Femminicidio di Martina, la procuratrice “L’omicida ha agito con crudeltà”

0

La procuratrice di Napoli Nord, Anna Maria Lucchetta, ha ripercorso le fasi dell’attività investigativa avviata lunedì scorso.

Durante una conferenza stampa per fare chiarezza sul caso di Martina Carbonaro, la procuratrice ha detto che l’omicida ha agito con crudeltà: “Abbiamo contestato, ed il giudice ha condiviso, che Alessio Tucci, ha agito con crudeltà perché ha sferrato una serie di colpi sulla povera Martina. Ed un’altra aggravante che abbiamo contestato è che c’era una relazione affettiva, che si era interrotta”.

Ha poi aggiunto: “Le speranze di ritrovare Martina in vita sono terminate quando abbiamo ritrovato gli occhiali che la povera ragazza non toglieva mai”.

“Fondamentali per il ritrovamento del corpo sono stati la geolocalizzazione del suo telefono cellulare e le immagini di videosorveglianza” spiega la procuratrice, aggiungendo che la svolta si è avuta grazie ad una immagine che ha ripreso Martina con Alessio nei pressi di un casolare nei pressi del Campo Moccia.

Anna Maria Lucchetta ha poi ricordato che davanti a queste evidenze Alessio Tucci “non ha fatto altro che ammettere i fatti, ammissione che ha reso l’interrogatorio di garanzia”.

Infine, la procuratrice ha fatto un appello: “Bisogna mettere in campo tutte le azioni nel sociale. Che ognuno educhi bene i nostri figli”.

Somma, IV Edizione del Premio Letterario “Versi per Gino Auriemma”

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: Quarta Edizione del Premio Letterario “Versi per Gino Auriemma” Concorso di poesie, prosa e filastrocche. 

Data della cerimonia: Martedì 3 giugno 2025 – ore 18:00

Luogo: Giardino del Plesso “Gino Auriemma”, via Ferrante d’Aragona – Terra Murata, Borgo Medievale Casamale, Somma Vesuviana

Il Primo Circolo Didattico “Raffaele Arfè” è lieto di annunciare la quarta edizione del concorso letterario “Versi per Gino Auriemma”, iniziativa culturale, fortemente sostenuta dalla Dirigente scolastica Maria Di Fiore,dedicata all’omonimo poeta locale, simbolo della memoria e testimone della bellezza del nostro territorio.

Quest’anno il concorso vede la partecipazione degli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria, che si sono cimentati nella produzione di testi in versi, prosa e filastrocche ispirati al tema della sostenibilità ambientale. I lavori esprimono riflessioni su cambiamenti climatici, tutela della biodiversità e responsabilità individuale verso l’ambiente, inteso come “Casa Comune”.

Il concorso si inserisce nei percorsi didattici relativi agli obiettivi dell’Agenda 2030, rafforzando il legame tra educazione, cittadinanza attiva e consapevolezza ecologica.

La scrittura creativa diventa così strumento potente di espressione delle emozioni, della fantasia e della relazione con il mondo naturale.

La cerimonia di premiazione si svolgerà il giorno 3 giugno 2025 alle ore 18:00, alla presenza del Coro dei Piccoli Cantori del Primo Circolo R. Arfè, diretto dal Maestro Claudio Boccia, con la conduzione dell’insegnante Marcella Canfora. Parteciperanno il Sindaco Salvatore Di Sarno per i saluti istituzionali, i componenti del Comitato “Biblioteca Arfè” e la Presidente dell’Associazione ELSA ETS, Leda Tonziello, che consegnerà menzioni speciali agli elaborati che meglio rappresentano la sensibilità verso la tutela ambientale.

La Giuria, presieduta dalla poetessa Assunta Sperino e composta da ex docenti del Primo Circolo (Inss. Michelina Bianco, Flora Cosentino, Fortuna Di Mauro, Palmina Giordano e Paolina Guglielmo), selezionerà i tre vincitori per ciascuna sezione.

