Pomigliano, più controlli sulla movida, Sindaco Russo: “Prioritaria la sicurezza dei cittadini”

Pomigliano d’Arco. Riceviamo e pubblichiamo:

POMIGLIANO: NUOVI CONTROLLI PER LA SICUREZZA DELLA MOVIDA, IL SINDACO «PRIORITARIO GARANTIRE SICUREZZA CITTADINI»

POMIGLIANO D’ARCO 8 LUGLIO 2024 – “Negli ultimi tre fine settimana la nostra Polizia Locale ha effettuato controlli a 360 gradi per garantire sicurezza e legalità in tutti gli aspetti critici della movida ed i risultati sono più che confortanti.
Queste operazioni nei luoghi e nelle ore della movida cittadina rispondono alla richiesta di sicurezza dei nostri cittadini”. Lo ha detto il sindaco di Pomigliano d’Arco, Raffaele Russo, commentando le operazioni di controllo sul territorio, per il terzo fine settimana consecutivo, da parte della Polizia Locale guidata dal tenente colonnello Emiliano Nacar, che hanno portato a sequestri e sanzioni per un totale di cinquemila euro.
In particolare gli agenti hanno anche multato due esercenti per occupazione abusiva di suolo pubblico per i quali scatta anche la sospensione delle attività commerciali trattandosi della seconda sanzione per entrambi. Inoltre, i serrati controlli di polizia stradale hanno portato al fermo amministrativo di alcuni motocicli ed al sequestro di vetture per guida senza casco e mancanza di copertura assicurativa. “Le azioni di controllo – ha concluso Russo – proseguiranno anche nelle prossime settimane”.

Pollena Trocchia, grande successo la II edizione de “La Natura in festa tra musica e sapori”

Pollena Trocchia. Riceviamo e pubblichiamo:
LA NATURA IN FESTA, SUCCESSO PER LA SECONDA EDIZIONE
GRANDE AFFLUENZA DI PUBBLICO PER LE VARIE ATTIVITÀ MESSE IN PROGRAMMA. 
Canti e balli sotto le stelle fino a notte inoltrata sulle note della Raoul & Swing Orchestra, degustazione di prodotti tipici del territorio, preparati al momento, passeggiata immersi nella natura accompagnata da interventi di poesia performativa. Il tutto, in una cornice di straordinaria bellezza, quella dei Conetti Vulcanici del Carcavone. Questo il riassunto di una eccezionale domenica a Pollena Trocchia, in occasione della seconda edizione de “La Natura in festa tra musica e sapori”, manifestazione organizzata dal comune vesuviano nell’ambito del cartellone metropolitano di eventi finanziato dall’ex Provincia. «Centinaia e centinaia di persone hanno affollato il geosito del Carcavone vivendo un’intensa giornata all’insegna del buono e del bello del nostro territorio, che ha saputo soddisfare i gusti di tutte le età proponendo intrattenimento di livello e offrendo alle aziende del territorio un’importante occasione di farsi conoscere e apprezzare. In questo senso possiamo ben dire non solo di aver raggiunto il risultato che ci attendevamo, ma di aver superato le aspettative» ha detto Francesco Pinto, vicesindaco delegato, tra l’altro, ad attività produttive, eventi e valorizzazione del territorio. «Attraverso iniziative come “La Natura in festa” lavoriamo per promuovere il territorio comunale e le sue eccellenze, creando rete tra gli operatori locali e mettendo semi che, grazie alla passione, all’impegno e alla costanza che quotidianamente accompagnano l’agire di questa Amministrazione comunale, potranno dare frutti per l’intera comunità cittadina» ha commentato il sindaco Carlo Esposito. «Vogliamo ringraziare ancora una volta le aziende agricole che hanno sposato il progetto: Tenuta Manna, Azienda Agricola Di Gennaro Anna, La Fattoria di Doda, Caseificio La Pagliara, Basile Vini, MonteSommaVesuvio, Oleificio Punzo; Villa Egea Eventi per le preparazioni al momento, i nuclei locali di Protezione Civile e Croce Rossa per l’immancabile e impagabile collaborazione, il geologo Paolo Beneduce per aver guidato l’escursione ai Conetti Vulcanici, e tutti i poeti ospiti della rassegna “Poesia è…Rinascenza” di Melania Mollo e Giuseppe Vetromile per aver impreziosito con i versi la passeggiata nella natura» hanno concluso a una voce Francesco Pinto e Carlo Esposito.

