Ciro Seraponte: «La musica è una compagna che non tradisce mai, che può indirizzare i giovani ad un’arte nobile allontanandoli dalla strada».
«Musica, sicurezza e legalità» il filo conduttore per il consueto evento annuale in memoria di Antonio Seraponte. Un tema scelto non a caso ma per non dimenticare le vicende che negli ultimi tempi hanno prostrato la comunità: a cominciare dal triste primato di Somma Vesuviana che ha visto il primo arresto in Italia per «omicidio stradale» dopo il tragico incidente che ha causato la morte del giovane Antonio Tufano.
L’incipit della serata/evento è stato un surplus di orgoglio con il piccolo Pasquale Mautone che ha presentato l’Orchestra «Antonio Seraponte» della scuola media statale «San Giovanni Bosco – Summa Villa». Le note volano lievi e dense di emozione, indirizzate dai ragazzi al maestro Daniele Saccone, tragicamente scomparso solo qualche settimana fa.
Sul palco, insieme alla conduttrice della serata, Rosangela Angri, il sindaco della città Pasquale Piccolo, il consigliere Umberto Parisi, il consigliere regionale Carmine Mocerino. Riconoscimenti a chi l’organizzazione dell’evento ha ritenuto si fosse distinto nel portare sempre alto il vessillo della legalità: la stazione dei carabinieri di Somma Vesuviana con il comandante Raimondo Semprevivo, lo zio e la fidanzata di Antonio Tufano, vittima del tragico incidente che ha scosso la comunità cittadina, la giornalista Gabriella Bellini, direttore di La Provincia online e conduttrice di una rubrica quotidiana su Radio Antenna Uno che aveva già ricevuto, qualche anno fa, un encomio dalla Presidenza della Repubblica per il suo impegno professionale pro legalità.
La targa ai familiari di Tufano è stata consegnata dal sindaco Piccolo il quale ha voluto evidenziare l’importanza del tema sicurezza, auspicando una continua e costante collaborazione di cittadini e associazioni.
Il consigliere regionale Carmine Mocerino, presidente della commissione Anticamorra e Beni confiscati, ha auspicato ci siano, in futuro, più iniziative simili. Ed ha illustrato ai presenti i compiti della commissione che guida in Regione Campania.
«La musica è una compagna che non tradisce mai – ha poi detto Ciro Seraponte – può allontanare i giovani dai pericoli della strada e indirizzarli verso un’arte nobile». Seraponte ha messo inoltre l’accento sulla volontà mai sopita di dar vita al progetto Banda Musicale a Somma Vesuviana, stuzzicando le istituzioni presenti.
La protagonista della serata è stata di fatto la musica, con il gruppo «Quelli del Borgo» e la loro carrellata di canzoni, con la dedica accorata di Ciro Seraponte, e la canzone «Uno su mille» ad Anna Capasso e Alfonso Colini. Guest Star Alessio e Genny degli Urban Strangers che hanno voluto omaggiare Seraponte. Il duo «Lasomma» con Annalisa e Chiara e, ancora, Antonio Manzi, Rosanna Pola, Alessio Evangelista ed il suo gruppo, Italo Feo e la sua band.
La serata si è chiusa con le prelibatezze della Tenuta San Sossio, gentile omaggio di Gaetano e Ciro Molaro, che gli astanti hanno gustato nello scenario dello Chalet La Villetta.



