L’idea dell’imprenditore Carmine Leonessa: scarpette rosse di cioccolato in onore delle donne
Usura e camorra, opposizione chiede al Comune di costituirsi dopo la conferma degli arresti
ACERRA – Ai sensi dell’art. 39 comma 2 del Tuel 267/2000, che prescrive l’obbligo per il Presidente del Consiglio comunale di iscrivere la proposta e convocare il Consiglio comunale entro 20 gg dal ricevimento, i consiglieri comunale Casoria Giuseppe, Catapane Domenico, La Montagna Fausto, Maietta Salvatore, Messina Salvatore, Nocera Antonio e Piatto Andrea, ha avanzato una proposta di deliberazione per la costituzione di parte civile nei processi di camorra e usura (e dei reati spia di estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti) considerandosi il Comune di Acerra, in rappresentanza della propria comunità, parte offesa.
“Tale indirizzo tiene conto dei fatti emersi e riferiti dagli organi di stampa e che hanno portato alle dimissioni di un assessore – dichiarano i 7 consiglieri comunali – ma è da considerarsi valido e vincolante per il Sindaco per altri procedimenti penali a carico di organizzazioni criminali, finalizzato, in caso di condanna dei responsabili, al risarcimento di tutti i danni patrimoniali e non patrimoniali cagionati al Comune e alla comunità”
La richiesta arriva dopo la conferma degli arresti delle scorse settimane nell’ambito del blitz della Dda: tra le misure confermate c’è il carcere per Pasquale Balascio, marito dell’ex assessore Maria De Rosa, dimessasi dopo l’indagine.Brusciano, clan minacciò ex sindaco: così ras lo sfidavano su social e in strada
A Casoria Siani racconta Siani, il fratello Paolo incontra gli studenti del Gandhi
Sarà un momento fortemente evocativo quello che vivranno studenti e cittadini martedì 28 novembre per la giornata l’amministrazione comunale targata Raffaele Bene dedicherà alla figura di Giancarlo Siani. Per raccontare chi era Giancarlo, oltre Siani il giornalista del Mattino ucciso dal clan Gionta nel 1985, ci sarà l’uomo che ne conosce gli aspetti umani meglio di tutti: il fratello Paolo Siani.
L’on. Paolo Siani, deputato Pd, sarà, infatti, l’ospite della giornata organizzata dal Comune di Casoria, grazie all’impegno del Settore Avvocatura e dell’assessore Roberta Giova, insieme al Liceo Gandhi presso la Biblioteca Comunale “Mons. Mauro Piscopo” di via Aldo Moro. Alle 10,30 gli studenti del liceo Gandhi, dopo la proiezione di “Fortapàsc”, il film dedicato alla storia di Giancarlo Siani, interpretato dal compianto Libero De Rienzo, ascolteranno la preziosa testimonianza di Paolo Siani insieme a tutti i cittadini presenti. Un intervento condensato dal titolo “Paolo Siani racconta Giancarlo”, attraverso il quale carpire il messaggio dell’uomo prima che del giornalista, a 38 anni dall’assassinio. Il dibattito, alla presenza del sindaco Raffaele Bene, dell’assessore Roberta Giova e della dirigente scolastica del Gandhi Anna Errichiello, sarà moderato da Giuliana Covella.
“Lasciare una traccia così indelebile ai nostri ragazzi sulla figura di Giancarlo Siani significa dare loro l’opportunità di coglierne i valori più autentici e di confrontarli con questi tempi. L’impegno della nostra Amministrazione contro le mafie vive a 360 gradi, dall’impegno per la valorizzazione dei beni confiscati fino all’educazione dei ragazzi con figure di autentico spessore come Paolo Siani” ha dichiarato il sindaco Raffaele Bene.
“L’apporto di Paolo Siani in una giornata interamente dedicata al fratello Giancarlo darà agli studenti ed alle studentesse, ma anche alla Cittadinanza, un’opportunità unica. Vogliamo creare un percorso di impegno civile e legalità trasversale alle generazioni e la figura di Giancarlo Siani per tante ragioni è di quelle più vicine al contesto quotidiano anche delle nuove generazioni” è il pensiero dell’assessore all’Avvocatura Roberta Giova.
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Come giocherà il Napoli con Walter Mazzarri?
