Circumvesuviana, disservizi, avaria e ritardi sulla linea di Sorrento

Riceviamo e pubblichiamo:

Comunicato Stampa Comitato Pendolari

SOLI IN ATTESA DI UN TRENO CHE NON PASSA
Continua nel silenzio delle istituzioni, l’inarrestabile declino dell’offerta del servizio ferroviario sulle linee Circumvesuviana gestite da Eav.
Negli ultimi giorni, i viaggi dei pendolari sono stati segnati oltre che dalla fantasiosa gestione discriminatoria anche dal fato democratico che ha causato ritardi, avarie e soppressioni su tutte le linee.
Chiamiamo in causa il destino perché solo a quello noi pendolari ormai possiamo affidarci; non possiamo fare appello certo alla dirigenza Eav, sorda a ogni nostra proposta, ne ai rappresentati istituzionali che tranne poche eccezioni, meno delle dita di una sola mano, sono completamenti assenti in questa battaglia di DIRITTI COMUNI!
Eloquente è stata la risposta alla nostra lettera aperta del funzionario della Città Metropolitana di Napoli “ …non ha competenza in merito”, ignorando che anche e soprattutto a un efficiente e efficace sistema di mobilità pubblico è ancorato il destino dello sviluppo e della qualità di vita di interi territori della provincia di Napoli.
Gli altri destinatari Prefetto, Regione, Arcivescovo di Napoli, hanno preferito il silenzio, così come hanno fatto i sindaci in occasione della petizione sottoscritta da oltre seimila viaggiatori, ad eccezione di quello di Ottaviano, di Torre del Greco e del consigliere regionale Venanzoni. I sindaci della penisola sorrentina, occupati a difendere egoisticamente gli interessi locali, si sono sfilati dalla battaglia comune e in alcuni casi hanno preso le distanze dalle nostre iniziative attraverso dei portavoce di associazioni locali.
L’episodio odierno avvenuto proprio sulla linea di Sorrento testimonia che nessuna “ strategia “ può creare “ isole felici” e porre limite ai disservizi figli di una gestione disastrosa delle linee vesuviane. Gestione che ogni volta evidenzia nuove crepe, come quella di una corsa l’altra sera limitata a metà percorso. Inoltre sono mesi che assistiamo alla chiusura nei w.e. di intere linee per dei lavori senza che sia stato pubblicato il cronoprogramma definitivo degli stessi e data una spiegazione da parte dei responsabili del perché questi lavori non possono essere eseguiti di notte: ci sono norme specifiche che lo vietano? E se è così, quando sarà interessata dagli stessi lavori la linea di Sorrento chiuderanno anche li per interi w.e.?
Noi pendolari sappiamo che nei prossimi 12 mesi i nostri viaggi saranno ancora più avventurosi, perché l’azienda nell’attesa dei nuovi treni ha ritenuto inopportuno fare un’operazione di recupero del materiale rotabile obsoleto, quindi tra poco diminuirà il numero complessivo degli etr disponibili e sarà difficile riuscire a garantire l’orario di esercizio.
In questa battaglia, sentiamo il silenzio che ci circonda e vogliamo uscire dall’assedio.
A tutti quelli che possono e vogliono.
AIUTATECI!

Enzo Ciniglio
portavoce comitato pendolari gruppo Facebok
NOALTAGLIODEITRENIDELLACIRCUMVESUVIANA
Salvatore Ferraro
portavoce comitato pendolari gruppo Facebook
CIRCUMVESUVIANA – EAV

Somma Vesuviana, giovani ginnaste vincono il Campionato Interregionale di Ginnastica Aerobica

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

Al Palazzetto dello Sport di Pomigliano d’Arco lo scorso weekend si è svolto il Campionato Interregionale Fgi di Ginnastica Aerobica Silver Eccellenze per la Zona Tecnica 2.

La competizione ha visto protagoniste atlete provenienti da tante regioni del Sud Italia, oltre alla Campania, Marche, Lazio, Calabria, Sicilia, Abruzzo.

Tra queste le ginnaste dell’“INFINITY WELLNESS FOR YOU “che, guidate dall’allenatrice Sonia Baldi Sodano, si sono distinte sia nelle prove a squadre che in quelle individuali.

Le atlete hanno conquistato numerose medaglie: 8 ori, 2 argenti ed 1 bronzo.

