Luisa Liguori, 45 anni, rimasta senza marito da tempo e con una famiglia da mantenere, è stata costretta ai domiciliari dopo essere stata denunciata da un poliziotto per aggressione e resistenza, durante un’occupazione del Duomo, nel 2009.
Luisa Liguori abita nel rione Gescal di Acerra, che da queste parti tutti chiamano “ Il Congo ”, a causa della lontananza dal centro cittadino . La vita di Luisa è di quelle tremende. Per dare da mangiare ai suoi tre figli adolescenti la donna, 45 anni, fa la domestica dove può, ovviamente pagata al nero. Da oggi però Luisa dovrà morire di fame. Lei e i suoi tre figli. Da oggi Luisa si ritrova infatti agli arresti domiciliari.
Non può uscire, non può andare a lavorare. Questo perché Il tribunale di Nola ha fatto eseguire a suo carico una sentenza di condanna a quattro mesi di reclusione. Condanna scaturita dalla denuncia di un poliziotto, che aveva accusato Luisa di averlo aggredito e oltraggiato durante una delle tante occupazioni del Duomo messe a segno dai movimenti dei disoccupati locali . Quel giorno a protestare per un tozzo di pane, tra le centinaia di senza lavoro in “rivolta”, cera anche lei, Luisa Liguori. Poi però cè stato lo screzio con l’agente di polizia, di stanza alla questura di Napoli. E infine la condanna. Che è stata una doppia beffa.
“Sì – conferma l’avvocato Carmine Malinconico – il tribunale di sorveglianza avrebbe voluto concedere a Luisa l’affidamento ai servizi sociali ma ciò non è stato possibile sia perché nessun ente ha fatto richiesta per utilizzarla sia perché non ha un lavoro vero, un posto di lavoro legale a tutti gli effetti, per cui non è stato possibile reperire nessun attestato di idoneità al servizio”. Insomma, se sei disoccupata, magari vedova, magari con tre figli a carico, e durante una protesta ti gira la brocca fino al punto di litigare con un esponente delle forze dell’ordine, il rischio è di terminare davvero in un grosso guaio. Intanto adesso chi porterà il pane a casa di Luisa ? Domanda destinata a non ottenere risposta. Nemmeno dallo Stato.
(Fonte foto: Rete internet)


