Dai responsabili della Lega per Salvini premier di Somma Vesuviana, riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa.
Siamo di fronte all’ennesima emergenza meteo. È chiaro, non è un problema da sottovalutare, siamo in un territorio a grave rischio idrogeologico, soprattutto dopo le note vicende che hanno interessato il Vesuvio ed il Monte Somma. Ma la visione che vogliamo dare al fatto è un’altra: non vogliamo facili soluzioni temporanee, come chiaramente è la chiusura di tutte le scuole sommesi, cosa che da un lato lede il diritto allo studio dei nostri bambini, ragazzi, studenti, e dall’altro crea abnormi problemi organizzativi ai genitori che, mai come in questo momento storico, hanno bisogno di lavorare. Noi proponiamo di dare una soluzione strutturale, che sia definitiva, una volta per tutte. Bisogna avere la volontà politica, appoggiati dai cittadini, dai comitati, dalle associazioni che vogliano unirsi in questa battaglia, di effettuare una revisione completa delle opere di captazione delle acque, attualmente gestite dalla GORI, per avere la libertà di potersi gestire in completa sicurezza. Non è possibile che occorra aspettare l’ultimo secondo per sapere se le scuole debbano o meno rimanere aperte, non è possibile uscire di casa e rischiare di rimanere in balia delle acque, manco se fossimo nel Rio delle Amazzoni. Per questo chiediamo un maggior collegamento e collaborazione con gli organi di Protezione Civile (per gestire temporaneamente la situazione) ed un piano di ristrutturazione immediato alle autorità competenti, all’amministrazione e alla GORI, che quando si tratta di farsi pagare, sa bene come fare, mentre per i servizi, si sa, i cittadini restano abbandonati.
(Lega per Salvini premier, Somma Vesuviana)







