Scisciano, produce capi d’abbigliamento contraffatti: 33enne in manette

I carabinieri della stazione di San Vitaliano, insieme a quelli della stazione forestale di Marigliano e a personale dell’ASL, hanno denunciato un 33enne incensurato di origini bengalesi.
Titolare di un laboratorio tessile a Scisciano, il 33enne stoccava negli ambienti di produzione enormi quantità di rifiuti: scarti tessili, imballaggi in plastica e rifiuti solidi urbani.
Durante il controllo nel magazzino della ditta, i militari hanno rinvenuto numerosi capi di abbigliamento contraffatti e centinaia di cartellini di svariati brand di moda.
Violate anche le più banali normative sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, i carabinieri hanno notificato all’imprenditore sanzioni per 3500 euro.
Sequestrati i locali e i macchinari industriali utilizzati.

Sfascia il pronto soccorso dell’Ospedale del Mare, denunciato per interruzione di pubblico servizio

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Francesco Emilio  Borrelli (Verdi): “Il soggetto è stato denunciato, merita una punizione severissima. Servono presidi di polizia fissi negli ospedali, violenza fuori controllo. Auspichiamo sia fatta chiarezza su cosa è accaduto alla paziente prima dell’arrivo in ospedale”

“Un uomo è stato denunciato per interruzione di pubblico servizio dopo aver sfasciato il Pronto Soccorso dell’Ospedale del Mare. Aveva accompagnato una donna con frattura del setto nasale e una ferita al cuoio capelluto. Ai medici avevano riferito di una caduta accidentale ma i medici, dinanzi all’insistenza del soggetto, che continuava a chiedere delle condizioni dell’addome, si sono insospettiti, ipotizzando un episodio di violenza. L’insistenza del soggetto, congiunto della paziente, è sfociata in violenza. L’energumeno ha sfasciato tutto quello che gli è capitato a tiro. Purtroppo ancora una volta ci ritroviamo a commentare degli episodi del genere. Torniamo a ribadire la necessità di istituire presidi di polizia fissi negli ospedali. Una richiesta che finora non è stata accolta da prefetto e questura”. Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli commentando la notizia diffusa dall’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”. “Questo episodio – prosegue Borrelli – è la novantunesima aggressione del 2019 secondo la statistica dell’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”. Bisogna mettere un freno all’ondata di violenza che sta investendo le strutture sanitarie. Per questa ragione auspichiamo pene severissime, in primis per il protagonista di questa vicenda. Auspichiamo che sia fatta chiarezza anche su cosa è accaduto alla paziente prima dell’arrivo in ospedale”.

Ad Angri nasce il Centro di Cultura per il Teatro e la Canzone Napoletana intitolato a Sergio Bruni

Domenica 3 novembre, alle ore 11:30, ad Angri in via Orta Longa traversa De Vivo, taglio del nastro per il Centro di Cultura per il Teatro e la Canzone Napoletana intitolato a Sergio Bruni, ospiti d’eccezione Michele Placido, Maria Nazionale ed il poeta Salvatore Palomba

La cultura è un sentimento. Questa frase cara a Sergio Bruni è la stella polare che sta guidando Gianluigi Esposito nella realizzazione di un progetto ambizioso ed assai affascinante: trasformare, a poco a poco, un’area industriale dismessa in uno spazio dedicato all’arte. Un lavoro immane se si pensa che è stato realizzato interamente su base volontarisitca.

Ed è così che nella piena periferia angrese nasce il Centro di Cultura per il Teatro e la Canzone Napoletana intitolato proprio a Sergio Bruni, il maestro, il punto di riferimento indiscusso di generazioni di interpreti ed autori, a cui Gianluigi Esposito, musicista di professione, è stato vicino negli ultimi anni di vita, diventandone un importante cultore.

E pensare che solo fino a qualche anno fa quella stessa area fu al centro di violenti polemiche per la possibilità di crearvi un sito di stoccaggio dei rifiuti. Ora diventa un incubatore di cultura, grazie alla generosità ed alla lungimiranza del proprietario, Tonino Chiavazzo, che ha messo a disposizione gratuitamente l’intera struttura.

