Città Metropolitana, finanziati progetti ai comuni: fondi a Sant’Anastasia, Cercola, Ottaviano e Volla

Seconda trance di finanziamenti ai progetti presentati dai comuni nell’ambito del piano strategico metropolitano. Tra i beneficiari ci sono i comuni di Castello di Cisterna, Cercola, Lettere, Monte di Procida, Napoli, Ottaviano, Piano di Sorrento, Roccarainola, San Paolo Belsito, Sant’Agnello, Sant’Anastasia, Sant’Antonio Abate, Vico Equense e Volla.

Tra i comuni del nolano – vesuviano, i fondi vanno per la riqualificazione di via Aldo Moro e di piazzetta San Nicola a Castello di Cisterna (790mila euro), per il recupero del palazzo municipale e la sistemazione dell’area esterna alla scuola media Luca Giordano di Cercola (un milione e 700 mila euro) per la scuola dell’infanzia, piazza San Francesco, piazza Durelli e giardinetti di via Marotta a Ottaviano (2 milioni e 400 mila) , mentre per Volla sono stati stanziati due milioni e mezzo di euro per la sistemazione di Via Filichito e Via Tamburiello. Per la manutenzione straordinaria della scuola Tenente Mario De Rosa, del plesso Sodani, l’ampliamento di via Marra, la riqualificazione di via Andrea Valentino e del sagrato del Santuario di Madonna dell’Arco del comune di Sant’Anastasia. Una notizia che il sindaco Lello Abete ha commentato ieri precisando che, quanto al plesso Sodani, i fondi saranno utilizzati per rendere agibile l’edificio con adeguamento sismico e impiantistico e che alle succitate opere va aggiunto il progetto di acquisizione e riqualificazione dell’area incrocio tra corso Umberto I e via Antonio d’Auria. «Mi sento di ringraziare i dipendenti comunali che hanno lavorato sodo anche durante l’estate, la mia giunta, in particolare l’assessore ai Lavori Pubblici Gelsomina Maiello e la mia amministrazione. Rispondiamo con atti concreti a chi invece ama fare chiacchiere e polemiche. Stiamo lavorando per Sant’Anastasia, lo facciamo ogni giorno, spesso in silenzio, progettando e lavorando per ottenere quei fondi che il nostro bilancio non può permettersi».

Altri fondi della Città Metropolitana vanno per piazza San Lorenzo e via Casa Mosca del comune di Lettere, un milione e 300 mila euro a Monte di Procida per la riqualificazione architettonica di Piazza 27 gennaio e strade annesse e la sistemazione di Via Mennillo; 732mila euro al Comune di Napoli per la realizzazione di un centro di raccolta a Fuorigrotta, Inoltre, appostati fondi per il ripristino di un tratto di strada di via Ponte Orazio a Piano di Sorrento e di manutenzione straordinaria del costone tufaceo sottostante per 1,3 milioni, circa 500mila euro per la realizzazione della Piazza e l’ampliamento di Via Terra di Sopra a Roccarainola, 200mila a San Paolo Bel Sito per il completamento dei lavori di “Realizzazione del Centro Polifunzionale e Parco Pubblico di Via Tommaso Vitale”, 900mila a Sant’Agnello per il sistema di bike sharing a servizio dei Comuni della Costiera Sorrentina, la riqualificazione della Strada Comunale San Giuseppe e la ripavimentazione del Rione Trasaella.

A Sant’Antonio Abate un milione e mezzo per la realizzazione di una Piazza adiacente la Chiesa del Buonconsiglio e la riqualificazione di Piazza Don Mosè Mascolo, la creazione di un parco nell’area Con. San., l’adeguamento dell’edificio scolastico “Forzati”, la riqualificazione di un’area all’interno del complesso residenziale di edilizia popolare in via De Luca e di alcuni spazi ed attrezzature all’interno del parco giochi e del giardino naturale. Ancora, due milioni e 91mila euro a Vico Equense per la riqualificazione del Centro Storico “Quartiere Vescovado”.

