Gli alunni delle scuole del I ciclo daranno il via all’ accensione del folkloristico falò della tradizione popolare che ogni anno caratterizza la festività in onore e devozione di Sant’Antonio Abate.
Gli alunni delle scuole del primo ciclo, aiutati dai più grandi delle superiori, martedì 17 gennaio alle ore 10.00, nei giardini dell’Istituto , allestiranno il consueto e pittoresco scenario in cui ambienteranno una originale drammatizzazione durante la quale avverrà la cerimonia dell’accensione e combustione del caratteristico sacro falò.
La manifestazione assumerà le caratteristiche di un vero e proprio rito propiziatorio col quale i bambini invocheranno il Santo affinché illumini e riscaldi i cuori dell’umanità contro l’egoismo e la cattiveria mediante il fuoco del suo ascetismo taumaturgico, in modo che ognuno si converta e si liberi da ogni male e pregiudizio così che possa sentire, vedere e riconoscere in ogni altro essere umano un vero e autentico fratello per instaurare insieme una nuova vita, animata dalla cultura dell’incontro di civiltà per una convinta, solidale ed ideale convivenza pacifica.
Gli alunni rievocheranno con drammatizzazioni, canti popolari e realizzazioni pittoriche ,la leggenda secondo la quale il Santo consegnò agli uomini il fuoco per riscaldarsi, stimolando riflessioni ed esperienze significative di rispetto reciproco (esteso con gli opportuni adattamenti anche agli animali), di equità sociale e di confronto culturale, finalizzate a ridimensionare al massino ogni deriva egoistica per far spazio al trionfo del bene comune.
Durante la manifestazione, come di consueto, gli alunni dell’Istituito Alberghiero offriranno ai presenti la degustazione di deliziosi omaggi creati dalla loro arte e maestria dolciaria.



