Seconda trance di finanziamenti ai progetti presentati dai comuni nell’ambito del piano strategico metropolitano. Tra i beneficiari ci sono i comuni di Castello di Cisterna, Cercola, Lettere, Monte di Procida, Napoli, Ottaviano, Piano di Sorrento, Roccarainola, San Paolo Belsito, Sant’Agnello, Sant’Anastasia, Sant’Antonio Abate, Vico Equense e Volla.
Tra i comuni del nolano – vesuviano, i fondi vanno per la riqualificazione di via Aldo Moro e di piazzetta San Nicola a Castello di Cisterna (790mila euro), per il recupero del palazzo municipale e la sistemazione dell’area esterna alla scuola media Luca Giordano di Cercola (un milione e 700 mila euro) per la scuola dell’infanzia, piazza San Francesco, piazza Durelli e giardinetti di via Marotta a Ottaviano (2 milioni e 400 mila) , mentre per Volla sono stati stanziati due milioni e mezzo di euro per la sistemazione di Via Filichito e Via Tamburiello. Per la manutenzione straordinaria della scuola Tenente Mario De Rosa, del plesso Sodani, l’ampliamento di via Marra, la riqualificazione di via Andrea Valentino e del sagrato del Santuario di Madonna dell’Arco del comune di Sant’Anastasia. Una notizia che il sindaco Lello Abete ha commentato ieri precisando che, quanto al plesso Sodani, i fondi saranno utilizzati per rendere agibile l’edificio con adeguamento sismico e impiantistico e che alle succitate opere va aggiunto il progetto di acquisizione e riqualificazione dell’area incrocio tra corso Umberto I e via Antonio d’Auria. «Mi sento di ringraziare i dipendenti comunali che hanno lavorato sodo anche durante l’estate, la mia giunta, in particolare l’assessore ai Lavori Pubblici Gelsomina Maiello e la mia amministrazione. Rispondiamo con atti concreti a chi invece ama fare chiacchiere e polemiche. Stiamo lavorando per Sant’Anastasia, lo facciamo ogni giorno, spesso in silenzio, progettando e lavorando per ottenere quei fondi che il nostro bilancio non può permettersi».
Altri fondi della Città Metropolitana vanno per piazza San Lorenzo e via Casa Mosca del comune di Lettere, un milione e 300 mila euro a Monte di Procida per la riqualificazione architettonica di Piazza 27 gennaio e strade annesse e la sistemazione di Via Mennillo; 732mila euro al Comune di Napoli per la realizzazione di un centro di raccolta a Fuorigrotta, Inoltre, appostati fondi per il ripristino di un tratto di strada di via Ponte Orazio a Piano di Sorrento e di manutenzione straordinaria del costone tufaceo sottostante per 1,3 milioni, circa 500mila euro per la realizzazione della Piazza e l’ampliamento di Via Terra di Sopra a Roccarainola, 200mila a San Paolo Bel Sito per il completamento dei lavori di “Realizzazione del Centro Polifunzionale e Parco Pubblico di Via Tommaso Vitale”, 900mila a Sant’Agnello per il sistema di bike sharing a servizio dei Comuni della Costiera Sorrentina, la riqualificazione della Strada Comunale San Giuseppe e la ripavimentazione del Rione Trasaella.
A Sant’Antonio Abate un milione e mezzo per la realizzazione di una Piazza adiacente la Chiesa del Buonconsiglio e la riqualificazione di Piazza Don Mosè Mascolo, la creazione di un parco nell’area Con. San., l’adeguamento dell’edificio scolastico “Forzati”, la riqualificazione di un’area all’interno del complesso residenziale di edilizia popolare in via De Luca e di alcuni spazi ed attrezzature all’interno del parco giochi e del giardino naturale. Ancora, due milioni e 91mila euro a Vico Equense per la riqualificazione del Centro Storico “Quartiere Vescovado”.
“È il secondo atto – ha detto il sindaco metropolitano Luigi de Magistris – con cui stiamo procedendo alla concreta realizzazione del Piano Strategico Metropolitano, attraverso il quale intendiamo dare una svolta netta alla crescita e al miglioramento della qualità della vita dell’intero territorio. Siamo arrivati quasi alla metà del programma che ci siamo dati, altri provvedimenti seguiranno, il lavoro sinergico tra le forze politiche presenti in Consiglio Metropolitano e le amministrazioni comunali sta portando ad un risultato mai visto finora: lo sviluppo dell’area metropolitana attraverso il recepimento delle istanze, adeguatamente coordinate tra loro dalla Città Metropolitana, che provengo dal basso, direttamente dalle comunità”.
Un totale di 19 milioni e mezzo di euro che vanno ad aggiungersi ai fondi stanziati ai primi di agosto e ai quali altri ne seguiranno per un totale di 132 milioni di euro.