“È il secondo atto – ha detto il sindaco metropolitano Luigi de Magistris – con cui stiamo procedendo alla concreta realizzazione del Piano Strategico Metropolitano, attraverso il quale intendiamo dare una svolta netta alla crescita e al miglioramento della qualità della vita dell’intero territorio. Siamo arrivati quasi alla metà del programma che ci siamo dati, altri provvedimenti seguiranno, il lavoro sinergico tra le forze politiche presenti in Consiglio Metropolitano e le amministrazioni comunali sta portando ad un risultato mai visto finora: lo sviluppo dell’area metropolitana attraverso il recepimento delle istanze, adeguatamente coordinate tra loro dalla Città Metropolitana, che provengo dal basso, direttamente dalle comunità”.

Un totale di 19 milioni e mezzo di euro che vanno ad aggiungersi ai fondi stanziati ai primi di agosto e ai quali altri ne seguiranno per un totale di 132 milioni di euro.

Sant’Anastasia, Cicciano, Rocca, Sant’Antimo e Pozzuoli: vermi nei cibi e carenze igieniche. Blitz dei NAS

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Si riportano di seguito gli esiti dei principali controlli effettuati dai Carabinieri del NAS di Napoli, con l’appoggio dei rispettivi reparti del Comando Provinciale di Napoli:

Pozzuoli, via Pergolesi: presso un’attività di pasticceria e rosticceria i Carabinieri del NAS di Napoli, al termine di una verifica igienico-sanitaria, hanno proceduto al sequestro amministrativo di kg. 50 circa di prodotti da forno e di pasticceria in quanto risultati privi di tracciabilità. Nel medesimo contesto i militari hanno proceduto a impartire prescrizioni all’operatore del settore alimentare al fine di eliminare le gravi carenze igienico-sanitarie e documentali riscontrate nel corso della verifica.

San Sebastiano al Vesuvio, viale delle Industrie: presso un grossista di prodotti alimentari e articoli per la casa i Carabinieri del NAS, al termine di una verifica igienico-sanitaria, hanno proceduto alla chiusura e alla sospensione amministrativa di un locale adibito a deposito per alimenti. Il provvedimento è scaturito da gravi carenze igienico sanitarie e dal fatto che l’esercizio risulta privo dei titoli autorizzativi previsti. Nel medesimo contesto gli operanti hanno proceduto a impartire prescrizioni all’operatore del settore alimentare al fine di eliminare le gravi carenze igienico-sanitarie riscontrate nel corso della verifica.

Sant’Antimo, via Aldo Moro: presso un’attività di vendita al dettaglio di prodotti ortofrutticoli personale del NAS di Napoli, al termine di una verifica igienico-sanitaria, ha proceduto al sequestro amministrativo di kg. 85 circa di legumi, cereali e riso, in quanto risultati privi di tracciabilità.

Cicciano, via Caserta: militari del NAS di Napoli hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso un panificio al termine della quale hanno proceduto al sequestro amministrativo di kg. 20 circa di alimenti vari (carnei e verdure) privi di qualsivoglia informazione utile a garantirne la tracciabilità alimentare. Nel corso dell’ispezione, a causa di gravi carenze documentali, igienico-sanitarie e strutturali, è stata disposta la chiusura amministrativa di un locale di circa 80 mq adibito abusivamente a deposito alimentare.  Nel corso dell’ispezione sono state rilevate alcune non conformità sanabili con prescrizione.

Roccarainola, via Madonnella: militari del NAS di Napoli hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso un ristorante/pizzeria al termine della quale hanno proceduto al sequestro amministrativo di kg. 50 di alimenti (crocche’, arancini, wurstel, prodotti ittici e verdure) in quanto privi di qualsivoglia informazione utile a garantirne la tracciabilità alimentare. Nel corso dell’ispezione sono state rilevate alcune non conformità sanzionate con prescrizioni.

Sant’Anastasia, piazza Trivio: i militari del NAS di Napoli hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso un’attività di ristorazione etnica, al termine della hanno disposto i seguenti provvedimenti:

  • chiusura amministrativa di un locale adibito a deposito per alimenti, rinvenuto privo di titoli autorizzativi e dei minimi requisiti igienico-sanitari e strutturali previsti dalla normativa vigente;
  • sequestro amministrativo di kg 20 di prodotti alimentari vari tra cui ittici (tranci di salmone e tonno) e panini, tutti allo stato congelati, risultati privi di qualsivoglia informazione utile a garantirne la tracciabilità alimentare, di cui alla normativa europea.