Di seguito i podi divisi per Categoria.

Categoria allieve

  • Coppia Conforme: Auriemma Lucia/ Maiello Francesca 1e classificate
  • Trio: Annunziata Eleonora/ Auriemma Lucia/ Maiello Francesca 1e classificate
  • Gruppo: Annunziata Eleonora/ Auriemma Lucia/ Castaldo Aurora/ Maiello Francesca/ Panico Aurora 1e classificate

Categoria Junior A

  • Individuale femminile: D’Avino Maria Vittoria 1a classificata
  • Coppia Conforme: D’ Avino Maria Vittoria / Guadagni Federica 1e classificate
  • Coppia Conforme: Biglietto Barbara/ Farinaro Marta 2e classificate
  • Trio: D’ Avino Maria Vittoria / Esposito Michelle/ Guadagni Federica 1e classificate

Categoria Junior B

  • Individuale femminile: Barone Ariel 1a classificata
  • Individuale femminile: Granata Laura 2a classificata
  • Trio: Barone Ariel /Granata Laura / Perillo Ludovica 1e classificate

Categoria Senior

  • Individuale femminile: Esposito Giorgia 3a classificata

 

Grande orgoglio per la città di Somma Vesuviana che vede sul podio numerose atlete nostrane così come l’allenatrice.

Una mamma racconta: “Quando le nostre figlie entrano in gara accettano le sfide e ci insegnano che comunque vada sarà una lezione di vita. Vederle così piccole ma così mature ci fa capire che stiamo facendo la cosa giusta per loro. L’amore che le atlete più grandi ed esperte trasmettono loro, è qualcosa di indescrivibile, sono da esempio per le nostre piccole che si sono appena affacciate alle competizioni agonistiche. Le vediamo darsi coraggio, fare il tifo, abbracciarsi, piangere e ridere insieme…ed è solo questo quello che davvero conta. Sonia poi è eccezionale, non potevamo desiderare guida migliore, e non parliamo solo di ginnastica, una fortuna per le nostre figlie averla incontrata nel loro percorso di vita.”

Facciamo loro un grande in bocca al lupo per la partecipazione al Campionato Nazionale che si svolgerà a Genova il prossimo maggio.

 

Autonomia differenziata, opinioni a confronto

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Così si intitola l’evento-dibattito organizzato dalle associazioni vesuviane OFFICINA PROGRESSO di Pollena trocchia, Centro Giorgio la Pira di Pomigliano d’Arco, NeAnastasis di Sant’Anastasia e ARCI di Somma Vesuviana.

L’evento vuole proporre un dibattito aperto che veda il confronto sereno tra posizioni contrapposte, per illustrare tutti gli aspetti teorici e pratici del Ddl di iniziativa governativa, proposto dal ministro Calderoli e già approvato in Senato. Il Disegno di Legge “Per l’attuazione dell’autonomia differenziata” stabilisce le procedure per l’accesso delle Regioni ordinarie ad ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia.

In altre parole delinea le coordinate per trasferire competenze dallo Stato alle Regioni. Saranno relatori giuristi di spessore: Giovanna De Minico, docente di Diritto Costituzionale presso l’Università Federico II di Napoli. Francesco Urraro, già Senatore della Repubblica Italiana e componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa. Modererà: Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. Nel dibattito potremo ascoltare posizioni antitetiche su una tematica che vede le forze politiche e sociali schierarsi in maniera assai differenziata. L’obiettivo della nostra iniziativa è offrire spunti affinché i cittadini maturino un convincimento personale, ragionato e non ideologico sui presupposti e sulle conseguenze della riforma, evitando la passiva adesione alle rappresentazioni dei partiti.

L’evento avrà luogo Lunedì 22 Aprile, ora di inizio alle 18:00, presso la Sala Congressi Dominici – Hotel “La Casa del Pellegrino”, sita in Via Romani 5, Sant’Anastasia (NA), in località Madonna dell’Arco.

Somma Vesuviana si prepara per la Festa della Montagna

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

Il 3 Maggio ci sarà la salita alla cima, la vetta del Monte Somma, un panorama unico! La stampa che vorrà salire alla cima può presentare richiesta di accredito stampa inviando i propri riferimenti, tramite posta elettronica entro e non oltre le ore 12 del 2 Maggio, al fine di valutare possibili mezzi che possano accompagnare quasi fin sopra.