Ruba oggetti dall’auto, polizia lo rintraccia in piazza con gli arnesi del mestiere

0

Portici: ruba diversi oggetti da un’auto. Rintracciato e tratto in arresto dalla Polizia di Stato.

Nella nottata di ieri, gli agenti del Commissariato di Portici-Ercolano, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in piazza San Pasquale a Portici, sono stati avvicinati da un uomo che, indicando il finestrino posteriore infranto della sua autovettura, ha raccontato di essere stato vittima di furto di diversi effetti personali presenti nel veicolo.
I poliziotti, dopo aver appreso quanto poc’anzi accaduto, nel transitare in via Mare ad Ercolano hanno notato un soggetto che si aggirava con fare guardingo e stava trasportando un borsone di grosse dimensioni.

Pertanto, gli operatori hanno raggiunto e controllato il predetto trovandolo in possesso di uno sfollagente telescopico, un coltello multilama di 9 cm circa, un coltellino svizzero, 2 cacciaviti, degli effetti personali corrispondenti alla descrizione fornita dal proprietario del veicolo ed un cellulare risultato smarrito lo scorso mese di giugno.
Per tali motivi, l’indagato, identificato per un 37enne di Ercolano con precedenti di polizia, anche specifici, è stato tratto in arresto per furto aggravato nonché denunciato per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, porto di armi od oggetti atti ad offendere e appropriazione di cose smarrite; infine, la refurtiva è stata restituita al proprietario.

Spedizione punitiva nella 219, due giovani massacrati di botte: sono ricoverati

CASTELLO DI CISTERNA – Picchiati, all’interno delle palazzine popolari della 219 di Castello di Cisterna, da almeno quattro-cinque persone. Sarebbe accaduto questo, da una prima ricostruzione dal verificare, la notte scorsa.

Due le persone rimaste ferite: un 24enne di Castello ed un 26enne di Pomigliano già noto alle forze dell’ordine. Sono stati i carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna ad intervenire, allertati dal 112, nell’ospedale Villa dei Fiori di Acerra per le due persone ferite. I motivi dell’aggressione non sono ancora chiari. Per il 24enne è stata riscontrata una ferita da taglio alla gamba, il 26enne è rimasto ferito alla testa e all’addome; entrambi non rischiano la vita.

Indagini in corso da parte dei carabinieri per ricostruire l’esatta dinamica della vicenda.

“Aiuto vuole uccidersi”, ma era un ladro in fuga dal balcone

0

CASTELLAMMARE DI STABIA – Chiamano i carabinieri per un tentato suicidio ma quando i militari arrivano sul posto si rendono invece conto che l’uomo attaccato al cornicione era un ladro che, sorpreso dal vicinato, aveva tentato la fuga interrotta, poi, dall’altezza del terzo piano. E’ accaduto ieri sera, a Castellammare di Stabia.

E il tutto è stato anche immortalato dai cellulari. “Un uomo sta tentando il suicidio, vuole lanciarsi dal balcone!”: questa la segnalazione arrivata alla centrale operativa. L’appartamento in questione è un terzo piano di via San Catello e quando i militari arrivano sul posto le urla si mescolano tra chi è disperato e chi invece è arrabbiato. Sul cornicione – aggrappato – un uomo sulla quarantina mentre dalle finestre e in strada persone che chiedono a gran voce ai carabinieri di arrestarlo.

