A Pomigliano al via il festival teatrale ‘I nostri miti’

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POMIGLIANO D’ARCO – Avrà inizio giovedì 4 luglio e terminerà il 5 settembre la V edizione de “I Nostri Miti Festival Teatrale” di Pomigliano D’Arco, evento fondato e promosso dall’associazione Vincenzo Ferraro, nato da un’idea di Totò Caprioli e con la direzione artistica per il secondo anno consecutivo del regista e autore Felice Panico. Anche quest’anno, il festival ha ottenuto il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Pomigliano D’Arco, ed è stato inserito nel cartellone degli eventi estivi del Comune. «Il festival ‘I Nostri Miti’ rappresenta un’importante occasione per promuovere il teatro e la cultura nel nostro territorio», ha sottolineato Totò Caprioli, ideatore del festival.

«Siamo orgogliosi di offrire un programma ricco e variegato che include grandi nomi del teatro italiano, giovani compagnie emergenti e spettacoli dedicati all’infanzia. La nostra missione è creare momenti di incontro e riflessione, valorizzando la bellezza e la profondità del teatro. Ringraziamo tutti i partner e i sostenitori che ci aiutano a realizzare questo ambizioso progetto, e invitiamo tutti a partecipare e a vivere con noi queste serate di grande spettacolo».

«Al secondo anno della mia direzione – dichiara il direttore artistico Felice Panico – ho voluto moltiplicare i “sentieri teatrali” de I Nostri Miti. Spazio dunque al grande teatro con artisti con cui ho già lavorato in molte occasioni come Giovanni Esposito, Ernesto Lama e Blas Roca Rey, all’ energia ed al “sangue nuovo” di giovani, promettenti compagnie italiane ed infine alla potenza della favola per eccellenza, quella dedicata al pubblico dei più piccoli con la sezione I Nostri Piccoli Miti. Anche in questa edizione il mio impegno è stato rivolto alla crescita artistica del Festival per confermare I Nostri Miti come un appuntamento teatrale di livello nazionale».

L’inaugurazione vedrà la partecipazione straordinaria di Giovanni Esposito con lo spettacolo “Le Roux Aveva Comprato Un Coltello”, scritto da Enrico Ianniello. La rappresentazione si terrà alle ore 21 presso il Giardino Dei Miti in Via Matteo Renato Imbriani 93.

“Le Roux Aveva Comprato Un Coltello” racconta la storia di Peppino Le Roux, un barbiere di Montesarchio, che l’11 aprile 1987 scopre (o crede di aver scoperto) che sua moglie lo tradisce tramite un bigliettino. L’incontro clandestino è fissato per il 20 aprile nel Giardino Inglese, Grotta della Regina del Parco della Reggia di Caserta. Peppino, armato di coltello, porta con sé la figlioletta Aurora e chiede un passaggio all’amico Biagio. È la voce di Aurora che narra questa ricerca tra l’incanto della bellezza e il dolore del tradimento.
E c’è una grossa Novità in questa edizione del Festival: non parteciperanno solo grandi nomi del teatro italiano ma verranno aperte le porte anche a giovani compagnie emergenti e al teatro per l’infanzia con la nuova sezione “I Nostri Piccoli Miti”.

Ma vediamo nel dettaglio il calendario degli spettacoli che si terranno sia presso il Giardino Dei Miti in Via Matteo Renato Imbriani 93 che nell’Invaso Del Parco Pubblico Giovanni Paolo II.

