Trovato con 3 stereo rubati nella sacca, fermato dopo il raid

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PALMA CAMPANIA – Furto di autoradio, 38enne arrestato dai Carabinieri. Un furto che sfiora ogni generazione, sempre attuale. Quello dell’autoradio. I carabinieri della stazione di Palma Campania ne hanno trovati 3 nella borsa a tracolla di un 38enne di origini marocchine. Era in un parcheggio pubblico e il suo atteggiamento sembrava sospetto. I militari lo hanno perquisito e nella sacca che portava a spalla hanno tirato fuori 3 stereo appena smontati da altrettante auto, 1 paio di occhiali di marca e un orologio femminile. Oggetti recuperati evidentemente in uno dei veicoli razziati. Con sé anche diversi attrezzi per lo scasso. Il 38enne è stato arrestato per furto aggravato, il contenuto della borsa restituito ai legittimi proprietari.

Scappa su auto rubata e si schianta: fermato dai carabinieri. Vittima all’ospedale

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VOLLA-CASORIA: fugge in un’auto rubata e si schianta contro altro veicolo guidato da una donna. 27enne arrestato dai Carabinieri, 51enne portata in ospedale E’ finito in manette per resistenza a pubblico ufficiale e risponderà anche di ricettazione. Quando si è sollevata la paletta dei carabinieri del radiomobile di Torre del Greco, alla guida di quella Range Rover Evoque c’era un 27enne di Chiaiano L’uomo non ci ha pensato due volte e, piuttosto che rispettare l’alt, ha spinto il piede sull’acceleratore. I militari lo hanno inseguito per diversi chilometri, tallonandolo nonostante le manovre pericolose compiute per evitare di essere bloccato. La corsa si è conclusa in prossimità di uno svincolo della SS7 bis. Messo alle strette, il 27enne ha perso il controllo ed è finito contro un’altra auto in transito, guidata da una 51enne di Portici. Il fuggitivo è finito in manette, la donna è stata portata in ospedale. Le hanno diagnosticato lesioni guaribili in 7 giorni. L’auto sulla quale viaggiava l’arrestato è stata restituita al legittimo proprietario. E’ risultata provento di un furto commesso a Capaccio alcuni giorni fa.

Casoria, la sfida alla camorra: Maresca tra gli studenti nell’anniversario dell’arresto storico

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CASORIA. La mafia e la camorra si nutrono anche dei comportamenti quotidiani. Da una banale sfida di calcio tra ragazzi in un quartiere a rischio alla cattura della primula rossa dei Casalesi Michele Zagaria: è stata una indimenticabile lezione di vita e di legalità quella del magistrato e on. Catello Maresca agli studenti del liceo Gandhi, nel secondo appuntamento col ciclo di incontri “Casoria Città della Legalità”.

Il magistrato dei 5mila arresti, che ha sconfitto i padrini del clan dei Casalesi, ha trascorso con i ragazzi e le ragazze di Casoria un giorno speciale per la lotta alla mafia, visto che il 7 dicembre ricorre il dodicesimo anniversario dell’arresto di Michele Zagaria. “Proprio Zagaria mi disse quando venne arrestato: ‘Lo Stato vince sempre’ ed è così. Se lo Stato concentra uomini e mezzi in alcune aree i risultati arrivano: lo è stato per i Casalesi, che quando cominciai ad occuparmene contavano 31 latitanti” ha ricordato Maresca. “Le mafie, ed anche la camorra, non sono fenomeni astratti ma si nutrono di comportamenti quotidiani ed è lì che bisogna intervenire, partendo dalla consapevolezza”.

“La grandezza di una persona si misura anche dalla semplicità e dalla capacità di entrare in sintonia con mondi all’apparenza distanti. Catello Maresca è un gigante anche in questo. Apprezzandone anche i valori umani forse alcuni dei presenti decideranno di fare il magistrato o il poliziotto, ma di certo non dimenticheranno la sua lezione di vita e di legalità. Lo ringrazio per averci ricordato che ogni giorno è un buon giorno per combattere la camorra” ha dichiarato il sindaco Raffaele Bene, nel corso della manifestazione organizzata in Biblioteca, alla presenza della dirigente scolastica del Gandhi Anna Errichiello, della giornalista Giuliana Covella nelle vesti di moderatrice e dell’assessore all’Avvocatura Roberta Giova, motore dell’intera rassegna.

“Costruire una coscienza dell’antimafia è fondamentale per le giovani generazioni così come capire gli aspetti anche meno noti del fenomeno criminale dal punto di vista di chi la studia ogni giorno. Confrontarsi con Maresca dopo aver studiato la sua opera ha rappresentato un’occasione unica per questi giovani” ha concluso l’assessore Giova.