Interverranno il presidente del Consiglio d’Istituto professor Antonio Raia, Mikele Buonocore (cantautore) e Debora Sacco, esperta in didattica teatrale.

Tutti i bambini partecipanti riceveranno un’attestazione di merito.

L’organizzazionedelconcorsoècuratadagli insegnanti delle classi quinte della Scuola primaria, in collaborazione conla Commissione Eventi.

Il concorso gode del supporto di sponsor e attività locali, che da sempre affiancano la scuola nella valorizzazione culturale del territorio.

La cittadinanza, le famiglie e tutto il personale scolastico sono invitati apartecipare a questo momento di festa, cultura e crescita collettiva.

Vi aspettiamo!

Neonata muore dopo odissea tra 2 ospedali. Polizia di Acerra apre indagine

0
ACERRA – Aveva solo 13 giorni la piccola Antonietta, ma il suo passaggio sulla terra ha lasciato un vuoto immenso. La bambina è morta in una clinica di Acerra dopo un breve calvario iniziato subito dopo il parto. Un dolore troppo grande da contenere per i suoi genitori e per tutta la comunità di Giugliano, dove la famiglia vive. La gravidanza sembrava procedere senza problemi, fino a quando la giovane madre non si è recata d’urgenza all’ospedale di Frattamaggiore a causa di forti dolori. I medici hanno ritenuto necessario farla partorire immediatamente. Così è nata Antonietta. Ma qualcosa non andava: la neonata presentava subito segni di asfissia. Per questo è stata trasferita in una clinica ad Acerra, dove ha ricevuto cure specialistiche. Giorno dopo giorno, però, le sue condizioni sono peggiorate. Poi la notizia che nessun genitore dovrebbe mai ricevere: Antonietta non ce l’ha fatta. Una tragedia che ha scosso tutti, accendendo dubbi e domande. I genitori hanno sporto denuncia: vogliono capire cosa è accaduto davvero. Si sono affidati agli avvocati Matteo Casertano e Rossella Di Domenico, che hanno ottenuto il sequestro della salma e delle cartelle cliniche delle due strutture coinvolte. Il provvedimento è stato disposto dalla Procura di Nola. La comunità è incredula. C’è chi prega in silenzio, chi lascia un fiore davanti casa. Ora si attende l’autopsia per fare luce su quanto successo e, forse, dare un nome alle responsabilità. I familiari chiedono solo la verità, nel ricordo di una bambina che non ha avuto il tempo di iniziare a vivere davvero.        

Giugliano, a fuoco la palazzina destinata a sei famiglie rom

0

In Via Palmentiello, a Giugliano in Campania, è stata incendiata la palazzina confiscata alla camorra che era destinata a sei famiglie rom.

L’episodio è accaduto nelle ultime ore e sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine per chiarire le cause dell’incendio e individuare i responsabili.

L’incendio è avvenuto a Giugliano, nella palazzina di Via Palmentiello, dove sarebbero dovute andare a vivere tra pochi giorni sei famiglie rom provenienti dal campo di Via Carrafiello. I contratti di locazione erano stati firmati ieri.

Sull’accaduto si è espresso il commissario prefettizio Carmine Valente: “Quanto accaduto è gravissimo e auspico che la magistratura faccia piena luce sulla vicenda. Mi auguro che le istituzioni continuino sul percorso di legalità e integrazione che abbiamo avviato”. Ha proseguito: “Va respinto con forza ogni tentativo di creare tensioni sociali o di distorcere la realtà, anche da parte di chi riveste ruoli pubblici”.

Ha poi ricordato che l’immobile, sequestrato alla criminalità organizzata, è stato assegnato al Comune dell’Agenzia Nazionale dei Beni Confiscati con l’obbligo di destinarlo alle famiglie rom per superare l’emergenza presente nei campi.

