Danno patrimoniale all’azienda ospedaliera, sequestro da 3 milioni per due

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I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli hanno notificato un invito a dedurre nei confronti di due soggetti ritenuti responsabili di aver cagionato un ingente danno patrimoniale all’Azienda Ospedaliera dei Colli.

Uno dei destinatari del provvedimento è stato contestualmente raggiunto da un sequestro conservativo di beni per un valore complessivo di 3.329.504,20 euro.

Le indagini di polizia erariale, scaturite anche da denunce della Direzione Generale dell’Azienda dei Colli, hanno permesso di accertare il pagamento di lavori di ristrutturazione e di manutenzione mai effettivamente svolti o lecitamente effettuati presso l’ospedale Cotugno di Napoli da parte di due società sprovviste di maestranze e della documentazione attestante la regolarità contributiva e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Dette società, in realtà vere e proprie “scatole vuote”, hanno beneficiato di reiterati e ingenti bonifici a fronte di prestazioni inesistenti grazie alla compiacenza dell’ex direttore dell’Ufficio tecnico manutentivo dell’ospedale Cotugno.

Quest’ultimo, avvalendosi di un fido sodale, ha presieduto tutte le fasi procedimentali, dall’avvio delle gare fino all’attestazione di regolare esecuzione dei lavori e di liquidazione dei corrispettivi.

Una delle società beneficiarie della frode era amministrata di fatto dal nipote del principale responsabile, nei cui confronti si è proceduto, tra l’altro, al sequestro di due immobili di proprietà siti in provincia di Mantova.

L’indagine in rassegna testimonia il costante e coordinato impegno della Corte dei conti e della Guardia di finanza a salvaguardia dell’integrità dei bilanci pubblici e del corretto utilizzo delle risorse della collettività.

Bilancio delle imprese tra investitori, creditori e opportunità: intervista alla dott.ssa Di Caprio

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Intervista alla Dott.ssa Di Caprio sull’Analisi di Bilancio per gli Imprenditori

Dott.ssa Di Caprio, l’analisi di bilancio è uno strumento fondamentale per comprendere la salute finanziaria di un’azienda. Potrebbe spiegarci in modo semplice perché è così importante per un imprenditore avere una buona padronanza di questa disciplina?

“L’analisi di bilancio è come una radiografia per un’azienda. Ci permette di vedere al suo interno, di capire se c’è qualcosa che non funziona, se ci sono delle aree da migliorare o delle opportunità da cogliere. È uno strumento indispensabile per prendere decisioni consapevoli e guidare l’azienda verso la crescita.”

Cosa si intende precisamente per “analisi di bilancio” e quali sono i suoi principali scopi?

“L’analisi di bilancio consiste nell’esaminare i documenti finanziari di un’azienda, come il bilancio d’esercizio, per valutare la sua performance finanziaria. Non si tratta solo di dare uno sguardo ai numeri, ma di comprendere le dinamiche aziendali e il contesto economico, attraverso vari rapporti e indici che indicano redditività, liquidità e solvibilità dell’azienda. Questo ci aiuta a prendere decisioni informate, sia per la pianificazione strategica che per l’operatività.”

 

Perché l’analisi di bilancio è così importante per diverse categorie, come gli investitori, i creditori e i manager stessi?

“L’analisi di bilancio è cruciale perché fornisce a ciascuno un quadro chiaro della posizione finanziaria e operativa di un’azienda, facilitando decisioni strategiche. Gli investitori possono comprendere meglio il potenziale di un’impresa, i creditori possono valutare la capacità di rimborso, e i manager possono identificare aree di miglioramento e opportunità di crescita. Permette anche un confronto con i concorrenti, rendendo l’analisi uno strumento prezioso per mantenere competitività e adattarsi alle tendenze di mercato.”

Parliamo dei principali documenti di bilancio: lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario. Qual è il ruolo di ciascuno?

“Lo stato patrimoniale fornisce una fotografia della situazione finanziaria di un’azienda in un dato momento, mostrando attività, passività e patrimonio netto. Ci permette di valutare la solidità finanziaria e la capacità di espansione dell’azienda.
Il conto economico, invece, ci racconta il flusso delle entrate e delle spese, permettendo di determinare la redditività. Analizzando le sue voci, possiamo individuare aree di eccellenza e di miglioramento.
Infine, il rendiconto finanziario traccia il flusso di cassa, evidenziando la capacità dell’azienda di generare liquidità e finanziare le proprie operazioni. Questo documento è essenziale per capire la sostenibilità operativa e la struttura del capitale aziendale.”

