Dopo che due assessori hanno rimesso le deleghe ai primi di agosto si parla ormai apertamente di crisi e si vocifera (ma questo accadeva già mesi prima) di un eventuale rimpasto. Il sindaco invece nega decisamente e dice: «Continueremo a lavorare sereni».
Con le ferie estive tutto è rimasto come «sospeso» ma mancherebbe ormai poco alla «resa dei conti». Già perché erano i primi di agosto scorso quando gli assessori Elena Terraferma e Luigi Aliperta, ex Udc e ora aderenti al neonato gruppo consiliare Moderati per Somma (ndr, ne fanno parte Salvatore Granato, Peppe Nocerino, Nunzio Iorio, Annalisa Marigliano) rimettevano le deleghe nelle mani del sindaco. Agosto è passato e le cose stanno ancora così. Sui social network, nelle piazze e nei corridoi di Palazzo Torino si parla di crisi e si vocifera di un eventuale rimpasto.
Intanto però tutti gli assessori sono ancora al loro posto e la maggioranza Piccolo ha – a fine agosto – approvato il bilancio lasciandosi scivolare addosso tutte le critiche dell’opposizione. C’è chi sottolinea il fatto che ci siano al momento due assessori senza deleghe che però continuano a percepire gli emolumenti e chi chiede l’azzeramento dell’esecutivo.
Il sindaco però – quando gli si chiede come stiano davvero le cose – non esita a replicare deciso: «Non c’è alcuna crisi politica in atto, i due assessori che hanno rimesso le deleghe continuano a lavorare, non hanno mai smesso di farlo e sono presenti in Comune ogni giorno». Ma allora che accade? Per Piccolo, «si tratta solo di una riflessione politica, serena e naturale». «Attendo di incontrare i segretari di partito – continua il primo cittadino – e, ne sono certo, ci sarà un confronto onesto e sereno, sui problemi della città e sull’attuazione del programma. Abbiamo approvato il bilancio, siamo soddisfatti di quanto stiamo mettendo in campo e continueremo a lavorare con coscienza». Il resto? «Sono chiacchiere inutili» – chiosa il sindaco. Bisognerà vedere cosa ne pensano gli altri. Oppositori e, soprattutto, alleati.








