Azione legale dell’associazione dei commercianti per ottenere il risarcimento dei danni casuati dai black out.
L’associazione dei commercianti “Aicast”, a Pomigliano la più rappresentativa del settore grazie ai suoi 350 iscritti, ha promosso una class action contro l’Enel. Al centro della rivendicazione giudiziaria ci sono i danni subiti dagli esercenti durante i continui black out elettrici che hanno colpito la città delle fabbriche nelle ultime settimane. Per lo scopo è stato coinvolto il noto avvocato civilista Umberto Del Pesce. ” L’associazione Aicast – si conferma in un manifesto affisso in questi giorni – visto il perdurare dei continui black out e in considerazione dei gravi disagi e dei notevoli danni patiti dalla cittadinanza e dai commercianti in particolare, preso atto che anche l’amministrazione comunale ha dimostrato sensibilità e vicinanza ai cittadini pomiglianesi prendendo nettamente posizione contro la società Enel distribuzione spa per la grave negligenza dimostrata nel non aver saputo prevedere e nel non aver saputo gestire l’emergenza in atto, annuncia la costituzione di un proprio team legale che ha il compito di approntare una vera class action contro Enel allo scopo di ottenere il risarcimento dei danni patiti “. L’Aicast invita ” i soci dell’associazione ma anche i commercianti non iscritti vittime e danneggiati dalle numerose interruzioni della fornitura di corrente elettrica a far pervenire la propria adesione gratuita all’azione legale presso il seguente indirizzo mail: aicastpomigliano@hotmail.com “. Ciro Esposito, presidente dell’organismo sindacale di categoria, parla di ” gelaterie costrette ad affittare costosi gruppi elettrogeni per poter proseguire le attività “, di ” esercizi alimentari i cui frigoriferi hanno sofferto costose rotture “, di ” gioiellerie le cui porte blindate elettroniche si sono bloccate a causa dei corto circuiti sopraggiunti nelle centraline “, di ” bar e negozi di barbiere costretti a lunghe interruzioni delle normali attività commerciali ” e di ” tanti altri negozi, di ogni tipo, che hanno subito una terribile flessione della clientela “.








