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“Stiamo preparando una mobilitazione di protesta contro la società Tangenziale di Napoli. Siamo determinati a far sentire la voce dei napoletani che sono stufi dei metodi adottati dai vertici aziendali, assolutamente non aderenti con la visione sistemica che dovrebbe caratterizzare un asse viario che scorre all’interno di una grande città. La totale assenza di concertazione con gli enti locali, in occasione del restringimento di carreggiata del viadotto Capodichino, ha provocato dei gravissimi disagi a fronte dei quali l’azienda non ha avuto neanche la compiacenza di sospendere il pagamento del pedaggio. Tali metodi fanno trasparire un totale disinteresse nei confronti dei bisogni dell’utenza, e più in generale della cittadinanza”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. “Alla conclusione dei lavori al viadotto – proseguono Borrelli e Simioli – chiederemo che sia ridiscussa la convenzione. Occorre eliminare il pedaggio, almeno entro la tratta urbana. Deve essere corrisposto unicamente da chi arriva in città dallo svincolo delle autostrade o dalla Domitiana. Crediamo sia arrivato il momento di sollevare i napoletani da questo odioso balzello”.