Uomini in carriera e top manager: dalla scarpa all’accessorio, consigli e suggerimenti per un look impeccabile

Per gli uomini in carriera e i top manager è importante il look con cui presentarsi ogni giorno sul posto di lavoro. L’immagine che va data di sé è quella di un professionista dall’aspetto ricercato e di tendenza, che faccia trasparire, proprio attraverso il modo di vestire, i punti di forza e l’ambizione al successo. L’outfit deve aiutare l’autostima, ed essere curato in ogni dettaglio, costruito su misura e personalizzato in base alle singole caratteristiche della persona. L’uomo in carriera deve avere un proprio stile in ogni genere di occasione: appuntamenti con i clienti, convegni, cene aziendali, eventi in generale. Per questo i vestiti e gli accessori che indossa devono essere caratterizzati da un elevato grado di stile. Andiamo quindi a vedere qualche consiglio e suggerimento utile per avere un look impeccabile per ogni occasione. Uno dei fattori che conta maggiormente è la sobrietà, un aspetto che deve sempre stare al primo posto, ponendo attenzione a ogni dettaglio dell’abbigliamento indossato, al fine di garantire stile ed eleganza all’outfit e alla persona. Il business man non può fare a meno di avere nel proprio guardaroba almeno 3 o 4 completi classici, che possono essere alternati in base alle singole circostanze, giornate o eventi lavorativi. Sono sempre apprezzati anche gli abbinamenti spezzati, ad esempio un pantalone classico, che accostato a un cardigan o a una camicia, garantisce un look impeccabile senza esagerare troppo nella formalità. Questi sono i capi che un manager deve sempre indossare nelle giornate lavorative. Gli strappi alla regola, con un look magari più casual, devono essere limitati a rare occasioni, quali ad esempio le giornate d’ufficio in cui non ci sono particolari impegni o in alcuni specifici giorni della settimana, quali i venerdì e i prefestivi, in cui in molte aziende è possibile presentarsi con un look un po’ più “rilassato”. Un ruolo essenziale è giocato, senza ombra di dubbio, dalle calzature. Su questo versante, in considerazione della necessità di indossare per il 90% delle occasioni abiti e spezzati classici, l’indicazione non può che essere quella di indossare delle scarpe eleganti da uomo: Boggi Milano, azienda diventata negli anni un punto di riferimento per l’uomo che desidera essere elegante, propone classici e intramontabili modelli derby, mocassini, francesine in pelle, perfette da abbinare ai completi. Blu scuro e soprattutto nero non lucido, sono le tonalità che consentono gli abbinamenti maggiori. Anche per le calzature è possibile di tanto in tanto, uno strappo alla regola, indossando delle sneakers, meglio di pelle, in grado di fornire un look elegante unitamente ad un maggiore comfort. Concludiamo questi consigli sull’abbigliamento per l’uomo-manager con gli accessori: immancabile è la ventiquattrore, o in alternativa una tracolla, utile nei viaggi e negli spostamenti quotidiani per portare con sé documenti, computer e quant’altro necessario. Ovviamente la borsa deve armonizzarsi allo stile dell’abbigliamento, in modo da garantire un’uniformità al dress code ma che sappia al contempo fornire il massimo della comodità.

Sant’Anastasia, crolla una parete nella scuola “M.De Rosa”: feriti una maestra e un alunno

Crolla la parete divisoria tra due aule nella scuola “M.De Rosa” in via Umberto I. Ferita una maestra incinta. Una maestra di sostegno, impegnata con un bambino diversamente abile, è rimasta ferita dalla parte del muro che è crollata nell’istituto comprensivo “Tenente M. De Rosa a  Sant’Anastasia  La donna, al quarto mese di gravidanza, è stata colpita alla testa e ad una spalla.  A restare contuso dal crollo anche un bimbo. La docente, dopo essersi accertata delle condizioni degli alunni, ha voluto recarsi dal proprio ginecologo per un controllo. Nessuno, fortunatamente, è ferito in modo  grave. Sul posto i carabinieri, i vigili del fuoco e il 118. A breve aggiornamenti. (fonte foto: rete internet)

Casalnuovo, primo parco pubblico nella città del cemento: indaga la Procura. Carabinieri in municipio. Il sindaco: “Esposti diffamanti”

