La preoccupazione dei genitori dopo il caso di sabato scorso
Una settimana fa, sabato 21 giugno, si sono verificate tre aggressioni in poche ore nella villa comunale di Pomigliano d’Arco. Le vittime sono stati adolescenti di appena tredici anni: uno di loro è finito in ospedale, mentre gli altri due sono stati minacciati e derubati. Sebbene non abbiano riportato ferite fisiche, l’episodio li ha profondamente segnati a livello emotivo.
“Siamo terrorizzati” dichiarano anche a distanza di giorni, infatti, la tensione tra le famiglie del territorio non si è affievolita considerando i furti e le aggressioni sempre più frequenti. In questi giorni, infatti, molti genitori stanno continuando a denunciare pubblicamente l’accaduto e a chiedere alle istituzioni misure più efficaci per garantire la sicurezza nei luoghi frequentati dai più giovani, soprattutto nel fine settimana.
Le forze dell’ordine hanno dichiarato di aver rimodulato la presenza delle pattuglie nei weekend successivi, concentrandosi maggiormente sulle aree sensibili come la villa comunale. Inoltre, invitano chiunque sia testimone o vittima di episodi simili a denunciare tempestivamente, per facilitare l’identificazione dei responsabili e prevenire ulteriori violenze.
L’appello dei genitori è chiaro: serve un intervento concreto e continuativo, che restituisca serenità alle famiglie e renda sicuri gli spazi pubblici per tutti, a partire dai più giovani.