Ci può spiegare alcune delle principali tecniche di analisi, come l’analisi orizzontale, verticale e quella degli indici?

“L’analisi orizzontale confronta le voci di bilancio su più periodi per evidenziare tendenze e variazioni, aiutando a comprendere come si è evoluta la performance nel tempo.
L’analisi verticale, invece, guarda le singole voci rispetto a una cifra totale, come la percentuale dei costi sul totale delle vendite, utile per confrontare i costi aziendali con quelli di altre imprese.
Infine, l’analisi degli indici di bilancio è particolarmente approfondita, utilizzando rapporti numerici per misurare aspetti come la liquidità, la redditività e la solvibilità dell’azienda. Questa tecnica è fondamentale per valutare la gestione delle risorse, il potenziale di crescita e il rischio finanziario.”

Sant’Anastasia, Gianpiero D’Alessandro presenta il suo libro: “Disegni di sogni”

Riceviamo e pubblichiamo.

 

A Sant’Anastasia, luogo di nascita dell’autore, la prima presentazione di «Disegni di Sogni», il libro di Gianpiero D’Alessandro – edito da Mondadori – che da oggi è in tutte le librerie. Quella di Gianpiero, illustratore, designer, creativo, artista, è una storia di successo e di coraggio, quello di inseguire la propria passione e farne un lavoro. È la storia di un ragazzo che inizia a disegnare nella sua cameretta, esordisce «in pubblico» con una raccolta di vignette realizzate per beneficenza e poi tutto cambia e si ritrova nel jet set italiano e internazionale collaborando con personalità del calibro di Snoop Dogg, con società come Netflix, Nike e Levi’s, apprezzato da tantissime celebrità italiane e straniere.

Dal 2019 è direttore creativo del brand fondato da Justin Bieber per poi arrivare alla creazione di uno dei progetti più grandi mai realizzati nel metaverso. Nel 2023 è stato nominato da Fortune tra i 25 content creator più importanti al mondo. Nel frattempo, firma una collezione con Dolce & Gabbana, espone le sue opere pop art in molti eventi italiani, di recente anche – durante il Festival del Cinema di Venezia – a Palazzo Donà delle Rose, nella mostra Icarus Dream insieme ad Angelo Accardi, pittore e scultore di fama internazionale ed esponente del pop surrealism.

Alle 18 di giovedì 7 novembre, nell’aula consiliare di Palazzo Siano, sede del municipio di Sant’Anastasia, la prima presentazione e il primo firmacopie del suo libro, «Disegni di Sogni». Gianpiero racconterà la sua storia di crescita, un viaggio non semplice e fatto di gioie e dolori, successi e crescita personale, in un dialogo con la giornalista Daniela Spadaro. Alla presentazione interverranno l’assessore alla Cultura, Veria Giordano, e il sindaco di Sant’Anastasia, Carmine Esposito. Una scelta del cuore, quella di presentare per la prima volta il libro di Gianpiero nella sua città natale, un evento che sarà solo l’inizio di una lunga serie in giro per l’Italia. «Siamo davvero felici di poter ospitare e patrocinare quest’evento – dice l’assessore alla Cultura, Veria Giordano – celebrando degnamente un’occasione così importante per Gianpiero, autentica eccellenza del nostro territorio, e di veicolare il messaggio del suo libro al quale auguriamo un grande successo: bisogna sempre credere nei sogni e lavorare per realizzarli, anche tra mille difficoltà».

«Un affetto particolare mi lega a Gianpiero – dice il sindaco Carmine Esposito – e conservo ancora la prima caricatura che di me realizzò nel 2010. La sua storia, e il suo libro, meritano di essere conosciute da tutti, Sant’Anastasia ne è fiera, come lo è del suo bellissimo murale dipinto in occasione dello scudetto del Napoli e che tutti possono
ammirare in via Corelli. Nel 2022 abbiamo conferito a Gianpiero una targa di riconoscimento da parte del Comune di Sant’Anastasia per i successi conseguiti nella sua arte e nell’attività d’impresa, oggi siamo lieti di accompagnarlo in un’altra tappa importante della sua vita».

Esplosione in casa per colpa dei botti, una persona ferita

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QUARTO – A causa dell’esplosione all’interno di un appartamento una persona è rimasta ferita ma le sue condizioni non sembrano essere gravi. Il fatto è accaduto a Quarto, nel Napoletano.