In quei minuti arrivano anche i vigili del fuoco mentre i militari ricostruiscono la vicenda. Non si tratta di un tentativo di suicidio. Quell’uomo attaccato con tutte le sue forze al cornicione – si tratta del 36enne Armando Cimmino, di Casola di Napoli e già noto alle forze dell’ordine – poco prima era entrato nell’abitazione di un 70enne pensionato e aveva messo a soqquadro l’appartamento per rubare qualsiasi cosa potesse avere valore. Sorpreso dal vicinato, il 36enne aveva tentato la fuga scappando dalla finestra dell’appartamento ma l’altezza ha bloccato le sue speranze. Il proprietario di casa era a Sorrento e quando è arrivato ha visto l’interno dell’abitazione in compagnia dei carabinieri. La camera da letto da dove era fuggito l’uomo era chiusa a chiave dall’interno. I vigili del fuoco hanno salvato l’uomo e i carabinieri lo hanno arrestato. Il 36enne è in attesa di giudizio, deve rispondere di tentato furto. (ANSA).

 

Sospeso dal servizio il vigile che ha travolto Lucia dopo aver bevuto. Il fratello della vittima: “Ti farò giustizia”

0

CAMPOSANO – Immediata sospensione dal servizio per il vigile urbano responsabile, con tasso alcolemico alterato, dell’incidente stradale in cui è rimasta uccisa una giovane mamma. Il sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo, ha attivato stamane gli uffici comunali per il provvedimento nei confronti del dipendente comunale, assunto nella polizia locale con un contratto di formazione lavoro a tempo determinato e libero dal servizio al momento dell’incidente.

Cuomo, a nome di tutta la cittadinanza di Portici, ha espresso vivo cordoglio alla famiglia della donna ed in una telefonata al sindaco della cittadina ha manifestato vicinanza alla comunità di Camposano per la tragedia che l’ha colpita.  L’uomo, ora agli arresti domiciliari, è titolare di un contratto di formazione e presta servizio da 6-7 mesi, nel comune di Portici.

Il fratello di Lucia

 “Dio porta con sé e sempre le persone più belle, ancora non ci posso credere…un pezzo di me è andato via con te sorellina mia mi mancherai e ti giuro che ti farò giustizia anche se a ben poco serve. Ti amo sorellina mia“. Lo ha scritto su Facebook Pasquale Passariello, il fratello di Lucia investita ed uccisa a Camposano nella tarda serata di venerdì. La sorella, 27 anni, era mamma di una bimba di sette ed era insieme alle due nipotine di 7 e 10 anni rimaste illese.

 

Baby gang armata di pistola semina il panico a Pomigliano

0

Pomigliano d’Arco, baby gang armata di pistola (senza tappo rosso) semina panico tra residenti. Video inviato al deputato Borrelli: “Immagini inaccettabili, subito piano sicurezza straordinario contro criminalità diffusa”

Nel retro della vecchia stazione della Circumvesuviana di Pomigliano d’Arco un gruppo di una decina di minorenni armeggia con una pistola in pieno giorno provando a caricarla per poi iniziare a esplodere alcuni colpi in aria. Il tutto in pieno giorno, mentre i residenti impauriti assistevano attoniti all’episodio. Alcuni di loro hanno girato un video con il cellulare inviandolo al deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli. Le immagini sono state postate anche sulla pagina FB Pomigliano indignata.

“E’ assolutamente inaccettabile che in pieno giorno si permetta a un gruppo di minorenni di sparare con una pistola seminando il panico tra i residenti senza alcun timore di essere fermati nella loro azione criminale. Abbiamo inviato le immagini alle forze dell’ordine per capire se la pistola sia vera e per identificare tutti i protagonisti del video. Scene che non dovrebbero accadere in una comunità civile e che invece diventano sempre più all’ordine del giorno in una città come Pomigliano assediata da un lato dalla criminalità e dall’altro da un’incomprensibile e irresponsabile negazionismo da parte dell’amministrazione che l’ha riportata indietro di decenni. La verità è che serve un piano straordinario di sicurezza per la città che preveda più controlli delle forze dell’ordine sul territorio con l’ausilio della videosorveglianza. Ho già presentato tre interrogazioni al ministro dell’Interno Piantedosi affinchè si attivi per restituire sicurezza e legalità ai cittadini. Non c’è più tempo da perdere”. Queste le parole di Borrelli.

