Carenze igieniche e cibi non in regola: chiusure e sequestri dei NAS a Somma Vesuviana, Giugliano, Ercolano e Procida

Riepilogo delle ultime ispezioni effettuate dai Carabinieri del NAS di Napoli nei settori “alimenti” e “sanità” finalizzate a rendere tranquilla l’estate 2019:

Giugliano in Campania, via Marchesella: i Carabinieri del NAS di Napoli hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso un bar/gelateria/pasticceria, a conclusione della quale hanno proceduto a:

  • sequestrare amministrativamente 15 kg di prodotti di pasticceria, risultati privi di qualsivoglia informazione utile a garantirne la rintracciabilita’ alimentare;
  • diffidare la parte in ordine a carenze igienico-sanitarie e documentali riscontrate – riferite agli/alle ambienti/aree deputate allo svolgimento dell’attivita’ di produzione artigianale – di cui alla normativa europea in titolo.

Ercolano, via B. Cozzolino: presso un supermercato ivi ubicato, i Carabinieri del NAS di Napoli hanno proceduto alla sospensione dell’attività di deposito alimenti (bibite, acqua minerale ed alimenti confezionati) in quanto il responsabile esercitata abusivamente su di un’area privata all’aperto adibita a parcheggio ed in assenza dei requisiti igienico-sanitari e strutturali.

Sant’Agnello: al termine di un predisposto servizio di controllo circa le situazioni sanitarie e di verifica della sicurezza e dell’igiene alimentare presso le strutture turistico-ricettive, i NAS di Napoli hanno condotto una verifica ispettiva a carico di un locale lido balneare:

  • sequestrati kg. 55 circa di ortaggi (pomodori –  finocchi – limoni – melenzane – carote), per i quali non è stata dimostrata la provenienza;
  • chiuso un deposito di alimenti (soft drink – acqua minerale – liquori e vini), privo dei requisiti minimi igienico sanitari;
  • varie contestazioni per violazioni amministrative.

Procida, via Roma: presso un bar ivi operante, i Carabinieri del NAS unitamente a quelli della Stazione CC di Procida, coordinati a loro volta dalla Compagnia CC di Ischia, al termine di una verifica igienico-sanitaria eseguita nell’ambito di mirati servizi nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, procedevano alla chiusura amministrativa di un deposito alimenti per mancanza dei requisiti igienico sanitari previsti ed al sequestro amministrativo di circa 80 kg di derrate alimentari varie (prodotti  da forno, salumi e formaggi), prive di indicazioni utili alla loro rintracciabilità.

Giugliano in Campania, via Di Vittorio: i Carabinieri del NAS di Napoli hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso un bar/bistrot ivi ubicato, eccone l’esito:

  • sequestro amministrativo di 10 kg di prodotti alimentari vari, tra cui carnei, vegetali ed ittici, risultati privi di qualsivoglia informazione utile a garantirne la rintracciabilita’ alimentare;
  • diffida alla parte in ordine a carenze igienico-sanitarie riscontrate – riferite al servizio igienico con anti-wc in uso al personale dipendente- di cui alla normativa europea in vigore.

Somma Vesuviana, via Pomigliano: i Carabinieri del NAS di Napoli, nell’ambito di  predisposti servizi nel settore dei locali di intrattenimento e club, hanno condotto un’ispezione igienico-sanitaria presso un locale/sala da ballo/club dotata anche di attività di ristorazione con somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, al termine della quale hanno disposto la chiusura amministrativa del laboratorio cucina, di un deposito alimentare e di un locale pizzeria tecnicamente attrezzato:

  • privi di titoli autorizzativi;
  • requisiti minimi igienico-sanitari e strutturali;
  • assenza di procedure in autocontrollo haccp, previsti dalla normativa comunitaria in titolo.

Terra dei Fuochi, 1217 sversamenti

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Ripuliti 208 siti. SMA Campania aumenta azione contrasto

Sono 1217 gli sversamenti illeciti nel territorio della “Terra dei Fuochi” segnalati dal 1 gennaio 2019 ad oggi alla piattaforma i.TER, realizzata dalla Regione Campania per il monitoraggio dei progetti di infrastrutture. Dai controlli di SMA Campania, società in house della Regione, è emerso che in 260 siti su 2017, i depositi di rifiuti erano costituiti da materiale infiammabile e avrebbero potuto determinare altrettanti inneschi di roghi.I dati sono stati diffusi nel corso di un sopralluogo al Presidio operativo di Marcianise – uno dei quattro istituiti dalla Regione Campania – del sottosegretario all’Ambiente Salvatore Micillo, del coordinatore del “Piano d’azione per il contrasto dei roghi dei rifiuti”, Fabrizio Curcio, del viceprefetto Gerlando Iorio, incaricato per il contrasto ai roghi in Campania e del viceprefetto di Caserta Stella Fracassi. Presenti anche il direttore generale della Protezione civile della Regione Campania, Italo Giulivo ed il sindaco di Marcianise, Antonello Velardi.

