Silvana Di Martino presenta “Cosa mangio per essere forte?” 

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Formativo e coinvolgente l’appuntamento letterario che la Giannini Editore terrà nella suggestiva cornice del complesso monumentale di San Domenico Maggiore, presso il “Dom Santi Bevitori”, grazie alla collaborazione con Carmine Maturo e Gentle Green Events.

Giovedì 23 novembre alle 17,30 si terrà la presentazione del libro “Cosa mangio per essere forte?” della giornalista Silvana Di Martino, modera Carmine Maturo sustainability cultural manager. Gli ospiti saranno il direttore del premio Elsa Morante Tiuna Notarbartolo, il direttore editoriale della casa editrice Giulia Giannini e il giornalista Franco Buononato.

Si dice colazione da re, pranzo da principi e cena da poveri: avete mai pensato quanto è importante educare i bambini anche ad una alimentazione sana? Silvana Di Martino biologa nutrizionista, giornalista e docente. Collabora con diverse testate radiofoniche e televisive. Fa parte di 3C, Coordinamento dei Comunicatori della Cultura.

Il Dom Santi Bevitori, situato in vico San Domenico Maggiore 16, è un luogo unico del centro storico napoletano che unisce la promozione della lettura e del lavoro collaborativo, la gastronomia tradizionale. Dom è infatti uno spazio che vuole proporsi sempre più come punto di riferimento per chi desidera vivere una esperienza culturale più diversificata, tra mostre ed eventi.

SETTEMBRE 2023

Formato: 10,5×14,8 cm

Rilegatura: fresato

Pagine: 48

Prezzo: € 6,00

ISBN: 978-88-6906-299-5

Collana: Sorsi – vol. 2

Categoria: letteratura

Rete fognaria, consegnati i lavori in località San Vito

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ERCOLANO – Nuove opere per il potenziamento del servizio fognario e depurativo anche nel Comune di Ercolano. Sono stati consegnati, infatti, i lavori per il completamento della rete fognaria nella zona di San Vito: interventi molto attesi dai cittadini, che saranno ultimati entro il 2024, e apporteranno notevoli benefici sociali ed ambientali, grazie all’estensione del servizio di fognatura e depurazione a circa 9.000 abitanti e al collettamento delle acque reflue e di parte delle acque bianche. Le opere, di cui Gori è soggetto attuatore, sono finanziate dalla Regione Campania per un importo complessivo € 2.441.265,44 e sono a completamento di un progetto di estensione della rete fognaria comunale che terminerà proprio con la realizzazione di questi ultimi interventi. In particolare, è prevista la posa di circa 2,3 chilometri di nuove tubazioni per la raccolta delle acque reflue e delle acque bianche, oltre ad ulteriori infrastrutture tra cui 2 nuovi derivatori di piena. Nei giorni scorsi, l’adempimento degli ultimi passaggi burocratici con la firma del verbale di consegna da parte del Direttore dei Lavori, Ing. Clemente Monda, del Responsabile Unico del Procedimento, Ing. Francesco Colella, e del rappresentante della ditta Research Consorzio Stabile A.R.L., avvenuta presso la sede Gori di Pomigliano d’Arco.  

Migliaia di studenti celebrano convenzione Onu per diritti bambini: “Vogliamo la Pace”