Somma Vesuviana si prepara alla tre giorni forte della Festa della Montagna.  Eventi in località Castello ed anche sui versanti di montagna tra paranze, canti popolari, buon cibo!

Dall’1 al 3 Maggio paranze di canto popolare, percorsi naturalistici con salita alla cima del Monte Somma.  

Rosalida Perna  – Assessore agli Eventi e alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano : “Attesi turisti stranieri e da tutto il Sud Italia per la tre giorni in Montagna dall’1 al 3 Maggio per la Festa della Montagna che vedrà il suono delle numerose paranze di canto popolare. Siamo in presenza di un’altra, grande tradizione secolare legata al culto della Madonna di Castello, zona alta di Somma Vesuviana, nel Parco Nazionale del Vesuvio.  La Festa, quest’anno, ha avuto inizio il 6 Aprile, ma tra l’1 e il 3 Maggio avremo la parte più intensa! Da non dimenticare la grande ristorazione sommese. Dunque ci sono tutte le condizioni per vivere tre giorni in pieno benessere”.

Rosanna Raia  – Assessore ai trasporti del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano : “Stiamo programmando navette bus per l’1 Maggio e il 3 Maggio che dalle ore 8, ogni 30 minuti, possano accompagnare turisti e cittadini in montagna, ininterrottamente fino alle ore 20 con partenza da Piazza Vittorio Emanuele III che dista 300 metri dalla stazione Circumvesuviana – Somma centro sulla linea Napoli – Ottaviano  – Sarno e 2,5 Km dall’uscita della superstrada”.

Alessandro Masulli   – Direttore dell’Archivio Storico del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano : “Tra i canti del mondo contadino una particolare attenzione è rivolta anche alla fronna, una forma di canto senza accompagnamento strumentale, una sorta di recitativo operistico, che i contadini usavano per comunicare tra loro a grandi distanze, portando la mano alla guancia per amplificare il suono. La fronna rimane, però, una tipica forma di canto che precede ancora oggi lo svolgimento della tammurriata, viene eseguita da un cantore solista che accompagna il suo gruppo fino al sagrato della chiesa”.

L’1 Maggio e il 3 Maggio sarà un incrocio di canti in montagna! Ma anche di luci e di torce!

 “L’Amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno, sta puntando alla grande promozione del patrimonio culturale del territorio. Attesi turisti stranieri e da tutto il Sud Italia per la tre giorni in Montagna dall’1 al 3 Maggio per la Festa della Montagna che vedrà il suono delle numerose paranze di canto popolare. Siamo in presenza di un’altra, grande tradizione secolare legata al culto della Madonna di Castello, zona alta di Somma Vesuviana, nel Parco Nazionale del Vesuvio.  La Festa, quest’anno, ha avuto inizio il 6 Aprile, ma tra l’1 e il 3 Maggio avremo la parte più intensa, quando le tante paranze saliranno alla Cima del Monte Somma con il canto popolare tradizionale e il ballo. Dalle prime ore dell’alba sia dell’1 Maggio ma anche del 3 Maggio, la popolazione inizierà il pellegrinaggio verso la vetta estrema del Monte Somma. Lungo il percorso ci sono cappelle e si sarà parte coinvolgente dei canti tradizionali. Si vedranno paranze in più versanti della Montagna e il canto si sentirà anche nell’aria, in modo particolare nella zona del Santuario mariano di Santa Maria delle Grazie a Castello. Ricordo, inoltre che Somma Vesuviana è ricca di grande ristorazione e tradizione culinaria, anche in Montagna. Dunque ci sono tutti i requisiti per vivere tre giorni davvero meravigliosi sul nostro territorio”. Lo ha affermato Rosalinda Perna, Assessore agli Eventi del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano.

Tutto nasce dall’eruzione del 1631! Una grande storia. Dalla cima del Monte Somma, lo scenario unico su tutto il Vesuvio, Penisola Sorrentina, Golfo di Napoli, farà da sfondo a canti popolari, balli di tradizione.