Il primo parco pubblico della città degli scandali edilizi era stato dichiarato collaudato e quindi consegnato al Comune il 29 marzo. Ma un consigliere comunale M5S, Christian Cerbone, e un ambientalista del territorio, Alessandro Cannavacciuolo, hanno denunciato alla magistratura una serie di “gravi anomalie nell’opera”, rimasta chiusa al pubblico. Quindi l’altro ieri i carabinieri della tenenza locale e i carabinieri forestali sono entrati in municipio. Hanno acquisito tutto, anche il certificato di collaudo. Documenti che attestano che sono stati spesi 747mila euro per ultimare il parco. Altri 240mila euro sono stati spesi per la bonifica. I militari hanno anche ispezionato il cantiere, nell’area dell’ex fabbrica Moneta, alle spalle della stazione FS. La procura di Nola ha infatti aperto un’indagine per cui ha delegato i militari all’accertamento di eventuali irregolarità nei lavori di realizzazione e ultimazione, inaugurati nel 2015. La denuncia di Cerbone, Cannavacciuolo e di altri ambientalisti punta all’accertamento di < omissioni e false attestazioni che peraltro hanno consentito la prosecuzione dei lavori di realizzazione del parco in un cantiere che presenta sostanze pericolose per la salute dei cittadini >. Lavori tormentati fino a spingere il Comune a creare un’opera più piccola di quella prevista: 9mila metri quadrati sui 22mila del cantiere aperto 4 anni fa. Nell’ottobre dell’anno scorso la ditta incaricata di realizzare il progetto, la Capriello, si è ritirata, ufficialmente per il troppo amianto rinvenuto. Poi i lavori sono ripresi in tutta fretta a causa della scadenza dei finanziamenti europei fissata al 31 marzo. E il 29 marzo il parco è stato collaudato e consegnato al Comune, più piccolo della metà e visibilmente incompleto. Nell’area rimasta “da definire”, a pochi metri dalle giostrine per i bambini, ci sono 3 cassoni pieni di amianto, una collinetta zeppa di rifiuti speciali e alcune strutture interrate sempre di amianto. A pochi passi da scuole e abitazioni. Sale la tensione. < Gli esposti sono diffamanti: abbiamo incaricato i nostri legali di tutelare immagine e lavoro svolto – commenta il sindaco Massimo Pelliccia – intanto i carabinieri hanno ottenuto tutta la documentazione per cui finalmente sarà fatta chiarezza. Noi comunque abbiamo portato a termine i lavori nonostante le innumerevoli difficoltà riscontrate e abbiamo tutelato la salute dei cittadini assicurando un’accurata rimozione dell’amianto rinvenuto. Ma ciò che è inaccettabile è che si attacchi un’opera pubblica danneggiando l’immagine della città per fini strumentali ed egoismi politici. Casalnuovo ha finalmente il suo primo parco pubblico. E senza cemento >.

Gianfranco Di Sarno (M5S) riceve il Prof. Antonio Giordano alla Camera dei Deputati

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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dell’Onorevole della Camera dei Deputati, Gianfranco Di Sarno (M5S): Questa mattina alla Camera dei deputati ho avuto l’onore di ricevere il Prof. Antonio Giordano, direttore dell’Istituto Sbarro per la ricerca sul cancro presso la Temple University di Philadelphia (Usa) e Professore all’Università di Siena, che insieme al suo team ha scoperto il ruolo di una proteina nel prevenire l’accumulo di mutazioni e l’insorgenza di malattie come il cancro. Il prof. Giordano è stato nominato dal Governo nel comitato ordinatore della nascente Scuola Superiore Meridionale, una grandissima opportunità per il Sud. Il nostro obiettivo è quello di sviluppare un programma che possa aprire nuovi orizzonti per i giovani studenti di discipline sia umanistiche che scientifiche, favorendo l’acquisizione di professionalità che possano trovare sbocco immediato nel mondo del lavoro. Il suo contributo è volto, soprattutto, alla creazione di un modello vincente, che abbia un respiro internazionale e possa aprire strade di successo per i nostri giovani verso tutte le direzioni. Ricevere un oncologo e scienziato di fama mondiale come il Prof. Giordano è motivo per me di grande orgoglio. #EccellenzaNapoletanaNelMondo

Nel Casertano trovato un esemplare di iguana ferito: l’animale è ora allo zoo

Ieri mattina un 42enne di Teverola, in provincia di Caserta, si è presentato presso il Nucleo Carabinieri Forestali “CITES” di Napoli in piazza Duca degli Abruzzi portando con sé uno scatolone nel quale trasportava un esemplare di iguana. L’uomo aveva trovato l’esemplare -specie a rischio di estinzione- nel parcheggio del parco condominiale in cui vive. Il rettile si muoveva male perché aveva patito il freddo ed era sofferente a causa di una necrosi ad una zampa così l’uomo lo ha subito preso e portato da un veterinario. Dopo le prime cure, lo ha quindi consegnato ai Carabinieri Forestali specializzati nella tutela delle specie protette. I militari hanno preso in consegna l’iguana, sequestrandolo, poi lo hanno affidato allo zoo di Napoli per le cure e la custodia giudiziale in attesa del collocamento in un altro ricovero.