Il centro è già operativo con un laboratorio teatrale permanente diretto da Gianfranco Gallo, una sala teatrale, una sala espositiva ed un importantissimo archivio di materiale musicale, fotografico, teatrale raccolto negli anni da Gianluigi, che oltre ad essere un sognatore ed un visionario è un collezionista eclettico.

La Pertica di Somma Vesuviana candidata Unesco. Conferenza stampa al Gambrinus

Si terrà martedì 5 novembre, alle 11,30 presso il bar Gambrinus di Napoli, l’ufficializzazione della candidatura al riconoscimento Unesco quale bene immateriale culturale del rito de La Pertica, antico cerimoniale che si pratica a Somma Vesuviana e che fa parte dei riti di purificazione delle Festività della Pasqua.

 

La Pertica è stata di recente iscritta nell’inventario Ipic degli elementi culturali immateriali campani. Ora arriva la candidatura Unesco, che sarà illustrata da Biagio Esposito, presidente dell’Accademia Vesuviana di tradizioni etnostoriche, dal consigliere regionale Carmine Mocerino, presidente della commissione anti-camorra e beni confiscati della Regione Campania, da Francesco Iovino, vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli, da Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana e da Giuseppe Sommese, presidente del consiglio comunale di Somma Vesuviana. È stato, inoltre, invitato il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca.

 

La Pertica è una cerimonia di peculiare significazione ancestrale iscritta nel grande tradizionale libro dei culti arborei, persistenti dall’età preclassica ad oggi.   A Somma Vesuviana, il Sabato dopo Pasqua e il 3 Maggio, viene offerto un ramo d’albero  dall’innamorato all’amata nel corso di danze tradizionali al ritmo della tammorra accompagnate da un canto. Protagoniste sono le “Paranze”, veri e propri carri ex voto, con  musici e cantori, avvinti dall’entusiasmo della festività.

VinGustandoItalia, In Autunno cosa mangiare e bere per essere più belli e sani

 

Con i prodotti autunnali si possono creare mille pietanze, e allora iniziamo il pranzo: un antipasto fatto di crostini con fichi e salame,  un primo corposo quale potrebbe essere tagliatelle zucca e noci, un secondo fatto con straccetti di vitello con melograno e radicchio, e concludiamo con un muffin all’arancia…

