Napoli, presentazione della XXIX edizione di “Pomigliano Jazz in Campania”

Mercoledì 10 luglio alle ore 10.30 in Regione Campania, presso la Sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia a Napoli si terrà la conferenza stampa di presentazione della XXIX edizione di Pomigliano Jazz in Campania.

Interverranno Felice Casucci Assessore alla Semplificazione Amministrativa e Turismo della Regione Campania, Raffaele De Luca Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Umberto De Gregorio Presidente EAV, Onofrio Piccolo, Direttore artistico.
Saranno presenti i rappresentanti dei Comuni e i partner del festival

L’edizione 2024 di Pomigliano Jazz verrà inaugurata sabato 13 luglio dal concerto in trio – unica data al sud Italia – del pianista e compositore cubano Gonzalo Rubalcaba, alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile.

Programmato e finanziato dalla Regione Campania, dal Ministero della Cultura e dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, il festival è organizzato dalla Fondazione Pomigliano Jazz con Scabec, in partenariato con i comuni di Pomigliano d’Arco, Avella e Cimitile, EAV, l’Instituto Cervantes di Napoli e FIPI.

Uccisa da auto di vigile ubriaco, domani a Cicciano i funerali di Lucia

Cicciano – Il consulente tecnico incaricato ieri, lunedì 8 luglio 2024, dalla Procura di Nola (Na), il medico legale dott. Maurizio Saliva, avrà sessanta giorni per depositare la sua perizia, ma l’esame autoptico sulla salma della povera Lucia Passariello, effettuata nella mattinata di oggi, martedì 9 luglio, presso il Policlinico di Napoli, non ha fatto che confermare come la appena ventisettenne di Cicciano (Na) sia deceduta, all’istante, unicamente in seguito ai gravissimi politraumi riportati a causa dell’investimento di cui è rimasta vittima nella serata di venerdì 5 luglio mentre camminava a bordo strada lungo via Croce San Nicola, nel vicino comune di Camposano, accompagnando peraltro le due nipotine, salve per miracolo; una tragedia che ha destato commozione e sconcerto in tutta la regione, anche perché il conducente dell’auto che l’ha travolta, una Suzuki Splash, Domenico Alessandro De Luca, quasi coetaneo di Lucia, 26 anni, è risultato ampiamente positivo alcol test e per di più era un agente di Polizia municipale, da ultimo nel Comune di Portici: sempre ieri il Gip del Tribunale di Nola ne ha convalidato l’arresto disponendo per il giovane, indagato per omicidio stradale con l’aggravante della guida in stato di ebbrezza, e subito sospeso dal servizio, la misura cautelare dei domiciliari.

 

Alle operazioni peritali odierne ha partecipato, quale consulente tecnico per la parte offesa, anche il medico legale dott. Luca Scognamiglio messo a disposizione da Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini a cui, attraverso l’Area manager per la Campania dott. Vincenzo Carotenuto, si sono affidati per essere assistiti e ottenere giustizia i familiari di Lucia Passariello, unitamente all’avv. Vincenzo Cortellessa del foro di Santa Maria Capua Vetere.

 

Inizieranno invece il prossimo 16 luglio le operazioni peritali dell’altro accertamento tecnico non ripetibile disposto dal Pubblico Ministero della Procura nolana titolare del relativo procedimento penale, la dott.ssa Sarah Caiazzo, e pure questo conferito ieri, all’ingegner Gerardo Mirabelli: una perizia cinematica per ricostruire dinamica, cause e responsabilità del terribile sinistro, accertando in particolare, attraverso la disamina dei luoghi e della vettura posta sotto sequestro, la velocità a cui procedeva l’indagato e tutte le violazioni commesse. Il consulente tecnico del Pm avrà 90 giorni per presentare le sue conclusioni. Anche per questo importante accertamento Studio3A ha fornito un consulente tecnico di parte per la famiglia della vittima che seguirà tutte le attività, l’ing. Carmine Matrisciano.

 

Una volta ultimata l’autopsia, l’autorità giudiziaria ha rilasciato il nulla osta alla sepoltura e i congiunti della ventisettenne hanno così fissare la data dei funerali, a cui parteciperà il mondo e che si svolgeranno domani, mercoledì 10 luglio, alle ore 17, nella chiesa di San Pietro di Cicciano.