Melito di Napoli, via Europa: i militari del NAS di Napoli hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso un locale panificio industriale a conclusione della quale hanno proceduto alla immediata sospensione dell’intera attività risultata priva dei requisiti minimi igienico-sanitari e strutturali di cui alla normativa europea.

Sant’Antimo, via Diaz: presso un negozio etnico di alimentari personale del NAS di Napoli, al termine di una verifica igienico-sanitaria, ha proceduto al sequestro giudiziario di kg. 600 circa di prodotti ittici e carnei, rinvenuti in cattivo stato di conservazione, insudiciati e invasi da parassiti.  Nel medesimo contesto, gli operanti hanno proceduto a diffidare l’operatore del settore alimentare al fine di eliminare le gravi carenze igienico-sanitarie e documentali riscontrate nel corso della verifica.

Striano, 8 chili di marijuana in casa e una pianta di cannabis in giardino: 2 arresti

Due le persone arrestate dai Carabinieri della sezione operativa di Torre Annunziata per coltivazione e detenzione di stupefacente a fini di spaccio: Salvatore Corrado, 40enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, e un 23enne incensurato di Sarno.
Durante una perquisizione, i militari hanno rinvenuto nella loro abitazione una pianta di “cannabis indica” e quasi 8 chili di marijuana già suddivisa in dosi. La sostanza era distribuita in diverse scatole di scarpe, nascoste in camera da letto e in cantina.
Nelle loro disponibilità anche attrezzature per la coltivazione, l’essiccazione ed il confezionamento della droga.
I due arrestati sono stati tradotti al carcere di Poggioreale.

Sant’Anastasia, opportunità e bandi a favore dell’agricoltura

In piazza per promuovere i bandi di prossima pubblicazione per il miglioramento e lo sviluppo delle performance economiche del comparto agricolo, agroalimentare e turistico. L’appuntamento programmato da tempo in piazza Arco ha avuto luogo domenica 29 settembre e il GAL (gruppo di azione locale) Vesuvio Verde, di cui fa parte il Comune di Sant’Anastasia, ha allestito un apposito punto di informazione, allo scopo di far conoscere a tutti le opportunità di ottenere finanziamenti atti a realizzare progettualità innovative ed incentivare maggiore sensibilizzazione ed ascolto sui temi specifici legati alla promozione dello sviluppo del territorio rurale. Al fine, inoltre, di aumentare la capacità di sviluppo locale endogeno delle comunità del GAL in ambito rurale e favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese e/o di reti di imprese nonché dell’occupazione, l’assessore al ramo Gelsomina Maiello ha partecipato agli incontri preparatori degli eventi informativi ed ha seguito l’organizzazione dell’incontro in piazza Arco.

Il comune di Sant’Anastasia, unitamente ai comuni di Ottaviano, Terzigno, Sant’Anastasia, San Giuseppe Vesuviano, Massa di Somma, Somma Vesuviana, Pollena Trocchia, con il Palazzo Mediceo di Ottaviano, sede dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio capofila del GAL – consorzio pubblico-privato – ha programmato, infatti, in serie ed in varie piazze dei soci consorziati degli appuntamenti di carattere informativo sui bandi in via di pubblicazione, visti come opportunità da non perdere per le imprese agricole ed extra agricole, le associazioni di categoria e gli enti pubblici, nonché come un efficace strumento di crescita economica dell’area vesuviana.