“Nel 1631 un’eruzione potente del Vesuvio distrusse parte del paese di Somma Vesuviana e anche la cappella dove era la statua della Madonna di Castello.  Tutta la popolazione avviò una ricerca capillare, anche notturna con l’accensione di torce, al fine di ritrovare la statua della quale venne riportata alla luce la testa. Il Sabato dopo Pasqua la testa della Madonna venne riposizionata e da allora ha avuto inizio una delle più belle tradizioni popolari del territorio. Oggi la Madonna di Castello è nel Santuario Mariano di Santa Maria delle Grazie, in località Castello, sul Monte Somma. Una tradizione, oggi, accompagnata anche dal canto che ha radici antiche e forse millenarie antecedenti all’epoca cristiuana, ma che nel tempo ha sempre più raccontato il territorio, la devozione mariana, la prosperità, il patrimonio agricolo. Ogni anno, il primo Sabato dopo Pasqua è Sabato dei Fuochi e la Festa – ha affermato Rosalinda Perna, Assessore alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano –  denominata anche come Festa della Montagna, termina il 3 Maggio. E’ un evento che vede “capitale” del territorio Somma Vesuviana, ma allo stesso tempo anche la partecipazione delle genti di tutti i borghi pedemontani del Monte Somma. Una tradizione secolare   in ricordo di quanto accadde, di sera, in più punti, vengono accesi anche dei falò,  mentre le paranze di ritorno dal Ciglio del Monte Somma, fanno luce nel buio con numerose torce, a ricordo di quanto accadde nel 1631. In questi giorni abbiamo avuto le paranze di Brusciano, Pomigliano, Marigliano. Il 3 Maggio ci sarà la salita alla Montagna con tutte le paranze di canto popolare”.

Dunque un vero trionfo di suoni, colori, profumi e paesaggi, tra riti religiosi, falò, canto popolare dal vivo, sorrisi, accoglienza, devozione, buon cibo.

Non è escluso il Servizio di Navetta bus con collegamenti da Piazza Vittorio Emanuele III.

“E’ fondamentale annunciare, in particolare per coloro i quali verranno da fuori Somma Vesuviana, che è possibile raggiungere il paese situato a 18 Km da Napoli e non distante da Pompei – ha dichiarato Rosanna Raia, Assessore ai Trasporti del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano –  tramite treno con la linea ferroviaria Napoli – Ottaviano – Sarno e scendere a Somma Vesuviana centro. Oppure è possibile raggiungere Somma, mediante autostrada per immettersi sulla 162 e sulla superstrada 268 con uscita a Somma Vesuviana centro. Stiamo lavorando alla messa in campo di linee bus da Piazza Vittorio Emanuele III a Castello e viceversa dalla zona di Castello, area Santuario, a Piazza Vittorio Emanuele III. Piazza Vittorio Emanuele III dista circa 300 metri dalla Stazione della Circumvesuviana e 2,5 Km dall’uscita della superstrada. Al più presto daremo notizie in merito al servizio navetta che vorremmo riconfermare con la partenza di un bus ogni 30 minuti da Piazza Vittorio Emanuele III a partire dalle ore 8 e ininterrottamente fino alle ore 20”.

Il 3 Maggio sera, le paranze scenderanno dalla Montagna con carri allegorici, canti, tammurriate e la famosa pertica da donare alla donna amata!

Miti e leggende! La fronna, forma di canto senza accompagnamento strumentale!

“La festa in onore della Madonna di Castello, che ha inizio il Sabato in Albis e si conclude il tre maggio, è caratterizzata dalle tradizionali paranze: sono compagnie di devoti accompagnate da gruppi di suonatori. Tutto è incentrato sul canto, una delle tante meraviglie che la natura ha offerto all’uomo, e se questo canto, poi, è rivolto a una bella figliola allora tutto si tramuta in fuoco e passione. Il fuoco che illumina durante le notti di maggio il Sacro Monte avvolto in miti e leggende e la passione che, invece – ha dichiarato Alessandro Masulli, Direttore dell’Archivio Storico del Comune di Somma Vesuviana – si trasforma in una dolce melodia che da sempre il solito cantatore con il coro dei devoti improvvisa sul sagrato della chiesetta sotto il sorriso della Mamma pacchiana. Un canto che viene da lontano, sillabico, la cui melodia è costruita sulla scala maggiore napoletana con suoni prolungati e fioriti. Un infinito canto d’amore che a maggio si sparge tra le valli profumate di ginestre e arriva pian piano sotto la finestra della donna amata con il consueto dono della pertica. Tra i canti del mondo contadino una particolare attenzione è rivolta anche alla fronna, una forma di canto senza accompagnamento strumentale, una sorta di recitativo operistico, che i contadini usavano per comunicare tra loro a grandi distanze, portando la mano alla guancia per amplificare il suono. La fronna rimane, però, una tipica forma di canto che precede ancora oggi lo svolgimento della tammurriata, viene eseguita da un cantore solista che accompagna il suo gruppo fino al sagrato della chiesa, esaltando la devozione nei confronti di una delle Madonne più invocata del territorio”.