La nota dei manifestanti Uici dopo il corteo in città: “Delegazione non ricevuta”

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 Riceviamo e pubblichiao la nota dei soci manifestanti dell’Uici sulla manifestazione del 19 giugno
In merito alla manifestazione del 19 giugno, quando oltre duecento soci hanno sfilato per le strade della città, sostenuti da amici e parenti e supportati dalla presenza di alcune personalità politiche come la dott.ssa Roberta Gaeta, consigliere regionale dei Verdi, il dott. Carlo Migliaccio, presidente della commissione cultura del comune di Napoli, il dott. Enzo Vescigno, in rappresentanza della UIL Campania: Ringraziamo il Commissario dott. Giuseppe Ambrosino per la considerazione dimostrata nei confronti di noi manifestanti. Tuttavia, è doveroso precisare che le sue dichiarazioni, rilasciate alla testata giornalistica Napoli Today, non rispecchiano la realtà. Il Commissario non si è fatto trovare, non ha ricevuto una delegazione, ha chiuso la sezione senza preavviso e senza un comunicato ufficiale, creando così un disservizio per i non vedenti.
Ha perso un’occasione di dialogo e di ascolto delle nostre istanze, mostrando scarsa sensibilità e un’assoluta mancanza di rispetto. Riguardo ai servizi che il Commissario sostiene siano forniti dall’Unione, noi manifestanti non ci riferivamo alle attività di base svolte dall’associazione, garantite dalla presenza di quattro dipendenti a tempo indeterminato e dai ragazzi del servizio civile, ma piuttosto alla preparazione, progettazione e realizzazione di tutte quelle attività che un consiglio scelto dalla base associativa può sviluppare, sicuramente di gran lunga superiori a quelle nelle possibilità di un commissario. Questo include non solo la varietà delle attività, ma anche l’attrazione di volontari, enti ed altre associazioni per molte altre iniziative. Per quanto riguarda il campo estivo, che il Commissario ha definito “un’attività secondaria”, ci teniamo a sottolineare che negli anni si è sempre svolto a costi ridottissimi grazie al prezioso apporto dei volontari, che hanno sempre sostenuto con affetto e vicinanza la nostra associazione. In merito al disavanzo di bilancio del 2023 di € 26.000 a cui fa riferimento il Commissario, noi soci manifestanti teniamo a sottolineare che circa la metà dell’importo è dovuto alle spese legali causate dal commissariamento stesso della sezione partenopea. Inoltre, circa € 7.000 sono da attribuire alle spese per la pulizia dei locali sezionali, che erano completamente gratuite fino a poco tempo fa, ma che a causa di problematiche interne la stessa ditta, non ha più potuto elargire il servizio in modalità gratuita. Inoltre, un dipendente è passato da part-time a full-time, e un altro dipendente è passato a un livello superiore di inquadramento economico, comportando ulteriori oneri di bilancio. Aggiungiamo che la struttura commissariale, alla fine del 2023, ha elargito rimborsi per circa € 1.300 ai consiglieri uscenti, nonostante la previsione in negativo del bilancio dell’associazione. Nonostante la richiesta da più parti di una conciliazione, la direzione regionale responsabile del commissariamento rimane ferma sulle proprie posizioni, causando l’aggravio delle spese a carico della sezione, e di conseguenza, dei soci. Riteniamo che la direzione regionale abbia una forte responsabilità in questa situazione. I rilievi imputati al consiglio uscente erano noti da molto tempo e non sono mai stati considerati passibili di sanzione. Il Commissario stesso, in quanto consigliere regionale e responsabile della rappresentanza di San Giuseppe vesuviano, facente parte di uno dei rilievi del 28 agosto 2023 che ha causato il commissariamento, non ci risulta abbia mai presentato una richiesta ufficiale per formalizzare il contratto di locazione. Inoltre almeno uno tra il presidente regionale dell’UICI, il vicepresidente e lo stesso Commissario erano presenti ai consigli provinciali e non hanno mai obiettato nulla. Un Commissario che tiene al benessere dell’associazione e dei soci dovrebbe riaprire e non chiudere le sedi a costo zero (Sant’Anastasia, Portici e Penisola Sorrentina) che non gravano sul bilancio dell’Unione.
Invece, ha riaperto le sedi di San Giuseppe vesuviano, Afragola ed Ercolano, che facevano parte dei rilievi imputati al consiglio uscente in quanto mancavano i contratti di locazione da decenni. Anche su questo punto, noi soci ribadiamo che siamo per la riapertura di tutte le rappresentanze, con priorità di quelle a costo zero. Per quanto riguarda le elezioni, il Commissario afferma che spetta alla direzione regionale decidere, mentre il presidente nazionale Barbuto, in una recente intervista radiofonica, nel rispondere alla domanda di un socio, ha dichiarato che la decisione della fine del commissariamento spetta al Commissario. Nell’osservare questo “rimbalzo di responsabilità”, ci appare chiaro che all’interno della nostra associazione vige molta confusione. Noi soci manifestanti chiediamo a gran voce le elezioni quanto prima. Chiediamo di mettere da parte i desideri di occupare poltrone e di ridare la parola alla base associativa, che è il vero fulcro della nostra associazione. Ci rivolgiamo a tutti gli organi politici regionali e della città metropolitana di Napoli affinché intervengano. La nostra associazione vive anche di fondi pubblici e chiediamo un intervento deciso per rimettere in ordine la questione della sezione provinciale partenopea. Ricordiamo che in cento anni la nostra sezione non è mai stata commissariata, inoltre è sempre stata una delle più attive d’Italia. Il caro Commissario ha perso un’ulteriore occasione per stare dalla parte dei soci, prediligendo il mantenimento della poltrona e di stare al fianco di coloro i quali oggi detengono il potere all’interno della nostra associazione. Le nostre azioni non si fermeranno con la manifestazione del 19 giugno; continueremo nelle nostre istanze fino al raggiungimento del nostro obiettivo: rivendicare con forza il diritto da parte dei soci di eleggere liberamente e democraticamente i propri dirigenti. Auspichiamo legalità, democrazia e trasparenza nella nostra associazione
Firmato:

“i soci manifestanti dell’Uici”

Agguato di camorra tra Cercola e Ponticelli, ucciso un 49enne

Agguato di camorra tra Cercola e il quartiere Ponticelli di Napoli, in via Argine 91, dove un uomo è stato ucciso. La vittima, raggiunta da colpi d’arma da fuoco, è Emanuele Pietro Montefusco, 49 anni.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Poggioreale. Per il momento non si hanno altri dettagli.

 

Partita a carte finisce tra rissa e pistole, 6 giovanissimi nei guai: uno era armato

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PORTICI – Rissa in piazza San Ciro per una partita a carte. Carabinieri arrestano 1 persona e ne denunciano 5

Questa notte i carabinieri della stazione di Portici hanno arrestato per rissa un 18enne di San Giorgio a Cremano e denunciato per lo stesso reato altri 5 giovani di età compresa tra i 15 e i 18 anni.

Divisi in due gruppi si sarebbero fronteggiati in piazza San Ciro, dopo che il 18enne arrestato avrebbe colpito al volto uno dei contendenti con il calcio di una pistola. L’arma, poi sequestrata dai Carabinieri intervenuti per sedare la rissa, è una revolver cal.38, con 3 proiettili nel tamburo.

Secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio dei militari, la miccia sarebbe stata accesa durante una partita a carte.

Dovranno tutti rispondere di rissa aggravata. Il giovane finito in manette e poi ai domiciliari, risponderà al giudice anche di lesioni personali, porto abusivo di armi e detenzione di arma clandestina.

Falsi crediti di imposta del Pnrr, nei guai un commercialista di Nola

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NOLA – Avrebbero utilizzato crediti d’imposta fittizi, finanziati con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), attestando falsamente attività di formazione del personale attraverso corsi di aggiornamento, in realtà mai realizzati.