Il modulo che sarà utilizzato da Walter Mazzarri
La prima questione importante da tenere bene a mente riguarda il modo in cui il Napoli di Walter Mazzarri scenderà in campo per quanto riguarda il modulo utilizzato dall’allenatore toscano. Naturalmente, non si avrebbero dubbi semplicemente guardando alla carriera di Walter Mazzarri, che si è sempre affidato alla difesa a tre con il modulo caratteristico delle 3-5-2. Quest’ultimo prevede la presenza di tre difensori, di cui uno centrale e due braccetti di destra e di sinistra. Il centrocampo è formato da un mediano che viene accompagnato da un mediano e due mezzali, con i due esterni, sia a sinistra che a destra, che presentano sia caratteristiche importanti in termini di spinta, sia una buona propensione e per il ritorno in difesa, contrastando gli esterni o le ali avversarie. Quanto all’attacco, invece, Mazzarri ha dimostrato in carriera di poter giocare o con due punte, o con una mezza punta a supporto della prima punta, come accaduto all’Inter. Nel suo Napoli, invece, il 3-5-2 diventava 3-4-3 con la presenza di Cavani, Lavezzi e Hamsik che, in termini di impostazione offensiva, andavano ad occupare gli esterni, lasciando l’attaccante uruguaiano al centro dell’aria. Nel nuovo Napoli Mazzarri potrebbe decidere di mantenere il 4-3-3 soprattutto per una volontà di Aurelio De Laurentiis, che potrebbe decidere di preservare la qualità della rosa non andando a snaturare particolarmente il senso del gioco che è stato perfezionato da Spalletti e che aveva portato il Presidente a scegliere proprio Rudy Garcia.Come scenderà in campo il Napoli
Dopo aver parlato del possibile modulo che potrebbe utilizzare Walter Mazzarri nel suo nuovo Napoli, è importante considerare anche l’aspetto relativo alla disposizione degli uomini che scenderanno in campo in occasione dei prossimi incontri del Napoli. A partire dal cambio in porta, con Gollini che prende il posto di Meret, il Napoli potrebbe veder schierati Natan, Ostigard e Rrahmani contemporaneamente in campo mentre, nel caso in cui sia mantenuta la difesa a 4, uno dei due terzini potrebbe avere compiti maggiormente difensivi: a questo punto, la scelta di tenere uno dei due arretrato potrebbe ricadere su Di Lorenzo, che ha già esperienza sul braccetto di destra e che, per questo motivo, potrebbe non causare problemi alla nuova impostazione di Mazzarri, lasciando così Mario Rui o Olivera più libero di spingere verso l’attacco. Quanto alla fase offensiva, Kvaratskhelia potrebbe diventare ancor più centrale nel progetto dell’allenatore, addirittura da seconda punta a supporto di Osimhen mentre, in assenza del nigeriano, Mazzarri potrebbe voler affidarsi alla fisicità di Simeone in area. L’importanza degli esterni è sacra per il toscano, per cui Politano e Lindstrom potrebbero essere le prime due scelte in campo, anche contemporaneamente con il primo sulla fascia di sinistra all’occorrenza e il secondo, pagato a peso d’oro dal Napoli, più sfruttato.“Donna, c’è ancora un domani!”: Sant’Anastasia contro la violenza sulle donne
Il prossimo 25 novembre, per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, la Commissione pari opportunità del comune di Sant’Anastasia organizza, all’interno dell’aula consiliare, un evento pubblico dal titolo: “Donna, c’è ancora un domani!”. Per l’occasione, rappresentanti delle istituzioni, professionisti e cittadini si uniranno per dire basta alla ormai quotidiana piaga del femminicidio.
Il programma della giornata, interamente curato dalla CPO, sarà ricco di proposte culturali e sociali.
Mattina:
ore 10:00/12:30 aula consiliare
Inaugurazione esposizione da parte del sindaco dott. Carmine Esposito e dell’assessore alla Cultura Veria Giordano dell’esposizione fotografica “Un posto nel mondo” a cura dell’artista Enza Sola e della mostra “Come eri vestita? ” a cura della CPO. Seguirà lettura di testi di letteratura laica e magistero ecclesiastico a cura di Padre Clemente M. Angiolillo O.P (ore 11).
Pomeriggio:
ore 17:00/19:00 aula consiliare
Convegno: “Violenza femminile e violenza di genere”.
Con il monologo dell’attrice Sara Borrelli inizierà la seconda parte della giornata. Seguiranno i saluti istituzionali del sindaco dott. – Carmine Esposito, della Presidente Commissione pari opportunità – Immacolata Balestra, del Presidente Lions club Sant’Anastasia Monte Somma – Monica Di Marino e del Presidente New Voice Lions – Carmela Fulgione.
