Pomigliano, ieri contagi a quota 576: il sindaco vieta l’aperitivo della vigilia

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Ordinanza del primo cittadino Del Mastro volta a contenere l’epidemia. Chiusi anche i parchi pubblici nelle intere giornate del 31 dicembre e del primo gennaio.

 

 

Il Covid morde moltissimo anche a Pomigliano, capoluogo della movida a nordest di Napoli. Intanto ieri nella città delle fabbriche e dei tanti locali diurni e notturni il sindaco, Gianluca Del Mastro, ha firmato un’ordinanza con cui è stata disposta la chiusura, dalle 17 alle 20 di domani, 31 gennaio, di tutte le attività di somministrazione di cibi e bevande. Aperitivo vietato, dunque: stop all’ormai consolidata tradizione della vigilia. Ma in ogni caso nessun divieto per il cenone di Capodanno nei ristoranti e nei pub. Qui il personale dipendente degli esercizi commerciali potrà preparare le tavolate senza temere multe. Il provvedimento colpisce quindi in particolare i bar. E va in due direzioni. La stessa ordinanza firmata dal sindaco di Pomigliano ha infatti disposto anche la chiusura dei parchi e dei giardini della città, stavolta per entrambe le intere giornate del 31 dicembre e del primo di gennaio: spazi vietati h 24. Nel caso degli spazi pubblici all’aperto sarà però possibile vietare effettivamente l’accesso a due parchi su tre: il parco pubblico Giovanni Paolo II e i Giardini d’Infanzia, dove esistono cancelli che si possono chiudere. Il Parco delle Acque invece è privo di varchi controllabili per cui si spera che l’ordinanza venga comunque rispettata dai cittadini. Nel frattempo fino a ieri sera si contavano 576 cittadini positivi al Covid test. Una curiosità: in prima pubblicazione nell’ordinanza di ieri del sindaco è stata scritta una data sbagliata, 29 dicembre “2022”.  Poi però l’errore è stato corretto.

(FONTE FOTO:RETE INTERNET)