Sant’Anastasia, l’evento-dibattito “Autonomia differenziata” Opinioni a confronto

Riceviamo e pubblichiamo:

“AUTONOMIA DIFFERENZIATA” Opinioni a confronto. Così si intitola l’evento-dibattito organizzato dalle associazioni vesuviane OFFICINA PROGRESSO di Pollena Trocchia, Centro Giorgio la Pira di Pomigliano d’Arco, NeAnastasis di Sant’Anastasia e ARCI di Somma Vesuviana.

L’evento vuole proporre un dibattito aperto che veda il confronto sereno tra posizioni contrapposte, per illustrare tutti gli aspetti teorici e pratici del Ddl di iniziativa governativa, proposto dal ministro Calderoli e già approvato in Senato.
Il Disegno di Legge “Per l’attuazione dell’autonomia differenziata” stabilisce le procedure per l’accesso delle Regioni ordinarie ad ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia. In altre parole delinea le coordinate per trasferire competenze dallo Stato alle Regioni.

Saranno relatori giuristi di spessore:
Giovanna De Minico, docente di Diritto Costituzionale presso l’Università Federico II di Napoli.
Francesco Urraro, già Senatore della Repubblica Italiana e componente del Consiglio di Presidenza della
Giustizia Amministrativa.
Modererà:
Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.
Nel dibattito potremo ascoltare posizioni antitetiche su una tematica che vede le forze politiche e sociali
schierarsi in maniera assai differenziata.

L’obiettivo della nostra iniziativa è offrire spunti affinché i cittadini maturino un convincimento personale, ragionato e non ideologico sui presupposti e sulle conseguenze della riforma, evitando la passiva adesione alle rappresentazioni dei partiti. L’evento avrà luogo Lunedì 22 Aprile, ora di inizio alle 18:00, presso la Sala Congressi Dominici – Hotel “La Casa del Pellegrino”, sita in Via Romani 5, Sant’Anastasia (NA), in località Madonna dell’Arco.

Parrocchia e carabinieri organizzano corsi anti-truffa per gli anziani

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PORTICI – Truffe agli anziani, continua la campagna di sensibilizzazione per contrastare il fenomeno. Ieri un incontro a Portici, i consigli dei Carabinieri

Continua la campagna di sensibilizzazione dei carabinieri del Comando Provinciale di Napoli sul tema delle truffe agli anziani. Il programma è incentrato sulla divulgazione di indicazioni preziose e consigli per evitare di cadere nella rete di persone senza scrupoli.

Dalla diffusione di brochure informative alla pubblicazione di poster con piccoli ma puntuali focus sul fenomeno, fino agli incontri con gli anziani e i loro familiari. Un modo diretto, quest’ultimo, per raccogliere  quesiti e dubbi e chiarire quali siano i comportamenti da adottare in caso di “attacco”.

Ieri pomeriggio un incontro si è tenuto ad Ercolano, nei locali della Parrocchia della Chiesa della Salute. Organizzato con la preziosa collaborazione del parroco Don Francesco Rinaldo e del decano Don Giorgio Pisano (parroco della chiesa del sacro cuore e della divina provvidenza), ha visto la partecipazione di circa 30 persone tra i 65 e i 75 anni.

Il Maggiore Francesca Ruberto, comandante della Compagnia Carabinieri di Torre del Greco e relatrice dell’occasione insieme al Luogotenente Francesco Russo (comandante della Stazione Carabinieri di Portici), ha sottolineato l’importanza della consapevolezza e della prontezza di reazione di fronte a situazioni sospette: “La prevenzione è fondamentale nella lotta contro le truffe” – ha dichiarato l’Ufficiale – “e siamo qui per fornire alle persone anziane gli strumenti necessari per proteggersi. Abbiamo discusso dei trucchi più comuni utilizzati dai truffatori come quelli del finto carabiniere o del finto avvocato.