Giovedì 4 luglio 2024 ore 21.00, Giardino Dei Miti: “Le Roux Aveva Comprato Un Coltello” di Enrico Ianniello, con Giovanni Esposito; Martedì 9 luglio 2024 ore 18.30, Giardino Dei Miti: Compagnia Degli Sbuffi presenta “Riciclando…ndo – Attori Canzoni e Pupazzi sul Tema della Raccolta Differenziata”, testo e regia di Aldo De Martino; Giovedì 11 luglio 2024 ore 21.00, Giardino Dei Miti: “Sottovoce – Omaggio a Raffaele Viviani”, con Marina Bruno, Elisabetta D’Acunzo, Ernesto Lama; al pianoforte Giuseppe Di Capua, regia di Ernesto Lama; Martedì 16 luglio 2024 ore 18.30, Invaso Del Parco Pubblico Giovanni Paolo II: I Teatrini presentano “Nel Regno di Oz”, testo e regia di Giovanna Facciolo da L. Frank Baum; Giovedì 18 luglio 2024 ore 21.00, Giardino Dei Miti: Canguasti Teatro presenta “Bestie Da S.O.M.A – da Huxley ad Orwell Passando Per Bradbury a Romain”, regia di Felice Panico; Martedì 23 luglio 2024 ore 18.30, Invaso Del Parco Pubblico Giovanni Paolo II: Compagnia Degli Sbuffi presenta “Visita Guidata Ad Elfolandia – Elfi, Orchi, Fate e Strane Creature”, testo e regia di Aldo De Martino; Giovedì 25 luglio 2024 ore 21.00, Giardino Dei Miti: Teatro dell’Osso presenta “Le Donne Sono Mostri” di Marina Salvetti, regia di Angela Rosa D’Auria; Giovedì 1° agosto 2024 ore 21.00, Giardino Dei Miti: “Oggi Sposo” di e con Matteo Cirillo, regia di Duilio Paciello; Giovedì 5 settembre 2024 ore 21.00, Giardino Dei Miti: “Vincent Van Gogh – Lettere a Theo” di e con Blas Roca Rey; ai flauti Luciano Tristaino, regia di Blas Roca Rey.
Tutti gli spettacoli saranno ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.

Alloggio custode occupato in scuola, presidi “indagati” dalla Corte dei Conti

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Un invito a dedurre della procura regionale per la Campania presso la Corte dei Conti, con cui vengono contestate delle condotte negligenti che hanno cagionato un danno erariale per complessivi euro 26.775, è stato notificato dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia Napoli Vomero a alcuni dirigenti scolastici pro tempore dell’istituto comprensivo statale napoletano “Ignazio di Loyola”.

La contestazione fa riferimento all’occupazione illegittima dell’ex alloggio del custode della scuola, ormai deceduto da oltre dieci anni, dai suoi eredi, i quali hanno anche utilizzato la fornitura idrica dell’istituto. Le indagini hanno permesso di acclarare una colpevole inerzia da parte della Dirigenza Scolastica pro tempore, che, avendo appreso dagli stessi occupanti che intendevano continuare ad esercitare abusivamente le loro mansioni, ha omesso di denunciare tale stato di cose.

In particolare, l’omessa segnalazione all’ente locale (proprietario del cespite) ha impedito che quest’ultimo intraprendesse, tempestivamente, le dovute azioni di tutela per addivenire alla liberazione dei locali e si attivasse per esigere le somme dovute dall’occupante a titolo di risarcimento, prima che queste venissero falcidiate dalla prescrizione. Fra le persone identificate dai militari all’atto dell’ispezione figura anche un familiare dell’ex custode che, in passato, era stato tratto in arresto poiché sorpreso a coltivare delle piante di marjuana proprio nel cortile della scuola, attiguo all’alloggio.

 

Finanza trova pasticceria e scopre frodi anche in edilizia e abbigliamento: sequestro da mezzo milione

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CASTELLAMMARE DI STABIA – Il Gruppo della Guardia di Finanza Torre Annunziata ha dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, per l’importo di € 548.157,06, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torre Annunziata, su conforme richiesta di questa Procura della Repubblica, a carico di quattro società aventi sede nelle province di Roma (due), Firenze e Cosenza, nonché dei relativi rappresentanti legali pro-tempore, indagati, in concorso tra loro, per il delitto di indebita compensazione, ai sensi dell’art. 10-quater del D. Lgs. n. 74/2000.

