Ucciso davanti al figlio 11enne, indagini sulle ultime ore di Luigi

L’omicidio avvenuto alla Duchessa ha sconvolto l’intera città di Napoli.

La vittima, Luigi Procopio, originario di Forcella di 45 anni, è stato ucciso alla luce del giorno davanti agli occhi del figlio di 11 anni ancora sotto shock.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, erano circa le 16.30 quando l’uomo si trovava con il figlio nella zona quando i due killer sono arrivati e hanno estratto la pistola sferrando diversi colpi, tutti in direzione della vittima.

Nonostante la presenza del bambino e di decine di persone, i killer hanno comunque portato a termine la loro missione. Fortunatamente, nessun altro è rimasto ferito nell’agguato.

Le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita della vittima, anche se non è chiaro il legame che avesse con i suoi killer ed eventuali mandanti, anche se alcuni testimoni parlano di una lite avvenuta ore prima che potrebbe rappresentare la svolta. La vicinanza da verificare a un clan del centro e un’inchiesta sul contrabbando in passato sono due tracce da seguire per gli investigatori partendo da un punto fermo.

Questo non è il primo agguato ai danni dell’uomo che era rimasto vittima di un’aggressione già due anni fa.

 

Fattoria degli animali protetti convertita a farm della droga: trovati 181 telefoni cellulari

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TORRE DEL GRECO: Chili di marijuana, 181 telefoni ricettati e una fattoria con animali protetti. 48enne arrestato dai Carabinieri

A sorprendere i carabinieri della sezione operativa di Torre del Greco non solo i quasi 3 chili di marijuana.
In quella cantina di via Lamaria, nel comune corallino, i militari hanno rinvenuto anche 181 smartphone di varie marche e diversi computer. Antonio Palomba, 48enne del posto, non ha saputo spiegarne l’origine ed è finito in manette per ricettazione. La sua posizione si è aggravata quando, oltre al carico sospetto di telefoni, sono state trovate 6 buste sigillate contenenti marijuana pronta per essere smerciata.
Nel giardino anche 12 tartarughe terrestri e 19 pappagalli di varie specie protette, 3 capre, 12 oche, 2 conigli, 1 pavone, 1 mucca e 8 cani senza microchip. Gli animali sono stati oggetto di sequestro sanitario da parte dei carabinieri forestali di Torre del Greco e dell’Asl Napoli 3 sud.
Palomba è finito in carcere, in attesa di giudizio. Dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio, ricettazione.

Restituto il cane rubato alla piccola Miriam: “Piange di gioia”

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Acerra – Ha riabbracciato il suo cane la 12enne disabile a cui sabato scorso topi d’appartamento avevano rubato lo spitz tedesco ad Acerra.

Lo ha raccontato il papà della ragazzina, Rosario, sottolineando che nella tarda serata di ieri ha ricevuto una telefonata anonima con la quale i ladri gli annunciavano di aver lasciato il cane nei pressi del cancello.

Hanno detto, con accento straniero, che lo restituivano per la bambina – ha raccontato Rosario – hanno detto ‘hai visto siamo ladri, ma onesti’. Si è mossa l’Italia per mia figlia Miriam, perciò l’hanno reso. Grazie di cuore a tutti, mia figlia sta piangendo dalla felicità”.

Traffico di droga del clan, retata di Dda e carabinieri di Cisterna

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CAIVANO – Arresti in corso in provincia.

Già dalle prime ore del mattino è in corso a Caivano una vasta operazione dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, in esecuzione di un’ordinanza cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, per i delitti di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti nonché di detenzione a fine di spaccio di droga, delitti aggravati dalla finalità di mafiosa.

Seduta di Consiglio al veleno ad Acerra, chiesto intervento della Procura

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Riceviamo e pubblichiamo la nota di Coalizione Civica Acerra

Consiglio comunale: seduta illegittima, deciderà giustizia amministrativa.
Sugli insulti del Presidente del Consiglio comunale, invece, l’Autorità Giudiziaria.