Alcuni dei partecipanti, anche su impulso del vice parroco Ferdinando Silvestri presente in sala,  hanno condiviso le proprie esperienze personali offrendo spunti di discussione. Le domande sono state tante: da come difendersi dalle persone estranee che non si conoscono, a come saper riconoscere un vero carabiniere da uno finto. Abbiamo invitato i presenti a verificare sempre l’identità delle persone , chiamando il 112, diffidando sempre da chi va da loro con l’obiettivo di ottenere la consegna di denaro e gioielli. Alcuni presenti hanno raccontato alcune esperienze personali o fatto accaduti a loro conoscenti. L’occasione è stata utile anche per dare informazioni preziose per prevenire i furti e difendersi dai malintenzionati quando ci si muove fuori casa o quando si va a prelevare denaro e pensione.”

E ancora il Maggiore Ruberto: “E’ nostra intenzione far comprendere che i Carabinieri sono dalla parte del cittadino.”

E’ premura del Comando ribadire ancora i consigli fondamentali per non cadere nella trappola dei truffatori:

1. Siate diffidenti: Mantenete sempre un atteggiamento di sana diffidenza nei confronti di sconosciuti che cercano di coinvolgervi in offerte o richieste insolite.

2. Non fornite informazioni personali: Non condividete mai informazioni personali, finanziarie o sensibili con estranei al telefono, via email o di persona, a meno che voi non abbiate la certezza della loro legittimità.

3. Verificate l’identità degli interlocutori: Se ricevete una chiamata o una visita da qualcuno che si presenta come rappresentante di un’azienda o un ente, richiedete sempre una verifica dell’identità, come un distintivo o un numero di riferimento.

4. Non effettuate pagamenti anticipati: State attenti alle richieste di pagamenti anticipati per servizi o prodotti, specialmente se vi vengono offerti sconti o promozioni eccezionali.

5. Consultate persone fidate: Prima di prendere decisioni importanti, come sottoscrivere contratti o effettuare pagamenti significativi, consultate familiari, amici di fiducia o professionisti che possono offrirvi un parere obiettivo.

6. Segnalate le truffe: Se sospettate di essere vittime di una truffa o avete ricevuto una chiamata sospetta, rivolgetevi immediatamente alla stazione Carabinieri più vicina o al 112, per evitare che altri possano essere ingannati.

7. Mantenete il controllo delle vostre finanze: Tenete sotto controllo i vostri conti bancari, le carte di credito e le transazioni finanziarie regolarmente. Segnalate immediatamente eventuali attività sospette alle banche o alle autorità competenti.

8. Mantenetevi informati: Aggiornatevi sulle tipologie di truffe più comuni e sulle modalità con cui i truffatori cercano di ingannare le persone anziane. In questo modo sarete più preparati a riconoscere e a evitare potenziali truffe.

Operazione della polizia a Pomigliano, fermati 11 con precedenti

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POMIGLIANO D’ARCO – Nella giornata di lunedì, gli agenti del Commissariato di Acerra, con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio.

Nel corso del servizio sono state identificate 48 persone, di cui 11 con precedenti di polizia, controllati 25 veicoli e denunciato in stato di libertà una persona, per guida senza patente poiché reiterata nel biennio.

Gli alunni dell’I.S.I.S. “De’ Medici” visitano i luoghi “storici” di Ottaviano

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Una settimana fa gli alunni dell’Istituto Alberghiero hanno visitato il Palazzo Medici, l’Oratorio e la Chiesa di San Giovanni, attraversando quartieri storici di Ottaviano. E’ stata un’esperienza interessante, per i ragazzi e per gli accompagnatori. Del resto, scriveva Massimo Montanari che la bellezza e l’interesse dei luoghi rendono più intenso il piacere della tavola. Apre l’articolo l’immagine di una sala di Palazzo Medici.

 

Alla “passeggiata”, organizzata dalla prof.ssa Marilina Perna per gli alunni di I e II C e di I D, hanno partecipato anche i docenti Salvatore Cutolo, Biagio Bifulco e Antonella Simonelli.