In particolare, a seguito di attività di verifica fiscale nei confronti di una s.r.l. riconducibile ad un prestanome con sede a Castellammare di Stabia – esercente la “produzione di fette biscottate, biscotti, pasticceria conservata” nonché di successive indagini delegate da questo Ufficio – è emerso che le società destinatarie del provvedimento cautelare reale, operanti nel settore edile, logistico o del commercio all’ingrosso di abbigliamento, non avrebbero versato le somme dovute per gli anni d’imposta 2020 e 2021, mediante l’utilizzo in compensazione di un credito IVA inesistente vantato dalla predetta società verificata.

Gli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle hanno fatto emergere un articolato sistema fraudolento alla base del meccanismo di evasione, consistente nella presentazione di una dichiarazione IVA per l’anno 2020 riportante acquisti mai effettuati dalla società stabiese, per oltre 48 milioni di euro, da cui è scaturita un’imposta a credito di oltre 10 milioni di euro. Credito, quest’ultimo, successivamente ceduto – mediante il sistema dell’accollo del debito tributario – a numerose società collocate su tutto il territorio nazionale, beneficiarie della frode fiscale.

Alla luce delle risultanze emerse, è stata emessa, pertanto, la misura ablatoria reale, anche per equivalente, per l’intero ammontare delle imposte evase, corrispondente al profitto del reato tributario.
L’esecuzione del provvedimento di sequestro ha permesso di sottoporre a gravame giudiziario beni riconducibili alle società e agli indagati fino a concorrenza dell’importo disposto pari ad € 548.157,06 ed ha avuto ad oggetto disponibilità finanziarie per € 232.358,76, immobili per € 171.848,30, quote societarie per € 116.150 e veicoli per € 27.800.

 

Figlia del ras detenuto consegnata ai nonni nel parcheggio: altri bimbi usati come scudo

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NAPOLI – Avveniva in un parcheggio la “consegna” della nipotina tra i nonni materni e quelli paterni, ritenuti a capo del clan De Martino di Napoli: quest’ultimi, inoltre, si presentavano a bordo di un’auto, sulla quale viaggiavano anche altri bimbi, usati praticamente come ‘scudi’, tutti scortati da un gruppo di affiliati in sella a moto e scooter, con armi in bella vista. La circostanza emerge dall’indagine dei carabinieri, coordinata dalla Dda, che ha portato, oggi all’arresto di 9 persone ritenute legate alla camorra; altre sette indagate risultano indagate.

La mamma della bimba veniva picchiata brutalmente se non accompagnava la figlia a casa dei nonni paterni: quando la piccola aveva meno di un anno la mamma decise di non andare dai genitori dell’ex in quanto la piccola stava riposando, a causa di un mal di pancia patito. Ma il rampollo del clan De Martino insieme con i suoi genitori pretendevano una frequentazione giornaliera e al rifiuto scattarono le botte. I problemi della famiglia della mamma della piccola sono iniziati subito dopo la nascita: nei primi mesi di vita doveva essere accompagnata tutti i giorni, ad eccezione della domenica, a casa dei nonni paterni. E di questo se ne dovevano occupare i nonni materni. E quando, per qualche ragione, come malattie, stanchezza, o per altri motivi simili, non era possibile, scattavano le minacce, anche di morte.

Nell’estate del 2022 proprio la madre e la nonna vennero picchiate con estrema violenza alla presenza del padre della piccola e della nonna che teneva la nipotina tra le braccia. Alle botte fece seguito l’ordine del nonno paterno – mentre prendeva a pugni l’auto delle vittime – di non permettersi di recarsi dalle forze dell’ordine per denunciare l’accaduto. Venne proposto ai De Martino di recarsi a casa della mamma, per vedere la piccola ma l’opzione venne scartata: temevano, infatti, che potessero diventare oggetto di agguati visto la casa della famiglia della bimba era all’esterno della roccaforte del clan. Proprio la paura dei raid spinse i nonni materni ad accampare scuse per evitare di portare la piccola a Ponticelli. E questo portò di nuovo a minacce di morte, con tanto di pistola puntata contro la madre.