Dai primi accertamenti non si esclude che l’esplosione sia dovuta ad alcuni petardi stoccati nell’abitazione

La situazione sembra per fortuna sotto controllo ma la paura è stata tanta con gente in strada e tanti allarmati dalla deflagrazione.

Napoli celebra Marcello Colasurdo: grande successo per il Premio Ambasciatore del Sorriso 2024

Riceviamo e pubblichiamo.
Napoli Capitale del Sociale con l’emozioni vissute lunedi sera 4 Novembre, al Maschio Angioino nella suggestiva e splendida sala dei Baroni dove si è tenuta l’undicesima edizione del prestigioso Premio Internazionale “Ambasciatore del Sorriso” in ricordo di Marcello Colasurdo, icona delle tradizioni popolarire della tammorra e Presidente Onorario del Premio.
Sicuramente la manifestazione più emozionante e riuscita dell’anno nel meraviglioso castello nonostante le restrizioni. Il prestigioso Premio Internazionale” Ambasciatore del Sorriso” fondato e curato dall’artista poliedrico Angelo Iannelli e organizzato dall’Associazione Vesuvius A.P.S. fortemente voluto dal Comune di Napoli guidato dal Sindaco Gaetano Manfredi.
La manifestazione  ha ottenuto i patrocini di: Regione Campania, Diocesi di Napoli, Esercito Italiano Forze del Sud  , l’Unicef, Telethon ,i Conadi  , Lions Club Marigliano, Internacional Council for Diplomacy and Justice , Il Simposio Delle Muse , l’Associazione Ciro Vive, l’associazione Abili alla Vita, Confesercenti Campania, Ordine dei Giornalisti della Campania, i comuni di: Salerno, Sorrento, Piano di Sorrento, Meta,  Acerra,   Saviano, Marigliano ,  Camposano, Visciano, Somma Vesuviana, Brusciano, Mariglianella, Casola di Napoli  ,  Sant’Agata de Goti e Telese Terme.
La  serata  si è aperta con il suono della tammorra dell’attore Rai Cosimo Alberti e le modelle dell’ Accademia Maria Mauro che hanno elogiato la bellezza, in piedi i presenti  visibilmente emozionati in un unico coro finale con i performer “Tutto per te Marcello Colasurdo, tra gli scroscianti applausi si è aperta così la gigantesca kermesse che ha visto tantissime personalità premiate. Momento clou della serata l’esibizione dei ragazzi “Speciali” gli amici di Pulcinella che hanno ballato sulle note della canzone “Vesuvio” applauditissimi  ed emozionati sono stati premiati.
A ritirare il riconoscimento che simboleggia la maschera di Pulcinella, le attrici: Nunzia Schiano e Rosalia Porcaro, la conduttrice Rai Diletta Acanfora, il chirurgo ortopedico Dott: Vincenzo Secondulfo, la campionessa Paralimpica Giusy Sbaglio, l’avvocato Ferdinando Tozzi quest’ultimo è stato anche delegato dal Sindaco Gaetano Manfredi in qualità di Consigliere  per l’industria Culturale su Musica e Audiovisivo del Comune di Napoli ha portare i saluti del primo cittadino. Per le istituzioni presente il Comune di Mariglianella con il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Felice Porcaro, per la comunicazione il direttore dell’emittente televisiva Otto Chanel Pierluigi Melillo e il direttore di TVA Campania Francesco Elia, riconoscimenti e menzioni anche per Gennaro Savio.
La serata ha visto anche la premiazione degli artisti che hanno partecipato al concorso provenienti dall’Italia e anche dall’estero, si classificano al primo posto i seguenti artisti:  per la poesia in vernacolo Francesco Rossi (Igor Issorf), per la poesia in lingua Cossa Carmelo, per la poesia sociale Vincenza Di Maio, per i racconti Arian Kallco (Albania), per la fotografia Vincenzo Burrone, per la pittura  Claudio Torino, per la scultura Leonardo Moriello , il premio critica è andato a Gerardo Landi, il premio giuria a Lucia Ruocco mentre il premio Marcello Colasurdo e andato all”artista Lucia Cepollaro, premiata come giovane talento Giulia Grimaldi, tra le diverse eccellenze premiati anche Jose’ luis Maja Atencio e Carmela P. Centanni dal Perù e dal Venezuela.
Riconoscimenti per l’eccellenze tra gli altri sono andati a  Francesco Aliperti e Luigi D’amato. Allestiti  nella Sala Dei Baroni i Percorsi d’arte con le opere degli artisti: Leonardo Morello, Claudio Torino, Lucia Cepollaro, Felice Ciccone  e Marcello Erardi, per le tv presenti: GT Otto Channel  con Gianni Vigoroso , Tv Club Economy  e Campania Felix con Franco Capasso, TVA con Rosario Bruno , TeleUniverso e Bla, Bla, Bla con Gianni Testa . Fotografri della kermesse sono stati: Raffaele Evangelista, Mauro Cielo, Pio Angillotti e Marcello Erardi, tutti premiati con menzioni d’onore  come  eccellenze.
Partner dell’evento sono stati: Aliperti Costruzioni, Futura Service, Fit For You ,Sistema Casa Immobiliare , Tramoter,  Viola Beauty Center – Claudio de Martino, Terre Pompeiane – Dr Sartoria Napoletana.
La serata è stata ricca di emozioni, descritta dagli addetti comunali come l’evento più bello al Maschio Angioino del 2024 per serietà, eleganza, e professionalità. Il Premio Internazionale Ambasciatore del Sorriso è divenuto in pochi anni attrattore turistico per operatori sociali e culturali proveniente da tutto il mondo, la cerimonia di premiazione è stata presentata da: Edda Cioffi e Lucia Schettino con la miss Annachiara Amoruso coadiuvati da Angelo Iannelli (ambasciatore del sorriso e icona di Pulcinella nel mondo) quest’ultimo emozionatissimo in stampella  dopo aver vissuto un anno di sofferenza dovuto a un terribile incidente stradale è stato accolto con calore ed entusiasmo da tutti, a lui donate le opere di diversi artisti presenti in all’evento. La kermesse si è conclusa con la travolgente tammurriata della paranza Vesuvius con gli artisti: Stefano Salvadore, Rosa Fidato, Carlo Marino, Felice Guadagni (Zi Cicetto) Romano Rosa e l’attore Cosimo Alberti ora mai testimonial del Premio. Infine, la serata si è conclusa con lo slogan meglio na’ tammurriata ca’ na ‘ guerra’ tutto per te se’ fatt” Marcello Colasurdo.

