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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal consigliere di opposizione Salvatore Rianna.

“Ci hanno detto che l’edificio in corso d’opera da 40 anni, progettato e costruito come scuola, non può essere utilizzato come tale”. Questa è la dichiarazione del consigliere comunale di opposizione Salvatore Rianna dopo la risposta dell’Amministrazione Comunale di Somma Vesuviana ad un suo question time, lo scorso 30 Aprile. “Nessuno era al corrente che il complesso di via Trentola a Rione Trieste fosse stato bollato come inadeguato alle normative sull’edilizia scolastica – aggiunge il consigliere Rianna – nessuno si era dato pena di notiziare né i cittadini né i consiglieri comunali, ma al Comune, come testimonia una lettera dell’Asl datata 1 agosto 2018, lo sapevano da ben nove mesi. Dalla lettera si apprende che le aule di una scuola dovrebbero avere un minimo di altezza di 3 metri, mentre nella struttura di Rione Trieste la misura è di 2 metri e 70 centimetri. Rispondendo al mio question time, l’assessore di riferimento ha dichiarato che non c’è maniera di ovviare al problema e questo vuol dire che il quartiere più popoloso di Somma Vesuviana ha atteso invano una scuola degna di tal nome per circa 40 anni, mentre si sprecavano promesse e annunci in merito”. “L’intenzione – fa presente Rianna – sarebbe, così è stato detto in aula, di procedere ad un bando pubblico per destinare ad altro utilizzo quella struttura, ma io non sono convinto che si siano tentate tutte le strade perciò mi recherò personalmente all’Asl per capire meglio”.

La mega struttura incompiuta, progettata negli anni ’70, doveva diventare una grande e moderna scuola, invece da decenni è un mostro di cemento circondato dal degrado. Negli anni si sono succeduti annunci di recupero, di completamento, di progetti ripresi e rilanciati, per giungere a questo punto che speriamo non sia di non ritorno per un’opera finanziata con un cospicuo mutuo e dunque a carico dei cittadini di Somma Vesuviana.