“Sound, Light & Fiction: The Senses in Medicine”, il convegno

Si terrà a Napoli i prossimi 2-3 Luglio 2024 nella splendida cornice di Villa Doria D’Angri, sede dell’Università degli studi di Napoli “Parthenope” il convegno “Sound, Light & Fiction: The Senses in Medicine” evento rivolto agli attori principali della Sanità pubblica e privata. L’evento i cui responsabili scientifici sono Carlo Alviggi, Fabio Perricone e Rosario Pivonello sarà un emozionante viaggio tra Medicina, Prevenzione, Scienza, Musica e Arte Cinematografica per tracciare l’importanza dell’empatia e della comunicazione tra le diverse arti al fine di migliorare la qualità della vita delle persone. Sarà un misto di cultura scientifica e interventi artistici che guiderà le persone a comprendere quel legame ancestrale tra figure tanto diverse in termini di competenza quanto uguali nell’uso di quel linguaggio umano che va oltre le parole. I tre ideatori e responsabili infatti sono accomunati da “l’intento di realizzare questo sogno, bello, paradossale ed unico” come affermato dal dottore Fabio Perricone.

Napoli, il Monaldi tra i migliori ospedali d’Italia che attirano pazienti da fuori Regione

Napoli. L’azienda ospedaliera Vincenzo Monaldi – AOS dei Colli di Napoli è l’unico ospedale della Campania tra i migliori d’Italia che attirano pazienti da fuori Regione.

Sulla base del report delle attività di ricovero ospedaliero, Il Sole 24 Ore ha stilato la classifica degli ospedali più ambiti d’Italia. Tra questi Solo due si trovano al Sud. Infatti, in base agli ultimi dati che emergono dal Rapporto annuale sull’attività di ricovero ospedaliero, che contiene i numeri e le statistiche sulle dimissioni, al Nord si concentrano maggiormente le strutture in grado di attrarre pazienti da un’altra Regione.

I parametri utilizzati per il report.

La mappa è stata messa a punto dai tecnici del ministero della Salute. Per costruirla sono state utilizzate le schede di dimissioni appena pubblicate. Sono quindi stati selezionati gli ospedali con il maggior numero di dimissioni ospedaliere (ricovero e day hospital) a cui è stato assegnato un punteggio basato su altri due parametri: la complessità dei casi trattati e la mobilità, ovvero l’attrattività dei pazienti in arrivo da altre regioni. Dunque, questi dati fotografano il forte squilibrio nella distribuzione geografica delle grandi strutture ospedaliere, che per numero di posti letto disponibili, complessità dei casi trattati e attrattività per i pazienti da fuori Regione, risultano tra le più efficienti

La mappa dei migliori ospedali d’Italia.

Nella top 20, sono 5 gli ospedali della Lombardia. Si tratta dell’Irccs San Raffaele, dell’Ircss Galeazzi-Sant’Ambrogio e dell’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano, nell’hinterland del capoluogo della Lombardia. Otto strutture sono invece situate al Centro. Tra le prime 20, soltanto due sono nel Meridione: 10 sono al Nord e 8 sono al Centro.

Come riporta il Sole 24 Ore, secondo la mappa realizzata dal ministero della Salute, a cui ha lavorato il Direttore generale della Programmazione Americo Cicchetti, gli unici due ospedali del Sud Italia a comparire in questo elenco sono la Casa Sollievo Sofferenza San Giovanni Rotondo nella provincia di Foggia e l’azienda ospedaliera Vincenzo Monaldi – AOS dei Colli di Napoli. I ricoveri in mobilià, invece, riguardano soprattutto il Molise (30,4%), la Basilicata (28,4%) e la Calabria (21,2%).

Le dichiarazioni di Schillaci.