Scisciano, ditta di carburanti senza registro rifiuti: comminata una sanzione

Controlli dei Carabinieri della stazione di San Vitaliano e della stazione forestale di Marigliano all’interno di una ditta che commercia carburante all’ingrosso e al dettaglio: l’azienda è risultata priva del registro di carico e scarico dei rifiuti. Nell’area di pertinenza, inoltre, è stata trovata un’autocisterna incidentata con tracce di liquido infiammabile e parzialmente bruciata ma anche pneumatici abbandonati, parti meccaniche di auto, plastica e fusti di carburante. I militari hanno anche sorpreso alcuni dipendenti della ditta a scaricare rifiuti solidi urbani da alcuni automezzi per stoccarli in dei cassoni, il tutto abusivamente. L’amministratrice della ditta è stata denunciata per gestione di rifiuti non autorizzata e le è stata comminata una sanzione amministrativa di più di 5mila euro. Sequestrata l’area, insieme agli automezzi e ai cassoni colmi di rifiuti.

“Fare rete” fra le Associazioni del territorio: le attività dell’Uici di Sant’Anastasia

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Presidio Uici di Sant’Anastasia:
Pensiamo che, “fare rete” tra le Associazioni del territorio, sia un atteggiamento di importante crescita dove l’intero tessuto sociale beneficia di uno scambio vicendevole di mutuo aiuto e reciproca partecipazione.
Vogliamo farci portavoce di questo alto concetto di umanità e, a dimostrare ciò, è stato l’incontro con le Associazioni Leo Club Pomigliano e RotarAct Nola-Pomigliano avvenuto ieri pomeriggio presso il Presidio Uici di Sant’Anastasia.
Ricorderete l’Aperitivo al Buio del 27 Febbraio c.a., tenutosi presso il Teatro Summarte di Somma Vesuviana, che l’Uici ha realizzato con le suddette Associazioni ed il cui ricavato era destinato all’acquisto di ausili per disabili visivi…oggi, ci è giunto questo grande regalo…
Come si evince dalle foto, è stato spacchettato il pacco contenente circa N.40 ausili tiflotecnici utili per l’autonomia dei minorati della vista e che utilizzeremo nei corsi di “autonomia domestica e personale” rivolti a ciechi ed ipovedenti.
Ringraziamo Victor e Rosa, Presidenti delle sopra citate Associazioni, per la vicinanza che ci hanno mostrato con l’attiva partecipazione all’evento al buio affinché potessimo recuperare fondi per l’acquisto di tale materiale che, ricordiamo, ci fu rubato.
Grazie, ancora una volta, a tutti i partecipanti dell’Aperitivo al buio, perché oggi, grazie al vostro sostegno, possiamo di nuovo assicurare corsi di formazione di autonomia ai Soci Uici.
Infine, per rafforzare il concetto dello “scambio vicendevole” come sinonimo di solidarietà, questo Presidio Uici, nelle persone del Referente Giuseppe Fornaro, Collaboratori e Volontari, ha donato ai bambini e ragazzi dell’Associazione MIR, delle uova pasquali.

Somma Vesuviana, il lavoro della Commissione Pari Opportunità: da Pari..Amo, ai convegni, agli eventi per anziani e disabili