Somma, D’Avino chiede un confronto pubblico con il Sindaco su opere incompiute e servizi in ritardo

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: 
Dopo aver visto il VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA OPERAZIONE VERITA’ chiedo formalmente e
pubblicamente al Sindaco di fare una conferenza stampa tra lui e quei consiglieri messi alla porta.
Abbia il coraggio di un confronto pubblico su una questione che riguarda la città.
Sono indignato come cittadino ed amministratore.
Da 16 mesi la ztl al Casamale poteva già essere attivata ma ad oggi ancora nulla , stessa cosa ancora nessuna
manifestazione d’interesse per piazza Europa e centro polivalente sportivo di rione Trieste due zone
ripristinate da 16 mesi e più, ma tutto fermo , anzi vandalizzate .
Così come dossi e segnaletiche alle rotonde, strade sporche e piene di erbacce per non parlare del disastro
con le scuole e dei servizi social.
E’ inutile dire in conferenza che si stanno organizzando.
Sono passati 16 mesi dalla: “MESSI ALLA PORTA” ma all’orizzonte si continua a vedere il “NULLA”.
Il Consigliere
Sergio D’Avino

Risolto l’omicidio del sindaco pescatore: arrestati anche carabinieri

 

Ci sono quattro arresti per l’omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, ucciso il 5 settembre 2010. Si tratta dell’ufficiale dei carabinieri Fabio Cagnazzo, del figlio del boss nonché collaboratore di giustizia Romolo Ridosso del clan di Scafati Loreto-Ridosso, dell’imprenditore Giuseppe Cipriano e dell’ex brigadiere dell’Arma Lazzaro Cioffi. Il raggruppamento operativo speciale dei carabinieri di Roma ha eseguito le ordinanze di custodia cautelare in carcere.

Il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo, per anni a capo della compagnia di Castello di Cisterna, è stato protagonista a Napoli e provincia di indagini sui più potenti clan di camorra. E’ diventato, poi, comandante provinciale a Frosinone, e da un anno e mezzo risultava tra gli indagati per la morte di Vassallo. La ricostruzione degli inquirenti individua il movente dell’assassinio nella scoperta, da parte del sindaco, di un traffico di stupefacenti riconducibile ad ambienti camorristici e nel quale sarebbero stati coinvolti anche esponenti dell’Arma. Vassallo sarebbe stato ammazzato dopo aver confidato quanto sapeva sulla vicenda all’ex procuratore capo di Vallo della Lucania, Alfredo Greco, ma prima di poter formalizzare la sua denuncia ad un carabiniere di assoluta fiducia dello stesso Greco.