Licenziamenti Ipercoop Afragola e Auchan Nola: incontro fallimentare

Nulla di fatto dall’esame congiunto sui tagli draconiani ai posti di lavoro    Si è concluso con un nulla di fatto il faccia a faccia di ieri sera tra la GDM e i sindacati. Non ha prodotto nessun risultato l’esame congiunto previsto per legge dall’avvio, dieci giorni fa, della procedura di licenziamento per i 125 addetti dell’Ipercoop di Afragola e i 25 colleghi dell’Auchan di Nola. Restano quindi come racchiusi in una sorta di limbo i 150 tra commessi e commesse dei due supermercati, assunti rispettivamente nel 1999 e nel 2007 ma da pochi anni tutti alle dipendenze dirette della piccola società locale GDM. La loro situazione è di quelle kafkiane, quasi del tutto incomprensibile a chi non è sufficientemente introdotto in queste complicate quanto drammatiche vertenze. Per il momento l’unica certezza è che se le cose dovessero restare così si procederà fino all’esaurimento della cassa integrazione a zero ore, cioè fino a gennaio, per poi aprire la strada alle lettere di licenziamento individuali. Ma ci sono dubbi anche sulla possibilità della prosecuzione della cassa integrazione visto che non si sa quanto possa contare il requisito della licenza anche sul fronte dell’erogazione dell’ammortizzatore sociale.

La Licenza dell’Ipercoop

Il principale motivo di questa fase di stallo punta in particolare sul fatto che il sindaco di Afragola, Antonio Pannone, qualche giorno fa non ha rinnovato la licenza alla GDM per le attività del supermercato di Afragola, chiuso da più di un anno. Pannone ha dichiarato si averlo fatto per consentire l’arrivo di altre aziende in grado di assorbire i 125 lavoratori di Afragola. Ma questa sua decisione, secondo i sindacati, starebbe in realtà creando un problema di interlocuzione oltre che un ulteriore pericolo occupazionale e produttivo. In poche parole le organizzazioni di categoria a questo punto non sanno con chi debbano confrontarsi al tavolo della trattativa visto che di fatto la GDM non detiene più la licenza della struttura ubicata nel centro commerciale Le Porte di Napoli. C’è però da dire che la stessa GDM detiene il contratto di affitto della struttura e che l’azienda non ha subito nessun decreto di sgombero dell’impianto, almeno per il momento. Ancora più fitto, poi, è il mistero che avvolge l’ex Auchan di Nola, chiuso dal luglio del 2022. Di questo secondo impianto non parla proprio nessuno, né la GDM né i sindacati. Resta il fatto che 150 persone stanno per perdere definitivamente il posto di lavoro in provincia di Napoli. Dopo il pericolo sventato per i 300 lavoratori della Whirpool questa sarebbe la più grave catastrofe occupazionale nell’area metropolitana partenopea. Pare che ormai l’unica speranza sia che intervenga la politica che conta, soprattutto quella politica che tiene rapporti e relazioni importanti con le principali aziende della grande distribuzione.

Lo stile per il Pausilipon, stilista presenta collezione: Napoli elegante e solidale

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Napoli, città di cultura, passione e tradizione, si è recentemente trasformata in un palcoscenico di moda e altruismo grazie all’imprenditrice Marzia Mango. La nuova collezione dei suoi brand, Chic Shoes Party e Chic Shoes In Town, di abbigliamento da donna per l’autunno/inverno, interamente Made in Italy, è stata presentata in un affascinante video girato nella città partenopea. Le strade vivaci, i mercati affollati e i panorami mozzafiato diventano parte integrante della narrazione visiva, trasportando gli spettatori in un viaggio attraverso la bellezza di Napoli e la moda di alta qualità. Nel video, Marzia Mango, racconta la sua storia, dalle radici napoletane alle sfide affrontate nel mondo della moda, trasmettendo una passione travolgente per l’artigianato italiano. L’evento di anteprima ospitato al Teatro Posillipo, ha visto la convergenza di eleganza, moda e generosità trasformando la presentazione della collezione in una vera e propria celebrazione della moda. Il video ha catturato l’essenza della Napoli contemporanea, mescolando la raffinatezza dell’abbigliamento di Marzia Mango con gli angoli più suggestivi della città. Ma L’eccezionalità di questa serata non risiede solo nella moda, bensì nella scelta dell’imprenditrice napoletana di dedicare l’intero ricavato dell’evento al sostegno della Fondazione Santobono Pausilipon di Napoli. Un gesto di generosità che dimostra il desiderio dell’imprenditrice di contribuire in modo significativo alla comunità che l’ha inspirata. La Fondazione Santobono Pausilipon è da tempo un faro di speranza per i bambini malati e le loro famiglie, offrendo cure mediche avanzate in un ambiente confortevole e accogliente. La decisione di devolvere l’intero ricavato a questa fondazione dimostra che, per Marzia Mango, la moda può essere un veicolo per il cambiamento sociale.