“Sto lavorando, come assessorato, al fine di intercettare i fondi europei e consentire lo sviluppo duraturo al nostro territorio. La mia visione di sviluppo è legata alla valorizzazione del centro storico, ma anche delle risorse paesaggistiche ed agricole, che insieme costituiscono l’unico volano di sviluppo dell’area vesuviana. Nel GAL riconosco questa stessa visione di crescita per cui ho con grande impegno ed interesse seguito questa fase di diffusione e pubblicità dei bandi che utilizzano i fondi del programma di sviluppo rurale della Regione Campania a favore dei territori. Sarà mia cura, come anche dell’Amministrazione – dice l’assessore Gelsomina Maiello – guidare i cittadini nelle fasi successive di partecipazione, aggiornandoli con una opportuna pubblicità, attraverso la stampa, i social, il sito istituzionale ed informandoli sulle date di pubblicazione dei diversi bandi, che usciranno a scaglioni di 15 giorni. Daremo anche delucidazioni sui soggetti beneficiari e sui requisiti di partecipazione, essendo le misure destinate in particolare alle aree rurali e, dunque, rivolte ad associazioni di produttori o a giovani che intendono investire nel mondo del turismo rurale e dell’agricoltura”.

 

“E’ stato presentato in piazza Arco il GAL, un consorzio tra sette comuni, associazioni e privati, con una postazione apposita in cui vi erano brochure e personale preparato a dare le opportune spiegazioni ai privati sulle opportunità di accedere a finanziamenti europei. Dal canto nostro ci stiamo attrezzando per partecipare ai bandi che riguardano i fondi pubblici. E’ stata l’occasione buona ed ottima, come già avvenuto in altri comuni, per illustrare le possibilità di accedere ai finanziamenti di 8mln di Euro, da ripartire tra i vari progetti che saranno presentati sia dai privati che dagli Enti pubblici. Ringrazio – dice il sindaco Lello Abete– l’assessore Gelsomina Maiello, per aver organizzato in modo perfetto la manifestazione di piazza Arco e dobbiamo ora puntare a far capire che ci sono finanziamenti da intercettare, altrimenti continuiamo sempre a dire che nel sud Italia non siamo capaci di ottenere fondi europei. In piazza Arco c’è stato il primo punto e momento di informazione, ma insieme all’assessore ci siamo ripromessi di organizzare altre iniziative per rimarcare l’importanza del GAL e le opportunità per il nostro territorio”.

Prevenzione e diagnosi precoce: a Ottaviano il camper della salute con la professoressa Fabbrocini

Farà tappa sabato 5 ottobre in piazza Municipio a Ottaviano, dalle 9,30 alle 12,30, il camper della salute voluto dalla sezione Dermatologia dell’Azienda ospedaliera universitaria Federico II, con il patrocinio del Comune di Ottaviano.

L’iniziativa, denominata, “Hub and Spoke – Melanoma Network”, fornirà, grazie a tecnologie digitali, visite gratuite per la diagnosi precoce e la cura del melanoma e di tutte le malattie cutanee di tipo oncologico.

Nella cittadina vesuviana sarà presente, per effettuare le visite gratuite, la professoressa Gabriella Fabbrocini, Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatovenereologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, tra i maggiori esperti internazionali nel settore della Dermatologia.

Pollena Trocchia, domenica la premiazione del Concorso di poesia “Graffiti d’Argento”

