Non hanno presentato la lista per le comunali, ma nel voto per l’Europa i pentastellati fanno il pienone in città: alle 5,30 del mattino, quando manca una sola sezione (la 17) sulla sezione dedicata alle elezioni nel sito web del Comune di Sant’Anastasia, è chiaro il trend. Il M5S è il primo partito in città e si attesta poco sotto il 40 per cento.
Segue a ruota Forza Italia (che alle scorse europee era il primo partito), indi il Partito Democratico tallonato dalla Lega. Fratelli d’Italia raddoppia le preferenze rispetto al 2014 e, subito dopo, arriva la lista +Europa. La Sinistra accumula poco più di duecento voti seguita nell’ordine da Partito Animalista, Partito Comunista, Popolo della Famiglia, Popolari per l’Italia, Casapound, Partito Pirata e Forza Nuova.
Sempre senza i dati della sezione 17, le schede nulle sono 380 e le bianche 894. Per le europee hanno votato il 78, 45 % degli aventi diritto.
Il più votato in Forza Italia a Sant’Anastasia è sempre Silvio Berlusconi, seguono Aldo Patriciello, Fulvio Martusciello, Lorenzo Cesa e Barbara Matera.
Per la Lega, Salvini il più votato, seguito da Aurelio Tommasetti.
Nel Pd, Franco Roberti raccoglie poco meno di trecento preferenze, seguito da Elena Gentile, Nicola Caputo, Giosi Ferrandino e Andrea Cozzolino.
In + Europa, in testa Simona Russo seguita da Raimondo Pasquino.
Per Fratelli d’Italia la più votata è Giorgia Meloni, seguita da Carmela Rescigno e Salvatore Ronghi.
Il M5S anastasiano premia Luigi Napolitano e Maria Chiara Gemma.
Sono dati, quelli delle europee, che solitamente non danno indizi attendibili sull’esito delle comunali. Oggi, con un’affluenza per le amministrative che è leggermente più bassa del 2014, si saprà se il sindaco uscente Lello Abete, con sette liste a sostegno della sua candidatura, riuscirà a spuntare la vittoria al primo turno o se dovrà affrontare il ballottaggio con uno degli altri tre competitor: Raffaele Coccia, Carmine Esposito o Mario Gifuni.