“Ancora troppi cittadini, prevalentemente del Sud Italia, devono muoversi per avere le migliori cure affrontando costi notevoli, sia economici che psicologici. La riduzione delle disuguaglianze è al centro dell’agenda politica sanitaria. Gli stessi provvedimenti approvati recentemente dal Consiglio dei ministri sulle liste d’attesa impattano sul diritto dei cittadini, ovunque si trovino, ad accedere nei tempi adeguati ai servizi sanitari”. Queste le dichiarazioni del ministro della Salute Orazio Schillaci dopo la diffusione di questi dati.

Fonte immagine: rete internet. 

Quali sono le città italiane più ambite per le vacanze di luglio 2024? La classifica di Jetcost

 Riceviamo e pubblichiamo:
Queste sono le città italiane più ambite dagli italiani per le vacanze di luglio 2024, secondo Jetcost
Sicilia, Emilia-Romagna, Puglia, Lazio, Campania e Sardegna le regioni con il maggior numero di città tra le 40 destinazioni più ricercate

 

Napoli, Jesolo, Roma, Lampedusa, Capri, San Vito lo Capo, Rimini, Riccione, Favignana e Tropea le dieci destinazioni preferite dagli italiani

 

Le vacanze sono già arrivate per migliaia di italiani e quest’anno sembra che ci sia più voglia che mai di partire; infatti, il motore di ricerca di hotel e voli www.jetcost.it ha rilevato che le prenotazioni di alloggi sono aumentate del 10% per il mese di luglio 2024 rispetto allo scorso anno, che era già un record. In termini di preferenze, sembra che gli italiani continuino a desiderare sole e spiaggia, con queste destinazioni che spiccano nelle loro ricerche (74%) rispetto alle destinazioni interne (26%).

 

La Sicilia con sette città, seguita dall’Emilia-Romagna e della Puglia con cinque e da Lazio e Campania con quattro sono le Regioni con il maggior numero di città scelte tra le 40 più ricercate per il mese di luglio 2024.

 

Jetcost.it analizza regolarmente le ricerche effettuate attraverso il suo sito web, in modo da ottenere dati molto affidabili in quanto si tratta di vere e proprie ricerche e non di sondaggi. I dati che analizzano i risultati delle ricerche di alloggi tra l’1 e il 31 luglio 2024 indicano che altre regioni sono state molto ricercate: la Sardegna con tre località e la Toscana, il Veneto, la Calabria, la Lombardia e le Marche con due.

 

Le città italiane più ricercate per luglio 2024:
1. Napoli (Campania)
2. Jesolo (Veneto)
3. Roma (Lazio)
4. Lampedusa (Sicilia)
5. Capri (Campania)
6. San Vito lo Capo (Sicilia)
7. Rimini (Emilia-Romagna)
8. Riccione (Emilia-Romagna)
9. Favignana (Sicilia)
10. Tropea (Calabria)
11. Gallipoli (Puglia)
12. Ponza (Lazio)
13. Milano (Lombardia)
14. Lignano Sabbiadoro (Friuli-Venezia Giulia)
15. Cefalú (Sicilia)
16. Caorle (Veneto)
17. Vieste (Puglia)
18. Ischia (Campania)
19. Reggio Emilia (Emilia-Romagna)
20. Olbia (Sardegna)
21. Gaeta (Lazio)
22. Alghero (Sardegna)
23. Sperlonga (Lazio)
24. San Teodoro (Sardegna)
25. Firenze (Toscana)
26. Palermo (Sicilia)
27. Genova (Liguria)
28. Livigno (Lombardia)
29. Polignano a Mare (Puglia)
30. Porto Cesareo (Puglia)
31. Bellaria-Igea Marina (Emilia-Romagna)
32. Bari (Puglia)
33. Catania (Sicilia)
34. Taormina (Sicilia)
35. Senigallia (Marche)
36. Bologna (Emilia-Romagna)
37. San Benedetto del Tronto (Marche)
38. Lucca (Toscana)
39. Sorrento (Campania)
40. Reggio Calabria (Calabria)

 

