L’incontro, promosso dal Centro Studi «Agorà», si è svolto venerdì 19 febbraio, ore 20, in un bar accorsato di via Pomigliano. Presente parte dell’amministrazione Abete, cittadini, associazioni e commercianti della zona.
Promuovere il dibattito socio-culturale e politico della comunità anastasiana per determinare il bene comune della collettività, aprendo un confronto tra amministratori e cittadini. È la mission del Centro Studi «Agorà» presieduto da Felice Leone che ieri, venerdì 19 febbraio, ore 20, in un bar accorsato di via Pomigliano ha organizzato insieme al suo gruppo un incontro tra l’amministrazione Abete ed alcuni cittadini del popolato quartiere Ponte di Ferro-Starza.
Oggetto principale della serata è stato lo sviluppo urbanistico della cittadina vesuviana ed in particolare delle periferie che per «Agorà» può avvenire partendo da alcuni interventi riguardanti la creazione della strada parallela a via Rosanea, l’incrocio di via Eduardo De Filippo con via Pomigliano e l’acquisizione e la riqualificazione della vecchia scuola. Tali tematiche sono state trattate alla presenza del sindaco Abete con la giunta quasi al completo, qualche consigliere comunale, commercianti, associazioni ed alcuni abitanti della zona. Ed è stato proprio il sindaco ad intervenire per primo, illustrando lo stato dell’arte del Piano Urbanistico Comunale.
«La mia amministrazione ha ereditato un PUC già strutturato per cui, dopo diversi incontri con l’ex Provincia, è emerso che non erano inseriti alcuni aspetti precedentemente omessi, come la realizzazione dei sottotetti, importanti in caso di eruzione del Vesuvio che consentirebbero il deflusso dei materiali piroclastici, le vie di fuga e l’ampliamento delle aree commerciali preesistenti. Stiamo velocizzando il tutto ed una volta approvato, il documento sarà operativo subito – ha asserito il primo cittadino – La realizzazione della parallela di via Rosanea è importante perché decongestionerebbe il traffico che viene a crearsi nelle ore di punta mentre subito dopo l’approvazione del bilancio riqualificheremo, dopo aver proceduto con l’illuminazione in via de Filippo, Starza Rosanea e la stessa via de Filippo».
L’assessore all’Urbanistica Prisco, ritornando sulla questione PUC, ha aggiunto che «lo strumento urbanistico deve essere non teorico ma attuativo e consente di poter conservare attività esistenti sul territorio e di ampliarsi senza doversi spostare da Sant’Anastasia, ad eccezione di quelle inquinanti per le quali è necessario il trasferimento». «Stiamo facendo un forum sullo strumento urbanistico per consentire ai cittadini di manifestare eventuali ed ulteriori esigenze anche con i progettisti del PUC, dando loro la possibilità di dare consigli a questa amministrazione che è pronta, nei rispetti della norma, a recepirli – ha rintuzzato l’assessore Prisco – Per la vecchia scuola, invece, dobbiamo chiedere alla FSI di riappropriarci della struttura, capire con quali fondi di finanziamento andare avanti e che tipo di attività insediare nell’ex edificio scolastico».
Subito dopo hanno preso la parola i cittadini presenti all’incontro che hanno fatto emergere le problematiche del quartiere come l’alta velocità e la mancanza di marciapiedi in via Rosanea, la raccolta non sempre puntuale dell’organico in qualche punto di via Pomigliano, l’assenza di Vigili Urbani sulle strade più trafficate (se ne contano 19 in organico, ndr), la necessità di costruire in zona una nova scuola media, la possibilità di effettuare screening oncologici a causa della presenza di piccole industrie ritenute inquinanti. Non sono mancati dissensi da parte di qualche cittadino sull’operato della giunta Abete ma il consigliere comunale di maggioranza Mario Trimarco (Sant’Anastasia in volo) ha rassicurato i presenti che è «volontà dell’amministrazione trovare le soluzioni ai tanti problemi nonostante la presenza di cavilli burocratici che rallentano il tutto».
All’incontro Paolo Esposito (capogruppo UdC), iscritto ad «Agorà», ha sottolineato l’importanza di proporre sul territorio «riunioni del genere che permettono di confrontarci su temi e fare proposte», mentre il vicesindaco Carmen Aprea oltre a ribadire che il governo Abete è al lavoro per annullare le differenze che intercorrono tra centro e periferia, auspica nella collaborazione dei cittadini «quando si porteranno miglioramenti alla vivibilità delle strade con i dovuti accorgimenti».
A latere dell’evento il sindaco Abete, oltre a complimentarsi con «Agorà» per la riuscita della serata ha anticipato sulle nostre pagine che a breve ci sarà un incontro anche con i cittadini di contrada Guadagni e «molto probabilmente a marzo faremo una manifestazione pubblica con i cittadini al centro del paese per renderli partecipi delle cose fatte ed accogliere tutte le critiche costruttive che ci aiutano a crescere come comunità».



