Progetto Muoviamoci insieme, la tecnologia come strumento “inclusivo” al servizio di tutti

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Riceviamo e pubblichiamo.

 

 

 

 

Il 21 dicembre presso la sezione Uici di Napoli, si è svolta la presentazione del progetto Muoviamoci insieme. Il progetto, finanziato dalla Regione Campania, ha iniziato il suo iter agli inizi dell’emergenza sanitaria nel 2020 quando, grazie alla tecnologia, siamo riusciti a starci “vicino”. Da lì nasce l’importanza di estendere tali mezzi di comunicazione anche agli anziani, coloro che, per pigrizia all’apprendimento o per reticenze culturali, rifiutano i nuovi sistemi di informatizzazione restando, così, ai margini di una società troppo “veloce” nei cambiamenti. Il relegamento è ancor più frustrante se è presente una disabilità.

Il progetto è rivolto ad un numero massimo di 40 persone con minorazione visiva di età compresa tra i 55 ed i 75 anni. Il programma prevede l’apprendimento del braille, dei sistemi informatici (pc, tablet, cellulari), percorsi riabilitativi alla mobilità ed infine attività di mutuo aiuto.

Il progetto ha come fine la valorizzazione e la re-inclusione di quel capitale umano della nostra società, gli anziani che, senza reale ragione, sono considerati non più “funzionali” alla stessa società. Altro fine del progetto è l’autonomia delle persone anziane con cecità o Ipovisione attraverso l’apprendimento dell’utilizzo delle nuove tecnologie, il braille e la mobilità.

MUOVIAMOCI INSIEME

Tra rete ed autonomia il futuro degli anziani non vedenti.

Comune di Napoli e Intera Area Metropolitana

il progetto mira a far uscire dall’isolamento disabili visivi anziani, fornendo loro una formazione sull’uso del PC e degli smartphone ed informandoli sugli  ausili e dando lezioni di autonomia pratica, utile alla vita quotidiana. Il progetto avrà la durata di un anno, interesserà 36 partecipanti + 4,supplenti, scelti tra disabili visivi in età compresa tra 55 e 75 anni., residenti nell’intera Provincia di Napoli.

Il numero dei partecipanti è determinato dalla necessità di offrire una formazione pratica che deve consentire di raggiungere un utilizzo completo degli strumenti informatici e di acquisire una autonomia personale. Pertanto, i moduli di formazione di 50 ore saranno tre e si svolgeranno per 8 settimane l’uno e saranno completati da 10 ore di formazione al volontariato, che si terranno in due settimane .

L’intero percorso formativo sarà di 60 ore.

Ogni Modulo  sarà così organizzato:

12 ore – Metodo di lettura e scrittura Braille

15  ore-  Formazione informatica sull’uso del PC, sui principali applicativi windows e sull’utilizzo di  Internet e posta elettronica.

9 ore – Uso del lo Smartphone e di tutte le sue potenzialità

12 ore – Tecniche e metodi per la autonomia e la mobilità personale , teoria e pratica.

2  ore – Gli ausili e gli strumenti informatici accessibili.

10 ore formazione al volontariato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Fonte foto: rete internet)

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