Nola, tenta cavallo di ritorno ma finisce in manette dopo la riscossione
Il 2 novembre a Napoli i ragazzi con le “cascettelle” chiedevano soldi per il culto delle anime “pezzentelle”
Dei ragazzi con le “cascettelle” scrivono Matilde Serao, Eduardo De Filippo nella “Filumena Marturano”, e Giuseppe Marotta, nell’”Oro di Napoli”, racconta: “Il 2 novembre i vicoli brulicano di bambini che sollecitano i passanti, in nome dei morti, a introdurre qualche spicciolo in certi loro bizzarri e funerei salvadanai di cartone fabbricati per la ricorrenza. Inutile dire che questo denaro non va poi speso in candele e fiori per i defunti, bensì in melagrane e dolci per gli stessi piccoli questuanti; e se finiamo per aderire ai loro perentori inviti è perché d’improvviso ci ricordiamo, trasalendo, che a Napoli muoiono troppi bambini”.[…]. Leggo sul sito “Solsud” che nel 1969 il cardinale Ursi cercò di bloccare questa iniziativa, ma i ragazzi delle “cascettelle” continuarono a girare per le vie della città almeno fino al 1975, come dimostrano le foto del compianto Mimmo Iodice. I Romani, nel giorno della festa dei Feralia, il 21 febbraio (ultimo giorno della lunga festività dei Parentalia), collocavano sulla tomba dei loro cari corone di fiori, spighe di grano e pane bagnato nel vino- simboli chiari della vita luminosa – e, dopo una breve meditazione, mangiavano formaggio e bevevano vino, come se i loro cari, risorti, partecipassero al banchetto. Marotta ci ricorda che il 2 novembre i Napoletani mangiavano melagrane e dolci. La melagrana, collegata al mito di Persefone, era per i Greci e per i Romani simbolo della fertilità, dell’abbondanza e della vita che sconfigge la morte. Ancora oggi i Napoletani mangiano, il 2 novembre, il “torrone dei morti”, un dolciume morbido e lungo venduto a pezzi nelle botteghe lungo le strade della città.
Questi pezzi di torrone hanno la forma di una cassa da morto “in miniatura, dato anche il richiamo al colore del legno ottenuto attraverso la base di cioccolato. Questo tipo di torrone si differenza da quello classico per gli ingredienti: qui non c’è miele, ma cacao, che viene “intarsiato” e reso più goloso da nocciole, frutta secca o candita, chicchi di caffè, mandorle, riso soffiato e tantissimi altri ingredienti, preferibilmente autunnali, ma anche più esotici ed estivi, come il cocco “(S.Vitagliano).
Pollena Trocchia, “Inclusion Day”: in piazza per promuovere inclusione e rispetto reciproco
L’appuntamento è per domenica 2 novembre dalle 10 alle 13 per promuovere l’inclusione e il rispetto reciproco.
Sono questi gli obiettivi a cui tende “Inclusion Day”, la nuova iniziativa organizzata dall’associazione di promozione sociale Soul e da La Casa del Fanciullo per domenica 2 novembre dalle ore 10 alle ore 13. «Attraverso l’Inclusion Day lanciamo un messaggio: eliminare le distanze che talvolta nascono tra bambini e ragazzi con sviluppo tipico e atipico o di diverse nazionalità. Lo faremo coinvolgendo il centro NeapoliSanit e la Casa di accoglienza SAI di Villa Caracciolo» hanno detto dall’associazione Soul.Sangue a Boscoreale: 18enne ucciso da un proiettile nella notte
Trovato conducente del suv che ha ucciso l’agente Aniello Scarpati
Dopo ore di ricerca è stato trovato il conducente del suv BMW che questa notte, durante un incidente stradale, ha ucciso il poliziotto Aniello Scarpati
Il responsabile è Tommaso S., di 28 anni, imprenditore di Torre del Greco. Già noto alle forze dell’ordine, era in fuga da questa notte quando, poche ore fa si è presentato al pronto soccorso accompagnato dal suo avvocato.
Subito dopo l’incidente si sono perse le sue tracce e quando questa mattina gli inquirenti si sono presentati a casa sua, nella zona di via Benedetto Cozzolino, lui non c’era.
Il mancato ritrovamento del responsabile ha scatenato non poche polemiche da parte della comunità locale, scossa dal tragico incidente stradale che ha portato la morte di un poliziotto, Aniello Scarpati.
All’ora di pranzo però si è verificata una svolta: il ragazzo 28enne si è presentato, insieme al suo avvocato, al pronto soccorso dell’ospedale Maresca di Montedoro riferendo forti dolori, possibili fratture al volto e uno stato generale di agitazione.
All’ospedale sono subito giunti gli agenti del commissariato cittadino, attendendo la conclusione delle visite mediche per poter procedere con l’arresto. L’accusa a suo carico è quella di omicidio stradale.
Attualmente il ragazzo si trova in attesa del risultato del secondo test tossicologico che chiarirà l’eventuale assunzione da parte sua di alcol o stupefacenti.
Ora è da chiarire se queste lesioni riportate dal giovane siano una conseguenza dello schianto di questa notte o se questa possa essere una tentata giustificazione per la sua irreperibilità.
Oltretutto bisogna capire perché nessuno dei passeggeri dell’auto abbia prestato soccorso ai due poliziotti, scegliendo la fuga a piedi.
Quattro dei passeggeri del suv, tra cui due minorenni, sono già stati rintracciati e sono sotto la competenza dell’autorità giudiziaria.