Tutto pronto per la premiazione dell’edizione numero XXVII del concorso internazionale di poesia “Graffito d’Argento”, la cui prima fase si concluderà domenica 6 ottobre alle ore 19 presso l’aula consiliare Falcone-Borsellino del comune di Pollena Trocchia. Una ottantina circa di elaborati provenienti da tutta Italia e firmati da compositori di ogni età, giovani studenti come autori maturi già pubblicati, sono stati valutati dalla giuria dello storico concorso composta, per il comune di Pollena Trocchia, dall’assessore Carmen Filosa e dal consigliere comunale Margherita Romano, per la città di Corato, nella quale si svolgerà la seconda parte della manifestazione, da Gerardo Strippoli, e poi da Loredana Gargiulo, Azzurra Viscione e Ornella Aprea. «Sono anni che ci impegniamo per portare avanti questo concorso che contribuisce a diffondere l’amore della poesia sul nostro territorio e crea legami importanti tra la nostra comunità e quella pugliese. Ringrazio tutte le istituzioni che hanno contribuito al concorso: i patrocini ricevuti e le presenze istituzionali previste per domenica – oltre ai rappresentanti di Pollena Trocchia, sempre presenti, ci sarà il presidente del consiglio regionale della Campania, Rosa D’Amelio, e il consigliere comunale di Napoli Marco Nonno – testimoniano la bontà e il valore di ciò che facciamo» ha detto la presidente di Graffito d’Argento, Anna Maria Romano. Proprio Graffito d’Argento in collaborazione con l’associazione turistica Proloco Quadratum è l’organizzatrice del concorso omonimo, patrocinato da Regione Campania, Regione Puglia, Comune di Pollena Trocchia e Comune di Corato. «La nostra amministrazione incoraggia e sostiene le attività culturali territoriali, come quelle promosse da Graffito d’Argento, che con l’omonimo concorso, anno dopo anno, è capace di chiamare a raccolta numerose persone da tutta Italia che amano scrivere in versi e legare il nostro comune alla passione per la poesia» ha detto il sindaco di Pollena Trocchia, Carlo Esposito.
Di seguito l’elenco dei premiati:
PREMIO IN LINGUA: 1° classificato Annunziata Abate; 2° Giuseppina Di Vicino; 3° Pasquale Rea; 4° Vincenzo Scognamiglio; 5° Raffaele Ruggiero; 6° Vincenzo Pisano.
PREMIO IN VERNACOLO – PREMIO ANTONIO DE CURTIS: 1° classificato Raffaele Di Sarno; 2° Raffaela Rocco; 3° Giorgio D’Angelo; 4° Antonio Cefariello; 5° Armando Scarpato; 6° Sabino Zaza.
PREMIO FUTURO: 1° classificato Marica Ventura (Sii te stesso); 2° Vittorio Mascolo (Un amico); 3° Pasqualina Vecchione (La mia scuola); 4° Caterina D’Avino; 5° Emilio Ippolito; 6° Vincenzo Carbone; 7° Chiara Del Gesso; 8° Giovanni Sbrescia; 9° Corrado Assanti; 10° Alessandro Esposito.
PREMIO GIOVANNI SCOGNAMIGLIO: 1° classificato Renzo Ruzzu.

Mario Luzi, “In due”

In due

«Aiutami» e si copre con le mani il viso
tirato, roso da una gelosia senile,
che non muove a pietà come vorrebbe ma a sgomento e a orrore.
«Solo tu puoi farlo» insistono di là da quello schermo
le sue labbra dure
e secche, compresse dalle palme, farfugliando.
Non trovo risposta, la guardo
offeso dalla mia freddezza vibrare a tratti
di gomiti puntati sui ginocchi alla nuca scialba.
«l’amore snaturato, l’amore infedele al suo principio»
Rifletto, e aduno le potenze della mente
punto solo tra desiderio e ricordo
e penso non a lei
ma al viaggio con lei tra cielo e terra
per una strada d’altipiano che taglia
la coltre d’erba brucata da pochi armenti.
«Vedi, non trovi in fondo a te una parola»
gemono quelle labbra tormentose
schiacciate contro i denti, mentre taccio
e cerco sopra la sua testa la centina di fuoco dei monti.
Lei aspetta e intanto non sfugge alle sue antenne
quanto le sia lontano in questo momento
che m’apre le sue piaghe e io la desidero e la penso
com’era in altri tempi, in altri versanti.
«perché difendere un amore distorto dal suo fine
perché non è più crescita
né moltiplicazione gioiosa di ogni bene,
ma limite possessivo e basta» vorrei chiedere
ma non a lei che ora dietro le sue mani piange scossa da un brivido,
a me che forse indulgo alla menzogna per viltà o per comodo.
«Anche questo è amore, quando avrai imparato a ravvisarlo
in questa specie dimessa,
in questo aspetto avvilito» mi rispondono, e un poco ne ho paura
e un pò vergogna, quelle mani ossute
e tese da cui scende qualche lacrima tra dito e dito spicciando.

Sant’Anastasia, nuovo manto erboso allo stadio comunale De Cicco

Il classico taglio del nastro, a seguito della benedizione, ha scatenato ieri mattina l’entusiasmo di tantissimi giovani atleti e delle famiglie accorse all’inaugurazione del nuovo e moderno manto erboso, che lascia spiccare di verde il campo di calcio e le altre due aree a servizio del complesso sportivo di via Romani, che insieme alle tribune, ai parcheggi, agli ingressi, agli spogliatoi fanno da cornice allo stadio comunale A. De Cicco.  

