Domani sera, sabato 16 marzo. Maryam Tancredi sarà festeggiata in piazza Vitttorio Emanuel III. Sarà una grande serata ricca di ospiti che omaggeranno la vincitrice.
È passato poco più di un mese dall’ultima serata della quinta edizione di The Voice of Itlay, il talent che la vedeva trionfare in una finale a quattro in cui le emozioni si sono vissute al massimo. Guidata dal coach Al Bano, Maryam Tancredi, 19enne sommese dal grande talento, in un testa a testa tutto al femminile emergeva con la sua voce dolce e potente e una sicurezza sul palco che le aveva da subito fatto guadagnare un posto speciale nel cuore del pubblico. La sua coinvolgente vittoria sarà onorata nella serata di sabato 16 giugno a partire dalle ore 21, sul palco allestito in piazza Vittorio Emanuele a Somma Vesuviana. Con Maryam tanti ospiti, amici artisti, accorsi per condividere un momento di spettacolo e di amicizia che promette di essere ricco di sorprese e di emozioni. In scena tanti nomi provenienti dalla musica e dallo spettacolo: Tony Figo, Pasquale Palma, Peppe Iodice, Francesco Merola, i Gospel Voices, Alessio Parisi, Francesca di Giacomo, Andrea Radice, Darius Dan, gli allievi del maestro Massimiliano Fausto. La serata, promossa e sostenuta dall’impegno del sindaco Salvatore Di Sarno e dall’assessore agli Spettacoli Daniela Garofalo, sarà condotta da Emanuela Vacca e Barbato De Stefano. Per l’occasione abbiamo chiesto a Maryam di raccontarci le emozioni del momento che sta vivendo.
Maryam, prima di tutto come stai? E com’è stato il risveglio il giorno dopo la vittoria?
«Tutto bene, il risveglio del giorno dopo la vittoria in realtà non c’è stato! Non ho dormito per le successive 48 ore»
Come ti è sembrato Al Bano e com’è stato lavorare con lui?
«Al Bano è umile e gentile , uno sempre pronto a mettersi a disposizione. Un uomo magnifico. Lavorare con lui è stata la cosa più bella del percorso, così come è stato bello conoscere tutte le persone che hanno condiviso con noi la bellissima esperienza che è stata The Voice»
Quanto può cambiarti il successo? Quanto ti senti cambiata in certe cose?
«Per ora le cose che sono cambiate sono poche, sto vivendo questa vittoria, questo momento, con i piedi per terra. Diciamo che l’ho presa come punto di partenza non come punto di arrivo»
La tua vittoria è stata anche una sorta di rivincita, di riscatto. Ti sei sentita fragile in qualche modo e preda degli altri in certi momenti della vita? Può la musica fare da scudo e darti la forza per affrontare le cose?
«Mi sono sentita spesso preda del giudizio delle persone, The Voice mi ha dato quella sicurezza e quel coraggio che io non mi aspettavo di avere»
Com’è stato tornare a casa? Il tuo ritorno è l’occasione per una bellissima festa…
«Al ritorno a casa mi hanno accolto tutti con enorme calore. Si ci sarà un’altra grande festa a Somma Vesuviana in piazza organizzata dal comune con tantissimi ospiti miei amici che hanno voluto omaggiarmi della loro presenza»
Progetti per il futuro?
«Prima di tutto lavorare. Per ora posso dire solo questo»