“La preziosa storia del culto della Madonna del Carmine di Ottaviano”. Il convegno

In occasione del decimo anniversario dell’incoronazione della Madonna del Carmine a compatrona di Ottaviano, l’amministrazione comunale di Ottaviano, in collaborazione con la Confraternita Maria SS. Assunta ed Angelo Custode e con L’Archeottaviano organizzano il convegno  “La preziosa storia del culto della Madonna del Carmine di Ottaviano” (nuovi documenti sulla storia del rito) che si terrà giovedì 11 luglio 2019 alle ore 20 presso la Confraternita Confraternita Maria SS. Assunta ed Angelo Custode

L’incontro avrà ad argomento l’importanza che ha avuto la Madonna del Carmine nella storia del Comune di Ottaviano. Si concluderà con la visita guidata presso i luoghi della Congrega ed i Palazzi storici del quartiere.

Interverranno:

Luca Capasso – sindaco del Comune di Ottaviano

Virginia Nappo – assessore alla cultura

Carmine Cimmino

Giovanna Andreoli – presidente Archeottaviano

Don Vittorio Garzone – parroco della Parrocchia di San Francesco a Ottaviano

Don Antonio Fasulo – parroco della Parrocchia dell’Immacolata Concezione di Terzigno

 

Leonardo Pomigliano, seconda figuraccia in tre mesi: black out elettrico. In tilt la grande fabbrica aeronautica

Dopo poco più di tre mesi la fabbrica aeronautica più grande del Mezzogiorno, la Leonardo ex Alenia di Pomigliano, ha rimediato la seconda figuraccia nazionale, con un black out elettrico che ha per l’ennesima volta messo in ginocchio l’intero stabilimento in cui si producono le fusoliere dei velivoli regionali turboelica ATR  e alcuni componenti per i grandi velivoli commerciali della Boeing. Ebbene stamattina qui, proprio come accadde il 29 marzo scorso, mentre una ditta stava svolgendo alcuni lavori interni di adeguamento fognario sono stati tranciati di netto i cavi elettrici.  < Black out elettrico dalle 10,30 – hanno quindi  comunicato i lavoratori – il nostro sito produttivo è senza corrente per il trancio dei cavi successo durante i lavori eseguiti per i collegamenti alla rete fognaria e pluviale. Tra un’ ora andiamo tutti via… >. Ma non è stato così: i lavoratori non sono stati messi in libertà dall’azienda, nonostante sia venuta meno anche l’aria condizionata, cosa che ha fatto diventare rovente la fabbrica. < Dicono che il guasto – hanno nel frattempo specificato alcuni dipendenti –  sia abbastanza serio per cui sono state convocate le rsu sindacali presso la direzione del personale >. Intanto interi reparti sono rimasti bloccati. Fermi quelli per la fabbricazione di “legami per telai” del Boeing 787 in quanto qui i materiali vanno lavorati in ambienti sterili e climatizzati a 24 gradi. Fermi i  capannoni 29 clean room e le macchine automatiche. < Senza la climatizzazione e l’aria compressa – hanno aggiunto i dipendenti – siamo praticamente impossibilitati a lavorare. I sindacati ci hanno detto che data la mancanza della corrente con previsione di ripristino dopo le 13 l’uscita da lavoro è facoltativa e le ore perse saranno recuperate in HR >. A ogni modo alle 12 e 45 il black out è terminato. Ci sono state comunque conseguenze negative anche dopo: < la mancanza di corrente non ha consentito di refrigerare le aree di produzione delle clean room quindi il sistema elettronico delle macchine che stratificano la carboresina sono in continuo blocco >.