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SAN GIORGIO A CREMANO – In occasione della celebrazione del 34esimo anniversario della Convenzione dei Diritti dei Bambini, istituita dall’Onu il 20 novembre 1989, la Città di San Giorgio a Cremano, guidata dal Sindaco Giorgio Zinno, ha celebrato la conclusione della Staffetta sui diritti che ha visto la partecipazione di 21 tra comuni e municipalità e circa 2500 bambini provenienti da altrettanti territori, gemellati con le scuole sangiorgesi. Quest’anno, tutti i rappresentanti istituzionali e i dirigenti scolastici presenti, hanno firmato anche un appello collettivo alla PACE rivolto all’Onu, affinchè da organo garante del diritto internazionale, chieda il rispetto dei diritti umanitari di tutti – e quindi anche dei bambini e degli adolescenti – mettendo fine alla barbarie e all’orrore inaccettabile delle guerre. La firma del documento è stata preceduta da un momento di confronto sulla situazione attuale nel Medioriente, dopo il massacro terroristico di Hamas dello scorso 7 ottobre e la necessità di tutelare i cittadini Israeliani e Palesinesi da qualsiasi atrocità, ma anche sul concetto di cooperazione che deve superare quello di competizione per creare comunità consapevoli e con solide radici. “La Staffetta e la celebrazione dell’anniversario della Convenzione Onu, rappresentano proprio l’occasione per affermare l’importanza di valori come l’ascolto, il dialogo e il rispetto del punto di vista altrui, per trovare insieme la soluzione ai conflitti che nascono dal mancato riconoscimento dell’altro – ha detto il Sindaco Giorgio Zinno. Questi sono i nostri obiettivi che intendiamo condividere con un numero sempre maggiore di città per creare una rete solida di enti che sappiano mettere al centro i bambini e i loro diritti”. La giornata è stata caratterizzata anche da molti momenti di divertimento, nel parco di Villa Vannucchi, dove i bambini hanno fatto volare aquiloni, hanno suonato tamburi di pace, hanno ballato insieme per condividere momenti di serenità e uguaglianza. “Dobbiamo puntare su di loro per un futuro più giusto e meno conflittuale e dobbiamo farlo “educandoli” ogni giorno con il linguaggio a loro più congeniale – ha continuato Zinno – che è soprattutto quello del gioco. Giocando infatti, essi hanno riflettuto sulla pace e sui diritti e da San Giorgio a Cremano tutti insieme hanno levato un appello di pace per i loro coetanei, in ogni parte del mondo”. I comuni che hanno firmato l’appello all’Onu ed hanno partecipato alla Staffetta sono, in ordine di partecipazione: Ischia, VI Municipalità per San Giovanni a Teduccio e Ponticelli, Massa di Somma, Sant’Antonio Abate, Sant’Anastasia, Pomigliano D’arco, Nola, Avellino, Siano, Fisciano, Pompei, Volla, Portici, Frattamaggiore, Frattaminore, Cardito, Quarto, Acerra.

PD Pomigliano: sotto le fabbriche prove di rinascita dopo il disastro elettorale

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Partecipata assemblea dei democratici in vista del congresso per eleggere il segretario. I gruppi dirigenti chiudono le porte all’ex Riccio e ai suoi    Rinascere dalle ceneri facendo opposizione al sindaco Raffaele Russo per dare un nuovo governo alla città operaia delle grandi fabbriche, alternativo all’attuale maggioranza civica multicolore e alle destre. E’ la linea annunciata per Pomigliano dal commissario regionale del PD, il senatore Antonio Misiani, dal segretario metropolitano nonché commissario del circolo locale, Giuseppe Annunziata, e dal rappresentante dei garanti del circolo, Pasquale Di Marzo. Una linea lanciata sabato mattina dalla prima assemblea dei democratici organizzata dopo il disastro delle ultime elezioni comunali del maggio di quest’anno. Elezioni a cui il PD e il Movimento Cinque Stelle non parteciparono per colpa di una serie imbarazzante di eventi, primo tra tutti le dimissioni a febbraio del vicesindaco ed ex segretario cittadino del Partito Democratico, Eduardo Riccio, e di alcuni consiglieri comunali democrat a lui fedeli. L’ammutinamento determinò la prematura caduta, dopo poco più di due anni, del sindaco di centrosinistra Gianluca Del Mastro e il ritorno in soli tre mesi del già più volte primo cittadino Raffaele Russo, 84 anni, un lontano passato nel PSI di Craxi e più di recente a capo di coalizioni di centrodestra. Adesso Russo governa con pezzi di centrodestra e con l’appoggio totale di Riccio e dei transfughi con tessera PD.

                  Porte Chiuse Agli Ex

“Quelli che oggi non sono qui dentro non fanno parte del Partito Democratico, sono loro che si sono esclusi. Per loro dovremmo provare compassione”, la stilettata del commissario Annunziata all’ex segretario cittadino e ai suoi sostenitori. Comunque l’esclusione degli ammutinati di febbraio dal nuovo circolo del PD di Pomigliano c’è stata. E’ stata formalizzata a settembre con l’approvazione di un documento che esclude il rientro di chi sostiene il sindaco Russo e la sua maggioranza. Contrasti che appaiono insanabili. Ieri Pasquale Di Marzo ha attaccato frontalmente il gruppo di Riccio, che per ovvi motivi ieri era assente dall’assemblea. “Ci sono forze in consiglio comunale che si vantano di averci distrutto: noi non abbiamo bisogno di queste risorse”, l’allusione di Di Marzo a Marianna Manna, attuale assessore della giunta Russo. Manna, braccio destro di Riccio al Comune, a febbraio fu tra i tredici consiglieri che firmarono le dimissioni dal notaio per far cadere Del Mastro. “E voglio esprimere la solidarietà – ha aggiunto Di Marzo tra gli applausi – a Vito Fiacco Fender e a Carla Mercogliano, consiglieri comunali di opposizione duramente attaccati da questa maggioranza”. Sabato nella sala ubicata a pochi passi da piazza Primavera c’erano esponenti del partito locale di sinistra Rinascita e Marco Iasevoli, della lista Per, il terzo consigliere comunale della risicatissima opposizione a Russo. Vito Fiacco ha inviato un messaggio di saluti al PD. Presenti anche alcuni militanti del Movimento Cinque Stelle e Carmine D’Onofrio dei Verdi.

