Architetto, già assessore della giunta Iervolino nonché candidata alle europee del 2004, la Marciano si candida in sostegno di De Luca.
Laureata in Architettura, un dottorato di ricerca a Venezia e interessi di ricerca sulle fabbriche dismesse e sulla valorizzazione dei percorsi turistici, Antonella Marciano è stata docente precaria poi assunta a tempo indeterminato ma ha preferito lasciare la scuola e occuparsi di sviluppo turistico, finanziamenti per le attività ricettive, seguire come responsabile del procedimento decine di opere pubbliche finalizzate al miglioramento delle infrastrutture per il turismo. Ha scelto le passioni e la strada che voleva, così i Fondi Europei, insieme alla politica e all’università, sono diventati il suo «pane quotidiano», come dice lei stessa.
Nel 2004 fu scelta dal partito socialista come candidata al parlamento europeo nella circoscrizione sud, nella lista dell’Ulivo. Conquistò quasi 14mila preferenze. «Fu per me una illuminazione poter andare in giro a comunicare il programma di una grande coalizione, quella dell’Ulivo» – ricorda. E da allora la sua attività nel Partito Socialista non si è mai interrotta. «Né ho scelto di approdare, come tanti socialisti, nel PD – continua – né ho mai preso in considerazione l’alternativa del centrodestra anche se, con tutta probabilità, questa scelta avrebbe avvantaggiato il mio percorso».
Il Psi, grazie al patto federativo, ha oggi una rappresentanza in Parlamento e in Senato. «Manteniamo la nostra autonomia però – precisa la Marciano – e lo stesso faremo in Regione Campania. Noi affrontiamo questa battaglia a favore di De Luca, con la nostra lista, con il simbolo del Partito Socialista. Mi hanno chiesto di candidarmi, in quanto membro della segreteria provinciale e non ho potuto dire di no, perché chi decide di avere un ruolo di responsabilità all’interno di un partito non può poi sottrarsi quando si tratta di metterci il proprio tempo e la propria faccia.
A proposito di tempo, devo dire che tutto quanto ho realizzato lo devo esclusivamente alla mia famiglia ed a mio marito. Hanno portato pazienza quando ero chiusa in casa a studiare per concorsi vari, portato pazienza quando giravo per convegni e congressi di partito e anche ora, se sono riuscita a realizzare il mio sogno, cioè quello di avere una famiglia e dei figli, ma allo stesso tempo continuando a lavorare su più fronti senza trascurare il mio impegno politico, lo devo solo a loro». Nella lista Psi molti giovani e una consistente presenza femminile, è anzi la lista che schiera più donne e tra di loro c’è anche un’anastasiana.



