Sant’Anastasia, poche e semplici regole per salvaguardare l’ambiente anche a Capodanno

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Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Sant’Anastasia.

 

 

Solo nella prima metà di dicembre, un grande risultato: 230 tonnellate
di multimateriale (plastica, alluminio, tetrapak, polistirolo) smaltito,
dato record per Sant’Anastasia e quest’anno una percentuale di raccolta
differenziata che si è attestata sul 72,8% dato che punteremo a
migliorare nel prossimo anno con il piano di implementazione dei servizi
già previsto per la raccolta dei rifiuti. Con il potenziamento
dell’isola ecologica, con la dotazione di 370 nuovi cestini installati
in strada, il 2021 si chiude con un bilancio positivo cui si aggiungono
le attività di controllo a tappeto su tutto il territorio grazie alle
nuove guardie ambientali. “Abbiamo voluto mettere in campo anche una
campagna di sensibilizzazione affinché nessuno si dimentichi della
raccolta differenziata nemmeno a Capodanno – dice l’assessore Ciro
Pavone – sono giorni in cui si consuma più cibo, in cui inevitabilmente
si conferiscono poi più materiali, dalla carta ai tovaglioli, dagli
involucri all’umido, ovviamente la soluzione non può essere, nemmeno per
quel giorno, mischiare tutto in un unico sacco”.

Dunque, poche semplici regole: non utilizzare per alcun motivo i sacchi
neri, vietati dalla legge; separare come sempre i materiali per
frazione, conferire i sacchetti nei giorni previsti dal calendario di
raccolta.

Insomma, la carta – anche quella sporca – nella carta; la plastica, il
polistirolo, il tetrapak, l’alluminio, pur se sporchi, nel
multimateriale; gli avanzi di cibo nell’umido, la restante parte, ossia
tutti i materiali non riciclabili, nel secco residuo; il vetro,
naturalmente, nel vetro.

“Le mascherine, che purtroppo ritroviamo spesso in terra per strada –
vanno per esempio conferite nel secco residuo – ricorda l’assessore – e
se volessimo fare un solo ulteriore esempio, calzante per l’ultimo
dell’anno, quando si apre una bottiglia di spumante il vuoto va
conferito naturalmente nel vetro, il tappo di sughero, biodegradabile,
nell’umido”.

“Con pochi semplici gesti, anche a Capodanno, è facilissimo
salvaguardare l’ambiente in cui viviamo, mantenere il decoro, evitare
gli sprechi e aumentare la percentuale di raccolta differenziata” – dice
il sindaco Carmine Esposito.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Fonte foto: rete internet)