In pochi mesi ecco tutti i risultati della Commissione Pari Opportunità del Comune, da Pari…Amo, ai convegni informativi, agli eventi spensierati per anziani e disabili. Il progetto più importante che ha visto protagonista la Cpo (presieduta da Vincenza Castaldo, e di cui fanno parte Daniela Marcellini vicepresidente, Luca De Stefano segretario, Mariangiola Cimmino, Grazia D’Avino, Francesco Raia e Dora Rossi) è stato, appunto, Pari…Amo una iniziativa che si è conclusa con due giornate in municipio il 5 e 6 aprile che è riuscito a coinvolgere circa 400 anni delle scuole primarie del territorio sul tema delle pari opportunità. In entrambe le giornate gli alunni dei tre circoli didattici sono stati accolti presso l’aula consiliare dal sindaco Salvatore Di Sarno, dalla presidente e dai componenti della Cpo, dalla vicesindaco Maria Vittoria Di Palma e dalla sociologa che ha curato l’ intero progetto. Nel corso della mattinata gli alunni hanno visto un video dove in sintesi sono stati riportati gli interventi, fatti nelle loro classi durante il progetto, dalla CPO in collaborazione con la dr.ssa sociologa Maddalena Molaro che attraverso il gioco ha  dato loro spunti di riflessione e nozioni in merito alle pari opportunità e alla differenza di genere. Sempre nell’aula consiliare sono stati esposti i loro lavori, le schede dove hanno liberamente interpretato il sogno di cosa voler diventare da grandi. “Hanno poi espresso il loro parere sulla pari opportunità con domande e considerazioni sul tema”, spiega la presidente Vincenza Castaldo, “dimostrando di aver ben capito il senso e le indicazioni a cui il progetto mirava.  A chiusura della mattinata gli alunni hanno ricevuto un attestato di partecipazione al progetto e infine sono passati nella corte del Comune dove tutti insieme hanno fatto merenda, con i dolci offerti dalla pasticceria L’ Angolo del dolce e si sono allegramente intrattenuti con i docenti, il sindaco, la vicesindaco e la nostra commissione che ha già deciso si accogliere con entusiasmo l’ invito dei dirigenti e dei docenti a tornare presso le loro scuole il prossimo anno con nuovi progetti”. Da novembre però la commissione ha ben operato. Oltre al progetto Pari..Amo, si è tenuta la manifestazione in Comune sulla violenza di genere in occasione della giornata internazionale sul femminicidio; sono stati organizzati eventi natalizi per le fasce più deboli (anziani e disabili). Anche questo in pieno rispetto della finalità cui la commissione si rivolge, così come ha spiegato anche nell’ultima seduta del consiglio comunale il vicesindaco Di Palma: “Le pari opportunità sono un principio giuridico inteso come l’assenza di ostacoli alla partecipazione economica, politica e sociale di un qualsiasi individuo per ragioni connesse al genere, religione e convinzioni personali, razza e origine etnica, disabilità, età, orientamento sessuale o politico. Dunque, il concetto di parità è andato recentemente estendendosi ed ampliandosi, ponendo come scopo delle Commissioni per le pari opportunità quello di eliminare tutti gli ostacoli alla partecipazione economica, politica e sociale di un qualsiasi individuo per ragioni connesse non solo al genere, ma anche alla razza, alle convinzioni personali e religiose, alla disabilità, all’età, all’orientamento sessuale o politico. Ed è proprio in attuazione di detto principio che la Cpo ha promosso ed organizzato anche una serie di eventi per anziani, disabili, giovani e bambini in occasione del Natale 2018, volendo in tal modo rafforzare tale principio”.

Madre rapisce bimba da casa famiglia, ricerche in corso

Si è recata a trovare la figlioletta affidata dal tribunale dei minori a una casa famiglia, e approfittando di un momento in cui è rimasta sola si è allontanata portando con sé la bambina. E’ accaduto stamane in una comunità gestita da religiose a Meta di Sorrento. Le ricerche condotte in una vasta zona dalle forze dell’ordine finora non hanno dato esito. La piccola, di 3 anni, era stata tolta alla madre – una rom senza fissa dimora – per le precarie condizioni igienico-sanitarie in cui viveva. La mamma aveva il diritto di incontrarla una volta alla settimana, e stamane, durante una di queste visite, ha portato via la piccola.

Arzano: scoperto centro per falsificazione di capi di abbigliamento, 4 persone in manette

I Carabinieri della Tenenza di Sant’Antimo hanno arrestato 4 persone ritenute responsabili di concorso in contraffazione, alterazione o uso improprio  di brevetti, modelli e disegni. I soggetti tratti in arresto sono stati sorpresi all’interno di un locale interrato di circa 200 mq. e in pessime condizioni igieniche, sanitarie e strutturali che era stato adibito a opificio per la contraffazione di capi di abbigliamento. La perquisizione del locale ha portato al rinvenimento e sequestro di una stampatrice, 41 cliché falsi 100 kg. di capi di abbigliamento privi di marca e 30 kg. di capi di abbigliamento già contraffatto e confezionato, numerosi bidoni di vernici, pitture e collanti. Nel contesto operativo, considerato lo stato dei luoghi -colmo di rifiuti derivanti dall’illecita attività e ove gli stessi utilizzavano vernici, coloranti e colle senza le prescritte cautele. I fermati  sono stati denunciati anche per deposito incontrollato di rifiuti e per immissioni pericolose in atmosfera.