Nomina di Lettieri nell’Asi, inviata segnalazione all’Anticorruzione

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  Riceviamo e pubblichiamo  Nomina dr. Raffaele Lettieri nell’ASI Napoli: inviata segnalazione Autorità Nazionale Anticorruzione e Responsabili Anticorruzione di Regione Campania ed Asi Napoli.     “Abbiamo atteso che il Consiglio comunale di Acerra, avendo la possibilità di poter rivendicare la propria autonomia ed autorevolezza, si esprimesse sul conflitto di interessi tra l’incarico di componente del Comitato Direttivo dell’Asi Napoli e la carica di consigliere comunale del dr. Raffaele Lettieri – dichiarano Casoria Giuseppe, Catapane Domenico, La Montagna Fausto, Maietta Salvatore, Messina Salvatore, Nocera Antonio e Piatto Andrea, tutti consiglieri comunali di opposizione  –  ma la maggioranza, seguendo le indicazioni del Sindaco, si è girata dall’altra parte votando contro la nostra proposta di deliberazione che chiedeva ad Anac, Asi Napoli e Regione Campania, con i rispettivi responsabili anticorruzione, di prendere posizione”.   “Sia ben chiaro, nulla di personale – aggiungono i 7 consiglieri comunali – ma le istituzioni devono non solo essere terze ma apparire terze: non è questo il caso, tanto da indurre il Presidente del Consiglio comunale ad abbandonare l’aula sulla discussione e plasticamente dare la controprova della fondatezza della questione posta. Come si procederà sui ricorsi che riguardano le imprese insediate, i contenziosi tributari, il parere sul Piano Urbanistico comunale e le autorizzazioni che rilascia il Comitato Direttivo dell’Asi Napoli?”

Cultura e Politiche Sociali, coalizione all’attacco di Esposito: “Sant’Anastasia alla deriva”

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  Sant’Anastasia. Riceviamo e pubblichiamo: Giunta ormai ad un mesto giro di boa, metà del suo mandato elettorale, l’amministrazione comunale guidata da Carmine Esposito non ha mai trovato il vento giusto, e da tempo naviga in acque assai basse portando alla deriva l’intero paese. È davvero doloroso dover assistere ad una gestione del territorio priva di alcuna logica o programmazione, prodotta da un clientelismo spicciolo che sottrae sviluppo a settori strategici. Così facendo, oggi ci ritroviamo tra le mani un PUC a dir poco imbarazzante, al limite della bocciatura da parte della città metropolitana. Ma non solo, Sant’Anastasia ha perso anche il presidio dell’Arma dei carabinieri, con un prevedibile incremento della criminalità. E prosegue, come una telenovela Sudamericana, il dispotico rapporto tra il primo cittadino e gli impiegati comunali. Di nuovo bacchettati nel corso dell’ultimo consiglio comunale. In tema di politiche sociali, poi, assistiamo da anni ad un vero disastro. L’assessore in carica si dimette senza una valida ragione ed è rimpiazzato al termine di un lungo vuoto istituzionale. E parliamo di politiche sociali, l’asse portante di una comunità. Un assessorato chiamato a gestire numerose criticità. Manca ad esempio un vero piano di inclusione sociale, di abbattimento delle barriere architettoniche. Non c’è una programmazione vicina agli anziani e alle loro difficoltà. Poco, pochissimo viene destinato al sostegno delle famiglie anastasiane. Altra nota dolente arriva dalle politiche culturali. Anche lì si investe male. C’è scarsa attenzione nei confronti dei giovani, in particolare di coloro che vivono in realtà estremamente complicate. Per questo andrebbero predisposti percorsi educativi adeguati, e si dovrebbe lavorare in stretta sinergia con le scuole, con le associazioni, con gli uffici di politiche sociali. Dovremmo moltiplicare gli spazi di aggregazione, e perché no, avere una biblioteca comunale decente. Da queste prime osservazioni nasce la ferma volontà di non abbandonare Sant’Anastasia ad un destino buio, privo di speranze, per molti aspetti già segnato in negativo. A tutto ciò il partito di Europa Verde, di Sant’Anastasia Libera, i Popolari e Riformisti, il Partito Socialista, il Partito Democratico, Una città in Salute e il laboratorio civico Sant’Anastasia Loading hanno deciso di opporsi sedendosi insieme intorno ad un tavolo di confronto per porre le basi di un cammino comune. È prioritario risollevare la comunità attraverso un programma di coalizione efficace, figlio di competenze e non di una misera improvvisazione. Vogliamo ripartire, spinti dall’entusiasmo e dall’amore per la nostra terra, ritrovando uniti, compatti la strada della maturità, della credibilità, valori imprescindibili da portare avanti per e con gli anastasiani.  

