Somma Vesuviana, l’Iti Majorana progetta il futuro di Villa Tufarelli, dimora del ‘700 a San Giorgio a Cremano

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L’ITI E. Majorana di Somma Vesuviana, nell’ambito delle attività di alternanza scuola/lavoro ideate e coordinate dal professore Emanuele Coppola, in convenzione con l’associazione culturale Villa Tufarelli Onlus di San Giorgio a Cremano, ha realizzato uno studio di fattibilità, «Green Park» – parco urbano sostenibile, per il grande giardino della settecentesca Villa Tufarelli.

L’intento era quello di realizzare un modello innovativo di sviluppo locale, centrato sulla salvaguardia delle risorse culturali, favorendo iniziative di imprenditorialità giovanile e stimolando sinergie e collaborazioni fra soggetti pubblici e privati al fine di valorizzare tutta l’area  vesuviana

L’attività didattica/formativa, conclusasi il 30 maggio 2018 con un convegno coordinato dalla prof. Roberta Catello, storica dell’arte e vice presidente dell’associazione Progetto Museo, ha visto la partecipazione del sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno, oltre a Dirigenti Scolastici dell’area vesuviana e napoletana.

Il Majorana ha interessato, per questo progetto, la classe III sezione E elettrotecnica, avvalendosi della collaborazione della prof. Fabiola Pascale, tutor interno; il prof. Giuseppe Cirillo, referente alternanza scuola/lavoro; l’ingegnere Fabiana Allerta, tutor esterno; l’agronoma Francesca, tutor esterno; la Designer Margot Tufarelli, tutor esterno, gli ingegneri  Claudio Miranda e Davide Catalano della  Graded Fotovoltaico, tutor esterni.

La scuola, nella persona del dirigente, architetto Giuseppe Cotroneo, ha ricevuto una targa di stima e ringraziamento per il lavoro svolto.

«Educare le nuove generazioni, con progetti didattici sempre più interessanti e mirati, è dovere di ogni Istituzione, affinché, una favorevole conoscenza dei proprio patrimonio culturale, possa sviluppare una maggiore coscienza di valorizzazione, tutela e salvaguardia dello stesso – commenta Emanuele Coppola -il Majorana sempre più indirizzato ad un percorso didattico/formativo di promozione turistica».

 

«L’alternanza scuola/lavoro – aggiunge Fabiola Pascale –  è una metodologia basata sullo sviluppo di processi di apprendimento che promuovono la cultura del lavoro, privilegiando la dimensione dell’esperienza. Gli allievi del Majorana sono stati coinvolti in uno studio di fattibilità che potrebbe continuare, l’anno prossimo, con la realizzazione di un “parco urbano sostenibile».

«Con l’area “Ettore Projects” – dice il preside Cotroneo – il Majorana è riuscito a trasformare una difficoltà, quale l’alternanza scuola/lavoro, in una opportunità, non solo per il bagaglio culturale e tecnico dei nostri allievi, ma anche per l’intera comunità. Un percorso avviato e rivolto ai luoghi di interesse di Somma vesuviana che si estende sempre di più, interessando anche altri Comuni del vesuviano».

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