La condotta è stata riparata Autobotti e fontanine per tentare di fronteggiare l’enorme carenza idrica. Ma i cittadini parlano di misure del tutto insufficienti. (In allegato il video della riparazione).
Nel suo sito internet la Gori sostiene di “aver messo in campo autobotti e fontanine” e spiega, solo ora, che il problema è di quelli notevoli perché – sono parole sue – “Nella mattinata di ieri, mercoledì 4 novembre, si è verificata la rottura di una grossa condotta regionale ai confini tra Acerra e Marcianise, condotta a servizio di numerosi comuni della provincia di Napoli”. Ma le autobotti e le fontanine sono del tutto insufficienti.
Oggi il comune di Pomigliano, ha emanato un’ordinanza di chiusura fino a domani di tutti gli edifici pubblici, municipio, scuole e uffici asl compresi, fino a tutto domani, annunciando contemporaneamente di essersi messo in moto sul fronte del reperimento di altre autobotti. Nel frattempo i tecnici della regione sono riusciti a riparare la condotta che si era rotta nella campagna di Acerra. Molto probabilmente l’acqua ritornerà già a partire dalle prossime ore.
“Le mancanze d’acqua – aggiunge ancora la Gori – in corso nei comuni di Casalnuovo di Napoli, Castello di Cisterna, Cercola, Mariglianella, Marigliano, Massa di Somma, Pollena Trocchia, Pomigliano d’Arco, San Sebastiano al Vesuvio, Sant’Anastasia – termineranno solo successivamente alla riparazione della condotta da parte dei tecnici della Regione Campania”.
La società di Torre del Greco che gestisce l’acqua pubblica a prezzi di tutto rispetto aggiunge di “aver effettuato una serie di manovre sulle proprie reti e impianti per ridurre al minimo i disagi alla cittadinanza” e che sta offrendo “ai tecnici dell’acquedotto regionale la massima collaborazione”. Ma la gente è stanca. Ci sono polemiche contro la Gori e contro i comuni. Il consigliere comunale del Pd di Pomigliano, Giovanni Russo, ha chiesto formalmente la rimozione del componente del cda della Gori proveniente dalla città di Pomigliano, Saverio Auriemma. Intanto l’azienda di gestione del prezioso liquido ha allestito alcuni servizi sostitutivi per alleviare i disagi delle popolazioni interessate. Eccone l’elenco.
CASALNUOVO DI NAPOLI – fontanine in via Professore Gabriele Crimaldi adiacente area verde pubblico, fronte uffici poste italiane – servizio autobotte in via Pigna (area 219).
CASTELLO DI CISTERNA – fontanine in via Pietro Nenni, 48.
POMIGLIANO D’ARCO – fontanine in via Felice Terracciano, 205 – servizio autobotte in piazza Primavera.
SAN SEBASTIANO AL VESUVIO – fontanine in piazzetta Monaco Aiello, contrada Castelluccio (del Comune di Ercolano).
SANT’ANASTASIA – fontanine in via Starza Rosanea, presso scuole elementari e via Pomigliano presso fontanina pubblica.
POLLENA TROCCHIA – Autobotte in piazza Amodio.
MASSA DI SOMMA – Autobotte in piazza Amodio, nel comune di Pollena Trocchia.
Dal web però la protesta non si ferma. Queste contromisure sono generalmente considerate del tutto insufficienti.
(Fonte foto: rete internet)
https://www.facebook.com/dariodefalcosindaco/videos/514046195421602/?pnref=story



