La comunità ha reagito incredula alla notizia diffusa ieri (leggi qui): una ragazza di 17 anni – malata oncologica – malmenata da una compagna di classe e coetanea, schernita ripetutamente e infine picchiata fino a ridurla alle cure mediche, con una frattura e varie ecchimosi. L’episodio è stato denunciato dalla famiglia sia alla Polizia che al Provveditorato. Il preside Antonio De Michele – dopo aver convocato un consiglio scolastico straordinario e aver provato a convincere le famiglie delle due ragazze a lasciar fare alla scuola senza interferenze, si era spinto fino all’invito, rivolto alla famiglia della vittima, di ritirare la denuncia.
Di tutt’altro avviso è il sindaco di Sant’Anastasia, Lello Abete, che della vicenda ha saputo solo ieri, dai giornali. La condanna del primo cittadino è drastica: «Episodi di illegalità vanno denunciati, non bisogna lasciar perdere». Di contro, Abete ha avuto parole di stima per il preside Antonio De Michele e si è detto sicuro che la scuola, con la sua guida, saprà aiutare entrambe le ragazze e sostenere le famiglie.
Oggi, intanto, «Alessia» dovrebbe rientrare a scuola.