                        Diffidenze

“L’opposizione è l’essenza della democrazia”, ha tenuto a ribadire la militante del PD Ester Cimitile, figlia di uno dei garanti del circolo, Aniello Cimitile, e moglie del capogruppo del PD al Comune di Napoli Gennaro Acampora, anche lui presente all’assemblea. Ma c’è pure tanta diffidenza in casa PD. Alle numerose presenze di ieri si sono registrate anche assenze o frasi non proprio lusinghiere verso il cosiddetto nuovo corso del partito nella città operaia. “Questi non hanno i voti e allora li vogliono sottrarre a sinistra per poter contare ancora qualcosa”, la maliziosa analisi di uno degli osservatori politici. Ma si guarda avanti. “Tra qualche settimana faremo il congresso del partito a Pomigliano, non appena Roma lo autorizzerà”, l’annuncio di Annunziata. Dal canto suo Misiani ha sollecitato al massimo impegno contro il governo Meloni, giudicato “difensore dei forti a scapito dei deboli”. Misiani ha assicurato che “Roma sosterrà il circolo di Pomigliano per un PD di nuovo forte in questa città simbolo che dovrà tornare a essere alternativa alle destre”.

EvaProEva porta in scena il Rumore del Silenzio al Teatro Summarte

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SOMMA VESUVIANA – Giovedì 23 Novembre 2023 ore 9:00  presso il Teatro Summarte a Somma Vesuviana, l’associazione EvaProEva,  con il patrocinio del Comune di Somma Vesuviana e della Regione Campania, presenta la XII edizione de “IL RUMORE DEL SILENZIO” evento nato per sensibilizzare i giovani del territorio sull’argomento della violenza di genere, in particolare la violenza contro le donne. Parteciperanno gli studenti del Liceo Scientifico “E.Torricelli” di Somma Vesuviana, dell’ I.T.I.S “E.Majorana” e dell’Istituto “Montessori” Quest’anno l’evento avrà come tema principale il linguaggio, le parole che fanno male e quelle che non vogliono siano pronunciate. “Stai zitta!”, monito per tentare di limitare la donna anche nel diritto di parola. L’invito al silenzio, ai toni moderati, al mantenere il profilo basso nel confronto dialettico tra i sessi sono esempi di ciò che ancora oggi subisce la donna quando prova a far sentire la sua voce. Ingresso gratuito

Anziano trovato morto nella sua abitazione, inferte diverse coltellate: le indagini

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Mario Palma, un uomo di 81 anni, è stato trovato morto riverso in una pozza di sangue nella sua abitazione a Fuorigrotta. È stata una vicina la prima ad accorgersi che qualcosa non andava notando della macchie di sangue fuori l’abitazione dell’anziano situata in via Mario Gigante a Fuorigrotta. La donna ha provato a bussare per diverso tempo e, non ottenendo risposta, ha chiamato il fratello della vittima per poi rivolgersi alle forze dell’ordine. Allertati, i Carabinieri della compagnia di Bagnoli si sono precipitati sul luogo scoprendo l’omicidio dell’anziano. L’uomo, incensurato, è stato ferito e ucciso da diverse ferite d’arma da taglio al volto e al collo. Purtroppo all’arrivo dei militari, palma era già morto. Stando ad una prima ispezione delle forze dell’ordine e del medico legale, pare non ci siano altre ferite agli arti, sintomo che l’uomo non si sarebbe difeso dal suo aggressore. Tra le varie ipotesi è spuntata quella di un tentativo di rapina finito male, anche se ora la priorità è procedere con l’esame autoptico che potrà rivelare eventuali altre notizie. Pare sia chiaro però che l’uomo, che viveva da solo, sia morto per dissanguamento a causa delle coltellate inferte. I carabinieri ora sono impegnati nella ricerca delle immagini delle telecamere della zona per capire se emergeranno degli indizi sul responsabile dell’omicidio.