Sempre in base alle accuse, Cagnazzo si sarebbe speso in una attività di depistaggio delle indagini organizzata già prima che Vassallo venisse ammazzato.

La Fondazione Vassallo chiede ispezioni

La Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore, nelle persone del Presidente Dario Vassallo e del Vicepresidente Massimo Vassallo, accoglie con speranza l’annuncio degli arresti relativi all’omicidio di Angelo Vassallo, barbaramente ucciso il 5 settembre 2010 a Pollica. Tra i quattro arrestati risultano anche due carabinieri, a conferma della pista che la Fondazione ha perseguito dal 2011.

“La nostra determinazione è stata ripagata dall’incontro con il procuratore Giuseppe Borrelli, che ha creduto in questo filone di indagine, portandoci finalmente alle prime svolte concrete in una vicenda drammatica che ha segnato la nostra famiglia e tutto il Cilento,” dichiarano Dario e Massimo Vassallo. “Siamo solo alle battute iniziali di una tragedia che ha sconvolto il territorio e per la quale chiediamo giustizia piena”.

A fronte di queste novità, la Fondazione chiede ufficialmente al Ministro dell’Interno di disporre un’ispezione urgente presso il Comune di Pollica. “L’omicidio di Angelo Vassallo non si è fermato il 5 settembre 2010: i danni morali e materiali alla comunità e alla nostra terra continuano a distanza di 14 anni, due mesi e due giorni,” proseguono Dario e Massimo Vassallo. “In questo giorno importante, chiediamo allo Stato di fare piena luce, non solo sull’omicidio, ma anche sulle gestioni amministrative che hanno inciso profondamente sul Comune di Pollica e sul Cilento”.

In linea con questa richiesta, la Fondazione annuncia che il proprio impegno proseguirà, insieme alla commissione d’indagine per il “Sistema Cilento e l’omicidio di Angelo Vassallo”, promossa dal senatore Antonio Iannone e dal deputato Pino Bicchielli.

Lacrime e fumogeni per l’addio a Santo: “Fermiamo quelle pistole”

Casoria – Sono terminati tra lacrime e fumogeni i funerali di Santo Romano, il 19enne incensurato ucciso nella notte tra venerdì e sabato a San Sebastiano al Vesuvio.

Applausi e lacrime hanno accompagnato il feretro fuori dalla chiesa, dove i familiari sedevano in prima fila. Vicino a loro, i compagni di Santo del Micri, la squadra di calcio nella quale giocava come portiere, con la divisa blu.

“Signore, paralizza le mani di chi vende pistole così facilmente e a così poco prezzo. Perchè questo è un prezzo che non si misura”, ha detto nell’omelia Francesco Beneduce, vescovo ausiliare di Napoli. A concelebrare don Tonino Palmese, don Enzo Cozzolino, padre Maurizio Patriciello e padre Fedele Mattera. In una chiesa gremita, anche i gonfaloni della Regione Campania, del Comune di San Sebastiano al Vesuvio (presente il sindaco Giuseppe Panico) e della città di Casoria (con il sindaco Raffaele Bene). Grande folla pure all’esterno della chiesa. Dopo la funzione religiosa, Michele Visone presidente del Micri calcio si è rivolto ai giovani: “i nostri no non prendeteli come una negazione, non giratevi dall’altra parte”.

Subito dopo un’amica ha letto i momenti di amicizia vissuti in comitiva fino alla tragedia. Lacrime e un lunghissimo applauso per l’ ultimo saluto.

Tra i tantissimi partecipanti al funerale di Santo anche un ragazzo che, la sera dell’omicidio, era con lui: “dovremmo scendere in piazza tutti insieme a protestare fino a quando non ci daranno sicurezza”, dice ai cronisti. Il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, invita a “essere vicini alla famiglia e avere rispetto per il dolore che stanno vivendo. Bisogna ricordare Santo, ma anche lavorare perché queste cose non si verifichino più e perché i nostri ragazzi possano recuperare quel senso e quel valore della vita che sempre più spesso si sta perdendo”.

Il vescovo Beneduce, nell’omelia, oltre alla condanna di chi vende ai giovani le pistole, ha ricordato a più riprese la figura di Santo, la sua passione per il calcio. E rivolto ai tantissimi giovani presenti, tra cui i compagni di squadra del giovane ucciso, li ha invitati a “prendersi cura delle persone”.

