Riceviamo e pubblichiamo
Ringrazio con il cuore tutta la mia comunità, le forze politiche, i cittadini e tutti coloro che in questi giorni hanno dimostrato vicinanza e affetto alla mia famiglia per il grave lutto che ci ha colpiti.
La perdita di mio figlio segna per sempre la nostra vita. È un dolore immenso, che porterò dentro ogni giorno della mia esistenza.
Da oltre dieci anni combatto per la giustizia sociale, per chi non ha voce, per chi si è sentito solo davanti alla burocrazia, all’indifferenza e alle false promesse. In questo lungo percorso ho incontrato persone in difficoltà, famiglie dimenticate, cittadini che chiedevano soltanto rispetto, diritti e dignità.
Molti sanno che per questa battaglia ho sacrificato tempo alla mia famiglia. L’ho fatto perché credevo — e continuo a credere — che nessuno debba essere lasciato indietro. E proprio la mia famiglia è sempre stata la mia forza, il mio sostegno, la mia motivazione.
Oggi il dolore che vivo è immenso e chiedo che resti, per quanto possibile, nella sfera più privata. Ma allo stesso tempo sento ancora più forte il dovere morale e civile di continuare il mio impegno pubblico.
Da questo dolore nasce anche una nuova responsabilità: l’associazione che porterà il nome di Giuliano Cefalo, che camminerà accanto al mio impegno politico e sociale, nel segno dei valori che hanno guidato la nostra vita.
Se ieri ho combattuto contro la burocrazia, contro le false professionalità e contro chi ha preferito il silenzio o la complicità, oggi quella battaglia sarà ancora più determinata.
Non ci saranno più scuse. Non ci saranno più rinvii.
Chi ha responsabilità dovrà dare risposte chiare, immediate e trasparenti.
Il tempo del pressapoco è finito.
Continuerò ad esserci.
Sarò presente, sarò voce e sarò azione.
Oggi più che mai.
Maria Pangiroli
Segretario PSI – Somma Vesuviana



