I volontari della sede CRI di Somma Vesuviana continuano le iniziative volte alla solidarietà e alla prevenzione per il periodo natalizio con una cena solidale e con “BOTTO e RISPOSTA”.
Ieri , 30 dicembre, si è tenuta nella splendida cornice del cenacolo della chiesa Santa Maria del Pozzo una cena davvero speciale per circa 140 ospiti che mensilmente sono seguiti dai volontari con la distribuzione del pacco-viveri e per i nonnini del Casamale che i volontari incontrano ogni settimana per la misurazione della pressione arteriosa e soprattutto per scambiare due chiacchiere e cercare di abbattere il muro della solitudine. La cena è stata realizzata grazie alla collaborazione del sindaco, il dott. Salvatore di Sarno e dell’amministrazione, di “Ri.Ca.” di Gaetano Molaro di Somma Vesuviana, dell’Azienda Agricola “Nocerino Frutta” di Somma Vesuviana, del Caseificio “Fratelli Beneduce” di Sant’Anastasia Top Audio Service di Antonio Granato che ha offerto l’ impianto audio e della Protezione Civile “Cobra 2” di Somma Vesuviana che con attenzione e cura hanno supportato i volontari per la sua effettiva realizzazione. Durante la cena ci sarà una tombolata con premi davvero particolari per i più grandi, i più piccini, invece, vivranno un momento di animazione.
I volontari ricordano a tutti, con il progetto “Botto e Risposta”, quanto la distrazione di un attimo possa essere per sempre; il progetto, sottoposto agli alunni della scuola media statale San Giovanni Bosco, ora è esteso a tutta la cittadinanza, mediante una campagna di sensibilizzazione che ricorda poche semplici e buone abitudini da tenere al fine di lenire gli esiti di un uso sconsiderato e dannoso dei fuochi d’artificio che sono utilizzati per salutare il nuovo anno nella notte più folle di tutte, quella di San Silvestro.
Fare del bene, fatto bene: è la sfida che i volontari della seda CRI di Somma Vesuviana cercano di portare a segno ogni giorno.



