferimenti spiegando che “bisogna  ridurre l’organico per attuare un’organizzazione del lavoro produttiva ed efficiente  che consenta di poter proseguire l’attività commerciale del punto vendita che, anche in considerazione del nuovo modello organizzativo Auchan denominato “Dis”, può invertire i risultati negativi dell’ipermercato solo con una struttura del personale ridimensionata, definita e suddivisa in modo preciso per settore, secondo il nostro modello organizzativo”.

Volla. “ La scuola della Salute”, riunisce tutti

Domenica  29 novembre, nella scuola elementare “San Giovanni Bosco”, di Via Rossi, screening e viste gratuite. Un forte segnale, verso i disagi che ogni singolo cittadino affronta per ottenere una semplice prenotazione. Non c’è forza ed entusiasmo maggiore di quello di un gruppo di persone convinte di operare per il bene di tutti, che pretendono in cambio solo il compiacimento di un sorriso di soddisfazione sul volto di chi ha ricevuto. Domenica 29 novembre, dalle 9,00 alle 13,00, nella Scuola Elementare “San Giovanni Bosco” in via Rossi a Volla, si è svolta una bellissima iniziativa sociale: “La Scuola Della Salute”. Sinergia di tre associazioni del territorio, “Amir” , Presidente  Fabiana Izzo , “Ci diamo la mano” , Presidente Teresa Borrelli e Presidente Onorario Giuseppe Granato, ed “Il Vollantino” Presidente Egidio Perna e Vice Presidente Titty Caldarelli. Sono state offerte ai cittadini visite gratuite specialistiche di Cardiologia (Dr. G. De Cicco), Diabetologia (Op. T. Borrelli), Dietologia (Dr. C. Mignano), Endocrinologia (Dr. D. Viola), Osteopatia (Dr. G.P. Fusco), Senologia (Dr. E. Perna).  Inoltre sono state eseguite terapie e sedute di rilassamento: Reiki (Op. M. Merano), Riflessologia (Op. M.R. la Rossa), Shiatsu (Op. M. Pardo).  Magicamente le aule del piano terra della scuola si sono trasformate in ambulatori, ognuno per ogni specializzazione.  Le prestazioni sono state eseguite a tutti coloro che sono riusciti a prenotare entro l’orario stabilito. Poche regole da rispettare. Buon senso nell’attesa del proprio turno, e prenotazione di due visite per volta. L’organizzazione impeccabile ha avuto cura affinché i partecipanti non si annoiassero nell’attesa, proponendo un programma ricco di attività condivise. Dopo l’accoglienza iniziale, i gruppi hanno praticato lo “Yoga della risata”, un’attività divertente e coinvolgente guidata dalla responsabile dell’associazione “Amir”. Successivamente la “Croce Rossa Italiana” ha eseguito dimostrazioni di tecniche di primo soccorso. Anche qui le persone intervenute hanno mostrato interesse e partecipazione. Poi c’è stato un breve convegno sulla de-tossinazione e sui rischi di esposizioni a sostanze tossiche e particolari stili di vita, argomento molto attuale e sensibile in Campania. La partecipazione delle persone ha permesso una seconda seduta di “ Yoga della risata”, creando armonia  e sintonia tra i presenti.  All’evento hanno partecipato anche l’AVIS  (Associazione Volontari Italiana Sangue), Presidente Tina Russo, e la FAND Vesuvio (Associazione Italiana Diabetici), Presidente G. Ilardi. Per i partecipanti più piccoli l’agenzia di animazione “I Briganti” ha animato e intrattenuto in spazi a loro dedicati.  Tutto sotto controllo e in sicurezza, grazie al prezioso e necessario supporto dei ragazzi della Associazione “Antares”  Protezione Civile di Volla, Presidente Vincenzo Viola. Una chicca dell’evento è stato l’omaggio di sacchetti di frutta, offerti da un commerciante locale e confezionati dalle organizzatrici, distribuiti ad ogni intervenuto.  L’affluenza è stata superiore alle aspettative e lo svolgimento e la sinergia tra le associazioni molto soddisfacente. Lo dimostrano i numeri:  105 Accrediti e 169 prestazioni specialistiche.  Cardiologia 27 – Diabetologia/Dietologia 24 – Endocrinologia 27 – Osteopatia 16 – Senologia 27 – Reiki 14 – Riflessologia 19 –  Shiatsu 15. E’ doveroso sottolineare la sensibilità e l’alta professionalità dei medici intervenuti. Con il loro contributo hanno rimarcato un segnale di solidarietà verso i cittadini. Gesto significativo e ammirevole, considerando  i disagi  attuali che la sanità in Campania versa sugli assistiti e sugli stessi dipendenti, a causa delle esaurimento e dello spreco delle risorse e dei numerosi tagli della politica di ieri e di oggi.prev next

Palma Campania: il Carnevale va avanti

Comunicato congiunto dell’Amministrazione comunale di Palma Campania, e dei comitati delle Quadriglie ‘A Livella, Amici di Pozzoromolo, Gaudenti, Gruppo Storico degli Studenti e MoNellì. L’opinione pubblica ha avuto modo di seguire, nell’ultimo mese, il confronto tra cinque Comitati delle Quadriglie e la Fondazione Carnevale Palmese sull’organizzazione dell’edizione 2016 del Carnevale. Si è trattato di un confronto a tratti aspro, ma sempre chiaro e diretto. A tale confronto ha partecipato anche l’Amministrazione comunale di Palma Campania, che ha fatto opera di mediazione nell’interesse della festa e del suo successo. Al termine del confronto, tutti restano sulle proprie posizioni. Pertanto, le cinque quadriglie sopra indicate hanno deciso di non partecipare. Il Carnevale va comunque avanti e si farà. L’Amministrazione comunale e la Fondazione Carnevale garantiscono il loro impegno e il massimo sforzo organizzativo ed invitano tutti i cittadini Palmesi, dei Comuni vicini e dell’intera Campania, che ogni anno affollano la città, a partecipare con entusiasmo al Carnevale Palmese 2016, nella certezza che nessuno resterà deluso. (Fonte foto: rete internet)