E per coloro che ancora esitano, Jetcost ha selezionato alcune delle destinazioni più incredibili, dentro e fuori il nostro paese, in cui viaggiare questo luglio: https://www.jetcost.it/speciale/dove-andare-a-luglio/7395

 

Ignazio Ciarmoli, Direttore Marketing di Jetcost, ha dichiarato: Gli italiani non vedono l’ora di andare in vacanza, come dimostra il fatto che le ricerche di alloggi per luglio 2024 sono aumentate del 10% rispetto allo scorso anno, che era già un record. Sembra che vogliamo ancora destinazioni con spiaggia, sole e mare, con il 74% dei turisti italiani che cercano destinazioni balneari rispetto a destinazioni interne. Da Jetcost incoraggiamo tutti gli italiani a godersi queste meritate vacanze”.

Napoli, Fashion Show a Villa Scipione di Silence Limited e Bohemian Vì

Napoli. Riceviamo e pubblichiamo:

Glamour a Villa Scipione per il Fashion Show che ha portato in scena la collezione Spring Summer 2025 di Silence Limited e Bohemian Vì

Fiera, femminile, libera, sensuale, sofisticata, protagonista. Sono solo alcune delle declinazioni della donna secondo Vittoria Coccorese che ieri sera insieme al suo compagno Ciro Carlino ha presentato in passerella le collezioni Spring Summer 2025 dei due brand Silence Limited e Bohemian Vì.

All’imbrunire, gli invitati dopo un aperitivo sulla terrazza panoramica della villa di Posillipo si sono accomodati su poltroncine bianche lungo una suggestiva passerella pronti ad ammirare i nuovi must della moda che verrà.

La scritta Bohemian Vì proiettata sulla facciata della villa ha dato inizio alla sfilata.

UNTOUCHABLE, nome della collezione, è dedicata alle donne che non subiscono i cliché ma sono artefici di una rivoluzione che si vince con abiti lunghi e sinuosi, trame crochet e inserti in lurex, righe “missoniane” multicolor, trafori, scollature sulla schiena, ricami e applicazioni esotiche, trasparenze, camicie in denim, tessuti leggerissimi ed eterei, gilet mini e maxi con cordoncini e nappine per evasioni a piedi nudi sulla spiaggia. Fantasie etniche, tailleur morbidi presi in prestito al guardaroba di lui ma rivisitati in chiave femminile, trend boho-chic. No tacchi ma ciabattine, scarpe in corda o sandali alla schiava per muoversi a piede libero. Amazzone, libera, sensibile, per nulla costruita e creatura della terra dove dai tessuti eco fino alla palette di colori si riconosce in uno stretto connubio con la Natura.

Al termine della sfilata Bohemian Vì, c’è stato un intervallo emozionante e particolarmente sentito anche dal pubblico dove, sulle note di Napul’è di Pino Daniele, chiaro riferimento alla città da sempre musa ispiratrice di entrambi i brand, la voce di Vittoria Coccorese ha richiamato l’attenzione sull’importanza per le donne di sentirsi libere da qualsiasi “gabbia” esistenziale di mamma, moglie o altro e di agire con sano egoismo difendendo i propri diritti a favore della persona che si desidera essere a dispetto di tutto e tutti.

Ad aprire la sfilata Silence Limited, un abito bianco manifesto di questo pensiero dove sfila una figura forte e sicura di sé complici le spalline, la scollatura vertiginosa a mostrare la sicurezza vincente della donna. L’eleganza della collezione MALAFEMMENA si evince dai capi strutturati indossati su fili di perle e accessori gioiello, forme a trapezio, palette di colori pastello dal lilla alle sfumature del verde ai celesti e rosa. Incantano i tessuti laminati, tailleur doppiopetto con bottoni dorati, tute jumpsuit monospalla, mini dress grintosi in paillettes alternati ad abiti da grand soirée, frange, cinture gioiello, nuvole di organza, tessuti drappeggiati o aderenti second skin da moderne sirene.