Siamo stati costretti a far rilevare durante l’illegittima seduta del Consiglio comunale celebratasi stamane, le violazioni in materia di convocazione e conduzione dell’organo consiliare. I consiglieri comunali di Coalizione Civica impugneranno innanzi al Tar gli atti della seduta, nonché innanzi alla Procura della Corte dei Conti il danno erariale conseguentemente prodotto.

“In gioco non c’è il merito delle decisioni assunte, sulle quali abbiamo formalizzato le nostre proposte – dichiarano i consiglieri Casoria Giuseppe, Catapane Domenico, La Montagna Fausto, Maietta Salvatore, Messina Salvatore, Nocera Antonio e Piatto Andrea – ma l’abuso di potere finalizzato alla continua prevaricazione delle nostre prerogative istituzionali”.

“Sulle frasi che vanno ben oltre la critica politica del Presidente del Consiglio comunale e sconfinano nell’offesa – aggiungono i consiglieri comunali – opereremo secondo norma regolamentare, chiedendo all’Autorità Giudiziaria di ascoltare il dr. Raffaele Lettieri su quali elementi siano in suo possesso circa le modalità di esecuzione dei lavori per il costruendo impianto di compostaggio in area Asi Acerra”.

“Ci sentiamo come Giordano Bruno davanti all’inquisitore ma affronteremo con cuore e coraggio questo ulteriore passaggio nella consapevolezza del sostegno delle persone perbene della nostra città – concludono i consiglieri comunali”.

Trova in cantina un quadro e scopre che è di Picasso

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“Quella tela è di Picasso”.

Forse – secondo quanto riferisce Il Giorno – è arrivata ad una conclusione clamorosa la lunga e complessa vicenda relativa alla paternità di un quadro, trovato da un rigattiere ignaro del ‘tesoro’ che aveva tra le mani in una villa di Capri, e poi appeso per mezzo secolo nel salotto dell’abitazione della sua famiglia. Il ‘Buste de Femme Dora Maar’, ora custodito dai figli in un caveau di Milano, secondo una complessa perizia grafologica, sarebbe proprio del genio di Malaga.

“La sottoscrizione dicente Picasso sul fronte del dipinto originale Buste de Femme ritratto di Dora Maar è autografa e riconducibile alla mano del maestro mentre non ve ne è alcuna evidenza che ne dimostri la natura apocrifa” c’è scritto – secondo quanto riferisce il quotidiano – nella perizia consegnata a Luca Gentile Canal Mercante, presidente onorario della Fondazione Arcadia, ricercatore di tesori nascosti che è sceso in campo per dipanare il mistero.

Ladri rubano cane di bimba in carrozzina, il padre ai ladri: “Tenete tutto ma restituitele il suo amico”

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ACERRA – “Non mi interessa della refurtiva realizzata a casa mia, ma faccio appello al cuore di chi ha sottratto il cane di mia figlia, pregando, chiunque esso sia, di restituirlo, poiché la mia bambina è caduta in uno stato angoscioso, che sta peggiorando la sua situazione”.

E’ l’accorato appello che viene da Acerra, lanciato da Rosario, papà di una ragazzina di 12 anni affetta da una grave malattia genetica che la costringe sulla sedia a rotelle. L’uomo ha raccontato che ieri dei ladri si sono introdotti nel suo appartamento, approfittando di qualche ora di assenza dei proprietari, portando via gioielli per un valore di diverse decine di migliaia di euro, e anche il cane, uno Spitz tedesco color arancio, che appartiene alla bambina.

“Durante il furto perpetrato nel nostro appartamento – ha spiegato – che ci ha letteralmente rovinati, è stato portato via anche il cane di mia figlia, Maui, che rappresenta per lei che è costretta a vivere su una sedia a rotelle tutto il suo mondo. Mi appello al cuore di chi l’ha sottratto, pregando, chiunque esso sia, di restituirlo, poiché mia figlia è caduta in uno stato angoscioso, che sta peggiorando la sua situazione. Il cane – ha concluso Rosario – è dotato di microchip, e mi interessa solo poter riavere lui, non il resto della refurtiva che queste persone hanno realizzato a casa mia”.