La visione dall’alto o dagli spalti o da qualsiasi angolazione è di un luogo immerso nel verde dei manti utilizzati per riqualificare lo stadio e tutte le aree sportive, un luogo divenuto di giorno in giorno sempre più accogliente, grazie all’impegno mantenuto dalla “SSD a r.l. A.C. Sant’Anastasia”, che si aggiudicò la gara nel 2015 con il progetto ambizioso di investire nel riportare a nuovo splendore il comunale De Cicco e l’intero complesso, per farlo diventare un punto di riferimento e di alto livello per tutto il mondo dello sport. Grazie alla tenacia ed all’impegno del presidente Giuseppe Di Marzo, di Enrico Oncia e di altri collaboratori preziosi, la società ha raggiunto uno degli obiettivi progettuali più qualificanti: dotare lo stadio del nuovo manto erboso, renderlo regolamentare e pronto all’utilizzo per le gare di calcio.

La società guidata da Giuseppe Di Marzo ha, nel tempo, provveduto ad una serie di lavori importanti in tutto il complesso sportivo ed ha dotato lo stadio dei sottoservizi necessari ad accogliere poi il manto erboso.

L’inaugurazione, alla quale era presente il sindaco Lello Abete, è stata per tutti una vera e propria festa. Il risultato raggiunto apre le porte a molte opportunità di sviluppo, sia in termini di vantaggi economici e di occupazione, sia sportivi, turistici e ricreativi.

 

“Abbiamo lavorato ed investito tanto ultimamente per mantenere gli impegni ed il crono-programma, ma soprattutto per dare al paese uno stadio ben attrezzato e altre aree di allenamento per far sì che lo sport fosse alla portata di tutti. Voglio ringraziare – dice il Presidente SSD a r.l. A.C. Sant’Anastasia, Giuseppe Di Marzo– chi in questi mesi ha lavorato con me e più di me per la realizzazione di tutto questo… Oggi loro sono dietro le quinte ed io mi prendo gli appalusi, ma senza di loro non saprei neanche con quale chiave aprire i cancelli! A loro devo ogni sforzo per la realizzazione completa di tutto quello che abbiamo le capacità di fare: Enrico, Francesco, Francesco, Mario e Carlotta. Grazie a voi, grazie a tutti coloro che ci seguono con costanza ed entusiasmo”.

 

“E’ stata una mattinata di festa per tutti. L’inaugurazione del nuovo manto erboso dello stadio, con tutte le altre riqualificazioni avvenute finora, ci inorgoglisce per vari motivi e principalmente perché tutti gli atleti e sportivi, gli adulti, i ragazzi, i fanciulli hanno finalmente a disposizione un luogo più che adeguato per praticare sport. Qualche anno fa, nella mia prima consiliatura, fermo restando la proprietà dell’Ente comunale ed il ricavo di un canone mensile, decidemmo di esternalizzare lo stadio, che era in condizioni non proprio ottimali. Affidammo in particolare la gestione e la manutenzione, nell’ambito di un progetto di riqualificazione e di abbellimento dell’intero complesso sportivo, al fine di rendere lo stadio un attrattore del mondo dello sport delle zone vesuviane e campane. Oggi – dice il sindaco Lello Abete– vi è la soddisfazione di aver visto giusto nell’esternalizzare la gestione dell’intero complesso sportivo comunale ad una società che ha dimostrato serietà ed affidabilità. Abbiamo uno stadio con un nuovo e moderno manto erboso, uno spettacolo straordinario degno di un campo sportivo a livello nazionale, che sicuramente sarà luogo di numerosi eventi, gare e tornei e incontri di calcio di categoria. Faccio i miei complimenti alla società SSD Sant’Anastasia, in particolare al Presidente Peppe Di Marzo, del quale sto conoscendo le qualità professionali e le sue doti in questo settore. Oggi abbiamo avuto ragione sulla grande scommessa che facemmo anni fa, abbiamo uno stadio vicino al Santuario di Madonna dell’Arco, vicino alla superstrada, un complesso di alto livello che può permettere a Sant’Anastasia di crescere sportivamente ed è certamente un polo di attrazione competitivo a livello nazionale”.