I tre “luoghi” visitati sono il simbolo di tre fasi diverse della storia di Ottajano, nei tempi in cui, comprendendo anche i territori di San Giuseppe e di Terzigno, e sfruttando con saggezza la potenza dei Medici, la città era una delle più importanti del territorio tra Napoli e Caserta. Della potenza dei Medici il Palazzo è documento perfetto: i ragazzi hanno osservato con ammirazione le tracce degli affreschi “pompeiani” disegnati e dipinti dal Mozzillo, e diventati, per la loro bellezza, un modello per le ville vesuviane del ‘700, “luoghi di riposo e di lavoro”. Nell’”Oratorio” le famiglie ricche e potenti della “Terra Vecchia” esercitarono a vari livelli la carità cristiana distribuendo pane, carne e verdure alle famiglie povere e doti anche cospicue alle ragazze che volevano sposarsi, ma non avevano i mezzi per coronare il sogno. Ed ha un profondo significato il fatto che al centro del quartiere dei ricchi e dei potenti l’Oratorio ricordava a tutti, con i suoi riti, con i suoi affreschi (vedi immagine in appendice), con lo “scolatoio” per i corpi dei defunti la presenza incancellabile della morte. San Giovanni fu, da subito, la Chiesa dei “nuovi ricchi”, dei borghesi che costruivano mobili e botti, vendevano il vino che conservavano nelle grotte di via San Severino, lavoravano tessuti e costruivano edifici dovunque usando il tufo prezioso che regola la temperatura. E poiché San Giovanni è il protettore di Firenze, i Medici non fecero mancare alla Chiesa protezione e offerte: il telero del soffitto, la tela dell’altare maggiore, la scultura di Cristo crocifisso, l’organo ad acqua che è una preziosa reliquia del passato. Come si sa, gli studenti di oggi non godono di buona stampa, soprattutto quando li si costringe a confrontarsi con la storia dei luoghi e con l’arte: è un discorso complesso, e spesso si addossano ai ragazzi colpe che sono della scuola. I ragazzi dell’ Istituto Alberghiero e i loro docenti meritano un elogio: hanno osservato con manifesta attenzione non solo gli affreschi del Mozzillo e lo spettacolo della pianura nolana che si apre allo sguardo di chi si affaccia ai balconi del Palazzo Medici, ma anche i palazzi dei due Centri Storici, le opere d’arte, il drammatico Cristo crocifisso della Chiesa di San Giovanni e, quando sono entrati nella camera dell’Oratorio con lo “scolatoio” per i morti, hanno manifestato, con un intenso silenzio e con l’espressione del volto, i sentimenti dettati dal luogo drammatico. Del resto gli alunni dell’Istituto Alberghiero di Ottaviano sanno bene quanto sia vero ciò che scrive Massimo Montanari, e cioè che la conoscenza dei luoghi e della loro storia rafforza e “nobilita” il piacere della tavola: nei giorni sacri a San Michele gli Ottavianesi “sentono” nella “pasta e piselli” un qualcosa che gli altri non avvertono, e gli alunni dell’Istituto che porta il nome di Luigi de’ Medici trovano nel vino “lacrima” profumi, toni e finezze particolari. So che la prof.ssa Marilina Perna e i suoi colleghi non si fermeranno.

 

Somma Vesuviana, Nuovo CDU: “Politiche Sociali allo sbando”

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

POLITICHE SOCIALI ALLO SBANDO. L’Azione del CDU continua a tenere i riflettori puntati sull’AREA dei Servizi Sociali. L’Amministrazione Comunale è alla ricerca di un nuovo responsabile, che riceverà l’incarico per un anno. Oggi è stato pubblicato l’avviso pubblico. L’Ente sarà occupato, per i prossimi due mesi, nella scelta del candidato che, ovviamente, otterrà il maggior indice di gradimento da parte dei personaggi che hanno costruito la carriera politica con l’assidua frequentazione degli uffici dell’area dei servizi sociali.

L’Amministrazione Di Sarno conferma il disinteresse verso i bisogni dei cittadini, manifestando un’inadeguatezza programmatica e prestando unicamente attenzione all’assegnazione delle poltrone.

L’Area dei Servizi Sociali è l’emblema del fallimento dell’Amministrazione Di Sarno, che non è stata nemmeno in grado di gestire i fondi trasferiti dalla Regione Campania (ed attinti dall’FNA – Fondo ministeriale per non autosufficienze) per il pagamento degli assegni di cura alle famiglie con disabile grave o gravissimo.