Somma, il PD fa chiarezza sulla scelta di rifiutare l’incarico assessoriale nell’amministrazione

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: 
A seguito delle recenti discussioni interne e delle proposte ricevute, sentiamo il dovere di chiarire alla cittadinanza la nostra posizione riguardo all’ipotesi di accettare un incarico assessorile all’interno dell’amministrazione locale.

La nostra scelta di rifiutare questa offerta nasce da un principio di coerenza e trasparenza. In qualità di membri del direttivo, rappresentiamo una componente del Partito Democratico di Somma Vesuviana che non ha mai condiviso né richiesto di far parte della maggioranza di governo cittadino. La nostra priorità, espressa in ogni sede, è sempre stata quella di proporre una prospettiva politica chiara e fondata su valori e obiettivi condivisi, non di ottenere incarichi amministrativi.

Accettare un ruolo in questa amministrazione significherebbe tradire l’impegno preso con chi, come noi, crede in un’azione politica autonoma e disinteressata. Ribadiamo, pertanto, che la nostra azione sarà volta a lottare affinché le decisioni del partito siano orientate al bene comune e non a compromessi di potere.

Confidiamo che i nostri concittadini comprendano e sostengano il nostro intento di preservare un Partito Democratico coerente e fedele ai propri valori.

Mena Tiziano – Direttivo PD Somma Vesuviana
Salvatore Piccolo – Direttivo PD Somma Vesuviana
Gianni Piccolo – Direttivo PD Somma Vesuviana

Circumvesuviana, Sit In Pendolari a Porta Nolana

Circumvesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: 
MANIFESTAZIONE DEI PENDOLARI
Comunicato Stampa
PORTANOLANA ULTIMAFERMATA
Manifestazione- Sit In Pendolari SABATO 23/11/2024 ORE 11.00 STAZIONE PORTANOLANA appuntamento per chi ama e vive la circumvesuviana
La manifestazione di sabato è l’ultima chiamata alla partecipazione per chi ama e vive la circumvesuviana, ha voglia di lottare e non assistere passivamente alle scelte dei vertici di Eav, concessionario del servizio ferroviario pubblico delle linee vesuviane, che negli anni hanno causato la diminuzione di corse, treni, stazioni presenziate, fermate e ha aumentato i tempi di attesa, le soppressioni, le avarie, i disservizi, il costo del biglietto, le escursioni dei viaggiatori lunghi i binari.
Questo è uno dei momenti peggiori della circumvesuviana, e nei prossimi mesi, ci attendono giorni ancora più difficili, per questo abbiamo chiesto fino ad oggi inascoltati, che tutti i protagonisti: regione, eav, sindacati e pendolari concorrono insieme alla stesura di un nuovo programma di esercizio condiviso. L’incontro avuto in prefettura circa due mesi con i vertici Eav non ha avuto nessun riscontro positivo, nessuna delle nostre proposte tra cui: declassamento direttissimi sulla linea di Sorrento e implementazione delle corse con l’eliminazione della linea Torre Annunziata; corse dirette sulla linea Napoli-Baiano senza cambio treno a San Giorgio; rimodulazione percorso e modalità di partenza bus navetta Volla-Centro Direzionale; aumento numero di stazioni presenziate; è stata accolta. Le ragioni della nostra protesta trovano forza nella cronaca degli avventurosi viaggi quotidiani su tutte le linee vesuviane e nei commenti lasciati dai viaggiatori sulle pagine social dedicate alla circumvesuviana. Sabato 23 novembre alle ore 11.00 a Portanolana per dare forza e voce alle richieste dei pendolari, dei viaggiatori e di tutti quelli che hanno a cuore le sorti della ferrovia, ci sarà il raduno di chi ama e vive la circumvesuviana.
Chiediamo che con le risorse a disposizione e senza discriminazioni territoriali venga garantito al meglio il servizio ferroviario su tutte le linee vesuviane. Se Ami, la Libertà e la Democrazia, Partecipa!
Difendi i tuoi Diritti, e la Circumvesuviana.
Enzo Ciniglio portavoce comitato pendolari
NO AL TAGLIO DEI TRENI DELLA CIRCUMVESUVIANA
Salvatore Ferraro portavoce comitato pendolari CIRCUMVESUVIANA- EAV @Comitato Civico di Ottaviano A. Cifariello – ETS
Comitato E(A)Vitiamolo di Sperone Legambiente Campania Federconsumatori Campania APS

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