Sulle note del celebre pezzo Ancora di Mina Vittoria Coccorese ha chiuso la sfilata percorrendo la passerella con Ciro Carlino e godendosi tutti gli applausi del pubblico.

Alla sfilata erano presenti alcuni volti noti come Fabiola Sciabbarrasi, Gina Amarante, i ragazzi del programma Mediaset Uomini e Donne Brando Ephrikian e Raffaella Scuotto, Daniele Paudice, Pasqualina Bruno.

La serata è proseguita con un dinner party open air nella cornice d’eccezione sulla terrazza affacciata sul mare dove Sorbillo serviva la sua celebre pizza fritta.

 

Anna Oxa incanta Pompei

Uno spettacolo irripetibile, lo spettacolo dell’acqua, lo spettacolo della voce che non passa due volte nello stesso canto. L’artista sale sul palco non provenendo se non da sé stessa, seguendo il percorso naturale della necessità del canto. Come un pugno di terra per un solo seme, un solo seme per un solo germoglio, così l’artista ha un solo canto per una sola canzone e un solo spettacolo per una sola serata. Le canzoni non sono repertorio, sono urgenza sorgiva. Come se prima non ci fossero mai state né più ci saranno dopo che sono scorse. Non c’è impostazione, l’artista si disimposta ossia inizia da zero, che è l’unico vero, autentico inizio, l’inizio del canto, il primo movimento del canto appena sorto. Una sorgente purezza, appunto. E il canto crea il qui e ora, il luogo e il tempo. Crea smarrimenti e decisioni dell’acqua, del canto, e pendenze e dislivelli e cambi di direzione, e anche ostacoli che affronta per procedere, e anse e mulinelli e salti e rapide e cascate, e anche il corso ampio e disteso. E tutto nasce da una goccia, da una nota d’acqua, da una vita nasce Anna Oxa con “Voce sorgente”.

Questo è quello che si legge sul Sito ufficiale di Anna Oxa che ieri sera, con più di due ore di concerto, ha elargito a piene mani intense emozioni al numerosissimo pubblico presente a Pompei che ha riempito Piazza Schettini in ogni ordine di posto.

Sul palco insieme a lei musicisti di eccelsa bravura come Marco Russo alle tastiere e pianoforte, Tarcisio Molinaro alle percussioni e batteria, Alessandra D’Andrea ai flauti e cornamusa, Enrico Guerzoni al violoncello, Lorenzo Mancini al basso e Massimo Garritano alle chitarre.

La Oxa, in splendida forma vocale, ha riletto numerosi brani del suo luminoso e lungo repertorio, riarrangiati in vari generi, spaziando dal lounge all’elettronica, dal blues alla musica celtica e a quella etnica, a dimostrazione del fatto che nulla è statico, o peggio a compartimento stagno, ma tutto sorge in continuo divenire, spesso in maniera unica e irripetibile proprio come la sua stupenda voce che ogni volta si fa strumento di comunicazione del suo sempre rinnovato percorso di ricerca musicale e di stile di vita.

Fonte foto: Sito Comune di Pompei.

Sorvegliato speciale non resiste al richiamo dei Gigli e si fa arrestare alla Festa

NOLA – Dalla Festa dei Gigli ai domiciliari, 43enne arrestato dai Carabinieri

E’ sorvegliato speciale e ha l’obbligo di soggiornare nel comune di Palma Campania. Non può allontanarsi da quella cittadina senza autorizzazione.

A Nola, intanto, si celebra la Festa dei Gigli e il 43enne Saverio Boccia non intende perdersela.

Così supera il confine di Palma e si immerge nei festeggiamenti. Sfortuna vuole che tra i carabinieri impiegati nella gestione dell’ordine pubblico vi fossero proprio quellio di Palma, che lo hanno riconosciuto nella folla.

E’ così che è finito in manette, passando dalla Festa dei Gigli agli arresti domiciliari.

Risponderà di violazione degli obblighi imposti dalla misura. E’ ora in attesa di giudizio.