Contrariamente alle ripetute rassicurazioni del Consigliere Comunale Avv. Antonio Granato e dall’Assessore al ramo Anna Cuomo, nei giorni scorsi, a mezzo del Funzionario cooptato dal Comune di Casalnuovo di Napoli, l’Amministrazione ha proposto alle famiglie destinatarie dell’Assegno di cura di sottoscrivere un patto in ragione del quale rinuncerebbero alle somme fino ad oggi non versate.

Insomma una proposta indecente, a fronte della quale, il Gruppo politico del CDU invita il Sindaco Salvatore Di Sarno, il Consigliere Comunale Avv. Antonio Granato ed l’Assessore Anna Cuomo a rendere conto alla cittadinanza quale destinazione hanno avuto i fondi trasferiti dalla Regione Campania.

Rivolgiamo, altresì, il nostro appello anche alla Regione Campania ed al Prefetto di Napoli affinché intervengano per esaminare le cause dell’immobilismo dell’Amministrazione Comunale e dei politici che assumono gli impegni verso la cittadinanza sull’adozione di provvedimenti deputati alle Politiche sociali.

Continueremo e sosterremo le famiglie disabili in tutte le forme di protesta che intenderanno adottare anche in sede Regionale, smascherando le cause della pessima gestione amministrativa ed il maldestro tentativo del Sindaco di giustificare con ricostruzioni false – mediante dirette sui social network – il suo personale operato.

Fonte immagine: rete internet. 

Somma Vesuviana, l’edizione 2024 della Vesuvio Cocktail Competition

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

La Vesuvio Cocktail Competition: Celebra l’Arte della Mixology nel Cuore del Vesuviano Il panorama della mixology nel Vesuviano si prepara a un’esplosione di creatività e tradizione con l’avvicinarsi della Vesuvio Cocktail Competition 2024.
Fondata da Denny Esposito e Antonio Vernillo, questa competizione pionieristica mira a diventare un faro per gli amanti dei cocktail, celebrando l’arte, la cultura e le materie prime locali attraverso la genialità dei bartender.
In collaborazione con aziende locali e con il sostegno dell’associazione Amici del Casamale e dell’associazione Tramandars, l’edizione 2024 della Vesuvio Cocktail Competition promette di trasportare i partecipanti e gli spettatori in un viaggio sensoriale senza precedenti. La location scelta, l’hub – side spazio libero nel cuore del borgo storico Casamale, sito in via Campane a Somma Vesuviana, aggiunge un tocco di magia all’evento, immergendo i presenti nell’atmosfera unica di questa località intrisa di storia e cultura.

L’opera immersiva “Mater-la” di Vittorio Valiante, sarà il fulcro dell’evento, aggiungendo un elemento artistico e culturale che si fonde armoniosamente con la passione per i cocktail e la mixology. Questo connubio tra arte visiva e gusto promette di offrire un’esperienza indimenticabile a tutti i partecipanti e gli ospiti.
Le menti creative dei bartender partecipanti sono già all’opera, mescolando ingredienti locali e innovazione per creare cocktail che raccontano storie uniche del territorio. La competizione non è solo un’occasione per mettere alla prova le abilità dei professionisti della mixology, ma anche un modo per celebrare le radici e le tradizioni locali attraverso il linguaggio universale dei cocktail.

Gli organizzatori della Vesuvio Cocktail Competition 2024 invitano gli amanti dei cocktail, i curiosi, i professionisti del settore e gli appassionati di cultura a partecipare a questo straordinario evento. L’evento si terrà Martedì 23 Aprile dalle ore 10:00 alle ore 17.00. I posti sono limitati, quindi è consigliabile prenotare in anticipo per assicurarsi un posto in questa celebrazione unica nel suo genere. La Vesuvio Cocktail Competition 2024 promette di essere un evento indimenticabile che unisce l’arte della mixology con la ricchezza culturale del Vesuvio.

Per ulteriori informazioni sulla competizione e sulle modalità di partecipazione si prega di
contattare l’organizzazione attraverso la pagina ufficiale della Vesuvio Cocktail Competition.
Info : vesuviococktailcompetition@gmail.com o Denny Esposito : +39 338 596 7225