Sottoposto a perquisizione il 29enne è stato trovato in possesso di confezioni termosaldate dei crack, un bilancino e quasi 100 euro in contante, ritenuto provento illecito.
Dosi di crack da spacciare nascoste in un accendino. E’ quanto hanno scoperto i carabinieri della stazione locale di Castello di Cisterna, che hanno arrestato per questo motivo un 29enne di Pomigliano d’Arco.
Rendendo vuoto il corpo cilindrico, il ragazzo aveva ricavato una cavità in cui nascondere tranquillamente almeno 10 dosi di droga da circa 0,2 grammi.
I militari lo hanno bloccato mentre spacciava 2 dosi di crack a un acquirente 31enne di Casalnuovo, identificato e segnalato quale assuntore alla prefettura.
Poi, perquisendo il pusher, i carabinieri lo hanno trovato in possesso di 3 confezioni termosaldate della stessa sostanza, un bilancino e quasi 100 euro in contante, ritenuto provento illecito.
L’uomo è stato arrestato per spaccio e tradotto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo.



