Un emendamento dell’assessore Irollo sposa le prescrizioni dei revisori dei conti, così la modifica all’articolo 14 del regolamento comunale delle entrate tributarie prevede da oggi la possibilità di concedere rateizzazioni ai contribuenti, fatti salvi gli effetti di ipoteche e fermi amministrativi, oltre che dei pignoramenti, perfezionati prima delle richieste.
Passa la modifica con diciotto voti favorevoli e momenti di tensione tra il consigliere Umberto Parisi e il presidente della commissione preposta, Luigi Molaro, frecciatine causate dalla proposta del consigliere di opposizione di un’ipotesi di lavoro in commissione bilancio circa la inopportunità – in caso di pignoramenti- di bloccare conti correnti di contribuenti inadempienti per cifre spesso irrisorie. Gli ha dato man forte il collega Vincenzo Piscitelli, ricordando che taluni contribuenti si sono visti bloccare conti dove veniva versata la pensione di disabilità. «Sono questioni che ci siamo sicuramente poste – ha detto Molaro- ma non comprendo come mai queste idee e questi quesiti il consigliere Parisi non li sollevi in commissione». Ci ha messo poi un punto l’assessore al bilancio Irollo, spiegando che si potranno regolarizzare le posizioni con un’unica rata per tutti i tributi e che, nel momento in cui un contribuente ha la possibilità di far ricorso ad un rateizzo è inverosimile si verifichino pignoramenti. «E laddove avvenisse- ha aggiunto l’assessore- esistono pignoramenti rateizzati».
Poco prima però, quando ancora si discuteva sui debiti fuori bilancio all’ordine del giorno (ben diciotto in tutto) e in particolare su quello relativo al gruppo I Cipressi srl, concessionario dei servizi cimiteriali fino al 2016 (poi ci fu una proroga), si sono messe le basi per un provvedimento fondamentale: l’informatizzazione dell’Ente, segnatamente dell’Ufficio Contenziosi. «Abbiamo trovato un disordine inaccettabile – ha spiegato il consigliere Peppe Nocerino – è assurdo che tra uffici si comunichi ancora con documenti cartacei». Una nota riferita appunto al debito fuori bilancio relativo al gruppo I Cipressi. «Questo debito – ha proseguito Nocerino – è stato causato da ignoranza amministrativa di un dirigente scelto evidentemente grazie alla politica e non alle competenze». Gli ha fatto eco, dai banchi di opposizione, il consigliere Salvatore Rianna: «Spero sia fatto un passo avanti in tal senso già dal prossimo bilancio, se davvero si riuscisse ad informatizzare quest’ente avrete reso un servigio fondamentale ai cittadini, sarebbe un segnale importante».