Blitz antispaccio a Cisterna, 2 fermati: uno tenta fuga colpendo carabinieri

0

CASTELLO DI CISTERNA: Carabinieri arrestano due per spaccio

I carabinieri della sezione operativa di Castello di Cisterna hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Mimmo Librera e Dmytro Shevtsov, entrambi già noti alle forze dell’ordine.

Durante un controllo in via Leopardi, nel comune di Castello di Cisterna, sono stati trovati in possesso di 43 dosi di cocaina, 4 di hashish e 7 di marijuana. Addosso anche 550 euro in contante ritenuto provento illecito.

Librera si è opposto alle manette, colpendo i militari e tentando la fuga. Non è andato lontano ed è stato arrestato.  Entrambi sono nel carcere di Poggioreale, in attesa di giudizio.

Lascia i domiciliari per andare al bar a bere: non paga conto e vigili lo arrestano

POMIGLIANO D’ARCO – Evade dagli arresti domiciliari per recarsi al bar a bere alcolici, ma si rifiuta di pagare il conto aggredendo il titolare ed i vigili urbani che poi lo arrestano. È accaduto ieri sera in un bar a Pomigliano d’Arco, dove gli agenti della polizia municipale, guidati dal comandante Emiliano Nacar, sono intervenuti a seguito della segnalazione di alcuni cittadini preoccupati dalle urla provenienti da un esercizio commerciale in Piazza Municipio.

I vigili, giunti sul posto, hanno poi constatato che l’esercente stava cercando di convincere l’avventore, un 32enne del posto, a pagare il conto di quanto consumato. All’arrivo degli agenti, l’uomo ha rifiutato di giustificare il proprio comportamento ed ha aggredito gli agenti con calci e spinte, rifugiandosi nel bagno adiacente all’attività commerciale nel tentativo di opporre resistenza.

Nonostante l’ostilità del 32enne, gli agenti, coordinati dal sottotenente Andrea D’Ambrosio, hanno proceduto all’arresto dell’uomo. Durante l’operazione, uno degli agenti è stato colpito dal 32enne con calci e sputi. Dai successivi accertamenti, è emerso che l’uomo era un pluripregiudicato già sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora a Pomigliano d’Arco. Il magistrato di turno ha disposto l’arresto ed il processo per direttissima. In attesa dell’udienza, l’uomo è stato posto, di nuovo, agli arresti domiciliari.

“Non offese Lettieri”: Cannavacciuolo assolto dopo la querela dell’ex sindaco

ACERRA – Nessuna offesa al decoro ed alla reputazione nei confronti dell’ex sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri. E’ quanto ha stabilito il tribunale di Nola assolvendo, per insussistenza di reato, l’ambientalista Alessandro Cannavacciuolo, querelato dall’ex sindaco negli anni scorsi per aver pubblicato un post su Facebook sulla mancata bonifica di un terreno inquinato ed acquisito a patrimonio comunale.

“Acerra, oltre al danno la beffa! Sindaco l’ecomafia non va sostenuta, va distrutta”, il post pubblicato ad agosto del 2016 che, secondo il giudice non avrebbe leso l’allora sindaco Raffaele Lettieri. Secondo quanto motivato nella sentenza, infatti, da parte del Comune vi sarebbe stata la “sussistenza di profili omissivi” in ordine agli obblighi derivanti dalla legge per la bonifica del terreno. Ed anzi, secondo il giudice sussisterebbe “nel caso di specie anche l’esimente del diritto di critica” in quanto “non trascendono in attacchi personali e riguardano temi di rilevanza sociale”, che, si legge nella sentenza di assoluzione “è quello ravvisabile nel caso di specie, trattandosi di un giudizio che attingeva gli eventuali profili omissivi da parte dell’amministrazione comunale in un territorio martoriato dall’emergenza dei rifiuti e dall’abusivismo edilizio”.

“Quattro anni di processo per aver semplicemente cercato di tutelare la mia terra – ha commentato Cannavacciuolo – nel mio post pubblicato su Facebook evidenziavo omissioni e anomale procedure amministrative che avrebbero potuto avvantaggiare l’ecomafia locale, in merito alla mancata bonifica di un fondo ubicato in località Lenza schiavone”.