Circum caos, interrotta tratta tra Pomigliano e Volla

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Pomigliano d’Arco – Inconvenienti tecnici: interrotta tratta della Circumvesuviana. Inizio giornata all’insegna dei disagi per gli utenti che si servono delle linee vesuviane gestite da Eav.

Come fa sapere lo stesso Ente Autonomo Volturno, “causa problemi, tecnici al momento la circolazione ferroviaria sulla linea San Giorgio-Baiano è interrotta tra le stazioni di Volla e Pomigliano”.

È stato istituito un servizio automobilistico sostitutivo sulla tratta Pomigliano-Volla. “In alternativa – ricorda l’azienda di trasporti – è possibile usufruire anche del servizio sostitutivo a supporto del servizio ferroviario”.

Incidente in A1 a Casoria, muore giovane coppia

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Casoria – Due giovani originari di Cesa, nel Casertano, i 26enni Vincenzo Massaro e Alessia Marino, sono morti in seguito ad un grave incidente stradale che ha coinvolto l’auto, una Fiat 500, su cui viaggiavano. Il sinistro si è verificato nelle prime ore di sabato, sull’autostrada A1, nel tratto compreso nel comune di Casoria.

La dinamica – secondo quanto riferisce l’agenzia ANSA- è ancora al vaglio della Polizia stradale, ma sembra che la 500 condotta dal ragazzo sia sbandata per poi essere urtata violentemente da un’altra auto.

Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Cesa, Enzo Guida. “La nostra comunità – afferma in una nota a nome dell’amministrazione comunale – è stata sconvolta da una tragedia, l’ennesima, che colpisce tutti noi. Due vite spezzate. Ancora una volta il nostro paese si trova a dover piangere, per morti assurde. Questa sera e domani erano in programma le serate dell’Asprinum Festival e, di intesa con la Pro loco, abbiamo deciso di annullare gli eventi. Dovevano essere giornate di festa, di allegria, ma questa ferale notizia lascia tutti addolorati. L’intera comunità è vicina alla famiglie coinvolte, esprimendo un profondo sentimento di cordoglio”. Anche il sindaco di Succivo Papa ha espresso il “più profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie coinvolte”. Alessia Marino, una delle due vittime, risiedeva a Succivo e lascia due figli piccoli.

Omaggi sulla tomba di Cutolo, vedova risponde al sindaco di Ottaviano

Omaggi al boss Cutolo, la vedova risponde al sindaco di Ottaviano. Arriva la replica di Borrelli: “Raffaele Cutolo non è storia passata ma è vergogna recente. Apologia della camorra va condannata duramente”

Dopo che il sindaco di Ottaviano, Biagio Simonetti, ha commentato duramente gli omaggi al boss Raffaele Cutolo con tanto di selfie sulla sua tomba, come denunciato dal deputato Francesco Emilio Borrelli, è prontamente arrivata sui social la risposta della vedova Tina Iacone: “Ormai mio marito è morto lasciatelo in pace. Con Cutolo si è chiuso un capitolo, pensate invece ai giovani della città. Lei non ha diritto di chiamare scemo nessuno, portate rispetto anche alle persone che non hanno potuto studiare”.

Arriva anche la risposta del deputato Borrelli da sempre in prima linea contro i clan della camorra: “Il camorrista Raffaele Cutolo non è storia passata ma è vergogna recente. Non mi risulta in alcun modo che teneva i giovani lontani dalla delinquenza ma che anzi li assoldava per commettere i peggiori crimini. Le vittime del boss Cutolo non riposano in pace, bene ha fatto quindi il Sindaco a usare parole nette e inconfutabili nei confronti di un sanguinario criminale che rappresenta una delle figure più vergognose della storia della nostra terra. La cultura camorrista deve essere combattuta senza sosta, a partire dal condannare duramente ogni forma di apologia, dalle canzoni di alcuni neomelodici, ai tributi pubblici alle case dei boss durante manifestazioni religiose, per proseguire con chi realizza murales o altarini per i criminali. Ho presentato una proposta di legge con l’introduzione del reato di apologia mafiosa che getta le basi per una seria controffensiva culturale. Nessun passo indietro contro i clan della camorra, vecchi e nuovi”. Queste le parole di Borrelli.