Sant’Anastasia, sindaco perde le staffe in aula: consigliere denuncia offese e minacce

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SANT’ANASTASIA – Il consigliere comunale di Sant’Anastasia, Mariano Caserta, ha denunciato pubblicamente un episodio di aggressione verbale e intimidazione avvenuto durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale. In un lungo post pubblicato sui social, Caserta ha raccontato quanto accaduto, puntando il dito contro il sindaco e sottolineando la necessità di una presa di distanza collettiva da simili comportamenti.

Secondo quanto riportato dal consigliere, l’episodio si sarebbe verificato nel corso di un dibattito sulle politiche sociali. Caserta ha spiegato di aver sollevato alcune criticità segnalate dai cittadini riguardo ai disservizi del settore, dando il via a un confronto con l’assessore competente. Il dibattito, a suo dire, si è svolto in modo civile e rispettoso fino a quando il sindaco non sarebbe intervenuto, abbandonando la discussione sui contenuti per passare all’attacco personale con offese e minacce.

“Non è la diversità di vedute il problema, quello fa parte della democrazia e del confronto politico”, ha dichiarato Caserta. “Ciò che non è ammissibile è l’atteggiamento del sindaco che, quando si trova in difficoltà sui temi, sugli sprechi e sulla questione legale, passa all’insulto, alla minaccia e all’aggressione verbale”.

Il consigliere ha inoltre espresso preoccupazione per il clima politico della città, evidenziando come episodi del genere possano allontanare le “persone perbene” dall’impegno politico. “Come possiamo coinvolgere cittadini onesti se chi si candida deve accettare di essere infangato e aggredito? Come può una persona perbene scegliere di impegnarsi se deve subire intimidazioni pubbliche da chi non ha nemmeno i titoli per parlare di legalità?”, ha scritto.

Caserta ha concluso il suo intervento annunciando che continuerà a denunciare quanto accade, rivolgendosi anche agli organismi sovracomunali per segnalare queste “distorsioni sistematiche”. Allo stesso tempo, ha lanciato un appello alla classe dirigente locale affinché prenda una posizione netta contro atteggiamenti che minano il confronto democratico.

L’episodio solleva interrogativi sul clima politico a Sant’Anastasia e sulla necessità di un maggiore rispetto istituzionale all’interno del Consiglio Comunale. Resta da vedere se ci saranno reazioni ufficiali da parte della maggioranza o delle autorità competenti.

 

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