Pollena Trocchia, “La riscossa populista” di Emidio Novi: presentazione in aula consiliare

“La riscossa populista” di Emidio Novi nell’aula consiliare Falcone-Borsellino del comune di Pollena Trocchia. L’appuntamento è per lunedì 8 luglio alle ore 19.30. L’iniziativa culturale, nata su impulso del presidente del locale consiglio comunale Francesco Pinto e dall’assessore Pasquale Busiello in collaborazione con la casa editrice Controcorrente, che ha pubblicato lo scritto postumo, vedrà dopo i saluti istituzionali del sindaco Carlo Esposito, gli interventi di Alessandro Sansoni, direttore del mensile CulturaIdentità, e di Antonio Pimpini, presidente dell’associazione “Giacinto Auriti”. Introduzione e moderazione saranno invece affidate ad Erika Capuano, giovane laureanda in lettere classiche. «“La riscossa populista” di Novi, ex direttore del Giornale di Napoli, parlamentare e animatore culturale, scomparso meno di un anno fa, rappresenta un valido strumento per orientarsi nella realtà attuale, nella quale i cosiddetti populismi rappresentano una risposta al mondialismo di mercati e burocrati, ad una società liquida, omologante e che appiattisce gli individui. Confrontarsi su queste tematiche significa leggere con occhi più consapevoli quanto ci sta intorno e i messaggi che ci arrivano dai media» hanno spiegato a una sola voce il presidente del consiglio comunale Francesco Pinto e l’assessore Pasquale Busiello. «Nonostante siamo in piena estate, continuano gli appuntamenti culturali nel nostro territorio, in diverse forme e declinazioni. L’amministrazione comunale da me guidata lavora per lo sviluppo e la crescita di Pollena Trocchia e in questo percorso non si può prescindere dal sostegno a queste occasioni di approfondimento, dibattito e sano confronto» ha detto il sindaco Carlo Esposito.

Brusciano, la proposta di #terranostra: cambiare il regolamento sulla Festa dei Gigli

“L’attuale regolamento della Festa dei Gigli a Brusciano va abrogato e riscritto. Occorre un sistema di regole che faciliti e agevoli il vero spirito della festa, che è e sarà sempre quello del divertimento sano e partecipato”. Così Vincenzo Salvati, esponente del movimento politico #terranostra lancia un appello alle associazioni, ai comitati e a tutti i cittadini che animano la Festa dei Gigli a Brusciano: “Individuiamo un percorso condiviso che consenta la redazione di un nuovo regolamento, scritto dai veri protagonisti della Festa”.

Spiega ancora Salvati: “L’attuale normativa, farraginosa e ostica, non ha mai funzionato e appesantisce l’intero svolgimento della festa, lo rende difficoltoso. La tradizione dei Gigli, invece, è sempre stata all’insegna della gioia di vivere, del coinvolgimento del popolo: dobbiamo tornare a questo entusiasmo e, per farlo, è necessario cambiare regolamento. Il nuovo regolamento deve essere composto con la partecipazione di tutti ed in particolare di coloro i quali rappresentano la linfa vitale della Festa dei Gigli, senza i quali la kermesse non avrebbe ragione di essere. Calarlo dall’alto non ha avuto senso, tanto è vero che l’attuale regolamento non ha mai funzionato: ci vuole una svolta, ci vuole partecipazione”.

Somma Vesuviana, Allocca: «Valorizzare Santa Maria a Castello, ora è tutto abbandonato»

“Santa Maria a Castello è un patrimonio non solo di Somma Vesuviana, ma dell’intero territorio vesuviano. Eppure questa amministrazione comunale sembra non volersene accorgere: il percorso che conduce a Santa Maria a Castello è pieno di ostacoli, farlo a piedi è impossibile, ci sono sterpaglie ovunque e la strada è in pessime condizioni. Non è questo il modo di valorizzare un’area così importante, che dovrebbe rappresentare un volano di sviluppo commerciale e turistico per la nostra città. Per quanto mi riguarda lo sviluppo di questa zona era e resta una priorità”. Così Celestino Allocca, già candidato sindaco a Somma Vesuviana e consigliere del gruppo consiliare “Somma Futura” lancia l’allarme su Santa Maria a Castello, zona di svago e punto di riferimento per il tempo libero di tanti cittadini.

