Sant’Anastasia, commissariata la scuola delle Suore Domenicane di via Sodani
Sant’Anastasia in Volo: “Sbagliati e ingiusti i nuovi orari di apertura del cimitero”
Pomigliano, premi alle scuole riciclone per il progetto “Alla scoperta del tesoro nascosto”
Successo oltre le attese per la prima edizione del progetto di comunicazione ed educazione ambientale «Alla scoperta del tesoro nascosto» promosso dagli assessorati all’ambiente e all’istruzione della città di Pomigliano d’Arco, con l’impegno degli assessori Mariagrazia Tartari e Franca Trotta. Il progetto è stato realizzato e coordinato dallo studio @mbienteZero.it che si avvale delle competenze dell’architetto Tobia Fontanella e della dott.ssa Giovanna Lauritano, con il supporto operativo di Enam Spa e delle guardie zoofile e ambientali di Fare Ambiente. La premiazione lunedì 24 giugno alle 18 (plesso Buonpensiero)


Come ottenere la cancellazione dalla centrale dei rischi CRIF
Perché chiedere la cancellazione dalla centrale dei rischi?
La centrale dei rischi è un registro che comprende tutti coloro che possano rientrare nella nozione di cattivi pagatori. Un soggetto che abbia avuto dei problemi finanziari o economici nel passato potrà essere inserito nel registro direttamente da parte dell’istituto che abbia curato il prestito oppure che abbia offerto il finanziamento. Il registro comprenderà, da quel momento in poi, tutte le notizie relative ai pagamenti, effettuati e mancati, del soggetto che vi sia stato iscritto. Il periodo per il quale vi sarà tale iscrizione può arrivare anche a superare i tre anni rispetto alla scadenza del contratto. Il problema del registro è proprio costituito dalla possibilità da parte di altre banche ed istituti di credito di poter consultare il registro stesso, capendo, ad esempio, se tu abbia o meno pagato sempre i tuoi debiti in modo corretto. A causa, quindi, di un piccolo errore potresti avere una riduzione delle tue possibilità di ottenere un prestito in futuro, e le tue garanzie, seppure buone, potrebbero non avere il valore che potrebbero avere nel caso in cui tu non fossi mai stato un cattivo pagatore. Ecco perché la cancellazione dal registro CRIF sarà di fondamentale importanza per te e per la tua famiglia, soprattutto allo scopo di poter programmare il vostro futuro a livello finanziario.Qual è il contenuto del CRIF
Per molti il CRIF si occupa solamente di raccogliere i riferimenti di quelli che potremmo chiamare cattivi pagatori. Tuttavia, questo registro vede anche la presenza di tutta una serie di notizie relative ai finanziamenti che sono stati richiesti, e successivamente concessi, da aziende ma anche da privati. Quindi, nel CRIF sono presenti un po’ tutte le notizie relative alla “vita” finanziaria di tanti soggetti, non solo ai guai, ma anche a ciò che è sempre andato a buon fine. Proprio per questo una banca o un altro Istituto potranno tranquillamente farsi un’idea in merito alla tua situazione finanziaria consultando questo registro. I dati che sono presenti all’interno del CRIF sono conservati, poi, per periodi differenziati a seconda del contenuto stesso. Ecco qualche esempio di dati e della loro conservazione:- Le richieste di finanziamento sono conservate per un tempo di massimo un mese, sia nel caso di rifiuto, sia di rinuncia da parte del contraente privato
- I finanziamenti andati a buon fine sono conservati fino a 36 mesi dalla data di cessazione del rapporto
- Per le morosità si può avere una conservazione fino a 12 mesi dalla regolarizzazione dei pagamenti
- Per le morosità gravi si avrà una conservazione dei dati per 36 mesi dalla scadenza contrattuale del rapporto, per un massimo di 5 anni.
Come richiedere la cancellazione dei dati dal CRIF
A questo punto vediamo come ottenere la cancellazione dei dati dal registro dei cattivi pagatori. Innanzitutto, dovrai attendere il periodo indicato nel paragrafo precedente, ed eseguire eventualmente le azioni necessarie, come il rimborso dei debiti. Successivamente, potrai consultare il registro, e nel caso in cui non sia stata operata la necessaria cancellazione automatica, potrai richiederla direttamente alla CRIF. Potrai farlo inviando un’email, un fax, oppure telefonando in modo da ottenere non solo maggiori informazioni, ma anche da poter sollecitare l’esecuzione di questo passaggio, che dovrebbe essere automatico.Se vuoi saperne di più, oppure se vuoi essere aggiornato su tutte le novità e gli argomenti legali che possono farti risparmiare o che possono aiutarti ad ottenere dei rimborsi, puoi iscriverti a Difesa Utenti, associazione a tutela dei consumatori.
Uici, la prevenzione non va in vacanza
Sant’Anastasia, la Congrega restituita alla città
Circumvesuviana, la Napoli- Pompei-Poggiomarino quasi del tutto cancellata per ”rafforzare” la tratta Napoli-Sorrento
Somma Vesuviana, il Casamale diventa isola pedonale nei weekend
Vivibilità e sicurezza, il sindaco istituisce l’isola pedonale nel borgo Casamale
Garantire un’estate sicura e vivibile a chi abita nel centro storico e chi lo sceglie, turisti compresi, per passarci le serate estive, con questo scopo il sindaco Salvatore Di Sarno ha firmato questa mattina l’ordinanza N.78 con la quale si decide “Istituzione temporanea isola pedonale nella Zona Casamale ( Via Collegiata, Via Botteghe e Via Nuova)”.
L’isola pedonale partirà la prossima settimana e sarà in vigore fino al 30 settembre e sarà attiva il venerdì e il sabato dalle ore 21 alle 1 in via Collegiata, via Botteghe e via Nuova, attraverso “l’interdizione alla sosta e alla libera circolazione di autoveicoli e motoveicoli” con il controllo e la presenza di agenti della polizia municipale.
“Il nostro obiettivo, mio e della mia Amministrazione”, spiega il sindaco Salvatore Di Sarno, “è quello di salvaguardare i principali luoghi storici della nostra città e, al contempo, permettere ai cittadini e ai turisti che nel corso dell’anno, e specialmente durante il periodo estivo sono presenti a Somma, di visitare con tranquillità il nostro amato Casamale. In particolare, via Collegiata, via Botteghe e via Nuova sono quelle strade in cui ci sono maggiore aggregazione e socialità, in special modo giovani ed anziani, e che proprio in quell’area che si svolgono molteplici manifestazioni di carattere religioso, culturale e ludico organizzate anche dalle associazioni locali. Abbiamo deciso di realizzare l’isola pedonale per questi motivi e perché, per sua conformazione architettonica, il centro storico è privo di marciapiedi per cui il normale
passaggio delle persone impegna la sede stradale per cui il contestuale traffico automobilistico potrebbe causare incidenti. Si tratta di una decisione sperimentale che punta ad andare incontro alle esigenze dei residenti e dei cittadini e siamo certi che per la sua buona riuscita potremmo contare sulla collaborazione di tutti”.
La Dalmazia settentrionale una regione nel cuore della Croazia Dai laghi di Plitvice, a Zara, a Pago passando per Nin