Di questo sono accusati i rappresentanti legali di due imprese di Fontevio e Noceto, operanti nel settore dei trasporti su strada, nei confronti dei quali la Guardia di Finanza di Parma ha eseguito un sequestro preventivo emesso dal Gip, su richiesta della Procura. Quattro gli indagati, tre rappresentanti legali delle società, uno di fatto e due di diritto e un commercialista con studio a Nola, per l’ipotesi di indebita compensazione di crediti d’imposta Con il decreto è stato disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta e, in alternativa, per equivalente, di beni mobili, immobili e disponibilità liquide fino alla concorrenza di oltre 370 mila euro.

Il provvedimento è nato da verifiche fiscali eseguite dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Fidenza nei confronti delle due società, riconducibili al medesimo amministratore di fatto, durante le quali sono stati esaminati i crediti d’imposta relativi ai corsi di formazione del personale utilizzati in compensazione delle imposte e dei contributi previdenziali nell’anno 2022.

Nola, Formazione tra gli scaffali. Ultima tappa del progetto riservato ai ragazzi con autismo

Nola_Formazione tra gli scaffali: ultima tappa del progetto riservato ai ragazzi con autismo. L’imprenditrice Maria Grazia Galeotafiore: “Lavoriamo per una comunità inclusiva e competitiva. Nessuno resti indietro”
Tre mesi di formazione tra gli scaffali per avvicinare i giovani al mondo del lavoro in piena autonomia supportati dalla professionalità e dall’affetto del personale.
Location dell’importante progetto il Conad Super Store di Nola guidato dall’imprenditrice Maria Grazia Galeotafiore che ha accolto la proposta dell’associazione “Insieme si può Sarno“, di cui è referente sul territorio Antonella Ambrosino, aprendo le porte della grande distruzione a ragazzi con autismo.
Per tre mesi, a cadenza settimanale, i giovani hanno avuto modo di muoversi tra i vari reparti e scaffali mettendosi in gioco, sempre affiancati dal personale qualificato.
“È stata un’esperienza bellissima, formativa ma al tempo stesso di grande impatto emotivo – spiega Maria Grazia Galeotafiore – Progetti come questi vanno non solo aiutati ma anche incoraggiati coinvolgendo un numero sempre maggiore di destinatari. Senza considerare – aggiunge – i legami che si creano che sono poi il valore aggiunto di un percorso che funziona se non resta un caso isolato. Ringrazio l’associazione “Insieme si può Sarno” con la sua referente Antonella Ambrosino per averci coinvolto, ben consapevoli di riprendere al più presto”.
Nola8 luglio 2024

Somma Vesuviana, dall’opposizione mozione rivolta a sindaco e presidente del Consiglio

Somma Vesuviana. Nuova segnalazione sui social da parte dell’opposizione di presunto spreco di denaro pubblico da parte dell’Amministrazione comunale. Scatta la mozione contro il Sindaco e il Presidente del Consiglio comunale.

Ancora polemiche da parte dei membri dell’opposizione contro l’operato della maggioranza guidata dal Sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno. Infatti, tramite un post sul suo profilo Facebook, il capogruppo di “Somma Libera e Forte” Giuseppe Sommese ha reso noto la vicenda. Secondo Sommese, senza alcun indirizzo del Consiglio e senza che nessun atto avesse mai parlato dell’esternalizzazione del servizio dei cedolini paga, è stata presentata una determina in cui si precisa che è stata individuata a trattativa diretta un’azienda a cui affidare il servizio. Questa decisione sarebbe giunta in seguito al pensionamento del dipendente che si occupa dei cedolini.

La mozione.

Questo, secondo il Capogruppo del gruppo “Somma libera e forte”, rappresenterebbe un nuovo spreco di denaro pubblico in una situazione di bilancio per l’Ente comunale già precaria. Per questo motivo “Undici consiglieri comunali hanno firmato una mozione indirizzata al sindaco e al presidente del Consiglio affinché questo ennesimo atto scellerato arrivi in aula per una discussione e l’eventuale decisione di annullare una determina non in linea con gli interessi collettivi e distante dai criteri di buona e corretta amministrazione”, ha dichiarato su Facebook Sommese.

Le parole di Sommese.