Interverranno:
Dott.ssa Annarita Patriarca Parlamentare – Segretario Ufficio di Presidenza Camera dei Deputati Componente Commissione Parlamentare d’inchiesta sul femminicidio nonché su ogni forma di violenza di genere
Dott. Emanuele Adiletta – psicologo/sessuologo
Dott.ssa Marianna Marsilio – pedagogista clinico
Prof. Avv. Raffaele Manfrellotti – Ordinario di Istituzioni di diritto pubblico presso l’università degli studi di Napoli Federico II
Dott.ssa Giuseppina De Rosa – Presidente associazione Comunicare Liberi
A moderare il convegno la giornalista Rita Terracciano.
Operazione Terra dei Fuochi nel Vesuviano e nel Nolano, 8 denunce
Pomigliano si mobilita per Giulia: “Facciamo rumore per tutte”
Non bastano più i minuti di silenzio e allora
FACCIAMO RUMORE
per Rita, per Giulia e per tutte le donne, uccise, violentate, molestate, punite dalla sporca mano del patriarcato e della secolare cultura machista e maschilista del nostro Paese.
Facciamo rumore perché chiedere di introdurre l’insegnamento dell’educazione affettiva nelle scuole, perché vogliamo essere libere di uscire, di giorno, di sera, di notte, senza la paura di tornare a casa.
Facciamo rumore perché non siamo una proprietà, non siamo oggetti, non siamo trofei.
Facciamo rumore perché dovevano essere 105, già troppe, e invece sono aumentate ancora.
E aumentano ogni giorno.
Facciamo rumore perché siamo stanche e perché siamo stanchi.
Facciamo rumore perché non possiamo abituarci.
Facciamo rumore domenica 26 novembre, alle ore 17.30, incontrandoci nello slargo del Parco Pubblico su via Gandhi (nei pressi della libreria Mio Nonno è Michelangelo).
Facciamo rumore marciando su via Gandhi, via Leonardo Da Vinci, Viale Alfa, via Terracciano, via Ercole Cantone e fermiamoci a Piazza Primavera.
Accendiamo candele e indossiamo qualcosa di rosso, in memoria di tutte le donne uccise e come simbolo di lotta alla violenza.
Facciamo rumore invitando tutte le cittadine e tutti i cittadini, le studentesse e gli studenti, gli operai e le operaie, i negozianti e le negozianti, le associazioni, le Istituzioni, la Città tutta.
Nuovi innesti al Comune di Pomigliano, assunti 10 dipendenti
La macchina comunale di Pomigliano d’Arco è in fase di significativo rinnovamento con l’assunzione fino ad oggi di 10 nuovi dipendenti ed altre in programma, un progetto che segna una nuova era di efficienza e funzionalità. Questo gruppo di professionisti comprende 3 tecnici, 2 operai, un funzionario amministrativo, un contabile, un amministrativo, un dirigente tecnico e un segretario generale. In aggiunta, è prevista l’assunzione di due ulteriori funzionari tecnici entro la fine dell’anno, segnando così un passo decisivo verso un miglioramento complessivo.
Questo cambiamento ha preso slancio con la sostituzione del segretario comunale, che ora ricopre anche la funzione di dirigente del personale, e con il rinnovo alla guida dell’ufficio tecnico, ora diretto dall’ingegnere Domenico Maiello. Quest’ultimo ha affrontato il rallentamento che ha caratterizzato l’ufficio negli ultimi due anni, potenziandolo con l’assunzione di istruttori tecnici. Il piano prevede ulteriori potenziamenti, inclusi due funzionari tecnici e tre istruttori esterni per l’edilizia privata.
In parallelo, tre nuove figure amministrative sono state inserite per supportare la segreteria generale, la ragioneria e l’ufficio del personale. Inoltre, sono in corso le procedure concorsuali per l’assunzione di 10 agenti della polizia municipale e un dirigente ufficiale di polizia locale, tutto previsti per il 2024.
La macchina comunale si apre anche a nuove opportunità con la riapertura dei termini per i concorsi di assunzione in servizio per istruttori amministrativi, contabili, funzionari amministrativi e avvocati.
La strategia di rinnovamento e potenziamento è stata espressa chiaramente dall’Assessore al Personale, Marianna Manna: «Abbiamo chiuso in tempi record le prime procedure di reclutamento e procediamo a ritmo serrato per portare a termine anche le procedure in itinere, nella ferma convinzione che l’efficienza della struttura amministrativa sia condizione necessaria per il miglioramento dei servizi offerti alla cittadinanza».

