MARIGLIANO – Ennesima operazione di controllo del territorio da parte della Polizia Locale di Marigliano, che nel pomeriggio di domenica 21 settembre è intervenuta in via Carmine delle Paludi per un vasto incendio che ha interessato un fondo privato. L’area, già oggetto di sequestro in passato, era stata utilizzata come deposito di marmo e di altro materiale vario, andato in gran parte distrutto dalle fiamme.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno domato il rogo e messo in sicurezza la zona, insieme alle pattuglie della Polizia Locale guidata dal comandante Emiliano Nacar. Le autorità hanno provveduto a porre sotto sequestro la parte del fondo colpita dall’incendio e ad avviare immediate indagini per chiarire le cause del rogo.
Gli accertamenti già effettuati hanno consentito di identificare il proprietario dell’area e anche di risalire a chi aveva effettuato i depositi di materiale nel fondo. Le indagini si stanno ora concentrando sull’individuazione dei responsabili dell’atto criminale che ha scatenato le fiamme.
“Ancora più rilevante – sottolinea il comandante Nacar – è la presenza della Polizia Locale sul territorio anche la domenica pomeriggio. Fino al maggio 2025, infatti, il turno pomeridiano era stato sospeso, e il ripristino del servizio ha permesso di dare un segnale concreto di vicinanza alla comunità e di pronta risposta in caso di emergenze come questa.”
L’episodio si inserisce in un quadro più ampio di attenzione da parte delle forze locali contro i fenomeni di abbandono illecito di rifiuti e di incendi dolosi, che negli ultimi mesi hanno interessato l’area vesuviana. La presenza costante degli agenti, unita alla collaborazione dei cittadini, rappresenta un tassello fondamentale per contrastare pratiche illegali che mettono a rischio la sicurezza e la salute pubblica.