…tu chiamale, se vuoi, emozioni

Venerdì scorso, tornavo in autostrada da Torre del Greco a Napoli. Erano le quattro e mezzo del pomeriggio. In tempo per partecipare a un evento di una delle Agenzie di cittadinanza nel rione Luzzatti. Le Agenzie sono formate da associazioni e sono presenti attualmente in tutte le dieci Municipalità di Napoli. (Ne ho parlato in questa rubrica, se a qualcuno interessa, qualche mese fa). Vi confesso che il motivo principale che mi spingeva ad andare era vedere dove hanno girato l’Amica Geniale, i protagonisti, tutto il rione. Respirare un po’ l’atmosfera, i luoghi e gli anni in cui è ambientata quella storia. Che ha il potere di rievocare, per noi anziani, gli anni della nostra infanzia, fanciullezza, adolescenza. Luoghi magari diversi, ma gli anni sono quelli. Le emozioni, poi, le stesse.

La prima parte del pellegrinaggio l’ho fatta non con una guida, e pure ce ne sono, ma con un più modesto navigatore dell’auto. Arrivato, parcheggio, e sulla sinistra su un muro vedo Lila e Lenù. Non ho il tempo di tuffarmi nei ricordi della storia del libro e nei miei, che vedo a destra la scuola dove si svolge l’evento. Riconosco le amiche del Centro di Servizio per il Volontariato ed entro dal cancello nel cortile. In un’altra dimensione! Faccio un’incredibile esperienza. Andato per provare e riprovare emozioni note, me ne torno con emozioni nuove, intense, con una voglia di abbracciare la gente, con una strana gioia e lacrime negli occhi.

Nell’ampio cortile della scuola c’era a destra un grosso gazebo giallo, di fronte e a sinistra due punti di ristoro, per il buffet insomma, sempre a sinistra un’aiuola con grandi eucalipti e con vari alberi piantati di recente. Non sono entrato nell’edificio, ma so che c’è una bella palestra che serve anche alle associazioni. Per tutto il cortile era uno sciamare di persone, di tutte le età, ma con una prevalenza o comunque una presenza importante di persone con disabilità. Si avvertiva e si capiva che erano loro i protagonisti.

Il loro chiacchiericcio, e qualche voce grossa, facevano da sottofondo ai relatori che sotto il tendone presentavano le attività. Non autorità, ma persone comuni che parlavano con semplicità e schiettezza. A cui si è aggiunta una signora anziana, che ha portato con voce a volte tremula la sua testimonianza. Ma che ha rivelato nel corso delle ore affetto, determinazione e competenza nel relazionarsi con disabili. Non so in che misura anche in questa municipalità l’Agenzia fa assistenza leggera agli anziani, di sicuro ci sono anziane e anziani che praticano l’invecchiamento attivo. Neanche per il proprio benessere, ma a servizio degli altri.

Cominciò la musica, la Paranza di Romeo Barbaro, due ragazze ballavano. Come un pifferaio magico, incominciarono a incantare i ragazzi e non solo, disabili e non. Prima uno, bravissimo, con la musica nel sangue, il ritmo e il tempo; poi un altro e un altro ancora; attratti, si avvicinarono in tanti, anche impacciati alcuni, cocciuti altri che ripetevano i movimenti con sempre più padronanza. Sotto lo sguardo attento e sorridente del suonatore di tammorra. E si spostavano man mano dal gazebo al centro del cortile. In modo corale.

Con le amiche del Csv e con un volontario (quanti volontari, discreti, servizievoli, allegri!) andammo a vedere l’aiuola con gli alberi piantati, l’ulivo, gli agrumi, il melograno. Hanno in mente già un laboratorio di botanica e forse un orto. Poi, per la sete, dopo aver mangiato pizzette e rustici, che ragazze e ragazzi dispensavano su vassoi, ci avvicinammo alla postazione dove preparavano i cocktail  ragazzi disabili che frequentano uno specifico laboratorio “Shake you up”. Colpiva un ragazzo alto, magro, con una candida camicia bianca, sicuro di sé. Percepimmo la sua disabilità solo quando si macchiò la camicia e cominciò a disperarsi… Poi tornammo in mezzo alla gente,  che era andata per dare e invece riceveva, e riscopriva di essere comunità.