Ponticelli, arriva l’albero della collettività e dell’accoglienza

A Dicembre Napoli si illumina grazie al progetto “Altri Natali”,parte del progetto “Natale a Napoli 2023″, realizzato col finanziamento della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di Napoli.

È nel cuore della VI municipalità, a Ponticelli, presso il Centro di Cultura e Animazione Arci Movie “Giorgio Mancini” che prenderà vita il progetto UN (AC)CURATO ALBERO DI NATALE TRA NAPOLI E L’ALTROVE organizzato dell’Associazione “L’ora d’aria” in collaborazione con Arci Movie che hanno affidato la curatela a Maria Giovanna Mancini.

Sarà infatti inaugurata, il prossimo 10 dicembre, un’installazione corale con l’obiettivo di rappresentare la molteplicità del concetto di accoglienza.

Infatti sono oltre cinquanta, tra singoli soggetti e realtà associative, ad aver preso parte alla realizzazione dell’opera.

L’installazione, eseguita dell’artista Francesco Felaco, parte da una suggestione estetica di Gian Maria Cervo sul simbolo dell’albero, che è espressione di nascita, di crescita, di fioritura e di complessa diramazione dei rami. L’albero presenta una forma unitaria, ma mai univoca, poiché costituita dall’eterogeneità degli elementi che la compongono.

La mostra, che durerà fino al 28 dicembre, ospiterà anche altre istallazioni.

Sarà possibile vedere “Una conversazione con un altro me stesso” (l’opera di video-arte omonima di Nicola Bremer e le maschere di Wiebke Heeren per un incontro fra Napoli e l’Asia); “Venezia, un pezzo faustiano” (L’installazione di Gian Maria Cervo gioca sul toponimo Ponticelli, grazie ad un gioco fra fumo e materiali drammaturgi) e La videoinstallazione ARTISTI A NAPOLI EST (un’installazione-archivio di artisti passati per il territorio, da Ken Loach a Mario Martone).

  Per info e prenotazioni è possibile contattare la segreteria dell’Arci attiva dalle 9.00 alle 15.00 / 0815967493/3346895990.    

Nola: apre l’intramontabile McDonald’s: 58 nuovi posti di lavoro

Un brand ed un posto per chiunque lo voglia, senza distinzione. McDonald’s, la catena di ristoranti fast food più diffusa nel pianeta, arriva con i suoi due archi gialli ad illuminare la SS7Bis angolo via Sarnella (Nola).        Se dico GIALLO a quale marchio del settore food pensi? Probabilmente al grande colosso americano: McDonald’s. La super catena arriva ad illuminare la SS7Bis angolo via Sarnella (Nola); nel locale lavoreranno 58 persone. Il ristorante è dotato di doppia corsia McDrive dove è possibile ordinare, pagare e ricevere il proprio ordine comodamente dalla propria auto. Il locale ha 173 posti a sedere tra interno ed esterno e, inoltre, è munito di kiosk digitali i quali permettono di ordinare in autonomia, personalizzando alcune ricette e modificando le quantità degli ingredienti. È previsto anche uno spazio dedicato ai bambini in sala e un’area giochi esterna, per intrattenerli durante la loro permanenza. Il nuovo ristorante di Nola è aperto tutti i giorni dalle 07:30 alle 24.00. Il servizio McDrive è invece disponibile ogni giorno dalle 07.30 alle 02.00. Nel locale è inoltre attivo anche il servizio di McDelivery.                                                   Fonte foto: rete internet

Ottaviano, “Il monumento desiderato”: percorso espositivo a Palazzo Mediceo

Riceviamo e pubblichiamo: “Il monumento desiderato. Dal castello al palazzo, dall’abbandono al bene comune”. È il titolo del percorso espositivo riguardante il Palazzo Mediceo di Ottaviano, presidio culturale e di legalità non solo della città ma dell’intera area vesuviana. Il percorso vuole accendere i riflettori sul Palazzo Mediceo e la sua storia, ma è anche un invito alla ricerca, al pensiero, alla parola, alla condivisione e all’impegno intorno a un monumento dal carattere fortemente simbolico. Curato dall’associazione “Vesuvio Adventures”, con il patrocinio del Comune di Ottaviano, il percorso espositivo è visitabile fino al 17 dicembre presso il primo piano del Palazzo Mediceo negli orari di apertura dei mercatini di Natale (dal lunedì al sabato dalle 18 alle 23 e nei giorni festivi dalle 10 alle 23).