A Nola parte il conto alla rovescia per la Festa dei gigli

Nola. Riceviamo e pubblichiamo: Parte il Giugno Nolano 2025: domani a piazza Duomo il conto alla rovescia e l’Inno di San Paolino per l’apertura della Festa dei Gigli, patrimonio UNESCO. Concerto dell’Orchestra Italiana Il countdown e, allo scoccare della mezzanotte, l’inno di San Paolino per festeggiare l’arrivo della Festa dei Gigli e del Giugno Nolano 2025: sarà Piazza Duomo a ospitare l’attesissimo appuntamento con il mese di eventi che accompagna Nola verso la celebrazione del suo appuntamento più importante: la Festa dei Gigli, patrimonio immateriale dell’umanità Unesco insieme con la Rete delle grandi macchine a spalla italiane. Domani, sabato 31 maggio, a partire dalle ore 21:00, il palco sarà affidato alla travolgente energia dell’Orchestra Italiana che accompagnerà il pubblico fino all’arrivo del nuovo giorno e soprattutto del nuovo mese. Sarà un momento corale, emozionante, che unisce la comunità nolana nel segno della devozione e dell’identità. Il Comune di Nola, promotore del cartellone, rinnova così il legame con una tradizione che affonda le radici nei secoli e che è ispirata alla figura di San Paolino, vescovo, compatrono della città e patrono in secondaria della Campania. Un programma ricco di eventi culturali, mostre, rassegne musicali, laboratori per bambini, incontri con autori. Un’intera città che racconta sé stessa attraverso il gesto condiviso, la memoria collettiva, la fede e l’arte del saper fare artigiano. Iniziative che accompagneranno gli ospiti e la comunità lungo un percorso che porterà al 29 giugno, al giorno più bello: la spettacolare Ballata dei Gigli, con otto monumentali obelischi di legno e cartapesta e con la Barca portati a spalla prima in piazza Duomo e poi, nel pomeriggio, in processione attraverso le vie del centro secondo un percorso stabilito dalla tradizione.

Come dare valore al tempo, ce lo spiega il nuovo libro di Lorenzo Marone

Pomigliano d’Arco- Lorenzo Marone torna con un nuovo libro: “La vita a volte capita” una riflessione sul tempo e sul passato. Il 29 maggio si è tenuta, presso la Sala delle Capriate della Distilleria diPomigliano d’Arco, la presentazione del nuovo libro di Lorenzo Marone “La vita a volte capita”. L’evento, organizzato in collaborazione con Unitre e con la partecipazione del presidente dell’associazione Nicola Manna, ha visto la presenza di Annamaria Pianese e dell’assessore alla cultura Giovanni Russo.   Durante l’incontro, Annamaria Pianese ha dialogato con l’autore soffermandosi sul tema centrale del libro: il tempo. Il romanzo è il seguito di “La tentazione di essere felici”, pubblicato circa dieci anni fa. Il protagonista è ancora una volta Cesare Annunziata, personaggio che, proprio come il suo autore, è maturato e cambiato nel corso degli anni.   Dopo la morte della moglie, Cesare, ormai ottantenne, solo e con i le difficoltà di ogni anziano, decide di diventare un uomo più presente, capace di porsi domande, quasi come se fosse alla ricerca della fede. Il romanzo invita il lettore a riflettere sul valore del ricordo, della solitudine e Napoli, città che fa da sfondo alla narrazione.   Marone, partendo anche dalla propria esperienza personale, ha evidenziato come oggi, soprattutto per i giovani, sia diventato difficile sottrarsi alla pressione di dover essere sempre performanti e perfetti. Ha citato, ad esempio, il cambiamento nel peso attribuito ai voti scolastici, oggi percepiti in modo diverso rispetto ad un tempo.   L’assessore Giovanni Russo è intervenuto sottolineando come le decisioni quotidiane abbiano un impatto significativo sul nostro percorso di vita. Ha inoltre annunciato che, con l’arrivo della stagione estiva, sono previsti altri eventi culturali di questo tipo.   A conclusione della serata, Bruno Minotti ha letto un toccante estratto del libro, intitolato “Ricordo dei miei 30 anni”, lasciando il pubblico con un’emozione condivisa e un sentito applauso.   La presentazione si è rivelata un momento prezioso di riflessione e confronto, capace di unire letteratura, esperienza personale e impegno civile. Un appuntamento che ha ricordato a tutti quanto sia importante fermarsi, ascoltare e, ogni tanto, lasciarsi accadere la vita.