Casalnuovo meraviglia del girone: quinto risultato utile di fila e 2-0 per sognare i playoff

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CASALNUOVO – Che bel Real! Vittoria fondamentale per il cammino granata che procede nella sua marcia conquistando il quinto risultato utile consecutivo che significa quinto posto in classifica in piena zona playoff. Lo stadio Iorio di Casalnuovo si dimostra nuovamente grande alleato degli uomini di mister Raffaele Esposito che mettono a segno un altro colpo da tre punti. Seconda gara di fila dove i granata non subiscono gol. Grande prestazione dal punto di vista del gioco e della concentrazione a riprova che la “matricola terribile” è in un momento di grazia. Mister Esposito, oltre Bucolo e Cappelli, deve fare a meno per infortunio di Pinna e Galizia. Il primo tempo non è particolarmente esaltante. Il ritmo non è alto e anzi il gioco è più volte interrotto dai falli degli avversari che poche volte superano la metà campo. Al 9′ calcio d’angolo dalla destra di Bonavita per la testa di Sosa che finisce oltre la traversa. Al 12′ va al tiro dalla distanza Bonavita: palla alta. Al 22′ discesa sulla sinistra di Piga, passaggio filtrante per Vivacqua, la palla respinta arriva a Bonavita che va al tiro e si guadagna l’angolo. Sul successivo corner ci prova ancora Sosa, palla fuori. Al 40′ botta improvvisa dalla distanza di Trovato che va ben oltre la traversa. Nel finale di frazione una buona occasione per i padroni di casa con Piga che si invola in area e serve Vivacqua che da due passi va di testa ma Straropoli è attento. La ripresa è tutta di marca granata. Al 2′ l’episodio che cambia la gara: Vivacqua si invola verso l’area avversaria, fallo da ultimo uomo e rosso diretto per Triolo. I granata si conquistano una punizione quasi dal limite: Reginaldo serve in area Vivacqua che con un tiro forte e preciso realizza la rete dell’1-0. Al 7′ minuto arriva il meritatissimo raddoppio: Bonavita innesca l’ottimo e onnipresente Carnevale che sulla sinistra serve Dore che implacabile punisce i giallorossi e realizza il 2-0. La reazione della Nuova Igea Virtus, in dieci uomini, stenta ad arrivare e il Real Casalnuovo gestisce il doppio vantaggio. Una buona occasione per gli ospiti arriva al 37′ con Cannistra che di testa dinanzi a Rossi non impatta bene il pallone dopo aver raccolto un cross dalla destra. L’estremo difensore granata non è mai seriamente impegnato. Al 38′ st Buchicchio dalla sinistra per Sarno che va al tiro potente ma non preciso. Ultimo sussulto al 42′ con una punizione dal limite per l’Igea ma il tiro di Longo viene respinto senza affanni da Rossi. Dopo 6 minuti di recupero si conclude il match. Il Real Casalnuovo si gode la vittoria ma pensa già alla prossima trasferta in casa della LFA Reggio Calabria. REAL CASALNUOVO – NUOVA IGEA VIRTUS 2-0 (0-0) REAL CASALNUOVO: Rossi, Piga, Dicorato (26’ st Camorani), Croce, Dore (43’ st Castellano), Reginaldo (16’ st Sarno), Carnevale, Sosa, Pezzi, Bonavita (16’ st Ruggiero), Vivacqua (32’ st Buchicchio). A disposizione: Viola, Morra, Sgambati, Cannavaro. Allenatore: Esposito. NUOVA IGEA VIRTUS: Staropoli, Franchina, Filosa, Schinnea (24’ st Cannistra), Longo, De Gaetano (16’ st Leone), Locantro (10’ st Loyola), Triolo, Distefano (9’ st Della Guardia), Trovano, Abbate (32’ st Nistico). A disposizione: Di Fina, Verdura, Aveni, Buscetta. Allenatore: Di Gaetano. ARBITRO: Cipriano di Torino ASSISTENTI: Marucci di Rossano e Presta di Cosenza. MARCATORI: 4’ st Vivacqua (RC), 7’ st Dore (RC) NOTE: AMMONITI: Croce (RC), Abbate (IV). ESPULSO: Triolo (IV)

Pomigliano, terreni di 40mq venduti all’insaputa dei proprietari: 9 denunciati. C’è anche un notaio

