Il Gruppo di Lavoro per il Casamale ha chiesto al sindaco un’assunzione di responsabilità pubblica. Ma Piccolo dice basta a «speculazioni e strumentalizzazioni».
È conto alla rovescia per la suggestiva festa delle Lucerne che si svolgerà tra le mura aragonesi del borgo Casamale il 3- 4 e 5 agosto. Superata la fase burocratica, gli organizzatori sono in piena fase di allestimento dei vicoli. Tante, tantissime braccia, giovani e non, stanno realizzando le forme geometriche da posizionare in modo da creare una prospettiva lungo i vicoli stretti e angusti del centro storico. Bandierine, ginestre, fantocci, suppellettili e migliaia di piccole lucerne ad olio: un lavoro complesso e laborioso che da anni vede i giovani dell’omonima associazione della festa perfezionarsi sempre più.
Intanto, il Gruppo di lavoro per il Casamale, costituitosi all’interno della Rete Sociale della Legalità, si sta attivando per ottenere rassicurazioni pubbliche dall’amministrazione sulla sicurezza strutturale del borgo antico, ragione, quella della sicurezza, che lo scorso anno spinse l’amministrazione a rinviare la festa di un anno, in attesa che tutte le ordinanze emesse fossero ottemperate. E così è stato. Molti hanno effettuato i lavori, parecchie strutture sono state messe a norma ma ci sarebbe ancora qualche criticità, una tra tutte i tetti, ormai sfondati, e le infiltrazioni d’acqua di vico Torre. Lo scempio di Vico Torre- stante a quanto dichiarano alcuni residenti- è stato regolarmente denunciato e protocollato in Comune più volte.
Siccome per alcune delle abitazioni più malandate e abbandonate è difficile risalire ai proprietari, sarà e dovrebbe essere l’ente comunale a provvedere al ripristino delle stesse e, pare, che tutto sia stato messo in sicurezza. In ogni modo il Gruppo di Lavoro per il Casamale ha chiesto al sindaco un’assunzione di responsabilità pubblica. Di seguito la richiesta protocollata qualche giorno fa;
Ill.mo sig. SINDACO,
“Il GRUPPO LAVORO PER IL CASAMALE” costituitosi all’interno della “RETE SOCIALE PER LA LEGALITA’ con sede in Somma Vesuviana al rione Casamale, con l’intento di rassicurare i cittadini del rione sui problemi di sicurezza che hanno interessato e interessano tuttora il quartiere, tenuto conto che la S.V. nel trascorso anno 2014 ha informato l’opinione pubblica che la Festa delle Lucerne non poteva svolgersi a causa criticità presenti nel rione, informazione avvenuta con manifesto pubblico diretto alla cittadinanza, ha presentato in data 27/05/2015 prot. n. 9235 richiesta di accesso agli atti e rilascio delle copie delle ordinanze con relativi atti di esecuzione e messa in sicurezza dei fabbricati da parte dei proprietari.Pur accogliendo con soddisfazione il parere positivo della commissione spettacolo che con verbale sottoscritto da tutte preposte alla sicurezza ha dato il via libera all’organizzazione ed al procedere dei preparativi della festa, costatiamo che a tutt’oggi non tutti sono informati sulla reale situazione del quartiere.
“Il GRUPPO LAVORO PER IL CASAMALE” ,
CHIEDE
cortesemente alla S.V. di rassicurare con manifesto pubblico l’intera città affinché si prenda atto che tutte le criticità manifestate nell’anno 2014 sono state superate e non sussistono nel rione Casamale criticità relative alla sicurezza.
Piccata è la riposta del sindaco Piccolo : «Non devo fare nessun manifesto, il fatto stesso che, dopo il sopralluogo della commissione grandi eventi e spettacoli, ho autorizzato la festa già implica l’assunzione di responsabilità di quest’amministrazione. Tutto è stato fatto secondo scienza e coscienza, abbiamo verificato che tutte le ordinanze sono state ottemperate e laddove non c’è ne stata la possibilità ha provveduto il Comune. Sul Casamale non c’è alcun pericolo: il percorso è stato controllato e ricontrollato più volte, se è rimasto qualche tetto cadente( verificheremo questo di vico Torre) su case vecchie e abbandonate, quelle stanno all’interno e non riguardano il percorso stabilito per la festa. Lunedì mattina andrò a fare un ulteriore sopralluogo al borgo con il comandante dei carabinieri e con i tecnici del Comune. Abbiamo pianificato un servizio di sicurezza e di ordine pubblico straordinario e tutto è stato e sarà fatto secondo legge. Dunque, tutte le carte sono in regola e non accetto speculazioni né strumentalizzazioni su questa festa».