Avrebbero tirato fino a tardi, incuranti dell’assenza delle autorità. Decidemmo di andar via, io e le amiche del Csv. Per la verità una di loro rimase, è del posto e a tanti di quei ragazzi dedica parte del suo tempo. Uscii e partii con l’auto, con tanti e tali pensieri e sensazioni che non mi voltai neanche sull’altro lato a rivedere Lila e Lenù.

(Fonte foto: rete Internet)

Occupazione, salario, contratto e articolo 18: Conad fa scena muta. Salta l’accordo ex Auchan. Sciopero in vista

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Ieri i sindacati si sono rifiutati di firmare l’accordo quadro proposto da Conad e dalla bad company appena creata dalla cooperativa finanziaria bolognese per gli impianti ex Auchan e Simply Sma, impianti acquisiti quest’anno con la cessione dalla multinazionale francese Auchan del comparto italiano. Il mancato accordo, consumatosi ieri pomeriggio durante un incontro, costringerà le parti a rivolgersi al ministero dello Sviluppo Economico. Sarà il governo, dunque, ad arbitrare questa seconda parte del confronto tra azienda e sindacati, confronto che si preannuncia molto difficile. C’è rabbia tra i lavoratori, mentre si fa avanti la prospettiva concreta di uno sciopero in vista dell’incontro al Mise. “Prima di tutto – si legge nei commenti social delle maestranze – siamo incazzati perché Conad ci ha messo gli uni contro gli altri, quando cioè ha annunciato la decisione di prendere da subito alle sue dirette dipendenze solo una parte degli ipermercati e dei supermercati italiani, quelli da essa giudicati più efficienti, competitivi e finanziariamente “sani”. Mentre tutti gli altri, i “cattivi”, dovranno andare nella bad company con i rischi occupazionali, salariali e contrattuali che si possono facilmente intuire dato il comportamento, del tutto sbagliato, assunto finora dalla coop bolognese”. Perplessi i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil.”Non ci hanno risposto su nulla – i vari commenti dei responsabili di Filcams, Fisascat e Uiltucs – né sul mantenimento dell’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, che tutela le maestranze dal licenziamento senza giusta causa, né sulle reali intenzioni occupazionali su ogni singolo ipermercato e supermercato, né sul rispetto della contrattazione nazionale e degli istituti del contratto, né sulle prospettive industriali e i concreti piani di sviluppo. Ci hanno invece chiesto la firma di un accordo quadro che va esclusivamente nella direzione della deroga al contratto nazionale e alla contrattazione collettiva, della mano libera per il “padrone”. E questo non potevamo assolutamente consentirlo. Dobbiamo a questo punto pensare che Conad voglia frantumare il comparto acquisito da Auchan per frantumarne anche i diritti e ridimensionarne drasticamente l’occupazione ? Allora troveranno pane per i loro denti”. E’ mobilitazione sindacale. A partire da oggi le organizzazioni di categoria terranno assemblee in tutti i punti vendita. I timori più grandi si stanno impadronendo delle maestranze che lavorano nei complessi della grande distribuzione dislocati soprattutto nelle regioni e nella aree del Paese più povere o comunque il cui giro d’affari legato alla capacità d’acquisto dei prodotti si è drasticamente ridotto negli ultimi anni. “Per tutta risposta – concludono i lavoratori più critici – Conad ha ingaggiato una società britannica di consulenza finanziaria i cui avvocati e commercialisti hanno mostrato ai tavoli di confronto dati, numeri e grafici completamente incomprensibili. Il sospetto è quindi naturale: vogliono imbrogliare le carte per poi metterci con le spalle al muro quando metteranno in cassa integrazione, licenzieranno e chiuderanno i negozi ? E quando magari lo faranno dopo che avranno pure “girato” o rivenduto i vari negozi più deboli, rispetto a quelli selezionati per il salvataggio, a qualche imprenditore-prenditore locale maestro dello sfruttamento ?”.