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Pomigliano d’Arco – Sono oltre 40 mila i metri quadrati di terreno che sarebbero stati venduti all’insaputa dei suoi proprietari. Un bene immobile del valore di circa 400mila euro ripagato con due auto usate del valore di 6mila e 6,5mila euro. Questa la truffa denunciata da 9 persone, che si sono rivolte al deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che dall’oggi al domani si sono visti sottrarre i propri terreni. I malcapitati si sono accorti dell’accaduto solo nel maggio scorso, quando “nell’accingersi a pagare l’IMU su detti immobili, hanno appurato, con sommo stupore, di non essere più intestatari dei suindicati beni”. Successivamente hanno richiesto una copia degli atti del passaggio di proprietà dei beni, scoprendo che una ditta di Cesinali (AV) aveva acquisito i loro beni “in virtù di atti di permuta” da un uomo residente a Nola, “il quale, qualificandosi (falsamente) come il titolare di possesso, pacifico, continuo ed ininterrotto, per un periodo ultratrentennale, ha dichiarato di aver” usucapito i beni dei 9 malcapitati. Tutti gli atti risultano redatti in uno studio notarile di Pagani. Il Notaio, assieme all’uomo residente a Nola e al titolare della ditta di Cesinali (AV), sono stati tutti denunciati per truffa.       “Quanto accaduto è gravissimo. Chiedo che vengano svolte delle indagini approfondite per scoprire quanto accaduto e accertare ogni responsabilità. Da quanto denunciato emerge che la ditta di Cesinali, oltre ai terreni, abbia acquistato “molti altri beni di enorme consistenza” sempre dalla stessa persona. Questo potrebbe significare che tante altre persone siano rimaste vittime della stessa vicenda. Pertanto si faccia di tutto per difendere le vittime e assicurare gli eventuali truffatori alla giustizia”. Questo il commento di Borrelli e del rappresentante territoriale di Europa Verde Carmine D’Onofrio.

Doppio raid al cantiere per sabotare i lavori, indaga l’Arma. Sindaco: “Daremo Parco alla città”

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CASORIA. Due irruzioni nel giro di poche ore. Si addensa un’ombra sinistra sui lavori che l’amministrazione comunale targata Raffaele Bene sta portando avanti nell’area di Parco Michelangelo che presto sarà riqualificata e consegnata alla città con una nuova opera: la Casa della Biodiversità. Un intervento fondamentale per ridare slancio ad un’area verde, molto atteso dalla popolazione e purtroppo attenzionato anche da ambienti contigui alla criminalità.

Il primo raid è scattato nella notte tra mercoledì e giovedì quando, dopo la manomissione del cancello, ignoti hanno portato via dal cantiere attrezzi da lavoro, finestroni, scale e portali in ferro, oltre a 300 tavole zincate e altre 10 per ponteggio. L’episodio era stato immediatamente denunciato ai Carabinieri della Compagnia di Casoria e la vicenda sembrava derubricata ad un furto. Domenica mattina, però, i custodi dell’area hanno notato i segni di un’altra irruzione avvenuta la scorsa notte e che, dalle modalità, lascia configurare gli estremi di una intimidazione. Anche in questo caso l’episodio è stato segnalato alle forze dell’ordine che ovviamente tengono le antenne dritte sulla questione.

Non può essere escluso che dietro ci sia una mano sinistra che sta provando a sabotare i lavori, rallentando, proprio sul rush finale, la consegna dell’opera prevista per dicembre. Un rischio che il sindaco Raffaele Bene non vuole prendere in considerazione: “Abbiamo provveduto a sporgere denuncia ai Carabinieri, ma resta tanta l’amarezza. Oltre ai danni alla struttura, sono state sottratte molte attrezzature alla ditta e rubate anche le finestre e i portali originali che avevamo scelto di mantenere e restaurare. Di fronte ad atti del genere siamo delusi e disarmati, ma non arretreremo e i lavori riprenderanno quanto prima. Riaprire il Parco Michelangelo sarà la nostra vittoria. Quella dei cittadini onesti di Casoria”.

“La frequenza temporale dei due episodi configura uno scenario inquietante, ma dovranno essere le indagini ad esprimersi. Auspichiamo nelle prossime ore una presa di posizione univoca anche dalla società civile e dalla cittadinanza: siamo stati la prima amministrazione a ridare ai Casoriani i beni tolti ai clan e a fare scelte per creare centri di aggregazione dove far fiorire le attività dei nostri giovani. Abbiamo scelto la legalità e mai come adesso Casoria ha bisogno che tutti vadano in questa direzione” conclude il primo cittadino.

 

 

Agguato ad Acerra, 40enne gambizzato mentre è in bici

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ACERRA – Un uomo di 40 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato colpito alle gambe da alcuni proiettili la scorsa notte ad Acerra. La vittima, di origini albanesi, è stata ricoverata prima nella clinica Villa dei Fiori e poi trasferita al Cardarelli di Napoli. Non è in pericolo di vita. Da una prima ricostruzione, ancora al vaglio dei carabinieri della stazione di Acerra, il 40enne sarebbe stato ferito mentre era in bici, in un luogo ancora non precisato.