Minore si allontana dalla provincia di Torino: ritrovato dalla Polizia locale di Nola e consegnato ai genitori
Torre del Greco, poliziotto muore in uno schianto contro un suv
Questa notte a Torre del Greco, in uno schianto tra una volante della polizia e un suv, ha perso la vita il poliziotto Aniello Scarpati
L’incidente stradale si è verificato questa notte, intorno alle 2, lungo la strada che collega la litoranea con Via Nazionale, nella zona di viale Europa, a Torre del Greco.
A rimetterci la vita è stato il capo pattuglia Aniello Scarpati, 47 anni di Ercolano, seduto sul sedile passeggero, che lascia moglie e tre figli.
Nella volante non era solo. Il collega che lo accompagnava è rimasto gravemente ferito e attualmente è ricoverato, in codice rosso, all’ospedale del Mare di Napoli. È stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico.
Stando alle prime informazioni, avrebbe riportato diverse fratture. La prognosi rimane riservata ma non sarebbe in pericolo di vita.
La volante nella quale si trovavano i due poliziotti si sarebbe scontrata con un altro veicolo, per cause ancora da accertare, ma sono state già avviate le indagini per chiarire la dinamica.
Secondo una prima ricostruzione, la volante dei poliziotti, entrambi in servizio al commissariato di Torre del Greco, si sarebbe scontrata con un suv, un BMW X4, che proveniva dal senso di marcia opposto.
Il conducente del suv avrebbe perso il controllo e invaso la corsia opposta ad alta velocità scontrandosi violentemente con la volante della polizia.
L’auto avrebbe scontrato il veicolo condotto dagli agenti facendolo precipitare in un dirupo nella zona dell Ferrovie dello Stato.
Nel BMW si trovavano 6 giovani e 5 di loro hanno riportato delle lievi lesioni che hanno richiesto delle cure in ospedale.
A seguito dell’incidente, il conducente del suv sarebbe sceso dall’auto e scappato a piedi e al momento è irreperibile. La polizia attualmente indaga per omissione di soccorso.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorritori, le forze dell’ordine e Maurizio Agricola, questore di Napoli.
La notizia della dipartita di Aniello Scarpati ha suscitato tristezza e rabbia tra i suoi colleghi e nella comunità locale, dove era conosciuto per la sua professionalità nel suo lavoro.
Sergio Mattarella, presidente della Repubblica, ha inviato un messaggio al prefetto e capo della polizia Vittorio Pisani: “Ho appreso la notizia dell’incidente stradale avvenuto a Torre del Greco nelle prime ore di oggi, che ha coinvolto una vettura della polizia di Stato in attività di servizio, in cui ha perso la vita l’assistente capo coordinatore Aniello Scarpati. Profondamente rattristato, esprimo sentimenti di solidarietà e vicinanza a lei e a tutto il corpo, pregandola di far pervenire ai familiari le espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio. All’agente rimasto ferito rivolgo il più sentito augurio di pronta guarigione”.
Vittorio Pisani, capo della polizia, ha voluto ricordare la dedizione con la quale Aniello Scarpati ha esercitato il suo ruolo: “La sua dedizione e il suo sacrificio sono e saranno sempre un esempio per tutti noi. Ai suoi cari l’affetto e la vicinanza di tutte le donne e degli uomini della grande famiglia della polizia di Stato”.
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha voluto mandare un pensiero alla famiglia della vittima: “La morte di un agente della polizia di Stato e il grave ferimento di un altro, durante il servizio, a Torre del Greco, mi addolorano profondamente. A nome mio personale e del governo esprimo cordoglio e vicinanza alla famiglia del poliziotto deceduto e all’intera polizia di Stato. Seguo con apprensione le condizioni del secondo poliziotto gravemente ferito. Questo drammatico episodio ricorda ancora una volta il valore e il rischio che le forze dell’ordine affrontano ogni giorno per garantire sicurezza e legalità. Lo Stato continuerà a sostenerle con impegno e a lavorare per migliorare le condizioni in cui operano.”
I linguaggi dell’amore: una guida comunicativa per le relazioni
L’importanza della comunicazione nei linguaggi dell’amore
La teoria di Chapman ruota intorno all’idea che ogni individuo ha un modo primario di esprimere e ricevere amore, che può essere visto come un “linguaggio” comunicativo. Comprendere e “parlare” il linguaggio dell’amore del partner può migliorare notevolmente la qualità della comunicazione e, di conseguenza, la relazione stessa.I cinque linguaggi dell’amore e la comunicazione
- Parole di affermazione: Questo linguaggio si focalizza sull’importanza delle parole. Le persone che lo parlano si sentono amate attraverso complimenti sinceri e parole di incoraggiamento. Nella comunicazione, è essenziale essere autentici e specifici. Esempio: “Apprezzo moltissimo quanto sei attento ai dettagli. La tua dedizione mi fa sentire bene, mi ispira ogni giorno.”
- Tempo di qualità: In questo caso, la comunicazione si esprime attraverso la presenza. Non si tratta solo di passare del tempo insieme, ma di dedicare attenzione piena e ininterrotta. Un esempio:
- Ricevere regali: In questo caso, la comunicazione avviene attraverso gesti tangibili che mostrano il pensiero dietro il dono. I regali sono simboli di amore e attenzione.
- Atti di servizio: La comunicazione avviene attraverso azioni che dimostrano amore e supporto. È fondamentale che gli atti siano fatti con un vero desiderio di aiutare.
- Contatto fisico: Questo linguaggio si esprime attraverso il tocco. La comunicazione fisica può essere potente e immediata.