Sommese ha poi aggiunto: “Non vogliamo sapere chi nel retrobottega abbia partorito questa idea e fornito le indicazioni per scegliere in modo diretto la società beneficiaria di questa operazione e quali siano i destinatari dei reali benefici. Sicuramente non i cittadini di Somma Vesuviana. E basta questo per portare in aula l’ennesima battaglia a tutela dell’interesse collettivo in modo che ognuno davanti alla città possa mostrare il vero volto di questa operazione, tracciando un solco sempre più netto tra la buona amministrazione e faccendieri di bassa lega”.

Travolta e uccisa da auto, fermo confermato per il vigile alla guida sotto effetto dell’alcol

CAMPOSANO – Il gip di Nola ha convalidato il provvedimento di fermo emesso nei confronti del vigile urbano che, sotto effetto dell’alcol, nei giorni scorsi, a Camposano ha investito e ucciso una donna di 27 anni che era con i suoi due piccoli nipoti rimasti illesi. Il giudice ha disposto per l’uomo, che ha 26 anni, la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Sindaco sul luogo dell’incidente

Il sindaco di Camposano, Franco Barbato, è stato tra i primi ad arrivare sul luogo dell’incidente, dove è stata investita ed uccisa Lucia Passariello. “Nella mia vita ne ho viste di cotte e di crude e non mi sono mai impressionato ma quello che ho visto qui non mi era davvero mai successo”, racconta. “Era da poco terminato il consiglio comunale quando ho ricevuto una telefonata dalla presidente del Consiglio. Era insieme al suo fidanzato infermiere, intorno alle 22, e stava prestando i primi soccorsi – dice all’ANSA – mi sono precipitato anche io e ho visto quella povera ragazza, il corpo sbalzato, colpita alle spalle, una morte assurda”. C’erano le bimbe, in quella strada, le nipotine di Lucia, “non credo abbiano visto, erano davanti alla zia”.

E c’erano, subito dopo, “i parenti giustamente arrabbiati, si è creata una folla che era tanto tanto arrabbiata con l’investitore. Si è rischiato il peggio ma per fortuna lo hanno subito portato via”. Il primo cittadino non conosceva Lucia, ma l’automobilista che l’ha uccisa e che aveva assunto alcol, sì. “E’ di Camposano e prima di fare il vigile urbano a Portici, lo ha fatto quattro mesi anche qui da noi – spiega – Non ho parole nemmeno per questo perché è sempre stato un ragazzo attento, non uno di quei bulli che inseguo la notte, un bravo ragazzo”.

Ora il sindaco promette una vera e propria lotta per assicurare la sicurezza stradale. “Chiederò al prefetto di Napoli un incontro immediato affinché la sicurezza sia una priorità – aggiunge – c‘è chi dice che i limiti di velocità non servono, chi toglie gli autovelox e poi i cittadini chiedono a noi sindaci di essere giustamente tutelati”. “Sempre lunedì Camposano avrà un nuovo comandale della polizia locale – dice ancora – in questi giorni abbiamo assunto altri vigili e da lunedì avremo dieci unità operative. Metteremo in atto un vero e proprio coprifuoco contro i pirati della strada. Perchè non è proprio possibile che si possa morire come la povera Lucia”. 

Marigliano, approvato il progetto esecutivo per realizzare nuovi loculi cimiteriali

Marigliano. Riceviamo e pubblichiamo:

Sono 335 i loculi per tumulazione e 160 quelli per resti mortali che saranno realizzati al cimitero di Marigliano: l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Peppe Jossa approva in giunta il progetto esecutivo attraverso il quale si procederà alla costruzione delle nuove nicchie dopo l’indagine esplorativa effettuata dagli uffici comunali che hanno verificato la dimensione della domanda da parte della comunità cittadina.

Le opere funerarie saranno realizzate nella parte che accoglie il cimitero monumentale. “Sepolture dignitose dove poter conservare la memoria dei nostri defunti sono un dovere verso la città e la sua storia, scritta proprio da chi oggi non c’è più. È per questo che fin dall’insediamento l’amministrazione comunale si è prodigata per rispettare un impegno assunto attraverso il programma di governo. A breve procederemo con gli avvisi che consentiranno di poter procedere alle richieste”: sottolinea il sindaco Peppe Jossa.