
Somma Vesuviana: le Sentinelle in Piedi ci riprovano, domenica mattina in piazza contro il ddl Cirinnà

Dalla parte del teatro, tra poesie, favole e riflessioni
Infine al Bolivar, la bomboniera di Materdei, è di scena domani “TreTris” di Diego Sommaripa con la collaborazione di Fabio Pisano. Sul palcoscenico a raccontare la storia dei protagonisti, ci sono gli attori Marcello Cozzolino, Dolores Gianoli, Fabiana Sera, Diego Sommaripa con la partecipazione di Ivan Boragine. Una trama interessante che si interroga sulla solidarietà maschile contro l’universo femminile, sull’eros che può perdere di intensità dopo anni di matrimonio, sui sogni che si allontanano e su cosa siamo disposti a pagare per realizzare i nostri desideri.
Se questo accade a Napoli, scopriamo insieme cosa succede invece nel resto della nostra regione.
Al Comunale di Caserta, da questa sera sino a domenica è in programmazione “Signori… le patè de la maison!” con Sabrina Ferilli, Maurizio Micheli e Pino Quartullo. Il testo, tratto da Le Prenon di Matthieu Delaporte e Alexandre de la Patellière, è stato adattato da Carlo Buccirosso e Sabrina Ferilli e messo in scena per la regia di Maurizio Micheli. La vicenda si snoda nell’ambito di una cena familiare, dove sono presenti amici e parenti. Arriva l’annuncio di un lieto evento e si inizia a scegliere il nome del nascituro, ma uno scherzo goliardico rovinerà la serata. È così che anche il cibo più gustoso, come il paté, può cambiare sapore e diventare un “vero pasticcio”.
Ricco il cartellone di eventi nella città di Salerno.
Al Verdi sino a domenica c’è Claudia Gerini in “Storie di Claudia” per la regia di Giampiero Solari. E’ la storia dell’incontro tra due generazioni lontane. In un vecchio palazzo di Roma infatti, una bambina allegra e curiosa di nome Claudia, incontra un’anziana signora, Maria, che vive al pianterreno. La donna, che ama la musica e colleziona ricordi, farà vivere alla piccola e agli spettatori grandi emozioni.
Al Nuovo invece, domani e domenica, sarà di scena la comicità di Lino D’Angiò in “Da grande voglio fare il sindaco”. Una sorta di “comizio”, dove il comico dimostra che esiste un nuovo modo di fare politica. Per annunciare l’endorsement ci saranno ospiti come il cardinale Crescenzio Sepe, Giorgio Napolitano, Aurelio De Laurentis, Nino D’Angelo, Gennaro D’Auria, Vincenzo De Luca e Luigi De Magistris. Tutti ad assistere, attraverso le imitazioni di uno splendido Lino D’Angiò, al cosiddetto passaggio del testimone che renderà “vero il sogno di un giovane e brillante napoletano”.
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I coinquilini che non sappiamo di avere
Soprattutto ragni e mosche, ma anche scolopendre, acari, pesciolini d’argento, millepiedi e scarafaggi. Sono più di 500 le specie di “coinquilini” che vivono nascosti nelle nostre case. Il primo censimento di questi piccoli “abusivi”, condotto negli Stati Uniti, ha rivelato l’incredibile biodiversità che si nasconde tra le mura domestiche.
Lo studio, coordinato da Matt Bertone dell’Università del North Carolina, e pubblicato sulla rivista PeerJ, è il primo nel suo genere. Certo non è una novità convivere con questi ospiti più o meno sgraditi, ma il team di Matt Bertone ha fatto per la prima volta un censimento completo, analizzando 50 appartamenti, per un totale di 554 stanze nella città di Raleigh, nel North Carolina. I ricercatori si sono concentrati in particolare sugli artropodi, un vasto gruppo di invertebrati che comprende insetti, ragni, acari, scorpioni e millepiedi.
«Abbiamo scoperto – ha spiegato Bertone – che le nostre case ospitano una biodiversità molto più vasta di quanto immaginassimo». Ben 579 specie diverse appartenenti a 304 famiglie differenti. I più comuni sono mosche e ragni di varie specie, ma ci sono anche formiche, pidocchi, acari, scolopendre, pesciolini d’argento, millepiedi e scarafaggi.
«Non bisogna però pensare che tutte queste specie vivano quotidianamente nelle nostre case – ha aggiunto Bertone – molti degli artropodi che abbiamo trovato erano vagabondi: provenienti dall’esterno, portati ad esempio con i fiori appena comprati o entrati accidentalmente». Questi, di solito, non essendo capaci di vivere in ambienti chiusi, hanno vita breve in casa: muoiono in poche ore.
Conoscere meglio gli ambienti in cui viviamo e le altre specie con cui entriamo a contatto giorno per giorno, anche senza saperlo, ci aiuterà a capire se esistono possibili effetti benefici, o effetti negativi, dovuti alla convivenza con questi intrusi (quasi) invisibili.
LA NATURA NEL GOLFO