Le giornate si accorciano, le temperature si abbassano e c’è bisogno di energia per affrontare la giornata. I giorni cupi ed il buio fin dal pomeriggio possono mettere a dura prova umore e metabolismo, ecco perché avere una dieta equilibrata, si rivela una strategia vincente per corpo e mente. L’estate ormai è un ricordo che lentamente svanisce, le foglie degli alberi assumono mille colori prima di cadere e le temperature continuano a scendere. E’ arrivato l’autunno, stagione da molti amata ma da altrettanti odiata, preludio dell’inverno e fine dell’estate, eppure momento ricco di cibi a cui è impossibile resistere. Pensateci bene: anche se questo periodo dell’anno vi mette tristezza e malinconia, non potete fare a meno di apprezzare i frutti della terra offerti. Zucca, funghi, radicchio, barbabietole, nocciole, mele, uva … tanti ingredienti belli saporiti e colorati, da interpretare in mille ricette, dal classico risotto ai funghi, alla torta di mele. L’alimentazione basata su frutta e verdura autunnale è la chiave per battere la tristezza delle bella stagione che se ne va, colorando la tavola con una varietà notevole di tinte e sapori. In autunno quindi è particolarmente importante seguire una dieta bilanciata che sia in grado di fornire il giusto apporto di vitamine, sali minerali e proteine di elevata qualità. Insieme a “fibre e antiossidanti”, queste “contrastano l’invecchiamento e prevengono malattie come arteriosclerosi e infarto”. La prima cosa da fare è riempire il frigo con verza, cavolo, cicoria e bieta, verdure ricche di antiossidanti, sali minerali e vitamine, in grado di migliorare l’ossigenazione del sangue, combattere le infiammazioni e aiutare la salute della ossa. Tra queste spicca la bietola ricca di proprietà rinfrescanti e diuretiche. Aiuta l’eliminazione delle sostanze tossiche e dei grassi in eccesso presenti nell’ organismo, stimola inoltre la digestione con la produzione dei succhi gastrici e della bile. È anche regolatrice dell’attività intestinale in quanto le fibre contenute ne aiutano la motilità. Protettiva nei confronti dello sviluppo delle malattie tumorali, è anche anti anemica per la presenza di acido folico e ferro. Ma come fare a meno del cavolo cappuccio, un potente antinfiammatorio naturale che ha la capacità di prevenire e dare sollievo alle patologie infiammatorie. Ha un ruolo determinante sulla salute, mantenendo in perfetta efficienza cuore e arterie e contrasta alcuni tipi di cancro. Il cavolo cappuccio è consigliato a chi ha la pressione alta ed è potente alleato contro l’ipertensione per la presenza dell’acido glutammico. Per non parlare della zucca, dei broccoli, del ravanello, delle castagne, delle noci, dei cachi, delle pere, dei legumi, degli agrumi e del melograno, insomma una varietà enorme di prodotti della nostra terra che possono rafforzare le difese immunitarie, combattere i malanni e risollevare l’umore.  Con i prodotti autunnali si possono creare mille pietanze, e allora iniziamo il pranzo: un antipasto fatto di crostini con fichi e salameun primo corposo quale potrebbe essere tagliatelle zucca e noci, un secondo fatto con straccetti di vitello con melograno e radicchio, e concludiamo con un muffin all’arancia, e tutto questo all’ insegna del buon gusto. Ma su questo pranzo cosa bere? Quali sono i vini autunnali? La necessità di bere vini diversi in base alla stagione è  fisiologica. Come in estate vediamo un crescere dei consumi di vini bianchi freschi e leggeri ricchi in acidità e bollicine, in autunno e inverno c’è maggiore richiesta di vini rossi e corposi. A fare la differenza è il desiderio di mangiare cose diverse. Il nostro corpo richiede cibi più proteici e carboidrati. I condimenti cambiano e si passa dal pomodoro e basilico, ai ragout speziati di carne. È importante, però, per noi amanti del buon bere e della bella compagnia, fare dei passaggi intermedi. Per intenderci, passare da un Biancolella o un Trebbiano fresco e leggero che prima bevevate sotto l’ombrellone a un Amarone denso e impegnativo solo perché preda della malinconia autunnale, potrebbe essere troppo scioccante. Quindi, vi suggerisco di procedere prima con vini rossi ma leggeri. Meglio un Piedirosso, uno Sciascinoso, un Sangiovese, un pinot Nero o un Legrein per cominciare. Vini non troppo impegnativi ma confortanti. Non trascurate nemmeno il Nebbiolo. Un buon Nebbiolo, ad esempio, può sicuramente essere una buona alternativa. I profumi di fragole e frutta rossa, il tocco a volte balsamico, l’accento di erbe aromatiche e le sfumature di agrumi, soprattutto se è un Nebbiolo della zona di Barbaresco potranno essere di sicuro aiuto per la vostra malinconia autunnale. Non disdegnate nemmeno il vino nuovo, il famigerato “Novello” . Abbinatelo alle castagne, prodotto di stagione che si trova in tutta Italia. Il buon vino è un rimedio naturale contro la malinconia ma ricordate sempre di bere con moderazione, ma soprattutto BEVETE IN COMPAGNIA.

Sciopero: ieri i metalmeccanici di Fim, Fiom, Uilm si sono fermati per due ore per il rilancio dell’industria

