Giovani contro il comune di Pomigliano: “No alle scuole nei palazzi privati e no al biogassificatore. Si alla legalità”.
La giornata di sciopero degli studenti è stata indetta a Pomigliano per il prossimo venerdì 20 novembre. Dunque: soffiano venti di scontro politico e sociale nella città delle fabbriche in crisi, governata da Forza Italia. Per questo motivo la componente pomiglianese dell’ UdS, l’Unione degli Studenti, ha fatto la scelta di non concentrare i propri sforzi nella protesta di stamattina consumata a Napoli contro il provvedimento governativo “La Buona Scuola”. L’Uds di Pomigliano ha invece deciso nella direzione della contestazione territoriale per puntare sulla migliore organizzazione possibile di una vertenza tutta locale, dalle caratteristiche ben specifiche. La giornata di lotta verterà su tre temi strategici di questo territorio. Sull’ormai più che decennale progetto della Cittadella Scolastica, il cui mancato decollo costringe migliaia di studenti delle scuole superiori a continuare a studiare in edifici privati inadeguati e carenti, privi di palestre e laboratori, i cui costi di affitto sono ormai insopportabili. Altro tema caldo è il biogassificatore (energia elettrica da ricavare attraverso il biogas dei rifiuti solidi urbani), che l’attuale amministrazione di centrodestra vuole realizzare nella periferia nord occidentale di Pomigliano ma che l’Uds non digerisce proprio. “Dulcis” in fundo c’è la questione della trasparenza di quest’amministrazione comunale alla luce del provvedimento dell’Associazione nazionale anti corruzione presieduta dal magistrato Raffaele Cantone. L’Anac di recente ha infatti ammonito la municipalità circa le modalità di un appalto, affidato a una ditta di San Cipriano d’Aversa, per la riqualificazione del centro cittadino. Ma cos’è l’Unione degli Studenti?
L’UdS è un’associazione studentesca italiana di ispirazione sindacale confederata alla Rete della conoscenza. Fa parte dell’ OBESSU, rete che riunisce le principali associazioni studentesche presenti in Europa. I principi del movimento sono l’uguaglianza sociale, la democrazia, la laicità, la solidarietà e l’antifascismo. L’organizzazione è parte della sinistra sociale in Italia. L’associazione è aperta a tutti gli studenti che ne condividano i principi e i programmi, senza considerare differenze sulla religione, sull’opinione politica, sulla nazionalità, sulla professione o sul proprio orientamento politico – sessuale.
Ecco i punti programmatici evidenziati dall’UdS in vista dello sciopero indetto per il 20:
EDILIZIA SCOLASTICA: Il progetto della Cittadella Scolastica è stato approvato nel 2004 e prevedeva, come da progetto della società Gnosis S.P.A, un complesso di 7 edifici ellissoidali, 2 palestre e un auditorium. La struttura avrebbe dovuto ospitare nelle sue 100 aule l’Istituto Salvatore Cantone e l’Istituto Europa di Pomigliano. A distanza di ormai quasi dodici anni gli studenti dei suindicati istituti sono costretti a svolgere le attività didattiche all’interno di strutture in condizioni precarie. Strutture che, essendo edifici finalizzati alla civile abitazione, non sono adatte all’ utilizzo scolastico degli stessi. Anzi, tale condizione degli edifici porta disagi sia amministrativi che pratici per le scadenti dimensioni delle aule e le inagibilità di alcune parti degli edifici stessi, spesso anche sprovvisti di spazi di aggregazione, come gli auditorium, e di spazi per lo svolgimento di attività di laboratorio, scienze motorie ed attività extra-curriculari.
Il progetto della ‘Cittadella Scolastica’ fu finanziata dall’ex Provincia di Napoli, attualmente Città Metropolitana, con una spesa di bilancio pari a 17 milioni di euro. Dopo quasi dodici anni non sappiamo ancora le sorti del progetto e non sappiamo che fine abbiano fatto i soldi previsti per il progetto. A fronte delle nostre richieste né l’attuale amministrazione, ne’ quella che fu autrice della delibera del progetto si sono preoccupate delle nostre problematiche in materia, ne’ tanto meno di risponderci. Inoltre, a fronte dei gravi problemi strutturali riscontrati all’interno degli edifici succursali degli istituti Imbriani e Serao, vogliamo che tali strutture vengano coinvolte in un’ espansione del progetto, che comunque è necessaria visto che gli istituti Cantone ed Europa non possono essere contenuti nel disegno del progetto attuale.
Inoltre c’è da sottolineare che tutti gli Istituti sopra citati (ad eccezione delle sedi centrali degli istituti Imbriani e Serao) sono edifici affittati da privati ai quali la Città Metropolitana paga cifre spropositate. Vogliamo una revisione del progetto,vogliamo sapere che fine abbiano fatto quei soldi e vogliamo finalmente che il progetto parta!
AMBIENTE: L’amministrazione comunale di Lello Russo sta portando anche avanti il progetto di costruzione di un biogassificatore nei pressi della scuola Imbriani! Ora, per quanto un biogassificatore abbia di sicuro dei vantaggi è comunque folle costruirlo nei pressi di una scuola, sia per motivi di sicurezza, sia per motivi di salute, sia perché avrebbe dei costi di produzione e di gestione altissimi. Dunque ci opponiamo fermamente alla costruzione di questo biogassificatore, dannoso in tutti i sensi.
TRASPARENZA: Chiediamo una maggior trasparenza da parte dell’amministrazione comunale di Pomigliano D’Arco dopo quello che è successo con l’appalto di piazza Primavera, affidato irregolarmente a una ditta di San Cipriano d’Aversa e bocciato dall’autorità anticorruzione. Chiediamo inoltre chiarimenti sulle presunte collocazioni abusive di prefabbricati commerciali nel viale Terracciano.
(Fonte foto: rete internet)