Continua Allocca: “Col passare degli anni gli esercizi commerciali della zona stanno chiudendo, quelli che resistono lo fanno tra mille difficoltà. Noi siamo con loro: vorremmo sapere che progetto di riqualificazione c’è per quest’area, dove c’è un bocciodromo ma non ci sono adeguate condizioni per gli anziani, dove salgono ogni sera giovani e meno giovani ma tutto sembra abbandonato. Santa Maria a Castello è un tesoro dal valore inestimabile, ma c’è bisogno di una valorizzazione vera”

Caivano, droga e proiettili nel Parco Verde: blitz dei Carabinieri

Durante perquisizioni nel “Parco Verde” di Caivano i Carabinieri della locale tenenza hanno individuato all’ultimo piano di una palazzina due appartamenti abusivi attorno ai quali era installato un avanzato sistema di videosorveglianza.
Nelle pertinenze dei due locali i militari hanno rinvenuto e sequestrato 7 involucri contenenti cocaina per un peso complessivo di circa 38 grammi, un bilancino di precisione, una macchina per il sottovuoto,  43 proiettili G.F.L. di vario calibro, 5 telecamere, 2 DVR, una smart Tv, un pc portatile e un dispositivo per contare banconote.
Nello stesso contesto ma in un’altra palazzina i carabinieri hanno sequestrato 7 proiettili calibro 380, 8 calibro 7.65 e 1 cartuccia calibro 32 auto.

Sant’Antimo, alla Chiesa dello Spirito Santo restituito un importante dipinto del XVI secolo

Il 9 luglio 2019, alle ore 10:30, a Sant’Antimo (NA), presso l’aula consiliare del Comune, alla presenza del Sindaco dottor Aurelio Russo, del Parroco della Chiesa dello Spirito Santo Don Pasquale Cammisa e del Comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Napoli, Maggiore Giampaolo Brasili, si svolgerà la cerimonia di riconsegna di un dipinto olio su tavola raffigurante “San Francesco di Paola”, dell’artista Aert Mytens (1541-1602), parte di una pala d’altare sottratta nel 1992, dalla citata chiesa.

L’importante dipinto, frammento dell’opera trafugata, raffigurante “L’Immacolata Concezione tra i Santi Francesco di Paola e Agata”, catalogata dalla Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Napoli, era nella disponibilità di un privato cittadino che nel 2010 lo ha acquistato presso una nota Casa d’Aste.

Di fondamentale importanza per l’individuazione del prezioso bene è risultata la comparazione della sua immagine, con quella contenuta nella Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, che ne ha confermato la provenienza illecita.

La restituzione odierna, avvalora, altresì, l’importanza dell’opera di sensibilizzazione che le articolazioni di questo Comando quotidianamente compiono con i responsabili degli Uffici Diocesani, anche attraverso la divulgazione, ai Parroci, della pubblicazione “Linee Guida per la Tutela dei Beni Culturali Ecclesiastici”, realizzata da questo Comando nel 2014 unitamente alla Conferenza Episcopale Italiana. Il documento oltre a contenere consigli pratici per la difesa dei beni chiesastici da eventi predatori, diffonde e valorizza le iniziative di catalogazione e censimento dei beni delle Diocesi che, con grande impegno, stanno conducendo in ordine al proprio patrimonio culturale.

Universiadi 2019, boom di vendite biglietti per la cerimonia finale: oltre 6mila acquisti

A Napoli oltre seimila i biglietti per la cerimonia di chiusura della 30esima Summer Universiade andati a ruba a poche ore dall’apertura delle vendite. In via di esaurimento la Tribuna Posillipo dello stadio San Paolo per la manifestazione che si terrà il 14 luglio a partire dalle 21.00.

Lo show, ideato e prodotto da Balich Worldwide Shows, per la regia di Stefania Opipari, vedrà le immagini più emozionanti e rappresentative delle giornate vissute, raccontate dai The Jackal, con l’esibizione di artisti come Clementino e Mahmood.

I biglietti sono acquistabili online sul sito ufficiale della manifestazione www.universiade2019napoli.it e nei circuiti di vendita abituali: 4 euro per i Distinti, Tribuna laterale A, Tribuna Posillipo; 2 euro il prezzo della Curva A. I bambini al di sotto dei 5 anni entrano gratis, accompagnati dal genitore provvisto di biglietto. I posti riservati ai disabili, gestiti da Unitalsi, sono disponibili fino ad esaurimento, in base alla capienza dell’impianto.

È possibile richiedere informazioni scrivendo una e-mail all’indirizzo campana@unitalsi.it o chiamando l’Unitalsi, sezione Campana, allo 081444483. Inoltre, per vivere le emozioni della manifestazione e partecipare alle gare in corso, i ticket sono disponibili sulla piattaforma on-line https://universiade2019napoli.vivaticket.it/ita, nei punti vendita selezionati o direttamente al botteghino dell’impianto prescelto.