La Fondazione Sergio Bruni, in collaborazione con la Municipalità sommese, presenta sabato 22 settembre in Piazza Vittorio Emanuele III un concerto in memoria dell’indimenticabile cantautore napoletano Sergio Bruni.
Oggi il patrimonio, che Bruni ci ha lasciato, è una vero capolavoro della cultura napoletana e non. La sua voce, incastonata nei tanti dischi d’epoca, ha fatto il giro per il mondo. Dall’America alla Russia i suoi concerti sono stati un trionfo. Guglielmo Chianese, in arte Sergio Bruni, nasce a Villarica il 15 settembre 1921, già a nove anni s’iscrisse a una scuola serale di musica e a undici diventò clarinettista nella banda del suo paese, realizzando così la sua prima esperienza da musicista. Nel 1944 cominciò a frequentare la scuola di canto del maestro Gaetano Lama e del cantante Vittorio Parisi, diventandone subito il vanto. Nel 1945 entrò nel mondo della canzone, vincendo un concorso per voci nuove bandito dalla RAI. La fase finale si svolse il 21 ottobre al Teatro delle Palme di Napoli e Bruni ottenne un vero trionfo, classificandosi primo con 298 voti contro i 43 del secondo classificato. Da allora una miriade di successi hanno determinato la sua vita artistica. Dal 1952 partecipò a dodici Festival della canzone napoletana, portando al successo canzoni amate e cantate ancora oggi, come Sciummo (1952), O ritratto ‘e Nanninella (1955), Suonno a Marechiaro (1958) e Vieneme ‘nzuonno (1959). Con la sua scomparsa, avvenuta nel 2003 a Roma, si è chiusa una delle stagioni più prestigiose della storia della canzone napoletana. I suoi resti mortali riposano attualmente nel cimitero cittadino di Somma Vesuviana.
Tante voci hanno affiancato Bruni durante la sua grande carriera, tra queste l’adorabile figlia Adriana, sempre al fianco del padre e con un percorso artistico di grande rispetto, dal teatro, al cinema, ai numerosi concerti in Italia e soprattutto all’Estero. Adriana ci delizierà con la sua voce nella serata prevista in piazza Vittorio Emanuele III. A lei si affiancheranno il chitarrista Enrico Mosiello e Antonio Siano con la sua band. Mosiello. oltre ad essere conosciuto per le sue numerose apparizioni televisive, radiofoniche e teatrali, è conosciuto per la sua partecipazione con musicisti e cantanti internazionali quali: Manuel Barrueco, Baden Powell, Julio Iglesias, Peppino Di Capri, Bruno Pedros, Joe Amoroso, Umberto Leonardo, Gianni Palazzo, Eugenio Bennato, Mario Maglione, Antonella D’Agostino, Sasà Mendoza e Mario Da Vinci con il quale ha registrato nel 1994 un programma di canzoni classiche napoletane e spagnole per la radio Spaccanapoli. Antonio Siano, invece, è oggi l’interprete più vicino al grande maestro Sergio Bruni, del quale è stato allievo per diversi anni e dal quale ha appreso le tecniche dell’esecuzione classica della canzone napoletana. Il suo impegno è teso a liberare l’immagine della canzone napoletana da stereotipi folkloristici, e il suo studio è rivolto alla ricerca di un’interpretazione essenziale e diretta.