Somma, Santa Maria del Pozzo set di “Non siamo soli”

Somma Vesuviana, Santa Maria del Pozzo set per il nuovo cortometraggio di Gianni Sallustro.

Riceviamo dal prof. Emanuele coppola e volentieri Pubblichiamo.

Il corto “Non siamo soli” è un lavoro cinematografico che vedrà impegnati gli allievi dell’Accademia Vesuviana del Teatro e Cinema, scuola pluripremiata di Ottaviano (Napoli)

Sinossi: “In un antico chiostro di un piccolo paese del sud Italia, Don Raffaele, un prete dallo sguardo gentile e di età compresa tra i 45 e i 50 anni, offre ascolto a ragazzi in difficoltà. Ogni giorno, sotto i portici di pietra e tra i profumi del gelsomino, incontra giovani ragazzi e ragazze che gli raccontano i loro problemi. Don Raffaele, da buon pastore, li aiuterà a risolvere tutte le loro problematiche”.

Ad indossare i panni i panni di Don Raffaele è il pluripremiato attore e regista Gianni Sallustro.

Le riprese sono state concordate con il Padre Guardiano Casimiro Sedzimir e godono del patrocinio morale della Direzione Beni Culturali del Complesso Monumentale.

La Redazione

“Napoli deve avere il suo mare”: Carbone rilancia la spiaggia di Chiaia e una petizione

0
«In una città dove le estati si allungano e il caldo è sempre più insostenibile, non possiamo permetterci che il mare resti inaccessibile ai suoi cittadini». Così Luigi Carbone, consigliere comunale di Napoli, rilancia con forza la proposta di recuperare la grande spiaggia di Chiaia, scomparsa dall’orizzonte urbano e oggi sostituita da scogliere inospitali e lingue di sabbia insufficienti. Un’idea tutt’altro che utopistica: «Questo progetto esiste da oltre vent’anni. Era il 2001 quando l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco facente funzione Riccardo Marone, bandì un concorso di idee. A vincerlo furono due architetti di caratura internazionale: Leonardo Benevolo e Paride Caputi. Il loro piano prevedeva l’abolizione di via Caracciolo come barriera tra città e mare, e la restituzione dell’antica spiaggia alla città, in continuità con la Villa Comunale.» Quella visione oggi ritorna, anche grazie al contributo dell’architetto Alessandro Lamanna, autore di un fotoinserimento che accese l’immaginario collettivo mostrando Napoli con una lunga spiaggia balneabile. «Fu proprio quella visione – spiega Carbone – a spingermi, anni fa, a riportare oltre due anni fa il tema all’interno dell’aula consiliare. Ora sono pronto a fare un passo in più: cercherò di stimolare il dibattito in città perché non possiamo arrenderci di fronte al NO della soprintendenza. Se troverò convergenza dall’opinione pubblica cercherò di trasformare questa suggestione in proposta portando la discussione in consiglio.» Carbone non si limita alla denuncia: rilancia un confronto aperto anche con la Soprintendenza, che di recente ha bocciato le passerelle sugli scogli: «Se si vuole tutelare un assetto paesaggistico di appena un secolo, perché ignorare quello millenario che definiva l’identità stessa del quartiere Chiaia?» Il progetto Benevolo–Caputi – come dimostrano gli studi e le tavole d’epoca – non è un’utopia. È una modernizzazione dell’antico disegno, che restituisce al litorale la sua funzione storica, sociale e paesaggistica. «Le scogliere attuali – prosegue Carbone – impediscono la fruizione del mare. Una spiaggia, al contrario, proteggerebbe la costa e restituirebbe bellezza, accessibilità e dignità urbana.» Con l’occasione offerta dai grandi eventi internazionali e dai fondi in arrivo, Carbone rilancia un’idea di città capace di non farsi servire dai grandi eventi ma servirsi dei grandi eventi per trasformarsi in meglio, come accaduto per Valencia grazie all’America’s Cup o per Barcellona. A sostegno di questa visione è nata anche una petizione popolare, lanciata su Change.org da cittadini e attivisti, per chiedere il ripristino della spiaggia di Chiaia e riaffermare il diritto dei napoletani al proprio mare. In pochi giorni ha già raccolto numerose adesioni, segno di un desiderio diffuso e concreto di cambiamento. Il link per aderire è il seguente: https://www.change.org/p/ripristiniamo-la-spiaggia-di-chiaia «Napoli è una capitale del mare. Ma non lo sarà mai davvero se i suoi abitanti non possono viverlo. Questo è il momento per avere coraggio, e dire al mondo che le cose qui si possono fare. A partire dal mare.»

