Somma Vesuviana. Tani Russo, giovane medico e promotore dell’arte sul territorio, è tra gli organizzatori dell’esibizione d’arte per il World Food Forum, il forum mondiale sull’alimentazione, che si tiene nella sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) a Roma, dal 17 al 21 ottobre.
La città di Somma vanta da sempre, tra i suoi abitanti, la presenza di tanti giovani appassionati e studiosi d’arte, che lavorano attivamente alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio. Tra essi spicca il nome di Tani Russo, motivo di grande orgoglio per la città. Tani è fondatore dell’associazione “Tramandars”, nata nel 2017 con lo scopo “di trasmettere arte e cultura negli spazi pubblici coinvolgendo artisti, pensatori, studiosi e designer”. Tanti sono stati i progetti portati avanti da Tramandars in questi anni, tra cui la realizzazione delle opere d’arte di Bosoletti e di Vittorio Valiante nell’Abside della Chiesa Collegiata in Santa Maria Maggiore.
Ora il giovane Tani Russo rappresenta all’ONU l’associazione e la città di Somma Vesuviana, prendendo parte ad un evento importante e di grande rilievo a livello internazionale come il World Food Forum, che si occupa di promuovere soluzioni innovative per la trasformazione e lo sviluppo dell’alimentazione e dell’agricoltura. L’intervento di Tramandars al Forum è motivato dalla “celebrazione dell’arte come massima espressione della vita dell’uomo e come progetto concreto per l’edificazione e la difesa del futuro del pianeta”.
Tani Russo ha scritto un post sul suo profilo Facebook in cui esprime l’emozione e l’onore per aver avuto questa importante opportunità: “Essere arrivati qui ad organizzare l’esibizione d’arte per il world food forum, il forum mondiale sull’alimentazione, ed argomentare d’arte davanti l’opera cella di Cristiano Carotti posizionata al centro dell’atrio della FAO, con il direttore generale Qu Dongyu, partendo da Somma Vesuviana, mi rende emozionato”. Aggiunge anche: “La sensibilizzazione riguardo determinate tematiche come il cambiamento climatico e la lotta alla fame nel mondo, penso passi proprio attraverso il ruolo cruciale degli artisti e dell’arte; che rimane il simbolo più forte, delle azioni e dei pensieri.”