“Si sono fermati per due ore i metalmeccanici di Fim, Fiom Uilm in tutta Italia per tenere assemblee nei luoghi di lavoro per lo sciopero generale della categoria, mentre a Napoli si è tenuta una grande manifestazione organizzata da Cgil Cisl Uil in concomitanza dello sciopero di otto ore dei lavoratori dell’industria e del terziario. Ma presidi e manifestazioni si sono tenuti, da Nord a Sud, in particolare nelle realtà dove sono presenti crisi industriale.
Uno sciopero e una mobilitazione necessaria nei confronti delle imprese, del Governo e del Parlamento per contrastare le crisi aziendali, sono 160 i tali di crisi aperti che non vedono al momento spiragli di risoluzione. E’ necessario che nell’agenda politica ritorni al centro l’impresa e il lavoro attraverso gli investimenti pubblici e privati per il rilancio della crescita economica e sociale attraverso la salvaguardia dell’occupazione e la tutela della salute e sicurezza.
Nel Paese stiamo assistendo ad una situazione insopportabile: aumenta il ricorso agli ammortizzatori sociali, gli annunci di chiusure di interi stabilimenti in tutti i settori dall’elettrodomestico, alla siderurgia, all’automotive, all’elettronica, all’informatica fino alle istallazioni; i processi di ristrutturazione troppo spesso garantiscono redditività alle imprese scaricandone il prezzo sui lavoratori. Contemporaneamente aumentano gli infortuni e le morti sul lavoro. Una situazione non più accettabile.​
È necessario investire nella transizione industriale che fermi la chiusura di stabilimenti e investa sulle persone che lavorano a partire dai grandi gruppi, le multinazionali fino alle piccole imprese, affinché si assumano la responsabilità della salvaguardia dell’occupazione e del miglioramento delle condizioni di lavoro attraverso l’innovazione e la sostenibilità.
Una​ mobilitazione che proseguirà​ con la grande assemblea nazionale dei metalmeccanici prevista per mercoledì 20 novembre a Roma”.

Whirlpool. Il sindaco di Ottaviano alla manifestazione: «A difesa del lavoro e del Sud»

«Ho ritenuto opportuno e doveroso partecipare al corteo che si è tenuto questa mattina a Napoli a difesa dei dipendenti della Whirlpool e di tutti i lavoratori del Sud Italia. Viviamo un periodo storico difficile: i rappresentanti delle istituzioni devono avere il coraggio di schierarsi con le fasce deboli», così il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, presente alla manifestazione tenutasi questa mattina a Napoli, con partenza da piazza Mancini, organizzata dai sindacati per tenere alta l’attenzione sulla vertenza Whirlpool.

Casamarciano, Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate: lunedì la deposizione della corona di alloro

L’amministrazione comunale di Casamarciano celebra la “Festa dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate” nel ricordo dei concittadini caduti per l’indipendenza, l’unità e la libertà d’Italia.
L’appuntamento è per le ore 10 di lunedì 4 novembre in piazza Umberto I. Da qui partirà un corteo, guidato dal sindaco Andrea Manzi che, insieme agli alunni dell’istituto scolastico Costantini, raggiungerà piazza Monumento dove sarà deposta una corona di alloro ai piedi della scultura commemorativa. Per l’occasione sarà anche consegnato un encomio all’agente scelto della Polizia di Stato, Antonio Amoroso, che, nella notte tra il 6 ed il 7 ottobre scorso, bloccò in via Curti a Casamarciano un trentasettenne in evidente stato di agitazione che, con la propria auto, stava mettendo a soqquadro l’intera area adiacente il Monumento.​
“Fare memoria non significa semplicemente ricordare quanto è accaduto perchè non avvenga più – dichiara il sindaco Andrea Manzi – Fare memoria significa soprattutto riconoscere il valore di quegli uomini che, con sacrificio e abnegazione, hanno determinato il corso della storia. Ce lo insegnano i libri, ce lo ricordano i nomi dei tanti giovani che lasciarono le rispettive città per rispondere alla chiamata della Patria senza fare più ritorno. Un momento commemorativo che – spiega Manzi – rappresenta, per l’amministrazione comunale, anche l’occasione per ringraziare l’agente scelto della Polizia di Stato Antonio Amoroso che, circa un mese fa, è intervenuto con prontezza e lucidità in via Curti bloccando un giovane che avrebbe potuto arrecare danni ingenti al decoro urbano della comunità oltre a compromettere l’incolumità fisica di qualche cittadino di passaggio. Esempi da condividere e da trasmettere, soprattutto alle nuove generazioni, che – conclude Manzi – testimoniano il rispetto per il ruolo e per la divisa, rispondendo al patto di legalità con il territorio in cui si opera”.