Pollena, va al parco giochi e assale l’ex davanti alla figlia: salvata dai carabinieri

POLLENA TROCCHIA: perseguita la ex, vessazioni anche davanti alla figlia di 3 anni. 34enne arrestato dai Carabinieri I Carabinieri della Tenenza di Cercola hanno arrestato un 34enne per atti persecutori aggravati ai danni della sua ex compagna. Durante una pattuglia nel comune di Pollena Trocchia, i militari hanno notato una scena insolita in un parcheggio di un parco giochi. Un uomo, in piedi all’esterno di un’auto, aveva il busto all’interno dell’abitacolo, dove si trovavano due donne e una bambina. Alla vista dell’auto dei Carabinieri, una delle donne ha iniziato a suonare ripetutamente il clacson per attirare l’attenzione. I militari sono intervenuti immediatamente, bloccando l’uomo prima che potesse scappare. La donna alla guida, visibilmente scossa, ha raccontato di essere stata aggredita dall’ex compagno, che in passato l’aveva minacciata e molestata. L’uomo avrebbe cercato di forzare l’ingresso nell’auto, bloccandole le mani e strattonandola davanti alla figlia di tre anni. Accompagnata in caserma insieme alla testimone che era con lei, la vittima ha fornito un racconto dettagliato delle minacce, dei comportamenti ossessivi e intimidatori, e della forte paura che da tempo sta condizionando le sue giornate. Ha spiegato di aver modificato le proprie abitudini per evitare incontri con l’uomo, che più volte avrebbe cercato di riavvicinarsi con la scusa della figlia, tentando anche contatti fisici non voluti e esercitando pressioni psicologiche. L’uomo è stato arrestato e si trova ora in carcere in attesa di giudizio.

Somma, Sveva Romano conquista l’oro a Tivoli

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:  La stagione agonistica inizia con il botto per la pattinatrice Sveva Romano. A Tivoli (RM) si e’ da poche ore conclusa la prima giornata dell’ARENA BATTLE, prima tappa internazionale dell’anno di pattinaggio Inline Freestyle del circuito World Skate che permette agli atleti pattinatori di tutto il mondo di guadagnare punti per la scalata alla cima della classifica mondiale, world ranking, per questa disciplina che vede la pattinatrice sommese al primo posto. L’atleta della Somma Skating School di Kimon Fusco comincia bene la sua stagione agonistica 2025 guadagnandosi la coppa e una medaglia d’oro nella specialita’ dello Speed Slalom Senior Women , prima con il miglior tempo nelle qualifiche e prima nei KO! Facciamo i nostri complimenti a Sveva e le auguriamo un grosso in bocca al lupo per le prossime gare, la prossima delle quali la vedra’ impegnata il mese prossimo a Chuncheon in Corea.