Somma Vesuviana, 1 e 2 novembre: c’è il trasporto gratuito per il cimitero

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Torna per il terzo anno consecutivo il servizio gratuito di trasporto urbano che consentirà ai cittadini di recarsi al cimitero comunale in occasione della ricorrenza religiosa del 1 e 2 novembre. Come è stato dal suo insediamento l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno, ha inteso offrire le navette per agevolare tutti negli spostamenti considerata l’affluenza di cittadini che negli anni scorsi hanno usufruito del servizio e, soprattutto, che Somma Vesuviana ha un contesto periferico molto esteso e che la maggior parte dei cittadini che visitano il cimitero sono persone anziane non autonome. Il servizio sarà attivo il 1 e 2 novembre dalle ore 8 alle ore 17 per un totale di 9 corse giornaliere con i seguenti orari:

La 1^ corsa alle ore 8, la 2^ alle ore 9, la 3^ alle ore 10, la 4^ alle ore 11, la 5^ alle ore 12, la 6^ alle ore 14, la 7^ alle ore 15, l’8^ alle ore 16, la 9^ alle ore 17

Questi saranno i percorsi effettuati dai pullman:

LINEA-A
Via Cupa di Nola (altezza garage Viola Viaggi)-Via Alaia-Via vicinale delle Madonnelle-Via Madame Feleppa-Via Malatesta-Via Cupa di Nola- Via Marigliano- Via Macedonia- Via Costantinopoli – Via Pigno- Via.S.Teresa-Trav.Seggiari-Via Seggiari-Via Bosco-Via Aldo Moro-Via Circunvallazione-Via Spirito Santo-Via Mercato Vecchio-Via Lopez-Via Cimitero e ritorno.

“Per la nostra  Amministrazione i cittadini vengono sempre al primo posto”, commentano il sindaco Salvatore Di Sarno e gli assessori ai Trasporti Giuseppe Di Palma e ai Servizi Cimiteriali Giuseppe Castiello, “Per questo considerato l’ottimo risultato degli anni passati abbiamo deciso di fornire nuovamente il servizio per agevolare tutti, soprattutto chi vive in periferia. Vogliamo che tutti possano visitare i loro cari defunti senza difficoltà e vivere questo momento di fede e conforto senza altri pensieri”.

Girando Intorno al Vesuvio, lunedì c’è Alessandro Siani al Vulcano Buono

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Marinella Gifuni

Riparte dal cinema “The Space” del Vulcano Buono di Nola il cineforum «Girando Intorno al Vesuvio», una iniziativa che ormai da anni coinvolge con entusiasmo e successo le scuole della provincia di Napoli di ogni ordine e grado. Il primo film in programmazione è «Il giorno più bello del mondo» di Alessandro Siani e alle 11 di lunedì mattina arriverà l’attore e regista napoletano che sarà intervistato dalla presentatrice della matinée, Marinella Gifuni.

Saranno circa millecinquecento i ragazzi partecipanti, alunni delle varie scuole coinvolte, che avranno l’opportunità di incontrare Alessandro Siani e rivolgergli alcune domande. Nel nuovo film, una favola moderna, Siani interpreta l’impresario di un piccolo teatro, Arturo Meraviglia, che da un lontano zio riceve un’eredità inaspettata: due bambini, Rebecca e Gioele che, per le sue doti da piccolo “mago” diverrà preda di loschi scienziati.  L’edizione di quest’anno di Girando Intorno al Vesuvio – che vede sempre l’organizzazione di Candida e Marinella Gifuni – prevede non soltanto il cineforum ma singoli progetti con obiettivi specifici scelti di volta in volta dai docenti. Dal cinema alla dizione, dallo yoga al «progetto sulla gentilezza», dal progetto comics alla mineralogia, spaziando tra gli interessi dei ragazzi senza trascurare né divertimento né obiettivi didattici.  «Da quest’anno inoltre – dicono le organizzatrici – abbiamo accettato di collaborare con «Keaton. Cinema Maestro!», la prima piattaforma per il cinema on demand pensata per la scuola. La kermesse, il secondo cineforum più grande del Sud Italia che coinvolge ogni anno migliaia di alunni, ha il patrocinio morale di Giffoni Film Festival e Mav e la partecipazione del Teatro San Carlo di Napoli.